Tre possibili itinerari di viaggio in Namibia

Tre possibili itinerari di viaggio in Namibia

Tre possibili itinerari di viaggio in Namibia

La Namibia è un Paese grandissimo e piacevolissimo da viaggiare in self drive, vista la buona condizione delle strade, anche sterrate, e l’ottimo assortimento di alloggi per tutte le tasche, a condizione che si abbia una tenda con se il costo giornaliero di un viaggio in questo Paese si aggira attorno ai $50 al giorno per persona in modalità budget.

I costi di viaggio affrontati in questo Paese mi hanno stupita molto, credevo fosse più cara ed invece si è felicemente posizionata come uno dei Paesi africani più economici in cui viaggiare, soprattutto se confrontato agli alti costi dell’Etiopia e della Tanzania.

Ho già menzionato il mio itinerario di viaggio piuttosto ibrido, durato un mese e mezzo in quanto ho alternato auto, mezzi pubblici ed autostop, ma questo Paese offre differenti rotte di viaggio, e di queste scrivo in questo post.

Per approfondire leggi il post – Guida al Viaggio in Namibia

La Namibia si può distinguere in 3 aree principali: Sud Namibia, Centro Namibia e Nord Namibia.
Aree completamente differenti tra loro, sia per quanto riguarda gli scenari che per quanto riguarda la popolazione e la cultura.

Tre differenti itinerari che regalano tre viaggi distinti, a prova del fatto che questo Paese ha da offrire numerosi versioni di se stessa che, in ogni caso, affascinano i viaggiatori, più o meno esperti.

Questi itinerari possono essere seguiti in Self Drive. Ricordo che è impossibile poter viaggiare in Namibia toccando tutte queste tappe, ed il sud in generale, con i mezzi pubblici.
Per maggiori informazioni sulle modalità di viaggio in namibia leggi Backpacking in Namibia, come viaggiare nel Paese.


GUIDE DI VIAGGIO CONSIGLIATE

Come guida di viaggio consiglio vivamente la Bradt Guide Namibia, per chi legge in inglese eccellente guida come sempre. Una alternativa, stavolta in italiano, è la Lonely Planet Namibia che, a sua volta, ha il merito di offrire ottime pagine a proposito dei mezzi di trasporto e collegamenti.
La mia preferenza va alle Bradt, numero uno quando si tratta di Africa, ma scritte solo in inglese.

Itinerario 1 - Namibia classica 15 giorni

Un itinerario per chi ha pochi giorni ma che copre il meglio della Namibia. Arrivo a Windheok per ritirare l’auto, fare acquisto di provviste al supermercato e partenza il giorno dopo per raggiungere il deserto del Sesriem dove pernottete 2 notti.

Guida per Swakopmund, circa 6 ore, la Monaco di Baviera del deserto e resort sulla costa, ed introduzione alla Skeleton Coast. Qui rimarrete due giorni per visitare Walvis Bay e la Pelican bay e la Skeleton coast.
Entrata in Damaraland.
Le vie di ingresso sono due, una interna, motagnosa e di enormi spazi oppure quella che segue la costa via Cape Cross. Quella interna offre dei paesaggi bellissimi ed è anche più veloce rispetto quella della costa.
Stop di un giorno qui per visitare Twyfelfontein in cui ammirare i dipinti sulla roccia datati 6.000 annni fa.
Ingresso al parco nazionale Etosha dove stare 3 notti per fare 2 giorni di game drive, parte est un giorno e parte ovest l’altro giorno. Comincia la via di rientro a Windheok passando per la parte centrale della Namibia dove visitare il Cheeta conservation Fund and Crocodile.
Ritorno a Windheok e partenza.

namibia tropic

Itinerario 2 - Namibia + Botswana + Victoria Falls   23 giorni 

Parte I

Parte II

Con questo itinerario non si scopre solo la Nambia ma ci spingiamo oltre sconfinando con il Botswana e lo Zambia.
I giorni a disposizione devono essere almeno 22/23, le distanze sono enormi e, a meno che non si dedida di comprare un pacchetto di viaggio di gruppo in overland, se guidate voi sarà particolarmente stancante.

La partenza ovviamente è da Windhoek dove basta un solo giorno per ritirare la macchina, fare la sim card al centro commerciale e passare la prima notte.
Il giorno dopo si parte in direzione del deserto rosso ndel Kalahari, dove dormiremo la prima notte. Kalahari significa la grande sete in ligua Tswana, non complicato capire perchè, non piove praticamente mai. Le riserve visitabili sono la Central Kalahari Game Reserve, la Khutse Game Riserve e il Parco Transfrontaliero di Kgalagadiuesto.

Seguamo per il Fish River Canyon, il canyon più grande d’Africa e la seconda destinazione più visitata del continente. 

Per chi volesse fare il trekking, queste attività richiedono una guida obbligatoria e sono sospese durante il periodo estivo a causa delle temperature troppo alte. 

Proseguiamo il viaggio in direzione Luderitz, la Monaco di Baviera del deserto.

Il nome deriva da Adolf Lüderitz, un commerciante di tabacco che nel 1883 acquisto la zona nella speranza di trovare metalli preziosi, attività fallita e che oggi possiamo visitare come la città fantasma.

Stop ad Aus Aus ed arrivo al deserto del Sesirem dove stare almeno 2 notti. La guida riparte, passando per la simpatica Solitaire, per arrivare a Swakopmund e la Skeleton Coast.

Entrata nel Damariland via Cape Cross ed arrivo ad Etosha National Park via Twfontain.

Dopo 3 notti in Etosha è arrivato il momento di cominciare a davvicinarci alla frontiera, la prossima destinazione è Rundu, al confine con l’Angola. Siccome il passaggio sarà lungo e fatico il giorno dopo raggiungere Livingstone, in Zambia, per visitare le imponenti Victoria falls.
Due giorni dopo entriamo in Botswana per visistare il Chobe National Park, letteralmente invaso di elefanti. Segue la prossima tappa, Maun, nel cuore dell’Okavango Delta. Qui consiglio di fare almeno due giorni in okavango, con giro in mokoro e campeggio nel Delta, circondati da centinaia di ippopotami.

Partenza per rientrare in Namibia, ultimo stop namibiano a Ghanzi prima di passare la frontiera e rientrare a Windhoek.

Victoria Falls microflight
Namibia

Itinerario 3 - Namibia centrale e Kaokoland e Nord Ovest  20 giorni

Questo è un itinerario non molto battuto, chi ha 3 settimane in generale preferisce includere il Botswana e le Victoria Falls, eppure questo itinerario ti porta nel mondo degli Himba e degli Herero, e ci permetterà di farlo senza corri e fuggi assaporando al meglio la genuinità delle tribù.

Questo itinerario segue il primo di 14 giorni con la differenza che invece di rientrare immediatamente attraverso gli altipiani centrali del Paese si prosegue per raggiungere la incredibile Opuwo. Una piccola cittadina in cui 3 differenti tribù vivono: Herero, che si riconoscono dagli abiti delle donne ancora oggi vestite con abiti coloniali ed ispirato alla moda del tempo, Himba, che tutti conosciamo, e Dhemba, una variante tribale riconoscibile perchè non hanno ocra nei capelli e sono abbellite da perline ed ornamenti colorati.

Per scoprire di più sulle tribù della Namibia ed il campeggio nei villaggi leggiViaggio tra le tribù namibiane

himba

ETICA & TURISMO
Ricordo che l’incontro con le tribù è un momento delicato, sconsiglio vivamente di approcciarsi in maniera indipendente ma consiglio invece di portare con voi una guida che non solo parla la lingua e può tradurre ma che sarà ponte di accesso, e di accettazione, tra noi e i membri del villaggio.

Per questa deviazione è obbligatorio avere una 4×4 perchè le strade a nord di Opuwo non sono facilmente percorribili con una normale 2×4.

Dopo aver passato 5 giorni, nella regione, di cui 2 notti ad Opuwo e 3 campeggiando comincia il viaggio di rientro passando per gli altipiani Namibiani, dove visitare il Cheeta conservation Fund and Crocodile.
Rientro a Windhoek il giorno prima della partenza.

Questi sono tre itinerari che ho pensato dopo aver viaggiato la Namibia in lungo ed in largo, quale variante consigli? Quali sono state le destinazioni che hai preferito in Namibia?
Lascia un commento e raccontami il tuo viaggio!

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. GRETA

    buongiorno giulia, complimenti per il tuo blog e il tuo sito! sto programmando 15 gg circa in namibia a agosto e vorrei arrivare a opuwo con una 2×4..non so se da lì potrò organizzare una escursione alle epupa falls ma sarei molto felice di poter contattare la guida locale che hai conosciuto (Jimmy) per poter organizzare la mia permanenza in zona di un paio di giorni..posso chiederti gentilmente la mail o il numero di telefono? grazie mille

  2. Giancarlo Fazio

    Ciao Giulia,
    Sto cercando di prendere spunti sul web per il mio secondo viaggio in Namibia.
    Ho notato che nell’itinerario 2 ci sono molte inesattezze, riporto di seguito:

    ” Il giorno dopo si parte in direzione del deserto rosso ndel Kalahari, dove dormiremo la prima notte. Kalahari significa la grande sete in ligua Tswana, non complicato capire perchè, non piove praticamente mai. Le riserve visitabili sono la Central Kalahari Game Reserve, la Khutse Game Riserve e il Parco Transfrontaliero di Kgalagadiuesto.
    Seguamo per il Fish River Canyon, il canyon…..”

    Hai praticamente incluso delle tappe del Botswana che sicuramente non sono sulla via per il Fish river canyon.

    1. Giulia Raciti

      Ciao Giancarlo, certamente ho incluso delle tappe in Botswana come infatti dice il titolo di questo secondo itinerario (che poi rientrerà in bitwana e arriverà fino allo zambia).
      E seguendo l’itinerario per come l’ho pensato, che tra l’altro è abbastanza standard per chi desidera concentrare questi tre paesi il Kalahari è una tappa prima di raggiungere il Fish River che altrimenti saltando il Kalahari si raggiunge, ovviamente in meno tempo via Ketmanshoop.
      Quindi non capisco quale sarebbe l’inesattezza. Puoi spiegarmi meglio?
      Un saluto
      Giulia

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