You are currently viewing Organizziamo un viaggio low cost – Guida step by step al viaggio low cost

Si, dico organizziamo un viaggio low cost insieme e lo faccio adesso che sono in procinto di pensare a due mesi di viaggio in solitaria in Africa, o meglio a parte una puntatina a Zanzibar, in Etiopia dove ho deciso di voler rimanere per due mesi.

Affronterò dei costi che essendo da sola saranno sicuramente superiori che se fossi con qualcun altro, soprattutto in questi Paesi dove ho notato che di ostelli ce ne sono pochi, e se ci sono, non si trovano online.
Ma questa era una idea che avevo da tanto tempo e che mi sono decisa a compiere.
Come quando ho scritto in contemporanea all’acquisto di un volo aereo che dalle isole Galapagos mi avrebbe riportata in Italia, stavolta voglio condividere i passaggi che faccio per organizzare un viaggio importante, in un Continente altrettanto importante ma soprattutto nuovo. Quindi mettiamola così, sono alle prime armi!

**** Premetto che dedicherò un mese dei due a un progetto di volontariato (se tutto va bene), e questa nota la aggiungo  perchè mi preme dire una cosa.

Fare volontariato NON deve essere un modo per spendere di meno (assicuro che se non si è motivati dopo 6 giorni si vuole andar via) o farsi ospitare gratis (comunque è chiesto lavoro ma anche un contributo economico, che può essere per il vitto e l’alloggio), se vuoi dormire gratis e avere tempo libero fai couchsurfing, ha più senso, e nessuno perde tempo.
Temo che alcune volte questa soluzione venga vissuta come un escamotage per stare via a lungo e non spendere soldi, venendo così a mancare un dettaglio piuttosto importante, ovvero che sei li per aiutare dove c’è bisogno o per ricoprire una posizione per cui sei stato accettato nel gruppo di missione. Sei in una missione e hai preso un impegno, pertanto devi rispettarlo.

Detto questo, in questa guida non tratterò il periodo di volontariato, perchè sono ancora in fase definizione, è una scelta personale, non ne conosco l’esito tanto meno le mansioni che potrò ricoprire, quanto invece le basi per organizzare il viaggio. E visto che sono all’inizio devo riabituarmi a tornare in viaggio e ho anche le mie remore e le mie paure (EH SI!), seguirò per iscritto quello che sto facendo.

zanzibar

Qui c’è una foto di Zanzibar nel mentre che penso se andare o meno…così la metto per gusto!

Decidere la destinazione

Avessi voluto spaparanzarmi in spiaggia e abbronzarmi a bere latte di cocco non avrei avuto dubbi, sarei volata alle Filippine, che tra l’altro mi sarebbe costato 3 volte meno. 
Invece no. Ho un sogno che covo da sempre e questo sogno di chiama Africa. Non il Nord Africa, dove sono stata per 3 mesi, specificatamente in marocco, ma l’Africa meno accessibile, quella senza le strade asfaltate e poco battuta dai viaggiatori indipendenti. la ragione per cui non l’ho mai fatto? Avevo paura. Niente di più e niente di meno.

La destinazione deve essere scelta con coscienza, secondo i propri interessi del momento, che oggi può essere la spiaggia domani il deserto.
La motivazione che spinge a un luogo piuttosto che un altro è un altro fattore di estrema importanza. Se nutro un particolare interesse per i fondali marini, allora penserei a Indonesia, Galapagos, Messico, Fiji. Se invece amo il trekking allora vada per il Perù, la tanzania, il Nepal.

In questo momento sono interessata all’unico Paese che non è mai stato colonizzato e che è sede di centinaia di tribu, con una forte identità culturale e che ho voglia di scoprire dai suoi piccoli e scomodi centri.
Sulla scelta della destinazione ho scritto un post apposito: Come scegliere la destinazione di viaggio.

Reperire informazioni

Destinazione scelta e la motivazione è al TOP. Sai che stai andando diretto al punto focale di interesse. Cominciamo adesso a reperire informazioni. In primo luogo una guida cartacea o in versione ebook. Per quanto non sia una fan di queste e una volta in viaggio le legga raramente, se non per studiare le connessioni e i tempi di percorrenza, una guida può aiutare a dar vita a un primo schizzo di itinerario.
La scelta delle guide è importante, online e in libreria se ne trovano di tutti i tipi, ho anche scoperto alcune guide dedicate solo ed eslcusivamente al design (questo per chi viaggia su questo filone e per esempio del trekking non importan granchè).
Blogs, forum, articoli.

Guide di viaggio

Come backpacker durante il giro del mondo ho utilizzato le Lonely Planet on a Shoestring, guide per i backpackers. Continenti coperti (solo in lingua inglese):

Centro America: Lonely Planet Central America on a shoestring (Travel Guide)
Sud America – Lonely Planet South America on a Shoestring
Sud Est Asiatico – Lonely Planet Southeast Asia on a Shoestring

Per l’Etiopia invece ho optato per la Bradt Guide, a sostegno di tutti la migliore in circolazione sull’Africa e indicata in particolare per i viaggiatori indipendenti. Paesi coperti: Angola, Madagascar, Etiopia, Liberia, Zimbabwe, Gabon, Zanzibar, Sudan, Gambia, Sud Africa, Rwanda, Congo. Sono andata mirata:

Etiopia Bradt Travel Guide – Ethiopia (Bradt Travel Guides)

Blogs e Forum

Vado mirata su google, so esattamente cosa cerco e di cosa ho bisogno. Viaggio zaino in spalla e le mie ricerche iniziali ruotano attorno a questioni basiche, sicurezza, itinerari fattibilità quindi quanto è realistico il mio piano, cosa posso fare sola e cosa no. Le principali utilizzano queste chiavi ricerca:

  • Backpacking in Ethiopia
  • Solo woman traveling Ethiopia
  • Ethiopia travel itinerary 1 month

Premetto che le ricerche le faccio in inglese, soprattutto per questo Paese perchè in Italiano NON ci sono risorse pratiche per viaggiatori zaino in spalla, non c’è molto neanche in inglese, e perchè i backpackers che parlano e scrivono in inglese sono numericamente superiori a chi lo fa in Italiano.
Prima di prendere per buono quello che leggi, informati su chi sia la persona che sta scrivendo, la modalità di viaggio è importante, e se un blogger ti dice che puoi fare una cosa da solo ma il come non è “cosa tua” considera una diversa strategia.

Diversa è la questione che riguarda letture di approfondimento. Le ricerche in questo caso includono anche articoli in italiano. Mettiamola così più di cultura generale.

I forum sono un’altra risorsa fantastica, tante opinioni molte delle quali aggiornate. Tripadvisor e Lonely Planet offrono dei forum interessanti in cui si può interagire.

Video e documentari

Questa è una mia nuova trovata forse dovuta all’ultima maniacale ossessione, ovvero fare fuori tutti i documentari che posso reperire online, in particolare quelli della BBC che non sono turistici o paesaggistici, come potrebbe essere uno del National Geographic, quanto più rivolti alla vita nel luogo che voglio scoprire. Voglio capire dove sto andando, non cosa vedrò.

Visto e documenti

Non dare per scontato che il visto lo puoi sempre ottenere in aerporto o alla frontiera ma neanche il contrario! Quindi ricerca se hai davvero bisogno di recarti o spedire il passaporto in qualche ambasciata o se puoi fare il tutto non appena atterri.

Vaccini vari ed eventuali

Non sono una che si imbottisce di medicinali e fa vaccini per il puro piacere di farli, in Amazzonia se non hai il libretto che certifica che hai quello per la febbre gialla non ti fanno entrare, ma informati su cosa si e cosa no. Senza esagerare ed essere paranoico!

Volo aereo

Qui cominciamo a toccare con mano il low cost (più o meno). Se vuoi volare in Sud America, a meno che non trovi l’offerta speciale per dove dici tu e quando vuoi tu (#civuoleculo) considera per lo meno €800 di volo comprato con largo anticipo. Possiamo arrivare ai €1500 se la tua idea sono le Galapagos (pure di più).
Quindi non sperare di pagare €400 quando un biglietto in media si sa che costa almeno il doppio, o vivrai in attesa di un qualcosa che chissà se mai arriverà, piuttosto cerca di capire quale è la media in generale e comincia con i tentativi.

Esempio pratico
Voglio capire su per giù quanto costerà il biglietto e seguo questi passaggi:

  • Ricerco su Skyscanner per avere un lista di soluzioni di viaggio
  • Comparo questi prezzi con altri siti che a loro volta fanno lo stesso discorso: Expedia Voli, Lastminute Voli, Viaggio Gratis Voli, Kayak.com
  • Se i prezzi sono più o meno gli stessi cerco eventuali sconti online o coupon da utilizzare.
  • Faccio tentavi spostando di qualche giorno per vedere se i prezzi oscillano, a volte 1 giorni di differenza significa anche €100 in meno.

Se sono soddisfatta compro e non ci penso più.

****Ricordo che comprare andata e ritorno costa MOLTO di meno che fare solo andata o voli spezzati. A seconda quindi delle esigenze.

IL MIO TOTALE POSSIBILE ED EVENTUALE
Totale voli per i miei due mesi in Africa €960

  • Aereo Roma – Zanzibar (volare in Tanzania costava poco meno ma se metto taxi + ferry per raggiungere l’isola alla fine il prezzo era lo stesso con perdita di tempo e giornate in più di viaggio): €360 solo andata
  • Zanzibar – Addis Abeba:€288 solo andata (ci sarebbe a meno ma sono 13 ore di viaggio o a 120€ in più e sono 4, prendo una via di mezzo, 7 ore)
  • Addis Abeba – Roma:€312 (stessa cosa di su, potrei spendere €200 in più e arrivare in 6 ore, come €70 in meno ma ci metto 22 ore. Compromesso: 10 ore).

Se volessi volare solo sull’Etiopia il costo scenderebbe a €425 (a/r)  motivo per cui aspetto prima di comprare ed esser sicura sia il momento di andare a Zanzibar o meno… ma la vita è una vita e chi non risica non rosica, sono orientata sul si.

Alloggio

Se stiamo sul low cost e siamo pure soli allora la scelta immediata che salta in mente è OSTELLO.
Che io preferisco quando viaggio da sola perchè so che li incontro altri viaggiatori e quindi eventualmente creare un gruppo.

Capita però come nel mio caso che online si trovi poco e niente anche se so che una volta li troverò soluzioni. Ricordo che gli standards non sono sempre gli stessi e in molte occasioni non si può aspettare da una guesthouse economica nel cuore della foresta quello che ti offre un B&B in Toscana. Insomma siate aperti e non pretendete la wifi veloce dove a stento ci sono i computers.

Quindi cerco dove dormire per i primi giorni. I siti di riferimento che analizzo uno ad uno senza esclusione di colpi sono:

  • Hostelworld –  Ricordo che i prezzi sono per persona, quindi se dice camera privata €20 e non ti par vero…al momento dei conti se sei solo paghi per due!
  • Booking – Stessa cosa di venere
  • Tripadvisor – Lo conosciamo tutti, offre non solo recensioni ma anche un motore di ricerca per hotels ed appartamenti
  • Airbnb – Si trovano case come camere in appartamenti. Non sempre la soluzione migliore ma ho notato che dove ci sono pochi hotels allora qui si trova il posto giusto

Non è sempre detto che i siti degli ostelli offrano sempre le migliori soluzioni. Anche per questi cerco vari ed eventuali sconti di prenotazione e coupon da utilizzare.
La mia ricerca ha interessato piu o meno tutti i luoghi dove credo potrei pernottare sebbene poi concretamente prima di partire riserverò solo i primi giorni e poi faro il resto strada facendo, ma così mi sono fatta una idea generale su quanto mi costeranno in totale le notti di viaggio

Attività, tours e guide

Che si voglia fare un safari in Tanzania, o visitare il salar in Bolivia, il Colca Canyon in Perù, il giro in barca alle Fiji, la foresta in Laos, i tours alle Galapagos bisogna appoggiarsi a qualcuno.
Semplicemente ci sono luoghi che non puoi visitare da solo o che magari potresti a tuo rischio e pericolo. Adesso io da donna sola prima di mettermi volontariamente nei pericoli ci penso due volte.

Non solo. E’ tutto etico? Il tour offerto è davvero nel rispetto della natura e/o delle culture?

Esempio pratico
L’OMO Valley è la regione etiopica dove vive il maggior numero di tribu. Peccato che sebbene le foto fatte dai turisti siano bellissime ho come avuto la sensazione che potesse rivelarsi un viaggio in quello che viene definito uno Human Zoo.
Ho preso la decisione di non andare, a meno che una volta li non venga rincuorata da qulcuno di cui mi fido e che mi proponga qualcosa differente.

Non è questione di NON turistico, dai smettiamola di fare gli esploratori in posti già esplorati. Siamo dei turisti ed è anche giusto sia così. Ma quando il turismo rischia di essere un danno per le comunità locali preferisco non contribuire. Un tour del genere costa molti soldi ed ero pronta a pagarli, fino a quando non ho letto posts come questo, e questo e questo.

Rimango aperta al cambiamento di idee ma una foto bellissima non giustifica la mia intromissione in un contesto già turbato abbastanza da un turismo poco tutelato.

Di fatto sul beneficio dell’avere una guida scrivo qui. A volte il delirio di onnipotenza del backpacker rischia di far perdere buone occasioni di comprensione di un luogo.

Nota. Alla fine nella Omo Valley sono andata proprio perchè ho incontrato quel qualcuno che una volta ad Addis Abeba mi ha convinta a ripensarci)

Trasporti

Questa è una questione ESTREMAMENTE IMPORTANTE, soprattutto per i viaggiatori indipendenti. Quanto posso fare da sola e quanto no? Fino a che punto posso muovermi con i mezzi pubblici? Sono sicuri?
Adoro viaggiare in bus, e ho una malsana predisposizione per i viaggi scomodi ma dove non è possibile mi arrendo e mi affido a macchine ed eventuali agenzie di trasporto o tours.
L’ho fatto in Gautemala con i mini shuttles, l’ho fatto in Marocco per il deserto, l’ho fatto in Bolivia per il salar di Uyuni, l’ho fatto a Bali quando a 40 gradi non ce la facevo ad attraversare l’isola quando avevo la possibilità di farlo pagando un pò di più ma in metà della metà del tempo.

Inoltre. Capisci le distanze. Capisci se si può viaggiare di notte o no ( la soluzione migliore in termini di tempo ma non è sempre fattibile). Capisci le connessioni tra una destinazione e l’altra.
Le distanze fuori dall’Europa si amplificano, le condizioni della strada peggiorano. anche in questo caso essere meno ambiziosi e piu realistici. A meno che se la si vuole passare tutto il tempo su bus sconcassati e strade che mettono a prova gli stomaci piu forti.
Le risorse di cui su (guide, blogs, forum)incredibili e trovi tutte le risposte alle tue domande.

Controlla anche eventuali voli aerei interni, e rimando come sempre a Skyscanner. Può capitare che volare costi $40 in più ma semplifichi la vita.
Oppure noleggiare una macchina. Per questo consiglio di comparare i prezzi dei diversi operatori su Rentalcars.

Siti utili di riferimento per i trasporti
Omnio e Seat61 Entrambi calcolano percorsi e durata di percorrenza come i costi considerando tutte le opzioni di viaggio.

Budget

Quanto puoi permetterti in questo viaggio? Se hai un budget di €700 (voli esclusi) per un mese sii realistico! Non ambire a destinazioni dove un letto in ostello ti costa €40, i trasporti sono carissimi e il costo della vita al di là delle tue possibilità.
Queste sono cose che fa chi viaggia da tantissimo tempo e ha un approccio al viaggio molto diverso da quello che ha solo un mese a disposizione.
Nel mondo ci sono destinazioni che possono essere viaggiate con questo budget, che si possono viaggiare molto bene ed approfonditamente, perchè per esempio facili da viaggiare in maniera indipendente e non richiedono nè tours nè guide.

Un sito che non smetto mai di consigliare è Budgetyourtrip, giusto per avere una mezza idea del costo per giorno in una specifica destinazione.

Sii flessibile e pronto a cambiare i piani

Mi riesce difficile buttare giù itinerari di viaggio che superino le 2 settimane, soprattutto quando viaggio da sola. Per il semplice motivo che so che i piani molto probabilmente cambieranno.
Un posto potrebbe piacermi come no, potrei voler andar via prima del previsto come rimanere. Essere flessibili è essenziale, soprattutto quando si viaggia per lunghi periodi e senza compagnia fissa. E se sei stanco. Fermati. Non sei partito per fare un tour de force.

Tira le somme e correggi o modifica il colpo

Hai tutte le carte in tavola per tirare le somme e fare i dovuti calcoli, migliorare il colpo, eventualmente rinunciare a qualcosa o aggiungerla.
tanto poi una volta in ballo saprai benissimo cosa si e cosa e no e le informazioni di prima mano, come il tuo modo di viaggiare, determinerà l’esito. Anche quello economico.

Per il momento è tutto. Come vedi buttare giù un itinerario, pensare a come muoversi, dove dormire, fare i conti con un budget che non è quello di Rockfeller e che, per lo meno a me, nei resorts difficilmente farà andare, richiede tempo, pazienza e perseveranza.
Poi, sul fatto che una volta in ballo ci si saprà arrangiare…non ci piove! 

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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