AFRICA

Cosa vedere in Namibia – 10 bellissimi posti da non perdere

Giornate di guida lungo strade desertiche senza incontrare altre auto e cieli stellati come si vedono in pochi altri posti nel mondo. Il bello della Namibia si riassume nei suoi spazi giganteschi e rumorosi silenzi. In questo post scoprirete cosa vedere in Namibia e quali luoghi visitare per assaporarne ogni angolo. Da quelli disabitati ed apparentemente senza vita a quelli verdi e vitali.
Dicembre 26, 2020
Modificato il Settembre 25, 2021
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Alla scoperta del meglio della Namibia – Tutti i posti da visitare la tua prima volta

La Namibia è uno dei Paesi d’Africa più belli da viaggiare, soprattutto se si ama il self-drive, il deserto ed i luoghi desolati e solitari. 
Nel Paese vivono appena 2 milioni di persone, la maggior parte concentrata nel Nord, così che per buona parte del viaggio a parte sporadiche auto non incontrerai nessuno. 

Famosa per i suoi paesaggi marziani, i cieli stellati, le coste mozzafiato, le dune di sabbia gigantesche, i vasti deserti e l’incredibile fauna selvatica, in Namibia gli amanti della natura e del silenzio troveranno pane per i propri denti (anche in alta stagione). 

Come se non bastasse è un Paese molto sicuro e, se ti metti alla guida di una macchina, è anche semplice da viaggiare tanto da essere considerato l’Africa per Principianti.
Se ti stai chiedendo cosa vedere in Namibia questo post fa a caso tuo!

Che voglia viaggiare per 10, 15 o 20 giorni, il Paese sa offrire destinazioni ed attrazioni eccezionali, ho quindi selezionato i 10 posti da vedere in Namibia se è la tua prima volta nel Paese. 

Per approfondire leggi Come organizzare un viaggio in Namibia

TOP TIP – NAMIBIA CON I MEZZI PUBBLICI –> MISSION IMPOSSIBLE

Provare a viaggiare la Namibia con i mezzi pubblici sicuramente è un’impresa. Anzi, inutile girarci intorno, è impossibile. La Namibia infatti è un Paese scarsamente popolato, le destinazioni principali si raggiungono unicamente con auto privata perchè non ci sono mezzi pubblici che collegano le città con i luoghi di interesse turistico.
Dovrai quindi necessariamente fare self-drive o, se viaggi da solo e non vuoi guidare, affidarti ad un tour di gruppo.

Se vuoi organizzare un self-drive affidandoti ad operatori locali puoi contattarmi su Kipepeo Experience, collaboro da molti anni con un operatore locale specializzato in viaggi su misura in Namibia. Alternativamente puoi dare un occhio a questi overland tour di gruppo che offrono diverse soluzioni di viaggio e per tutte le tasche. Ti segnalo quelli che secondo me hanno un ottimo itinerario a costi onesti:


Viaggio in Namibia – Cosa sapere prima di partire all’avventura

Prima di entrare nel vivo dell’articolo ci sono alcune semplici raccomandazioni che voglio farti riguardo l’organizzazione del viaggio in Namibia ed alcuni consigli che possono tornarti utili.

  • Noleggia una 4×4 – La Namibia ha pochissime strade e la maggior parte è in sterrato. È vero che rimanendo sulle strade principali si può guidare un’auto normale, che costa anche di meno, ma una 4×4 permette di guidare sugli off roads ed anche sulle dune.
  • Prima di guidare sulle dune ricorda di sgonfiare un po’ le gomme ed utilizza le giuste marce, se hai dubbi chiedi alla compagnia di noleggio cosa fare in queste occasioni
  • Non guidare dopo il tramonto fuori dalle città. Alcune compagnie di noleggio lo vietano, ma a parte questo è anche potenzialmente pericoloso per te e per la fauna selvatica che solitamente al buio diventa più attiva
  • Fai benzina ogni volta che puoi. La Namibia è poco popolata quindi ad ogni distributore che incontri assicurati di avere il serbatoio pieno
  • Non campeggiare nella natura, la maggior parte dei terreni che sembrano pubblici in verità sono privati. Dormi in campeggio.
  • Porta con te tanta acqua e tieni in auto degli snacks. La Namibia è prevalentemente desertica e puoi guidare per ore senza incontrare nulla o potreste avere guasti all’auto ed attendere per lungo tempo sotto il sole ed al caldo.  La Namibia è il secondo paese più scarsamente popolato del mondo – dopo la Mongolia —  ed i soccorsi potrebbero arrivare dopo molto tempo
  • Per quanto scritto su non dimenticare di stipulare un’assicurazione di viaggio
  • Se viaggi in alta stagione prenota i lodge ed i campeggi con larghissimo anticipo, o rischi di non trovare disponibilità sul momento
deserto namibia

Quando andare in Namibia – La migliore stagione per viaggiare

Il periodo migliore per andare in Namibia corrisponde alla stagione secca che va da Giugno ad Ottobre
Questi sono i mesi per faree game drive nel Parco Nazionale Etosha, in questi mesi vista l’assenza delle piogge gli animali si riuniscono attorno alle pozze e tutte le strade sono percorribili.

Il clima in questi mesi è generalmente secco e piacevole con notti fredde soprattutto nel deserto.
Tra Dicembre e Marzo potrebbe piovere ed alcune strade potrebbero essere interrotte, per esempio raggiungere il Fish River Canyon se non si ha una 4×4 potrebbe diventare problematico, e gli avvistamenti nel Parco Etosha potrebbero essere più difficili (ma non sarà sicuramente deludente). In questi mesi le temperature possono raggiungere i 40 gradi ma piuttosto secchi. 

Idee di viaggio di gruppo in Namibia

Se sei alla ricerca di compagni di viaggio o vuoi unirti a viaggi di gruppo in Namibia dai un occhio ai viaggi disponibili su Tourradar, il portale degli operatori locali.

Cosa vedere in Namibia – 10 posti da non perdere

Che tu abbia 10 o 15 giorni questi sono i 10 luoghi di interesse in Namibia che non dovresti perdere. Poche città, molta natura. Un viaggio in Namibia ti trasporterà in un’altra dimensione dove perderti tra i deserti infiniti ed uno dei più bei parchi nazionali safari d’Africa.

Swakopmund

Se ami l’avventura o vuoi scoprire il tuo lato avventuroso allora Swakopmund, o Swakop come viene anche chiamata, è il posto giusto!

Swakopmund si trova sulla costa della Namibia centrale, fiancheggiata da un lato dall’Oceano Atlantico e dall’altro dal deserto del Namib, posizione che la rende il luogo ideale per riposarsi dopo un intenso road trip e dedicararsi alle numerose attività avventurose della zona.

A Swakopmund c’è letteralmente qualcosa per tutti, dalle attività estreme come il sandboarding, il paracadutismo ed il quad tra le dune alle attività un più rilassanti come crociere o fantastici giri in 4×4.

Swakopmund è una città dall’architettura tipicamente tedesca, con begli edifici, numerosi ristoranti e bar, ben lontano dalla natura selvaggia e marziana del resto della Namibia.

Consiglio di dedicare a Swakopmund almeno due notti e partecipare ad alcuni tour, in particolare i miei preferiti sono la crociera per vedere le balene, i delfini e le foche ed il tour a Walvis Bay e Sandwich Harbour.

Per approfondire leggi il post Cosa vedere a Swakopmund in due o tre giorni

swakopmund namibia

Parco Nazionale Sesriem ed il Deadveil

Quando si pensa alla Namibia l’immagine che probabilmente viene in mente è quella di una gigantesca duna di sabbia ed il dedveil punteggiato da tronchi che rendono il luogo affascinante e desolante allo stesso tempo.

Si può accedere alle dune del Sossusvlei da quando aprono i cancelli del Parco, all’alba e si chiudioni al tramonto.  Dal cancello interno si percorrono circa 60 km lungo lungo una strada asfaltata per raggiungere il parcheggio per le 2×4. Da lì un sentiero molto sabbioso porta al parcheggio finale ed al sentiero per il Deadvlei e le dune più popolari.

La cima della Duna 45 – alta 85m – è famosa per essere uno dei posti migliori del mondo per vedere l’alba. Ma questa non è la duna più alta, il record infatti va alla duna Big Daddy – alta ben 325m –  che si affaccia su Deadvlei. Un’altra duna popolare è la Elim Dune, facilmente accessibile ed ideale per vedere il tramonto.

Uno dei luoghi più famosi del Sesriem è però il Deadvlei, depressione caratterizzata da un suolo di sabbia bianca caratterizzata da numerosi trochi di alberi morti, che si trova a circa 6 km da Sossusvlei.

Gli alberi che sembrano pietrificati, in verità sono morti ma con l’aria secca ed il caldo non si sono mai decomposti, sono uno dei luoghi più iconici della Namibia. 
Durante l’escursione non dimenticare di fare un salto al Sesriem Canyon, che si può vedere velocemente oppure con un tour di una giornata intera.

Cose da sapere sulla visita a Sossusvlei

  • È necessario un permesso per entrare nel parco nazionale che si può acquistare nella città di Sesriem, vicino all’ingresso del parco.
  • Puoi raggiungere il Deadvlei con la 4×4 o con un transfer offerto dai ranger del parco dal parcheggio 2×4 (costa N$150, ovvero circa $12 andata e ritorno). Dal parcheggio puoi anche raggiungere il Deadvlei a piedi ma se fa troppo caldo e c’è già molto sole non dimenticare di avere con te tanta acqua
  • La 4×4 qui diventa davvero utile. Puoi guidare sulla sabbia fino al parcheggio Sossusvlei. Assicurati di sgonfiare le gomme prima di guidare sulla sabbia. E ricorda di rigonfiarle prima di tornare in strada
  • Quando sali sulle dune ricorda che la scalata è più complicata di quanto possa sembrare. Porta tanta acqua e non dimenticare la crema solare.
  • Non ci sono mezzi pubblici che raggiungono il Parco Nazionale Sesriem che è accessibile solo in self drive o con tour di gruppo, dai un occhio a questo tour di 7 giorni molto completo ed ad ottimo prezzo offerto da uno dei migliori operatori locali.
Namibia

Kolmanskop – Il Gost Town

Kolmanskop è una città fantasma nel Parco Nazionale Sperregebiet, che significa Area Proibita, e che prende il nome dai diamanti che vi si trovano in questa zona all’inizio del XX secolo.

La città mineraria tedesca, un tempo ricca di diamanti, fu abbandonata dopo il crollo dei prezzi nel primo dopoguerra e quando diamanti più grandi e migliori furono trovati altrove.

Oggi Kolmanskop è un museo all’aria aperta in cui si può camminare tra inquietanti edifici abbandonati recuperati nel deserto.

Un’altra particolarità di questa zona è rappresentata dai cavalli selvaggi che si sono insediati vicino alla pozza d’acqua artificiale di Garub Pan. CI sono circa 150 esemplare di cavalli che si sono adattati alle condizioni dell’area e che con fortuna potrai vedere vagare verso nello Sperrgebiet.

Tropico del Capricorno

Sulla via tra il Soussusvlei e Walvis Bay ti imnbatterai sui cartelli lungo la strada che segnano il Tropico del Capricorno.
Il Tropico del Capricorno passa per differenti Paesi tra cui Argentina, Australia, Botswana, Brasile, Cile, Madagascar, Mozambico, Paraguay ed ovviamente la Namibia.

I cartelli si trovano sulla C14 a  circa 1 ora dopo Solitaire sulla via per Walvis Bay. Se hai uno sticket che vuoi lasciare portalo con te ed attaccalo ad uno dei cartelli. 

Fish River Canyon

Il Fish River Canyon è il secondo canyon più grande del mondo, dopo il Grand Canyon in Arizona, ed è anche uno dei luoghi meno visitati di Namibia perchè molto fuori mano rispetto gli itinerari classici indicati a chi ha poco tempo. Puoi vedere il canyon dai punti panoramici del bordo oppure, se sei in forma abbastanza, puoi anche fare un trekking di più giorni che porta da Hobas ad Ai-Ais passando per la base del canyon (possibile farlo solo da Aprile a Settembre).
Il trekking di 4 giorni segue lungo un percorso di 85 km, tra rocce, sabbia e sorgenti termali. Nel caso in cui voglia fare il trekking devi dotarti di un permesso ed avere una guida. 

Per approfondire leggi il post Come organizzare la visita al Fish River Canyon

fish river canyon namibia

Parco Nazionale Etosha

Il Parco Nazionale Etosha è una delle destinazioni più affascinanti ed incredibili del Paese ed uno dei migliori parchi in cui fare safari in Africa.

Nel Parco si possono avvistare tantissimi animali tra cui leoni, rinoceronti – bianchi e neri – elefanti, leopardi, giraffe e antilopi. Gli unici animali che non vedrai nel parco sono i bufali, non potrai quindi collezionare i Big5

Il paesaggio in sé è diverso dalla maggior parte delle altre destinazioni safari in Africa. La parola Etosha significa “grande luogo bianco” riferendosi all’Etosha Pan un enorme padella di sale bianca. Nella stagione secca, che va da Giugno ad Ottobre, gli animali si riuniscono intorno alle pozze d’acqua del parco garantendo gli avvistamenti davvero eccezionali. Ti consiglio di rimanere ad Etosha 2 o 3 notti e di fare almeno due game drive guidati (uno giornalieri ed uno notturno).

Per approfondire leggi il post – Come organizzare un safari nell’Etosha National Park

Parco Nazionale Etosha

Skeleton Coast e la colonia di foche di Cape Cross

La parte settentrionale della costa della Namibia è conosciuta come Skeleton Coast. Questa zona in verità ha avuto altri nomi.  I marinai portoghesi la chiamavano “La Porta dell’Inferno” mentre i San Boscimani la chiamavano “Il uogo che Dio ha creato con rabbia“, nomi che fanno intuire in che tipo di luogo ci si sta per avventurare.
Le correnti di acqua fredda dell’Oceano Atlantico che incontrano l’aria calda e secca del deserto del Namib creano una fitta nebbia che, nel passato, ha fatto incagliare molte navi al largo della costa della Namibia. Questa zona è oggi un cimitero di navi naufragate che si mischiano ad ossa di balene e di altri animali e che le hanno meritato il nome Skeleton Coast.

Alcuni dei relitti della Skeleton Coast possono essere visti indipendentemente con un 4×4 mentre alcuni richiedono un tour. L’accesso all’estremo nord della costa – dove si trova la maggior parte dei relitti visibili – è limitato a 800 persone all’anno ed è necessario fare un tour fly-in.

Sulla Skeleton Coast si trova la Cape Cross Seal Colony, dove ogni anno si riuniscono circa 100.000 foche. 

Il mese migliore per visitarla e vedere tantissime foche è Ottobre, quando i maschi tornano per riprodursi e riappropiarsi del proprio territorio. A Novembre e Dicembre invece nascono i cuccioli, quindi sono mesi eccellenti per vedere i nuovi arrivati. 

NON DIMENTICARE L’ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

L’assicurazione di viaggio è sempre importante quando si viaggia fuopri dall’Europa ma diventa essenziale quando si viaggia in Africa, Namibia inclusa.
Il Paese è remoto e le facilità ospedaliere poche e distanti. Un’assicurazione è quindi altamente raccomanda. Da ormai 5 anni mi affido a World Nomads che quando ne ho avuto bisogno sono stati sempre veloci e reattivi.
La loro copertura di viaggio è eccellente, i massimali alti ed il servizio clienti tra il migliore con cui abbia mai avuto a che fare. Anche la richiesta rimborso è semplice, si fa online senza perdere ore al telefono.

Damaraland – Spitzkoppe e Brandberg

Il Damaraland è una delle regioni più belle e sottovalutate della Namibia. Con incredibili formazioni rocciose e valli mozzafiato questa regione a metà strada tra Swakpmund e l’Etosha National Park è davvero stupenda.

La zona è famosa per la presenza degli elefanti del deserto ed i rinosceronti neri che vivono liberi al di fuori di un parco nazionale, ma anche per i fantastici tramonti, l’arte rupestre, i cieli stellati e l’arrampicata su roccia.

Tra i luoghi di principale interesse che ti consiglio di visitare c’è Spitzkoppe, chiamato  il Cervino d’Africa, il Brandberg, la montagna più alta della Namibia conosciuta come la Montagna di fuoco e Twyfelfontein dove vedere le affascinanti incisioni rupestri.

Per approfondire leggi – Cosa vedere nel Damaraland in Namibia

damaraland elefanti

NabiRand Nature Reserve

Nellla NabiRand Nature Reserve puoi dormire sotto uno dei cieli più stellati del mondo! 
Con aria limpida, pochissimi abitanti e poco inquinamento questo è l’angolo di mondo migliore per osservare le stelle.

Il NabiRand è una delle più grandi riserve naturali private dell’Africa che si trova in uno dei luoghi naturalmente più oscuri, ma accessibili, della Terra. È stata istituita dall’International Dark Sky Association, per aiutare a proteggere e conservare l’ecologia e la fauna selvatica uniche del deserto del NamibRand sud-occidentale, e la sua missione ora include la conservazione dei cieli notturni stellati della zona.

Stelle namibia

Waterberg Plateau

Se ami il trekking e le escursioni a piedi allora il Waterberg Plateau è il posto giusto. L’altopiano conosciuto come la “montagna da tavolo del Kalahari”, in alcuni punti raggiunge i 200 metri di altezza e misura 50 km di lunghezza per 16 km di larghezza. Dalla sua posizione sopraelevata, si gode di una vista stupenda sull’area circostante.

Il Waterberg Plateau Park è stato proclamato santuario per le specie di selvaggina rare e in via di estinzione nel 1972. Da allora il parco ha svolto un ruolo fondamentale nella riproduzione delle specie per il ripopolamento di altri parchi ed aree di conservazione.
Il suo punto forte però sono i percorsi di trekking di più giorni come il Waterberg Wilderness Trail ed il il Sentiero trekking in autonomia, che si svolgono una volta alla settimana in numero limitato e che quindi dovrai prenotare con largo anticipo tramite il Namibia Wildlife Resorts
Ovviamente per visitare la zona puoi fare anche tour più brevi e meno impegnativi, ma anche tour culturali, come il Sundowner, e fotosafari tra cui bellissimo Rhino tracking ed il Rhino drive

Namibia Waterberg plateau
Photo Credit Wikimedia

Opuwo (Himbaland)

Visitare la tribù degli Himba in Namibia è stato uno dei momenti più belli dei miei due mesi di viaggio in Namibia. 
La tribù Himba è una tribù seminomade ed una delle tribù più riconoscibili e tradizionali d’Africa, con le tribù della Omo Valley in Etiopia,  grazie all’abbigliamento delle donne, coperte da pelli di capra adornate da perline colorate e con i seni nudi, e dai capelli e la pelle coperta di una pasta fatta mischiando ocra, burro ed erbe
ote come otijize.
L’otijize conferisce alla loro pelle ed ai loro capelli una colorazione arancione/rosse.
Opuwo è il posto migliore per poter vedere numerosi villaggi Himba ed avere la possibilità di fare la spesa al supermercato in loro compagnia, ed anche di donne Herero.
Per maggiori informazioni leggi – Viaggio ad Opuwo nella terra degli Himba

Viaggio in Namibia – Domande Frequenti

Quando andare in Namibia?

La Namibia ha un clima molto piacevole 12 mesi l’anno con una media di 300 giorni di sole all’anno.
Le estati (da Ottobre a Marzo) possono essere molto calde con temperature che raggiungono i 35 gradi, ma questa è anche la stagione delle piogge, quindi una giacca impermeabile è molto utile. Le giornate invernali, da Aprile a Settembre, sono piacevolmente calde, ma le temperature possono scendere sotto lo zero durante la notte, quindi un abbigliamento caldo è essenziale.

Posso bere acqua del rubinetto in Namibia?

L’acqua del rubinetto è purificata negli hotel, nei lodge e in altri luoghi pubblici, quindi è sicura da bere. Se siete preoccupati di bere l’acqua del rubinetto, l’acqua in bottiglia si può comprare dovunque in Namibia (ricorda comunque di avere sempre una grossa scorta in macchina).
Se hai bisogno di purificare l’acqua da solo, puoi farlo facendola bollire se hai il gas, o usando le pastiglie di purificazione. Le compresse di vitamina C sono ottime per mascherare il sapore.

È facile guidare in Namibia?

La rete stradale della Namibia è ben mantenuta e molto ben segnalata, e con relativamente poche strade è quasi impossibile perdersi! Se vi affidate ad un operatore per realizzare il viaggio vi verrà fornita una mappa prima di partire con informazioni chiare e facili da leggere.

Quanti soldi devo portare? Posso pagare con carta di credito?

L’importo da portare dipenderà dalla durata del vostro viaggio e da quanti pasti dovrete pagare durante il safari.
Visa e MasterCard sono prontamente accettate nella maggior parte delle banche, negozi, lodge e ristoranti in Namibia.
American Express e Diners Card non sono generalmente accettate.
La benzina/il diesel e le tasse d’ingresso ai parchi nazionali in tutti i paesi devono essere pagati solo in contanti, nella valuta del paese (ZAR o Dollaro Namibiano).
Il dollaro namibiano ha lo stesso valore del Rand sudafricano, le banconote e le monete Rand sono accettate in tutta la Namibia.
Il carburante in Namibia e Sudafrica costa attualmente circa Rand/N$0.77 al litro.

È sicuro fare self drive in Namibia?

I viaggi in Namibia in self drive sono molto popolari, possono essere convenienti, rilassanti e sono adatti a chiunque.
La Namibia ha il secondo più basso tasso di criminalità dell’Africa meridionale e i crimini gravi contro i turisti sono rarissimi.
Fuori dai maggiori centri urbani avrai la strada quasi letteralmente per te, anche sulle principali rotte turistiche è comune avere una distanza di 15 minuti tra le auto. Se hai un guasto o un problema, i passanti di solito si fermano e ti aiutano.
La Namibia si presta benissimo ai viaggi in self-drive. Le strade sono in buone condizioni, molto tranquille e facili da navigare con cartelli ad ogni incrocio, c’è poca popolazione e la criminalità bassa. Se ti affidi ad un operatore locale una volta partito l’operatore si assicura con tutti i lodge che arrivi in tempo e nel caso di ritardi si verrà subito informati e si prenderanno misure appropriate per aiutarti.

Devo fare la profilassi malarica per viaggiare in Namibia?

La malaria è un problema solo nelle parti settentrionali della Namibia, come nel Parco Nazionale Etosha e la zona del fiume Kunene. Contatta il tuo medico almeno sei settimane prima del viaggio per avere informazioni aggiornate sulle precauzioni suggerite e vaccini consigliati.

Serve un'assicurazione per viaggiare in Namibia?

In genere gli operatori la pretendono, chiaramente non devi farla se non vuoi ma è sempre altamente consigliata. Considera che viaggi in un Paese remoto e molto poco abitato, se dovessi avere bisogno di cure mediche o rimpatri un’assicurazione ti eviterebbe costi extra che possono essere altissimi. Io non parto mai senza, soprattutto se viaggio in Africa. Ti consiglio di chiedere un preventivo a HeyMondo, un’assicurazione economica con ottime coperture e massimali.

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