Cosa vedere nel Damaraland in Namibia – Tra elefanti del deserto e montagne spettacolari

Cosa vedere nel Damaraland, la regione più sottovalutata della Namibia

Il Damaraland della Namibia è la regione più diversificata, magica, drammatica, ed anche sottovalutata, del Paese intero.
Il Damaraland si trova nella regione del Kunene nel nord-ovest della Paese ed è nota per l’incredibile e particolare fauna selvatica, tra cui gli elefanti del deserto ed i rarissimi rinoceronti neri, per il fascino della sua terra aspra e solitaria, le regioni montuose spettacolari, le incisioni rupestri molto ben conservate ed un turismo orientato all’approccio comunitario e sostenibile. 

In un’incredibile fusione armonica delle tante facce della natura che qui si palesa sotto tante forme, la deviazione per il Damaraland, se stai guidando da Swakopmund al Parco Nazionale Etosha, è davvero da non perdere e merita qualche giorno per fare un viaggio nel tempo e perdersi tra incisioni sulla roccia, foreste pietrificate e massicci imponenti e grandiosi. 
Scopiamo cosa vedere nel Damaraland e come organizzare al meglio il viaggio.

Leggi anche – Come organizzare un viaggio in Namibia e Tre idee di itinerario in Namibia

TOP TIP – VIAGGI DI GRUPPO IN DAMARALAND

Non ci sono mezzi pubblici che permettono di raggiungere il Damaraland.  La regione è accessibile unicamente in self drive oppure con viaggi di gruppo. 

Se vuoi organizzare un self drive privato e vuoi appoggiarti ad un operatore locale contattami su Kipepeo Experience, potrò aiutarti a pianificare il viaggio mettendoti in contatto con un operatore di Widhoek. 
Se preferisci invece unirti ad un gruppo ho selezionato bellissimi overland che includono la regione del Damaraland: 

damaraland

Dove dormire nel Damaraland

L’approccio al turismo nel Damaraland coinvolge le comunità locali della zona. Questo garantisce un’esperienza culturale degna di nota ed un turismo etico, tanto che qui, più che altrove, è semplice organizzare visite presso le comunità locali per poter anche capire un po’ di più sulla cultura e le tradizioni di chi vive nel Paese. 

Il Damaraland è molto grande e consiglio di passare almeno due notti per poter fare qualche visita extra.
I lodge del Damaraland sono tutti molto belli ed in posizioni eccezionali. In particolare ti segnalo il Madisa Camp, bellissimo campo tendato in una posizione fenomenale, il Twyfelfontein Country Lodge, un bel lodge con piscina in posizione eccellente per vedere le incisioni rupestri, il Malansrus, piccolo lodge con tende di lusso in una posizione incantevole ed un ottimo ristorante ed il Groteberg Lodge, un bellissimo lodge con vista sul Canyon che offre ai propri ospiti escursioni interessantissime. 

Cosa vedere ed attività da non perdere nel Damaraland

Il Damaraland è una regione bellissima, che vanta viste spettacolari sul deserto, alcune delle montagne più impressionanti della Namibia, piante che vivono per centinaia di anni e notti stellate che difficilmente vedrai altrove. Tra le tante attività di interesse la mia preferita è il Rhino ed Elephant tracking, ovvero la ricerca delle tracce dei rari elefanti del deserto e dei rinoceronti neri. 

Il Damaraland è infatti uno dei pochi posti in Africa meridionale dove la fauna selvatica coesiste con i villaggi e le fattorie tradizionali e si può vedere anche fuori dai parchi nazionali e dalle riserve.
I dipinti e le incisioni boscimane della regione, che si trovano a Twyfelfontein, a Brandberg e a Spitzkoppe, sono però il motivo per cui la maggior parte dei turisti decide di fermarsi qui.
Questi luoghi, con il bellissimo Vingerklip, un monolito conglomeratico alto circa 35 metri, sono le attrazioni più visitate di Damaraland, ma basta guidare nei dintorni per capire che la regione intera merita una visita approfondita. 

Gli elefanti del deserto ed i rinoceronti neri

Gli elefanti del deserto della Namibia sono uno dei due gruppi di elefanti del deserto nel mondo. L’altro gruppo si trova in Mali.
Anche se geneticamente simili ai loro cugini che vivono in terre più umide con una maggiore abbondanza di cibo, questi elefanti hanno adattato il proprio comportamento alle condizioni del deserto.

Mangiano e bevono meno, camminano fino a 70 km al giorno per nutrirsi e trovare acqua ed hanno una memoria eccezionale per ricordare dove trovare l’acqua necessaria per la giornata.

Dopo essere state vittime di bracconaggio negli anni ’80, i 600 elefanti del deserto rimasti sono oggi una specie protetta.

Questa regione ospita anche un altro animale rarissimo: il rinoceronte nero.  Occasionalmente si sono visti gruppi anche di 6 esemplari ma, essendo un animale solitario, solitamente se ne incontra uno solo. I lodge organizzano tour volte a cercare questi splendidi animali, vederli non è mai garantito ma con fortuna potresti vivere questo incontro davvero unico. 

damaraland elefanti

Twyfelfontein

Twyfelfontein significa “sorgente dubbiosa” in afrikaans e prende il nome dalla piccola sorgente d’acqua dolce sul pendio della collina che produce ogni giorno troppa poca acqua per sostenere un insediamento permanente.
Questa stessa sorgente era chiamata Uri-Ais – fonte saltellante – dai Damara che hanno abitato la zona per circa 5.000 anni. La sorgente è stata una fonte di acqua preziosa sia per le persone che per la fauna selvatica della zona.
Proprio qui si trovano le famose incisioni rupestri degli antichi abitanti del Damaraland  – circa 2.500 incisioni – che risalgono al 300 a.C e che rappresentano in buona parte gli animali che si cacciavano nella zona.

Per vedere le incisioni è necessario partecipare ad una gita organizzata e devi considerare almeno un’ora e mezza o due per coprire l’intero sito.

Photo credit Wikimedia

Brandberg e Spitzkoppe

Il Massiccio del Brandberg – a 40 km a nord-ovest di Uis – ospita la cima più alta della Namibia (2.573 m) ed una serie di dipinti e incisioni boscimane tra cui la Dama Bianca, che sembra rappresenti una danza rituale in cui spicca una figura, la Dama appunto, che si crede sia uno sciamano. Per raggiungere la Dama Bianca è necessario avere una guida locale ed essere preparati ad affrontare una piacevole, ma piuttosto faticosa, passeggiata di circa 45 minuti.

Spitzkoppe è una delle montagne più suggestive e famose della Namibia. Il suo profilo distintivo ha fatto sì che alcuni la chiamino il Cervino d’Africa. Il sito è famoso per i dipinti boscimani distribuiti nell’area. 

spitzkoppe

Tribù Himba

La strada che porta nel cuore della regione mostra pochissimi segni di vita, tranne che per occasionali villaggi lungo la strada. 
Qui incontretai le donne delle tribù Himba del Damaraland che siedono all’ombra, in attesa di vendere ai turisti qualche braccialetto o piccolo oggetto fattpo da loro. Vedrai prevalmentemente donne perchè gli uomini durante il giorno vanno a pascolare gli animali e rientrano solo nel pomeriggio. 

Gli Himba sono una tribù la cui cultura è rimasta in gran parte immutata per centinaia di anni. Le donne Himba si riconoscono per il petto nuto, un abito di pelle di capra che lascia i seni nudi ed i capelli impastati di ocra e grasso,  che funge sia da cosmetico che da protezione solare.

Vingerklip

Il Vingerklip è una roccia alta 35 metri che sembra essere in equilibrio precario sulla cima di una piccola collina a 75 km a est di Khorixas.
È l’attrazione geologica della regione più giovane di tutte, si è formata dall’erosione dell’acqua circa 15 milioni di anni fa. Il Vingerklip fa un’interessante deviazione lungo il percorso tra Etosha ed il Damaraland.

La foresta pietrificata

Il nome è un po’ fuorviante perché più che una foresta è un accumulo di enormi tronchi d’albero, di circa 280 milioni di anni, fossilizzati. 

Pare che questi tronchi non fossero della Namibia ma sono stati trascinanti nel continente del Gondwana durante una gigantesca inondazione. 
L’imponente flusso delle acque ha portato anche molta sabbia e fango che hanno ricoperto gli alberi al punto da impedire la penetrazione dell’aria conservado i trochi che nei millenni si sono pietrificati. 

In questa zona potrai anche vedere esemplari di Welwitschia Mirabilis, chiamata fossile vivente , una pianta che pare possa vivere anche 1500 anni, endemica del deserto del Namib e che consiste solo di una radice, un piccolo fusto e due foglie.

Una volta visitato il Damaralad prosegui per il Parco Nazionale Etosha e preparati a vivere un game drive, anzi più di uno, piuttosto particolare!

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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