Come organizzare un viaggio negli Stati Uniti – Step by Step

Come organizzare un viaggio negli Stati Uniti – Step by Step

Come organizzare un viaggio negli Stati Uniti – Il Road trip per eccellenza 

Da dove cominciare quando si vuole organizzare un viaggio negli Stati Uniti, Paese gigantesco che conta ben 50 Stati ed un distretto federale, 9.370 00 km² e dove vivono circa circa 325 milioni di abitanti?

Gli Stati Uniti rappresentano il quarto Paese più grande del mondo per estensione, offrono un melting pot di culture incredibile, una varietà di attrazioni, naturali ed urbanistiche, unica e la pianificazione non è semplice, soprattutto per chi si approccia a questa terra per la prima volta. 

Proprio a causa delle dimensioni enormi e le distanze gigantesche in fase pianificazione bisogna fare i conti con la prima dura realtà: non si possono viaggiare per intero, non in un solo viaggio, per lo meno, e se si hanno poche settimane a disposizione. 

Da dove cominciare quindi, che itinerario seguire e perchè? 
Domande difficili a cui rispondere perchè, qui più che altrove, diventa importantissimo capire cosa interessa maggiormente. 

Chi ama le città troverà metropoli da capogiro ed uniche, chi invece preferisce la natura potrà perdersi nei meravigliosi Parchi Nazionali, chi si dedica a sport e lo sport dovrà solo scegliere in cosa dilettarsi, dallo sci al kayak al surf o il trekking di più giorni e per tutti i livelli. 

In questo post ho raccolto tutte le informazioni che credo possano tornare utili a chiunque voglia organizzare il proprio viaggio negli Stati Uniti.
Negli ultimi tre anni ho avuto la possibilità di tornare ogni anno regalandomi in totale circa 6 mesi di viaggio.  
In alcuni casi sono tornata in Stati dove ero già stata ma ho seguito percorsi differenti, in altri invece ne ho scoperti di nuovi.
La pianificazione è stata tutte le volte piuttosto impegnativa ed ogni viaggio ha richiesto molte settimane di preparazione. 
Da questo lavoro personale ho stilato alcune informazioni che spero possano tornare utili anche a voi per pianificare al meglio quello che sono sicura sarà uno dei viaggi più belli di sempre.

USA road trip

Come organizzare un viaggio negli Stati Uniti - Tabella contenuti

Documenti, visto ed assicurazione 


ESTA – Electronic System for Travel Authorization

Per viaggiare negli Stati Uniti è obbligatorio ottenere l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) che permette di viaggiare (NON LAVORARE) per 3 mesi in un anno ed è valido due anni.
L’ESTA si richiede online sul sito ufficiale e costa US$14. Senza questo documento non sarà possibile imbarcarsi e quindi entrare nel Paese, consiglio di farlo qualche settimana prima di entrare nel Paese. L’ESTA è infatti valido dal giorno in cui rilasciato.

A parte questa autorizzazione non avrete bisogno di altri documenti oltre al passaporto con almeno 6 mesi di validità.

Se hai compilato correttamente il form, non sei Stato in Paesi considerati a rischio dagli Stati Uniti o poco amici (Iran, Sudan, Iran, Iraq e Siria per esempio) e non hai la fedina penale sporca, non dovresti incorrere in alcun problema.
Nel caso in cui venga negata dovrai contattare l’Ambasciata Americana in Italia e chiedere maggiori delucidazioni a loro e procedere tramite altre vie. 

Assicurazione medica di viaggio

E’ invece importantissima l’assicurazione medica di viaggio che possa coprire eventuali spese mediche nel Paese.
La sanità negli Stati Uniti è infatti di alto livello ma non è pubblica ed è costosissima, una semplice visita medica di consulto potrebbe costare migliaia di dollari, in caso di ospitalizzazione parliamo di cifre che partono dai $3500 al giorno.

Se quindi una assicurazione è importante sempre, negli Stati Uniti diventa importantissima e non vale la pena prendere il rischio di viaggiare senza.

La stipulo sempre su WorldNomads, che ha ottimi pacchetti ed ottime coperture, mi permette di rinnovare la polizza anche se già in viaggio ed eccellenti massimali.
Nel passato mi sono anche trovata bene con Columbus e Coverwise.

Prima di scegliere la polizza, valuta bene le coperture offerte, per esempio in caso di cancellazione viaggio (se prenotato tramite operatore o con tariffe NON rimborsabili) e soprattutto la copertura medica e di eventuale rimpatrio. 

Patente internazionale di guida – Bisogna farla?

Ai sensi della vigente legge americana, per guidare negli Stati Uniti è sufficiente una patente di guida valida rilasciata dal proprio Paese se si soggiornerà negli Stati Uniti per un massimo di 3 mesi.
Una patente straniera per guidare negli Stati Uniti è considerata valida in 49 stati, ad eccezione della Georgia, che richiede la patente internazionale di guida.
In tutti gli altri stati, la patente di guida straniera, con il passaporto biometrico, è una documentazione sufficiente per noleggiare un’auto o nel caso in cui venga fermato dalla polizia.

Joshua Tree National Park

Quando viaggiare negli Stati Uniti  

Il periodo migliore per visitare gli Stati Uniti generalmente è durante la primavera e l’autunno. Quando non fa più troppo freddo o troppo caldo. 

Tuttavia i mesi estivi da Maggio a Settembre sono considerati alta stagione in quanto buona parte dei viaggiatori, oltre oceano e locali, si concentrano. 

La primavera, da Marzo a Maggio, è il momento migliore per visitare tutti gli Stati ed un ottimo momento per chi ama le attività all’aperto come trekking, la mountain bike e vuole fare campeggio. 
Alla stessa maniera della primavera anche l’autunno è un momento favorevole. Il clima è piacevole più o meno dovunque e non è ancora arrivato l’inverno che può essere molto freddo.

I mesi estivi, sebbene molto affollati, possono essere molto caldi, in questi mesi è preferibile rimanere sulla costa o sulle montagne e godere della natura.

La stagione degli uragani colpisce alcuni Stati, generalmente Florida, Louisiana e Nord Carolina, generalmente tra Agosto e Settembre, si consiglia quindi di evitare Stati che generalmente subiscono questi eventi naturali.

Mente i mesi da Dicembre a Febbraio sono molto freddi e si può incontrare neve lungo il percorso, se si viaggia in questi mesi, a meno che non si rimanga negli Stati sud del Paese, è consigliabile avere le catene in auto. 
Tuttavia il Natale a New York è spettacolare, nonostante il freddo. 

Vegas elicottero
lontra

Dove andare e che itinerario seguire

Limitare un viaggio negli Stati Uniti consigliando un solo itinerario non renderebbe giustizia a questo Paese meraviglioso e tanto diverso. 
Per questo motivo non mi sento di indicarne uno piuttosto che un altro, anche se tra quelli fatti il mio preferito rimane quello dei Parchi Occidentali.
Preferisco invece invitare a disegnare il vostro partendo dalle poche certezze che si hanno. 

In linea di massima per pianificare il proprio road trip l’idea dovrebbe partire con un interesse specifico, che può essere per esempio la California, o i parchi Occidentali, oppure New York, le Cascate del Niagara,  Yellowstone oppure il Grand Canyon, giusto per menzionare alcuni dei luoghi più famosi del Paese. 
L’unica certezza che abbiamo è che in 2 o 3 settimane di viaggio è irrealistico poterli visitare tutti. 

Una volta scelto lo Stato o il luogo di interesse, consideriamo le settimane a disposizione e il mese in cui si viaggerà, che gioca un ruolo importante nella pianificazione. 

Tutti gli anni, per esempio, il nostro road trip avviene tra fine Febbraio ed Aprile, quindi nei mesi invernali in cui alcuni Stati sono off limits a causa della neve e le strade potenzialmente problematiche, l’itinerario si disegna quindi tenendo in mente strade di montagna e condizioni climatiche potenzialmente avverse o problematiche. 

Cominciando dal proprio interesse che spinge a viaggiare negli USA l’itinerario si costruirà ruotando a quell’unica certezza che si ha.

Per esempio, se vuoi fare un road trip che includa il Grand Canyon piuttosto che abbinarci New York, probabilmente opterai per la California, il Nevada e l’Arizona.
Se invece si vuole scoprire New York ,che da sola merita 6 o 7 giorni, ha più senso includere nell’itinerario di qualche settimana le Cascate del Niagara, Boston e Washington Dc. 

Oppure vuoi fare un coast to coast, in tre settimane abbiamo guidato da Miami a San Francisco, o preferisci guidare lungo la mitica Route 66, partendo da Chicago e terminando a Santa Monica, o invece preferisci viaggiare durante il Carnevale a New Orleans per poi guidare verso Miami o, seguendo la rotta opposta, verso Las Vegas o Los Angeles, passando per il Texas, il New Mexico e l’Arizona.

Gli itinerari sono numerosissimi, forse è per questo che chi viaggia negli Stati Uniti è spesso felice di tornarci una seconda, ma anche una terza e quarta volta. 

Quindi pensa cosa vuoi assolutamente includere nel tuo primo viaggio negli Stati Uniti e costruisci l’itinerario attorno a questo!
Google Maps sarà il tuo alleato di fiducia perchè ti aiuterà a calcolare bene le distanze e le ore di guida, cerca di stare dentro le 6 ore di guida al giorno perchè con le fermate lungo la strada le giornate saranno sempre molto lunghe.
Non esagerare con i chilometri, che saranno comunque tantissimi, e cerca di rendere il tuo piano di viaggio intenso ma anche piacevole!

route 66

Come viaggiare – Noleggio auto Vs Mezzi pubblici

In base alla mia limitata, ma non troppo, esperienza credo che senza una macchina non si possa fare granchè, soprattutto se l’idea è visitare i Parchi Nazionali e gli Stati poco abitati.
Stati Uniti è spesse volte sinonimo di Road Trip e viene da sè che l’auto sia il mezzo di trasporto che ci permetterà di vivere al meglio questo viaggio tra gli sconfinati spazi americani. 

Mi affido ormai da 5 anni a RentalCars, broker noleggio auto, che offre una lista di molti operatori e costi davvero vantaggiosi. 

Ricordo che se l’auto si consegna in una città differente da quella in cui si è presa si pagherà extra il drop off e che si può noleggiare l’auto SOLO con carta di credito, a momento di noleggio infatti viene sempre ritenuto un deposito rilasciato a fine deposito, e NON sono accettate carte ricaricabili.

Per chi però voglia muoversi con i bus, magari pianificando un tour delle città, dove la macchina più che un aiuto è una spesa inutile e dispendiosa (alcuni parcheggi possono costare anche $50 al giorno)  le compagnie di bus principali sono le seguenti:

Viaggiare con il bus è una buona idea? 

La risposta è dipende da cosa vuoi fare quando negli Stati Uniti.
Se il tuo viaggio negli Stati Uniti è incentrato sulla visita delle città, in particolare rimanendo all’interno dei confini di uno o due Stati (per esempio California e Nevada) allora viaggiare in autobus negli Stati Uniti è una buona scelta, economica e pratica.
Spesso è più economico e più semplice non avere un’auto nelle grandi città di gli Stati Uniti dove trovare parcheggio è molto dispendioso. 

Tuttavia, dipende molto dalla città poiché alcune hanno un ottimo sistema di trasporto pubblico mentre meno, per esempio Los Angels dove è difficile muoversi affidandosi solo ai mezzi. 

Se invece l’idea è di scoprire i Parchi Nazionali purtroppo l’idea di viaggiare con i bus non sembra essere quella giusta.

Con i bus potrai infatti raggiungere alcune città ma poi da lì dovrai trovare delle auto o dei taxi per poter raggiungere le aree più rurali. Ed i costi che si affrontano non sempre giustificano lo sforzo. 

Interessante alternativa per chi viaggia solo, o non se la sente di guidare, ma non vuole rinunciare ai parchi ed al road trip, è prender parte a dei tour per piccoli gruppi ed anche a costi piuttosto abbordabili (considerando che viaggiare negli USA non è economico!).

Guidare negli USA – Alcuni consigli

  • Negli Stati Uniti i limiti di velocità sono menzionati sempre ed è bene non superarli, anche se la condizione delle strade e l’auto che si guida sembrano dire il contrario.
  • Agli STOP è necessario fermarsi per due secondi e poi ripartire o si rischia la multa, anche se siete in un Ghost Town!
  • Se la polizia ritiene che abbia fatto una infrazione allora ti seguirà con sirena spiegata. Accosta e NON scendere per alcun motivo dalla macchina ma lascia che venga lui/lei da te.
Road trip
monument valley

America the Beautiful card – Ingresso nei parchi Nazionali 

Se l’itinerario di viaggio include la visita a più Parchi Nazionali vorrete acquistare il pass America the Beautiful, US$80 valido un anno, che permette l’ingresso a tutti i parchi nazionali del Paese (qui una lista).
I parchi statali non sono inclusi e si pagano a parte all’ingresso, per esempio la Valley of Fire in Nevada.
Il pass si compra al centro visitatori di qualsiasi parco nazionale e non è necessario acquistarlo in anticipo online.
Sito ufficiale: America the Beautiful pass 

Come muoversi nelle città – Uber e Lyft nelle città

Chi pianifica un viaggio negli Stati Uniti avendo come obiettivo la scoperta delle sue città, molto probabilmente si affiderà a voli interni, bus e treni. Una volta in città muoversi è piuttosto semplice, non dovunque però (come a Los Angeles), e con un mix di servizio taxi, Uber o simili e trasporti pubblici, la mobilità diventa agile.

A San Francisco per esempio è molto comodo muoversi con Uber e Lyft.
Anche il sistema di mezzi pubblici (MUNI) è piuttosto pratico, i biglietti si possono acquistare tramite app in qualche secondo. Attenzione che le metropolitane spesse volte richiedono tessere differenti e nei biglietti non sono incluse le corse in metro.

Nella maggior parte delle grandi città americane è sempre una bella idea munirsi di un biglietto Big Bus Hop on Hop off che permette di visitare i luoghi turistici più importanti delle metropoli in uno o due giorni senza lo stress del parcheggio e nella sicurezza di non perder nulla di importante.

Prenotare gli hotels/motel in anticipo o farlo sul momento?

Dipende dalla stagione in cui si viaggia.
Se, come spesso accade a me, si viaggia in bassa stagione non è necessario prenotare tutti gli alloggi con largo anticipo, si trovano piuttosto facilmente camere in motels anche sul momento. 

Se invece si viaggia in alta stagione, primavera ed autunno o durante le festività (Natale/Capodanno e Spring Break), conviene prenotare gli alloggi in anticipo per non rischiare di trovare tutto pieno o alloggi a costi altissimi, soprattutto nelle città polo turistico più importanti. 

In genere prenoto sempre in anticipo l’hotel nelle città, che sono troppo grandi e dispersive per cercare una soluzione su due piedi. 

Sim card ed internet negli Stati Uniti  

Internet dati e le sim card sono piuttosto costose negli Stati Uniti e solo poche compagnie telefoniche offrono piani telefonici con dati per i turisti. 

T-mobile offre il miglior pacchetto voce + dati (US$65 per due sim card con dati illimitati – Offerta solo in negozio aggiornata a Febbraio 2020 e rinnovabile a scadenza). 
Ricorda di chiedere un upgrade, US$10, se vuoi fare hotspot con il computer. 

Carte di credito e pagamenti 

Negli Stati Uniti si paga più o meno tutto con le carte di credito o con i bancomat, si usano pochi contanti ma è sempre bene avere qualche centinaio di dollari con sè.
Nelle aree rurali alcuni piccoli pagamenti si possono fare esclusivamente in contanti. 

Per noleggiare una macchina è obbligatoria una carta di credito ed è importante che non sia prepagata o verrà negato il noleggio.
Da ormai due anni utilizzo quasi ed esclusivamente due carte eccellenti per i viaggiatori: Revolut ed N26

Entrambe sono gratuite, sono ricaricabili e si gestiscono esclusivamente da applicazione.

Revolut offre prelievi gratuiti fino a £250 (è una carta inglese) i seguenti al 2% sul prelievo ed applica il tasso di cambio del giorno.
N26 invece non offre prelievi gratuiti ma applica una commissione del 1,7% sul prelievo che è sicuramente meno di quanto applica una qualsiasi banca. 

Utilizzo Revolut per piccoli prelievi mentre la N26 per prelievi più grossi. 

Viaggiare da soli negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono giganteschi e senza una macchina possono diventare piuttosto complicati da viaggiare.

Se l’itinerario che si ha in mente va oltre le sole città e si viaggia soli le soluzioni sono due: noleggiare un’auto ed avventurarsi in solitaria, dovendo guidare per molte ore e soprattutto facendosi carico di tutti i costi necessari, oppure prendere parte a dei tours di gruppo che permettono di non perder alcun luogo saliente ed altrimenti irraggiungibile.

Seguono alcune idee di tours pensati ed offerti da operatori seri e con molta esperienza nel Paese sono i seguenti:

Route 66

Cosa non dimenticare quando si viaggia negli USA 

Seguono alcune osservazioni da considerare quando si viaggia negli Stati Uniti. 

  • La mancia negli Stati Uniti è praticamente obbligatoria, in genere si lascia circa il 15% 
  • L‘iva non è mai inclusa nel costo esposto, sia nei negozi/supermercati che nei ristoranti, questa viene aggiunta nello scontrino al momento del pagamento 
  • Non dare per scontato che si possa fumare dovunque anche quando all’esterno, generalmente non è permesso fumare di fronte a porte e portoni 
  • In alcuni Stati la marijuana è legale ma NON è legale fumarla per strada, ci sono appositi luoghi 
  • In alcuni Stati il la vendita di sigarette elettroniche (liquidi e dispositivi) sono banditi, a chi svapa è consigliato portare liquidi e resistenze da casa anche perchè i ricambi sono difficili da trovare. Se hai i tuoi dispositivi puoi fumare seguendo le stesse regole da tenere per le sigarette 
  • In molti bar all’ingresso viene chiesto di mostrare la carta di identità, porta sempre un documento con voi 
  • Se viaggi in alta stagione è altamente consigliato riservare gli hotels in anticipo o rischierai di trovare, soprattutto nei luoghi turistici, poca o nulla disponibilità
  • La sanità negli Stati Uniti è privata e molto costosa, viaggia SEMPRE coperto da una assicurazione sanitaria o anche una semplice visita medica potrebbe costare migliaia di dollari – Alcune compagnie assicurative che consiglio sono WorldNomads, Columbus e Coverwise.

Applicazioni utili 

Da quando gli smartphone sono diventati dei veri e propri computer, anche la pianificazione viaggio è diventata più semplice. 
Negli anni di viaggio negli Stati Uniti ho notato che le applicazioni che trovo indispensabili sono le seguenti.

  • Google Maps – Ovviamente ogni giorno copriremo una parte di itinerario, ma oltre ad avere l’idea generale la giornta sarà spezzata da più fermate, pianifica la tua giornata includendo tutti gli stops che desideri, avrai anche una idea delle ore totali di guida (cerca di non superare le 5/6 perchè questo vorrebbe già dire una giornata di viaggio di almeno 10/12 ore 
  • Offline Maps – Non sempre internet funzionerà quando alla guida, è quindi utile avere una applicazione di mappe online che permetterà di seguire l’itinerario anche in assenza di dati
  • GasBuddy – La benzina ha costi differenti di Stato in Stato ma anche da benzinaio a benzinaio. Questa applicazione open source permette non solo di trovare i benzinai con i migliori costi ma anche di aggiornarli e guadagnare punti 
  • Uber e Lyft – Applicazioni per trasporti in auto ideali per muoversi in città evitando di usare l’auto, non hanno bisogno di presentazioni. Entrambe permettono di scegliere la corsa “shared” che permette di risparmiare qualche cosa e si condivide la corsa con altre persone
  • Weather Underground – Eccellente applicazione meteo che permette di seguire in tempo reale il il meteo, in più occasioni grazie a questa applicazione abbiamo apportato modifiche last minute all’itinerario per seguire il bel tempo ed evitare gli acquazzoni! 
  • Travel Money – Applicazione gestione spese che permette anche di dividere i costi tra i diversi partecipanti e report finale per sapere se qualcuno ha pagato più di un altro e soprattutto tenere traccia di tutte le spese, catalogate per categoria. 

Guide utili per la pianificazione

In questi anni ho acquistato molte guide per pianificare al meglio il viaggio. Seguono le mie preferite e quelle che trovo più utili. 

  • Stati Uniti On the Road – 51 favolosi viaggi su strada  – Non è una guida che consiglio di portare in viaggio ma vale la pena consultarla in fase pianificazione. Propone numerosi, 51, itinerari di viaggio, più o meno lunghi. In genere una volta selezionati quelli di interesse stampiamo le pagine di interesse e le portiamo con noi per alleggerire il peso. 
  • Stati Uniti Occidentali – Una guida molto completa che copre gli Stati Occidentali degli Stati Uniti. E’ possibile acquistare i capitoli in pdf nel caso in cui non si voglia comprare la guida per intero. 
  • Stati Uniti Orientali Completa la guida di cui su ma coprendo gli Stati Orientali. Anche in questo caso è possibile acquistare i capitoli in pdf nel caso in cui non si voglia comprare la guida per intero. 
  • Guide della National Geographic – Non sono pratiche come potrebbero essere le Lonely Planet però sono affascinanti. Discorsive e scritte molto bene e permettono di comprendere meglio il viaggio. Purtroppo non ce ne sono molte ma ho apprezzato molto quella sulla California, San Francisco e New York 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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