Cosa vedere in Ecuador – 15 posti da vedere ed incredibili attività da non perdere

Perchè viaggiare anche in Ecuador e non solo alle Galapagos

L’Ecuador è un Paese relativamente piccolo,  non particolarmente turistico (Isole Galapagos a parte),  che offre tantissimi luoghi da vedere e di grande interesse.

Se da un lato un viaggio in Ecuador si può risolvere in 7 o 10 giorni, dall’altro lato chi ha più tempo a disposizione potrebbe tranquillamente viaggiarlo per più settimane. 

 La grande diversità dei paesaggi ed i differenti eco-sistemi permettono infatti di vedere e scoprire le tre macro-aree dell’Ecuador che fanno del Paese una destinazione più complessa di quanto non possa sembrare: la foresta Amazzonica, i Vulcani e le Ande ed infine la costa, incluse le mitiche Isole Galapagos.

Ogni regione del Paese offre talmente tante cose da vedere che ho pensato di scrivere un post che elenchi i 15 migliori posti da vedere in Ecuador che spero possa ispirarti a considerare questo piccolo Paese come prossima meta di viaggio in Sud America.

Spesse volte infatti la parte continentale del Paese viene offuscata quasi totalmente dalle isole Galapagos e dai suoi animali, che sicuramente rappresentano la parte forse più entusiasmante del viaggio (quindi lasciale alla fine) ma che raccontano solo una delle tante facce dell’Ecuador.

Ma cominciamo dall’inizio. Cosa vedere in Ecuador? I posti da non perdere dipendono dagli interessi che guidano il viaggiatore. Alcuni potrebbero essere interessati alle città coloniali ed ai mercati, altri alla natura e le attività sportive, altri ancora al relax delle spiagge e delle terme.

Insomma, l’Ecuador ha di tutto e per tutti, basta saper scegliere i posti giusti per godere del Paese Latino tra i meno battuti del Continente.
Scopriamo insieme i miei 15 posti preferiti da vedere in Ecuador. Luoghi che  garantiscono un’esperienza di viaggio davvero memorabile. 

Leggi il post – Itinerario di viaggio di tre settimane in Ecuador ed Isole Galapagos

Quito

15 posti da vedere ed attività da fare assolutamente in Ecuador

Quando ho cominciato a scrivere il post volevo menzionare solo 10 posti da vedere in Ecuador. Non ce l’ho fatta e ho dovuto menzionarne 15. Anche se piccolo il Paese sa come tenere impegnati. 

L’ordine dei posti non è per importanza ma segue una specie di itinerario che comincia a Quito e termina alle isole Galapagos, magari vuoi considerare quanto segue come una possibile idea di viaggio. In questo caso considera almeno 3 settimane giorni. 

Quito e la Mitad del Mundo

Quito, la capitale dell’Ecuador, è una bella città coloniale da dove ti consiglio di cominciare l’avventura di viaggio.  Costruita sulle fondamenta di un’antica città inca, Quito ha uno dei centri storici meglio conservati delle Americhe, con interessanti mercati, bellissime chiese, tante piazze in cui la vita locale scorre come in un film ed una scena culinaria che merita, tra cui le piccole industrie di cioccolato.
Puoi visitare Quito in un giorno, molto pieno, o due se vuoi scoprirla con lentezza. 

Tra i punti di interesse turistico in città menziono: la  Basilica del Voto Nacional, la chiesa di San Francesco, il centro storico di Quito, La Ronda, Piazza Indipendenza, La chiesa della Compagnia di Gesù, Piazza Santo Domingo, El Panecillo e la Mitad del Mundo, che si trova fuori dalla città. Per cominciare prendi parte ad un free walking tour che in due ore e mezza ti farà vedere i luoghi principali del centro storico. 

Per approfondire leggi – Cosa vedere a Quito in Ecuador

TOP TIP – IL MEGLIO DI QUITO
TOUR CONSIGLIATI E DOVE DORMIRE

Per vivere Quito al meglio ti consiglio di dormire al centro storico, qui molti hotel ed ostelli si trovano in eleganti case coloniali.  
I miei ostelli preferiti sono il Masaya Quito, in posizione centrale e con camere davvero belle e spaziose, ed il Secret Garden che ha una terrazza panoramica bellissima.
Bellissimo il Vista del Angel Boutique Hotel, ad appena 300 metri dal Museo d’Arte Coloniale di Quito e l’Hotel Colonial San Agustin, nel cuore del centro storico ed in stile coloniale.

Se vuoi entrare nel dettaglio della storia e delle tradizioni della città la cosa migliore da fare è prendere parte ad una visita guidata, qui ho selezionato le più interessanti:

Quito

Otavalo – Il mercato più grande del Sud America

Il mercato di Otavalo è il mercato andino più grande e famoso del Sud America dove si trova davvero di tutto, dal mangiare ai souvenirs e gli animali. La sua fama però si deve ai tessuti la cui lavorazione risale all’epoca pre-Inca. 
Tra le bancarelle del mercato, che consiglio di visitare il Sabato, si trovano non solo gli Otavaleños dediti alla produzione e vendita dei tessuti tradizionali, ma anche i Kichwa, gli Afro-Ecuadoriani, ed i Mestizos.  Il Kichwa è una lingua quechua che comprende tutte le varietà quechua dell’Ecuador e della Colombia (Inga). 
Il mercato è gigantesco il sabato e si raggiunge facilmente con il bus in circa due ore.
In alternativa se partecipi a dei tour con partenza da Quito sulla via per e da Otavalo potrai visitare dei luoghi intermedi molto belli come per esempio la Laguna Cuicocha e la Laguna San Pablo.

TOP TIP – CONSIGLI PER VISITARE IL MERCATO DI OTAVALO

Il Mercato di Otavalo si può raggiungere in due ore con i bus pubblici da Quito.
Se però oltre al mercato vuoi visitare i dintorni della zona un’ottima opzione è partecipare ad un tour di un giorno che include altre destinazioni come la Laguna San Pablo, il Vulcano Imbabura e Cotocachi.

I migliori tour con partenza da Quito sono:

Trekking alla Laguna Cuicocha

Questa laguna meravigliosa larga tre chilometri si è creata più di 3000 anni fa in seguito ad una enorme eruzione del vulcano Cotacachi.

Cuicocha nella lingua indigena Kichwa significa “Lago del porcellino d’India”, secondo la credenza locale l’isola più grande della laguna assomigla a questo animale. A me è risultato difficile vederlo, ma le tradizioni sono tradizioni e quindi la prendo per buona. Qui si possono fare delle belle camminate lungo il bordo del cratere o dei giri in barca.
La Laguna Cuicocha si trova vicino Otavalo e Cotocachi, in questo caso puoi raggiungerla facilmente con i mezzi pubblici o con un taxi, in alternativa puoi arrivarci con una escursione giornaliera per Otavalo da Quito. 

Se si soggiorni a Cotacachi prenota una camera all’Hacienda San Isidro, una casa antica molto bella ed immersa nella natura. Se invece preferisci avere come base Otavalo ti consiglio l’Hostal Riviera Sucre oppure un po’ fuori città, nella zona delle Cascate di Peguche, la Casa Sol Andean Lodge.

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Le terme di Papallacta

Date le origini vulcaniche delle Ande dell’Ecuador non deve sorprendere che le sorgenti termali abbondino in tutto il tratto centrale del Paese.
Le terme di Papallacta tra i tanti complessi termali dell’Ecuador sono le più popolari, anche perchè piuttosto vicine a Quito e con bellissime piscine vista Vulcano Cotopaxi. 

Il viaggio per raggiungere le terme è a sua volta parte dell’attrazione. Sulla via per il complesso termale vale la pena fermarsi al belvedere della laguna di Papallacta, uno spettacolare bacino d’acqua che si è formato grazie alla stratificazione della lava del vulcano Antisana nel ghiacciaio del fiume Tambo, caratterizzata dal colore scuro delle sue acque.
Da qui puoi fare un piccolo trekking lungo il sentiero “La Isla” che si snoda lungo il fiume Cosanga famoso per la presenza di varie specie di uccelli.

Puoi visitare le terme in mezza giornata, ma se vuoi anche includere le fermate che menziono con un tour potrai vederle tutte. Puoi dare un occhio a al tour con partenza da Quito che include le Terme di Papallacta ed il Sentiero La isla

Riserva Nazionale Cuyabeno in Amazzonia

L’Amazzonia dell’Ecuador, in particolare a Riserva Nazionale di Cuyabeno, grazie alla quantità incredibile di flora e fauna è con le isole Galapagos un gioiello naturalistico incredibile.

Nella riserva sono state registrate oltre 450 specie di pesci e più di 500 specie di uccelli, tra cui l’hoatzin, uno degli uccelli più strani della foresta amazzonica, ma anche piranha, i delfini rosa di fiume, le anaconde, scimmie, tapiri ed il timido giaguaro.

Visti i lunghi tempi per raggiungere i lodge, considera un giorno o mezza giornata se voli, è consigliato stare tre o quattro notti, così da poter partecipare a tour naturalistici e culturali, per visitare anche le comunità indigene. I due tour che seguono sono piuttosto completi ed hanno costi ottimi:

amazonia ecuador

Cotopaxi in Mountainbike

Il Cotopaxi con i suoi 5.897 metri è il secondo vulcano più alto dell’Ecuador ed uno dei vulcani attivi più alti del mondo. Una delle maniere più originali e divertenti per visitarlo è in mountain-bike.
Questa escursione sta diventando molto popolare perchè permette di vivere il vulcano senza dover affrontare trekking faticosi.

In auto si raggiungono i 4.500 metri ed in mountain-bike di arriva fino ai 3.300 per poi continuare fino a dove il terreno torna piano. 
Questo tour costa circa €49 per adulto ed include il trasporto da Quito, puoi dare un occhio al tour trekking e mountainbike.
Se preferisci invece una visita senza bici puoi optare per i tour classici che includono dei trekking di circa 5 ore, non particolarmente difficili, che portano fino alla Laguna Limpiopungo. Una bella opzione è questo tour con partenza da Quito

Laguna Quilotoa Loop

L’Ecuador vanta tre laghi craterici bellissimi: Quilotoa, Altare e Cuicocha. Di questi tre il più popolare è Quilotoa che offre alcune opzioni di trekking, una di un giorno solo ed il Quilotoa Loop un percorso di tre giorni. 
La splendida caldera di Quilotoa, larga tre chilometri, è un ex vulcano collassato a causa di un’eruzione avvenuta circa 600 anni fa, il risultato è un lago di color azzurro brillante nel cratere del vulcano.

La Laguna si può visitare in giornata con un trekking di discesa al cratere oppure facendo il giro completo con il trekking di tre giorni.
Il percorso di 34 chilometri si snoda lungo un sentiero che collega le comunità agricole e villaggi andini.
Puoi raggiungere la Laguna Quilotoa da Latacunga oppure in giornata con un tour da Quito.

Quilotoa

Baños – Capitale dell’avventura in Ecuador

Banos è conosciuta in Ecuador come la capitale dell’avventura dell’Ecuador.
Questo piccolo villaggio di montagna ospita una vasta gamma di attività, tra cui scalate al vulcano Tungurahua, rafting, parapendio, mountain bike, altalene nel vuoto, la famosa altalena alla fine del mondo e le terme, non a caso il nome Baños arriva proprio da queste.

Se hai solo qualche giorno a Baños ti consiglio di considerare queste attività:

  • La Casa de Arbol, uno dei motivi principali per cui la gente negli ultimi anni visita Baños. Da qui dondolandosi su un’altalena si vola sopra le montagne. Gli hotel organizzano shuttels per raggiungere la Casa
  • La  Ruta de las Cascadas, un percorso attraverso la valle che passa per 7 bellissime cascate
  • Le terme dove trovi 3 vasche giganti con profondità e temperature dell’acqua variabili, docce e spogliatoi
  • Rafting sul fiume Pastaza di difficoltà III e IV

In genere a Banos si rimane per qualche giorno, due o tre a seconda delle attività che vuoi fare, io sono rimasta quasi una settimana tenendomi occupata ogni giorno facendo sempre qualcosa di nuovo. 

Ti consiglio di dormire al  Samari Resort, una bellissima casa coloniale circondata da giardini molto curati oppure al Luna Volcan Spa, un hotel davvero suggestivo e con piscina esterna. Tra gli ostelli, con camere private e condivise, il mio preferito è il Selina Hostel, vicinissimo al centro ed alla stazione dei bus.

altalena Banos Ecuador

Il treno di ghiaccio intorno al Chimborazo

Il treno più conosciuto dell’Ecuador è La Nariz del Diablo di Alausì, che onestamente non mi ha entusiasmata particolarmente e non so se consigliarlo o meno. È pur sempre un’opera ingegneristica molto interessante. Quindi rimane un’attrazione che lascio in “forse”.  

Meno conosciuto e che invece merita una menzione è il treno di ghiaccio, con partenza da Riobamba, che regala una vista eccezionale del Chimborazo, un bellissimo vulcano di 6.263 metri e la montagna più alta dell’Ecuador.

Questo vulcano rappresenta anche il punto più lontano dal centro della Terra sulla superficie terrestre. Quando si misura l’altezza dal centro della terra, piuttosto che dal livello del mare, il Chimborazo si trova anche più in alto dell’Everest.

Scalare la vetta del Chimborazo è un’impresa piuttosto impegnativa e richiede attrezzatura tecnica per l’arrampicata su ghiaccio. Insomma non è proprio adatto a tutti.  In alternativa si può fare un trekking più semplice che porta fino a 5.100 metri.

Il Tren de Hielo è la soluzione comoda e panoramica che permette di vedere il vulcano lungo un percorso che si snoda attraverso le Ande ecuadoriane. 
Il treno ferma anche ad Urbina dove si incontra il signor Baltazar Ushca, l’ultimo fabbricatore di ghiaccio del Chimborazo, la Comunità Moya, di cui si può scoprire qualcosa in più tra passeggiate e la visita alla chiesa di La Moya, una delle più antiche dell’Ecuador.

chimborazo

Cuenca la Linda

Cuenca è la terza città più grande dell’Ecuador e vanta anche il suo centro storico più bello del Paese (anche se Quito reclama questo titolo). 
Ricca di decine di chiese e di un’imponente cattedrale, Cuenca è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO grazie alla conservazione dei suoi edifici storici.

Le affascinanti strade coloniali di Cuenca le hanno meritato il soprannome di “Atene dell’Ecuador”, soprannome che si riferisce non solo alla sua architettura ed alle rovine inca poco distanti, ma anche al fatto che la città è un centro rinomato di cultura, arte e artigianato.

La città si trova a 2.500 metri di altitudine quindi il clima varia notevolmente tra il giorno, che può essere caldo, e la notte, che può diventare freddissima.

Cuenca è anche famosa per il Cuy, il porcellino d’india e per i cappelli di Panama, tanto che in questa città si trova il museo Homero Ortega. Sapevi che i cappelli di Panama in verità sono prodotti proprio qui?

Un giorno è sufficiente per visitare il centro storico di Cuenca, ma ti consiglio di rimanere qualche giorno in più per visitare il Parco Nazionale El Cajas – che puoi visitare con un tour con guida da Cuenca e le rovine di Ingapirca a circa due ore dalla città, puoi considerare questo tour per piccoli gruppi.

Visto il grande numero di palazzi coloniali ti consiglio di dormire in uno di questi. I miei preferiti sono il Selina Cuenca, come tutte le strutture Selina anche questo ostello è davvero bello ed in posizione eccezionale e l’Hotel Inca Real con un patio stupendo e vicinissimo al centro.

Cuenca

L’Inca trail dell’Ecuador

L’Ecuador possiede molte rovine inca, una di queste, le rovine di Pumapungo, si trova proprio all’interno della città coloniale di Cuenca e si può visitare in autonomia e gratuitamente.
Ma quello che molti non sanno è che in Ecuador si trova una sezione di 40 chilometri del Camino de Inca  (Inca Trail), che comincia a Alchupallas e termina ad Ingapirca. 
Il cammino passa lung0 antichi ponti ed antiche città Inca e richiede tre giorni di cammino (puoi avere maggiori dettagli sull’escursione a questo link)

Il sentiero inca dell’Ecuador termina alle rovine di Ingapirca, a cui si può accedere anche in giornata via strada da Cuenca, che è il più grande e meglio conservato sito inca dell’Ecuador.
La rovina più importante è il Tempio del Sole, le cui  fessure si allineano perfettamente con il sole nei giorni del solstizio.

Vedere le Balene a Puerto Lopez

La costa dell’Ecuador viene spesse volte saltata da chi viaggia in Ecuador per qualche settimana. Se però viaggi tra Maggio ed Ottobre e vuoi vedere le balene allora Puerto Lopez è il posto giusto.

Ricorda che anche se hai in piano di andare alle isole Galapagos nell’arcipelago non si fa whale watching, potresti vedere le balene mentre navighi alle isole ma non ci sono tour specifici di questo tipo. 

Oltre l’avvistamento delle balene da Puerto Lopez si raggiunge l’isla de la Plata, chiamata amichevolmente le Galapagos dei poveri, dove però potrai vedere alcune specie animali delle Galapagos come le sule piediazzurri, le fregate magnifiche ed i leoni marini. 

Leggi il post Cosa vedere a Puerto Lopez in Ecuador

balena

Isole Galapagos

Ho vissuto per un po’ alle isole Galapagos e ho avuto quindi il privilegio di passare del tempo nel museo vivente più grande ed importante della terra.
Il Parco Nazionale Galapagos è probabilmente il motivo per cui hai deciso di viaggiare in Ecuador, qui potrai nuotare e camminare a fianco di animali incredibili, alcuni endemici come per esempio le iguane marine, ed entrare nel vivo della teoria dell’evoluzione di Charles Darwin
Ho scritto moltissimo sulle isole Galapagos quindi ti rimando ai seguenti articoli per approfondire quanto di tuo interesse: 

Sule zampe rosse

Relax e Surf a Canoa

La costa dell’Ecuador è molto varia, Mantañita è la città delle feste, Puerto Lopez è il luogo dove si va se si vogliono avvistare le balene o altri animali marini, e Mompiche è nota per la sua atmosfera rilassata.
Ma il mio villaggio costiero preferito è sicuramente Canoa, che ha il meglio di tutti i villaggi della costa dell’Ecuador.
Ha un’atmosfera rilassata sulla spiaggia, ha molti bar e locali notturni, le onde per fare surf e deliziosi ostelli e piccoli hotel in cui mangiare eccellente ceviche e rilassarsi per qualche giorno. Ti consiglio di dormire all’hotel Bambu che tra l’altro ha anche un ottimo ristorante.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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