Tour al Salar de Uyuni ed alle Lagune Boliviane - Come organizzare il viaggio

Tutto quello che devi sapere per organizzare il tour al Salar de Uyuni e le lagune Boliviane (dalla Bolivia e dal Cile)

La Bolivia, famosa per il Salar de Uyuni, sembra avere molti records, nel bene e nel male.

E’ il Paese più povero del Sud America, vanta la città più alta del mondo (Potosì), il deserto di sale il più grande del pianeta, il lago più alto della terra (Titicaca), che oltre a questo che viene considerato l’ombelico del mondo, il clima più freddo tutto l’anno di tutto il continente latino.

In questo Paese nel periodo invernale la notte si arriva facilmente a meno 20 gradi, la media di altitudine è 4000 metri, per resistere alle basse temperature e all’altezza si succhiano foglie di coca mischiate a bicarbonato per renderne il sapore più dolce, le donne raccolgono i capelli in lunghe trecce e indossano un cappello tipo bombetta, gonne larghe a pieghe e sulle spalle trascinano las “mantas” sorte di sacchi da riempire di cose o bambini.

Oh Bolivia! Perla incastonata tra Argentina, Perù, Brasile e Cile in cui non ci sono comodità ma vita rurale e una natura che dà spettacolo in numerose forme.

Tappa obbligata per chi viaggia in Bolivia è il tour del Salar e delle lagune, un percorso che si estende al sud ovest del Paese sino al confine con il Cile.

I tour più economici partono da Uyuni (circa 700 bolivianos per un tour di 3 giorni), meta semplice da raggiungere se si arriva da San Pedro de Atacama (Cile) o da qualsiasi altra destinazione in Bolivia.
Alternativamente per chi arriva dall’Argentina la scelta migliore è attraversare la frontiera La Quiaca-Villazon e dirigersi direttamente a Tupiza.

I tour da Tupiza sono più costosi e partono da un minimo di 4 giorni e sono rinomati per l'ottima organizzazione e cura del turista.
Il tour che abbiamo scelto, io e gli altri 4 compagni di viaggio improvvisati, è stato un tour alternativo che costa qualche centinaio di bolivianos in più ma non segue la rotta turistica deviando il terzo giorno verso la Luguna Negra.
Per maggiori informazioni su questo tour leggi: Tour al Salar de Uyuni da Tupiza

Qualcosa a proposito del Salar de Uyuni

Il Salar de Uyuni, situato nel sud-ovest della Bolivia, è la più grande piana salata del mondo, con una superficie di oltre 10.000 chilometri quadrati. Si è formata a seguito di trasformazioni geologiche e attività vulcaniche risalenti a milioni di anni fa.

La piana di sale, con un'altitudine di 3.656 metri sul livello del mare, vanta paesaggi mozzafiato, soprattutto dopo le piogge, quando la piana di sale si trasforma in un enorme specchio riflettente che crea l'illusione di un "secondo cielo". La superficie strutturata come un cristallo bianco, ricoperta da una crosta di sale spessa da pochi centimetri a diversi metri, è ideale per scattare illusioni ottiche e fotografie prospettiche.

Il Salar de Uyuni ospita ecosistemi unici, adattati a condizioni ambientali difficili.

Durante la stagione umida, da novembre a marzo, la piana riceve un afflusso di vita acquatica, tra cui i fenicotteri andini che prosperano nelle lagune rosa, rosse e bronzee formate dallo straripamento delle acque dolci che alimentano le saline. Anche altri animali, come la volpe andina, i vizcacha di montagna e il colibrì andino, vivono nei dintorni della salina.

salar de uyuni bolivia

Da dove parte il tour al Salar de Uyuni

Il tour al Salar de Uyuni può cominciare da tre diverse città, due in Bolivia ed una in Cile:

  • Uyuni (Bolivia): molti tour partono dalla città di Uyuni, che si trova vicino alle Saline di Uyuni. Gli operatori turistici di Uyuni offrono una serie di opzioni per esplorare le saline e altre attrazioni vicine. Da qui puoi anche organizzare una visita di un giorno se ti interessa solo il deserto di sale
  • San Pedro de Atacama (Cile) : Alcuni tour partono da San Pedro de Atacama in Cile e includono un viaggio verso le Saline di Uyuni. Questi tour prevedono in genere l'attraversamento del confine tra Cile e Bolivia e coprono attrazioni popolari come la Laguna Verde, i Geyser e la Laguna Colorada.
  • Tupiza (Bolivia): Anche se meno comuni, esistono anche tour che partono da Tupiza, una città della Bolivia nota per i suoi paesaggi pittoreschi. È il punto di partenza ideale se arrivi dal Nord dell'Argentina perchè la città si trova subito dopo la frontiera tra Argentina e Bolivia. Questi tour offrono un percorso diverso rispetto ai normali tour di Uyuni, spesso includendo formazioni rocciose, canyon e fiumi unici nella zona di Tupiza e richiedono almeno 1 giorno in più rispetto i toru standard (4 giorni).

A meno che non si opti per il tour di un giorno che si limita alla visita del Salar, in genere si visitano tutte le attrazioni principali della zona e che menziono sotto.

Migliori tour al Salar de Uyuni - Partenze da Uyuni, San Pedro de Atacama o Tupiza

Per organizzare il viaggio nel Salar de Uyuni, partendo e terminando ad Uyuni le opzioni di tour sono numerose.
Per i viaggi in Cile, Argentina e Bolivia mi appoggio ormai da anni a Denomades, un'agenzia cilena che offre un'eccellente selezione di operatori locali. Ho acquistato tantissimi tour su questo sito e lo raccomando a chiunque viaggi in questi Paese.

Tutti i tour sono disponibili in modalità di gruppo o privati. Per vederli tutti clicca qui.

Salar de Uyuni
Bolivia

Cosa si vedere durante un tour al Salar de Uyuni

Durante un tour di più giorni al Salar de Uyuni i posti che si visiteranno non si limitano solo al deserto di sale ma si guida in zone remote alternando l'avventura tra lagune stupende, geyser e deserti. Ecco alcune attrazioni popolari che solitamente sono incluse nei tour di 3 e 4 giorni:

  • Salar de Uyuni: il tour inizia solitamente con una visita al famoso Salar de Uyuni, la piana di sale più grande del mondo. Una delle attività principali è fare le foto divertenti (fotos locas) in prospettiva. Porta con te un pupazzetto (io avevo un piccolo dinosauro) o piccoli oggetti, come delle macchinine, per dare sfogo alla fantasia.
  • Isola di Incahuasi: Situata al centro della piana di sale, l'Isola Incahuasi (nota anche come Isla del Pescado) è nota per il suo ecosistema unico e per i suoi cactus giganti. È possibile fare una passeggiata sull'isola, ammirare il paesaggio pittoresco e godere di viste panoramiche sulla piana di sale.
  • Laguna Colorata: La Laguna Colorada è uno splendido lago salato poco profondo che copre un'area di circa 6.000 ettari di colore rosso situato nella regione sud-occidentale dell'altiplano della Bolivia, vicino al confine con il Cile e l'Argentina. Il lago ottiene il colore rosso da una combinazione di sedimenti rossi e alghe presenti nell'acqua. Nonostante il folklore locale suggerisca che l'acqua sia il sangue degli dei, la vera causa del colore rosso è costituita da pigmenti naturali. Oltre che per la sua particolare tonalità, il lago è noto anche per essere l'habitat di diverse specie di fenicotteri. Il gran numero di fenicotteri contribuisce alla sua designazione come zona umida Ramsar di importanza internazionale.
  • Geyser e sorgenti termali: Un altro posto che sicuramente si visita durante un tour sono i campi geotermici, dove si possono osservare impressionanti geyser, vasche di fango e bocche di vapore. Qui si può anche fare un bagno nelle sorgenti calde naturali e fare un tuffo rinfrescante (o riscaldante, dipende quanto freddo fa fuori, quando sono andata io si moriva di freddo). Porta il costume ed un telo da bagno.
  • Deserto di Siloli e l'Albero di Pietra: Il tour spesso porta attraverso gli ipnotici paesaggi del deserto di Siloli, caratterizzato da pianure aride e interessanti formazioni rocciose. Una delle famose attrazioni del deserto è l'Albero di Pietra, una formazione naturale che assomiglia a un albero fatto di pietra.
  • Deserto di Dalì: Il Deserto di Dali è un paesaggio surreale e ultraterreno noto per le sue formazioni rocciose uniche e le sue colline colorate. L'area prende il nome dalla somiglianza del paesaggio con i dipinti surreali di Salvador Dalì.
  • Laguna Verde: La Laguna Verde è una splendida laguna verde situata alla base del vulcano Licancabur. Il colore della laguna varia dal verde smeraldo al turchese, a seconda dei minerali presenti nell'acqua. Lo scenario è mozzafiato, con il vulcano innevato sullo sfondo.
  • Laguna Bianca (Laguna Blanca): La Laguna Bianca si trova vicino al confine con il Cile ed è famosa per il suo colore bianco brillante, causato da alte concentrazioni di borace e altri minerali. La laguna è circondata da montagne vulcaniche e offre un sorprendente contrasto con le vicine lagune colorate.
deserto bolivia

Posso visitare il Salar de Uyuni in maniera autonoma e senza tour?

Visitare il Salar de Uyuni da soli è possibile, ma è importante considerare alcuni fattori prima di prendere la decisione. Anche se può sembrare avventuroso, ci sono diverse sfide da tenere a mente.

In primo luogo, navigare nella vasta piana di sale può essere difficile senza la conoscenza e l'esperienza locale. Il terreno può essere imprevedibile, soprattutto durante la stagione umida, quando le saline possono trasformarsi in un gigantesco lago riflettente. Una guida che conosca bene la zona può aiutare a garantire la sicurezza e fornire preziose informazioni sulla geologia, la fauna e la cultura della regione.

In secondo luogo, gli aspetti logistici come i trasporti, gli alloggi e i pasti possono essere difficili da organizzare autonomamente. Molti tour operator di Uyuni o di San Pedro de Atacama offrono pacchetti completi che includono trasporto, alloggio e pasti, rendendo l'esperienza complessiva più conveniente. Andare da soli richiederebbe di organizzare questi aspetti da soli, il che può richiedere molto tempo e potenzialmente essere più costoso.

Infine, è importante considerare la posizione remota e i potenziali problemi di sicurezza. Il Salar de Uyuni si trova in una zona remota della Bolivia e viaggiare da soli potrebbe non essere consigliabile a causa dei potenziali rischi. Avere una guida o unirsi a un gruppo turistico può fornire un senso di sicurezza e assistenza in caso di imprevisti.

La mia esperienza - Tour del Salar di Uyuni da Tupiza a Uyuni (tour di 4 giorni)

La partenza da Tupiza è fissata alle 8 del mattino. Una volta caricati in jeep gli zaini di viaggio partiamo alla volta del deserto boliviano.
Il panorama del primo giorno ricorda un po’ quello dell’Argentina del nord. Alte rocce limate dal vento e dalla pioggia, canyon e pueblitos minuscoli in cui sembra non vivere più nessuno.

Attraversiamo miniere d’oro tutt’ora attive dove qualche impresa sta lavorando, campi in cui lama con pennacchi colorati pascolano tranquillamente, passiamo per il Pueblo Invisble un’antica città abitata dei colonizzatori spagnoli e dove ora non sono rimaste che rovine.
Raggiungiamo l’altezza di 4500 metri sul livello del mare. Per non addormentarci mastichiamo tutti delle foglie di coca.

Entriamo nel Parco Nazionale (costo 150 bolivianos non inclusi nel costo del tour). Il parco è talmente grande che ci vuole un giorno intero per uscirne.
Qui si trovano le fantastiche lagune colorate dove nonostante l’acqua gelata dozzine di fenicotteri rosa passeggiano indisturbati.

Dopo avere passato la prima notte in un piccolo pueblito all’interno del parco nazionale il giorno dopo ci svegliamo alle 7 del mattino. Dopo un’abbondante colazione a base di pane, dulce de leche, marmellata, mate di coca e caffè alle 8 siamo di nuovo in macchina per continuare il percorso.
Questa volta la scenario diventa incredibilmente vario. Passiamo per diverse lagune che per il freddo di questi giorni sono ghiacciate. Così le strade.

Arriviamo alle terme. I vulcani circostanti infatti producono acqua calda così che per la prima volta mi metto in bikini circondata dalla neve e mi immergo in una piscina di acqua di circa 35 gradi. I piedi ghiacciati immersi nell’acqua calda bruciano ma in qualche minuto sguazziamo tutti felici in una piscina di acqua calda, una sorta di miraggio in un Paese tanto freddo.

Un'abbondante mangiata e raggiungiamo i geyser. Abbiamo superato i 5000 metri.Lo scenario cambia di nuovo.
Dal deserto giallo tutto diventa bianco. C’è la neve. Qui, anche se in piccolo, mi ricordo un po’ della Nuova Zelanda e di Routura dove la puzza di zolfo (per rendere l’idea dovrei forse dire uova marcie) è forte e vapori fuoriescono da rocce e del fango bolle scoppiettando.

Siamo pronti per scendere di qualche centinaio di metri e arriviamo alla spettacolare Laguna Colorata.
L’acqua è rossa grazie all’elevato numero di alghe e soprattutto ci sono centinaia di fenicotteri che passeggiano indisturbati.

Oltre noi non c’è nessuno, rimaniamo circa 30 minuti, l’imponenza e la purezza delle montagne che sovrastano questa laguna hanno un qualcosa di mistico.

laguna bolivia

Raggiungiamo il rifugio dove passeremo la notte. Arriviamo a Valle del Mar, un piccolo pueblo poco fuori dal Parco Nazionale.

Nonostante il freddo rimango per qualche minuto a guardare il cielo stellato. Sono nel mezzo del niente, a più di 4000 metri di altezza, lassù dove il cielo è sempre azzurro, il sole tiepido riscalda e dove la notte il freddo congela tutto e costringe a dormire vestiti.
Durante il mio giro di perlustrazione ho incontrato poche persone per la strada
La gente in Bolivia è schiva, parla poco, sembra a volte essere disturbata dalla tua presenza.
Eppure queste piccole figure camminano per le strade trascinando i loro pesi sulla schiena. Le donne indossano calzamaglie di lana, large gonne a balze a volte merlettate, 2 o 3 maglioni, raccolgono i capelli in lunghe trecce e in testa portano un cappello che sembra una bombetta.

A volte attorno alla vita hanno una coperta. I bambini sdentati e coperti dalla testa ai piedi hanno la pelle della faccia e delle mani segnate dal freddo, mi è bastato stare senza guanti per 10 minuti per ritrovarmi quella stessa pelle.

Il terzo giorno è quello che ci porta alle porte del Salar.
Attraversiamo deserti con rocce limati dal vento e ne interpretiamo le figure.
Scaliamo montagne per scoprire una deliziosa Laguna nascosta. Arriviamo alla Laguna Negra dove l’acqua sembra essere nera a causa delle alghe scure.

Arriviamo all’ingresso del salar e portiamo i nostri zaino all’hotel di sale dove passiamo l’ultima notte. Tutto è  fatto di sale.
Tavoli, pareti, lampadari, basi del letto.
L’ultima sera assieme prima dell’ultima giornata che si conclude nell’immensa salina, 12.000 kmq, in cui sbizzarirsi a fare le così dette fotos locas.
Sveglia all’alba per vedere il sole sorgere. Fa freddissimo ma lo spettacolo è unico.

salar uyuni

Terminiamo ad Uyuni, alcuni di noi rimangono in paese, io prendo l'ultimo bus notturno per raggiungere Potosì, dove arrivo l'indomani mattina. 
Ho condiviso più di 72 ore con altre 6 persone, ho scoperto questo angolo di Bolivia che, ancora oggi, trovo essere uno dei più belli del mondo.
Penso che vorrei avere più tempo da dedicare a questo Paese. Freddo incluso.

Cosa portare e cosa indossare quando si va al Salar de Uyuni

Quando si va al Salar di Uyuni, è importante vestirsi in modo appropriato, considerando il clima e le condizioni uniche (ed estreme). Ecco alcuni consigli su cosa indossare:

  • Abbigliamento a strati: il tempo nelle Saline di Uyuni può variare drasticamente, quindi vestirsi a strati è essenziale. Inizia con uno strato di base in tessuto traspirante per mantenere il comfort. Aggiungi uno strato intermedio per l'isolamento, come un pile o un maglione. Infine, completate il tutto con uno strato esterno impermeabile e antivento.
  • Abbigliamento caldo: Il salar de Uyuni può diventare estremamente freddo, soprattutto durante la notte. Metti in valigia abiti caldi come camicie termiche, maglie a maniche lunghe, pantaloni e un cappotto invernale. Non dimenticare di portare con un cappello e dei guanti per tenere al caldo piedi e mani.
  • Calzature comode: Poiché esploreeai la salina e altri luoghi naturali che richiedono camminate in ambienti poco comodi, è importante indossare calzature comode. Opta per scarpe robuste e chiuse o per scarponi da trekking che offrano un buon supporto e una buona trazione.
  • Protezione solare: Si viaggia in altitudine quindi il sole splende quasi sempre e può essere molto forte. È fondamentale proteggersi dai raggi solari. Indossa un cappello a tesa larga, occhiali da sole e applica una protezione solare.
  • Accessori: Considera di portare con te una sciarpa per proteggere il viso e il collo dal vento freddo e dalla polvere. Inoltre, porta con voi una bottiglia d'acqua riutilizzabile per rimanere idratati durante il tour, un costume (se farai il bagno alle terme), calzini invernali ed un sacco a pelo per le notti più fredde.

Il tour al Salar de Uyuni può essere fatto da tutti? È un tour adatto ai bambini e agli anziani?

Il livello di difficoltà di un tour alle Saline di Uyuni può variare a seconda dell'itinerario specifico e delle attività incluse. Di solito la maggior parte degli operatori turistici offre opzioni adatte a persone di ogni età e livello di forma fisica.

Le saline sono relativamente piatte ed estese, il che le rende accessibili a tutti per essere esplorate e godute. La sfida principale che si può incontrare è l'elevata altitudine della regione, poiché le Saline di Uyuni si trovano a un'altezza di circa 3.656 metri. Il mal di montagna è una possibilità, quindi è importante acclimatarsi e prendere le precauzioni necessarie, come mantenersi idratati ed evitare inizialmente attività faticose.

È una buona idea scegliere un tour operator affidabile che fornisca un trasporto confortevole e si occupi delle cose essenziali come il cibo, l'alloggio e la sicurezza. Alcuni tour possono anche comportare viaggi più lunghi e sistemazioni di base, quindi è importante controllare i dettagli e selezionare un'opzione che si adatti alle vostre preferenze e capacità fisiche.

Se si viaggia con bambini piccoli o persone anziane, è consigliabile consultare l'operatore turistico e assicurarsi che sia in grado di fornire disposizioni e sistemazioni adeguate per soddisfare le loro esigenze.

Aggiornato il: 6 Luglio 2023
Scritto da: Giulia Raciti
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Scritto da Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio dal 2011. Attualmente a bordo di un van. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Scrivo delle destinazioni che visito. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America sul sito dedicato Kipepeo Experience.

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