Etosha National Park – Tutto quello che devi sapere per organizzare il safari nel parco più spettacolare della Namibia
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  • Ultima modifica dell'articolo:18/04/2021

Come organizzare un safari nel Parco Nazionale più bello della Namibia

L’Etosha National Park è una delle destinazioni safari tra le più affascinanti e particolari non solo della Namibia ma di tutta Africa. 
Nascosto nell’angolo settentrionale della Namibia questo grande parco di 22.900 km², il cui nome in lingua oshivambo significa “grande luogo bianco” riferendosi al deserto salino che occupa il 25% del parco stesso, è uno dei migliori parchi nazionali dell’Africa australe per fare avvistamenti in un paesaggio davvero originale e profondamente diverso da quello, per esempio, delle classiche destinazioni come Tanzania o Kenya o il verdissimo Botswana.

I motivi per cui questo parco è considerato tra i più incredibili d’Africa sono numerosi. 
Il fatto che qui potresti avvistare quattro dei Big 5 – elefanti, rinoceronti, leopardi e leoni – oltre che giraffe, ghepardi, la iene e zebre, è già un ragionr non da poco. Con fortuna potresti anche vedere i rinoceronti neri e gli elefanti tra i più grandi nel mondo.

Ma ciò che rende Etosha un parco davvero speciale ed unico nel continente è la sua gigantesca distesa di sale, l’Etosha Pan, talmente grande che si può vedere dallo spazio, dove si può fare eccellente game drive e che si distingue totalmente dalla parte occidentale, quella più selvaggia, verde e collinare, regalando nel complesso un safari mai uguale a quello del giorno prima. 

La Namibia non è un Paese votato unicamente al safari, offre tantissimo altro ed a questo proposito ho scritto il post 10 posti da vedere e da non perdere in Namibia, tanto che al safari in genere si dedicano appena due o tre giorni, ma fare game drive nell’Etosha rientra senza ombra di dubbio nel ventaglio delle esperienze africane da fare. Non puoi viaggiare la Namibia e saltare il meraviglioso parco un po’ marziano e un po’ terrestre. 

Viste le dimensioni del Parco ed i differenti ingressi, pianificare al meglio il safari diventa essenziale, soprattutto se si hanno pochi giorni. Con questa guida spero di rispondere a tutti i dubbi e le domande che potresti avere a riguardo!

Leggi anche – Come organizzare un viaggio in Namibia e Tre itinerari di viaggio in Namibia

Se vai di fretta – Organizzare un safari nel Parco Etosha

Se vai di fretta e vuoi sapere in breve dove dormire, cosa fare e come raggiungere il Parco Nazionale Etosha.

  • Quanti giorni servono – In linea di massima 3 giorni sono eccellenti per visitare l’intero parco senza correre troppo
  • Dove dormire ad Etosha – Se vuoi dormire dentro il Parco considera il Dolomite Camp – Se vuoi dormire poco fuori e vicino ai gate del parco ti consiglio vivamente il Gondwana Etosha safari lodge
  • Se devi noleggiare una 4×4 o un’auto – Il sito Rentalcars offre numerose opzioni di tutti i tipi e costi. Ricorda che una 4×4 è consigliata ma se ti mantieni sulle rotte turistiche principali va bene anche un’auto normale
  • Se non hai una macchina – Se non hai una macchina l’unica maniera per raggiungere Etosha e fare safari è con tour di gruppo (overland). Se cerchi dei tour per l’Etosha con partenza da Windhoek ti consiglio il 3 giorni safari di gruppo. Se invece hai in mente di partire da Cape Town e viaggiare anche la Namibia da un occhio al bellissimo itinerario di 14 giorni che dal Sudafrica termina in Namibia

elefante etosha

Dove si trova il Parco Nazionale Etosha

Il parco Nazionale Etosha si trova a 435 km nord dalla capitale Windhoek.
Probabilmente però arriverai al parco da altre destinazioni, come per esempio da Twylfointein nel Damaraland oppure dal Waterberg Plateau.
Da queste destinazioni in genere si impiegano rispettivamente  circa 3 ore e mezza  e 2 ore e mezza per raggiungere uno degli ingressi del Parco.

Quanto costa l’ingresso al Parco Nazionale Etosha e quali sono gli ingressi

Una delle cose che mi ha sorpresa durante la visita ad Etosha è stato il costo d’ingresso al Parco. Sono abituata ai costi stellari dei Parchi della Tanzania, e vedere che l’ingresso in Etosha costa appene N$80 (ovvero €5) + NS10 per l’auto (al giorno) mi ha lasciata a bocca aperta. I bambini fino ai 16 anni entrano gratuitamente. 

Si può entrare nel parco Etosha da 4 differenti ingressi (gate), importantissimi da considerare anche in merito alla prenotazione del lodge o del campeggio:

  • Anderson’s Gate – Nell’estremità meridionale 
  • Von Lindequist Gate – Ad est
  • Galton Gate –  Nella parte sud-occidentale
  • Re Nehale Lya Mpingana Gate – Nell’estremità settentrionale

Nella mappa, scaricata dal sito ufficiale Etoha National Park, puoi vedere sia i gates, che i percorsi in cui poter guidare che le pozze d’acqua in cui generalmente si avvistano gli animali.

Mappa Etosha
Mappa tratta dal sito ufficiale Parco Nazionale Etosha

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Dove dormire nel Parco Nazionale Etosha

La scelta di dove dormire ad Etosha è una cosa da prendere seriamente e soprattutto è da fare con larghissimo anticipo. La prima cosa da scegliere è se dormire dentro o fuori dal parco.

Consiglio di dormire dentro il Parco per poter essere attivi di prima mattina e trovarti già nel cuore del parco ed evitare di perder tempo prezioso. Non appena aprono i cancelli, l’orario varia a seconda del tramonto e dell’alba, puoi controllare le aperture a questo link, sarai pronto per partire per il safari. Se rimani fuori dal parco potresti incontrare fila all’ingresso e perdere anche 30 preziosi minuti.

Un altro motivo per cui ti consiglio di dormire dentro il parco è che di notte le pozze d’acqua dei campi sono illuminate, questo permette di poter avvistare gli animali che si recano lì per poter bere.
In particolare, la pozza d’acqua del campo di Okaukuejo è una delle migliori per avvistare il rinoceronte nero.

Il lato “negativo” è che essendo poche strutture ci sono anche  poche camere, rapportate all’altissimo numero di turisti, che si esauriscono mesi prima, in alcuni casi anche un anno prima. Inoltre queste strutture si possono prenotare solo tramite sito del parco (a cui mandare richiesta) o con operatore locale.

Se organizzi il viaggio con un operatore locale nel caso in cui a momento prenotazione non ci fossero camere libere dentro il parco, questo solitamente monitora le cancellazioni e se qualche camera si libera, se richiesto ovviamente, cambia la prenotazione.

Tenendo in mente questi aspetti puoi scegliere dove dormire ed appoggiarti ad uno dei campi che menziono.

Dormire dentro il Parco Etosha 

Dentro l’Etosha ci sono solo sei “Camps” (che hanno lodges ed anche area campeggio, ad eccezione di uno che è solo campeggio) principali che collegano l’Andersson Gate con il Von Lindequist Gate. Tutti questi campi offrono piazzole per campeggiare, chalet e camere di lusso, piscine e pozze illuminate per avvistare gli animali la notte. 
Le strutture dentro il parco sono:

  • Dolomite Camp – Il primo lodge costruito dentro Etosha con 20 chalet, piazzole campeggio, ristorante, piscina ed una splendida vista. Il lodge ha anche differenti pozze d’acqua che offrono ottimi avvistamenti – Circa €160 per notte in alta stagione
  • Onkoshi Camp – Si trova proprio sul bordo dell’Etosha Pan, durante la stagione delle piogge da qui puoi vedere anche i fenicotteri! Il campo offre solo 15 camere ha un impatto ambientale minimo – Circa €160 per notte in alta stagione
  • Okaukuejo Camp  – Il suo pezzo forte è la pozza d’acqua illuminata che è la migliore del Parco. È anche il campo più frequentato di Etosha.
  • Halali Camp – Il camp si trova nel cuore del Parco Etosha e vicino ad alcune delle più famose pozze d’acqua. Ha anche una pozza d’acqua illuminata e la piscina più grande del parco. Camere a partire da €85 
  • Namotoni Camp – È un ex forte tedesco protetto dalle alte mura bianche del forte. È anche vicino a numerose pozze d’acqua –  Circa €100 per notte in alta stagione
  • Olifantsrus Camp – È il campeggio, non c’è lodge con camere, più recente e si trova nella parte nord occidentale del parco. È vicino a numerose pozze d’acqua.

Se stai pianificando di stare tre notti ad Etosha ti consiglio di dormire a Okaukuejo, Halali e Namutoni.

Tutti i campeggi all’interno del parco hanno orari di chiusura serrati al tramonto, se si fa tardi si viene multati. Infine, essendoci davvero pochissime soluzioni dentro Etosha è consigliato prenotare con largo anticipo.

Dormire fuori dal parco Etosha

Se preferisci rimanere fuori dal parco, perchè non hai trovato posto dentro o per altri motivi, non disperare!
Nei dintorni ci sono tantissimi lodges, alcuni bellissimi, che vale la pena considerare.

Vicino all’Anderson’s Gate i migliori lodge, con area campeggio, sono l’Etosha Village, il Gondwana Etosha safari lodge, il Toshari Lodge ed infine l’Etosha Oberland lodge.

Chiaramente ci sono tanti altri lodge nell’area, questi sono i più vicini al cancello del Parco Nazionale. Puoi controllare altre soluzioni nell’area da questo link.

Dalle parti del Von Lindequist Gate il lodge più vicino è il Mushara Lodge, circa €300 per notte, gli altri sono più distanti, fino ad un’ora e mezza di auto, come per esempio il TeaterHuis Gues House, le cui camere sono state ricavate dai camerini di un teatro, che si trova a Tsumeb.

Parco Nazionale Etosha

Quanti giorni di safari fare al Parco Etosha

Considerando le dimensioni del parco il minimo da dedicare è due giorni, se però puoi aggiungerne un terzo sono sicura che non te ne pentirai. Puoi dedicare un primo giorno alla parte ovest di Etosha, un secondo alla parte centrale ed il terzo alla parte Est prima di andar via.  
Un altro consiglio che voglio darti è di prendere parte a safari guidati.  Parlo al plurale perchè vale la pena considerare sia un safari diurno che uno notturno. I lodge interni al parco offrono ai propri ospiti queste esperienze, (NS$650 per safari diurno e NS$750 per quello notturno di circa 3 ore).  Anche in questo caso, se puoi prenota in anticipo. 

Posti migliori dove osservare gli animali nel Parco Etosha

Il Parco Nazionale Etosha è grandissimo ed è pieno di animali, quindi come fare per vederli? Ovviamente non ci sono dei posti specifici visto che gli animali si muovono ma se viaggi durante la stagione secca le prime mete devono essere le pozze d’acqua. 
Per vedere antilopi, giraffe, rinoceronti ed elefanti dirigiti verso queste pozze:

  • Ozonjuitji m’Bari
  • Okaukuejo
  • Chudob
  • Groot Okevi
  • Ombika
  • Gemsbokvlakte
  • Charitsaub
  • Rietfontein
  • Sonderkop

CONSIGLIO

Mi raccomando di prendere la mappa al centro visitatori, lì trovi tutte le pozze menzionate.

I leoni li vedi con maggiori probabilità la mattina e solitamente si trovano lungo la strada che porta al Dolomite camp. Per i leopardi…serve fortuna! Sono davvero tanto timidi.  

Per vedere gli animali la notte se dormi dentro il parco allora le pozze all’Okaukuejo, Halali e Namutoni Camp sono tutte e tre eccellenti. La migliore è quella di Okaukuejo. 

Migliore momento della giornata per fare il safari nel Parco Etosha

In quasi tutti i parchi safari il momento migliore per vedere gli animali è la mattina presto, il tardo pomeriggio e la notte, quando le temperature sono più fresche ed i leoni ed leopardi – cacciatori notturni – sono ancora a caccia o mangiano la loro preda.

Etosha non è diverso dagli altri parchi, quindi quando prima cominci quanto meglio!

La notte offre buone opportunità, visto che gli animali escono dall’ombra per nutrirsi nelle pianure aperte o per bere qualcosa.  La prima serata è ottima per  vedere i rinoceronti attorno alle pozze d’acqua.

A differenza di tanti altri parchi, durante la stagione secca l’Etosha offre eccellenti game drive anche durante nelle ore più calde, grazie infatti alle tante pozze d’acqua gli animali si incontrano in buona parte lì. Quindi occhio all’acqua lungo la strada.

La migliore stagione per fare un safari al Parco Etosha

Etosha ha due stagioni: la stagione umida e caldissima – che va da Novembre a Maggio – e la stagione secca e fredda – che va da Giugno a Ottobre.

Nella stagione calda e delle piogge il parco è verde e rigoglioso, la vegetazione è fitta e le strade fangose.
Gli animali si sparpagliano nelle ampie pianure e scompaiono nel bush, quindi sono più difficili da vedere, alcune strade sono chiuse e guidare nel parco diventa più difficile. Le temperature possono essere davvero alte durante il giorno.

La stagione secca è sicuramente la migliore perchè obbliga gli animali a riunirsi intorno alle pozze d’acqua, e proprio qui si potrebbe vedere qualche azione importante (tipo un leone o un ghepardo che prende la sua preda che sta abbeverandosi).
In particolare ti consiglio Settembre ed Ottobre così eviti la folla di Luglio ed Agosto. 
Se viaggi in altissima stagione ti consiglio di prenotare l’alloggio anche 9 mesi prima, si esauriscono velocemente e rischi di dover dormire davvero lontanissimo dall’ingresso del parco. 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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