Cosa fare a New Orleans (NOLA) – Visite e tours da non perdere

Cosa fare a New Orleans (NOLA) – Visite e tours da non perdere

Cosa fare a New Orleans (NOLA per gli amici) 

Con una atmosfera sui generis e la vita rilassata, New Orleans è una delle città più singolari degli Stati Uniti.
Crescent City, la città mezzaluna data la sua forma, chiamata anche NOLA, è una città stimolante che, sebbene dalle dimensioni ridotte, sa come far passare il tempo ai turisti ma soprattutto sa come fare divertire i propri abitanti. 

Conosciuta in tutto il mondo per la musica jazz, la cucina cajun, le pittoresche celebrazioni del Mardi Gras, la campagna circostante e la sua storia gloriosa quanto infausta, la città è un crogiolo di culture differenti che si riversano e si raccontano in ogni singola aspetto cittadino, dalla musica, al cibo e l’architettura.

Gran parte dell’azione turistica si concentra nel quartiere francese, con la famigerata Bourbon Street ed il waterfront dove non passa inosservato il battello Steamboat Natchez, ma a parte i cliché che identificano la città in tutto il mondo, il fascino di New Orleans si individua nelle tradizioni voodoo e nelle storie di fantasmi e killers, nel pazzo e divertente carnevale come nella dolorosa storia degli schiavi nelle piantagioni che oggi aprono le loro porte votandosi al ricordo invece che all’oblio.

Generalmente si dedicano circa 2 o 3 giorni a New Orleans, ho così selezionato alcune delle attrazioni che credo possano farvi vivere al meglio questa originale città americana anche se in appena 48 o 72 ore! 

New Orleans

Cosa fare a New Orleans - Tabella dei Contenuti

Come muoversi a New Orleans

New Orleans è una città piuttosto piccola, il centro si visita a piedi, ma una auto è utile se si vuole andare oltre il famoso Quartiere Francese o se si preferisce dormire in qualche motel/Hotel fuori dal centro. 

I quartieri della città sono molto compatti, rendendoli perfetti quindi per chi vuole camminare, e sono ideali per chi preferisce scoprire la città in sella ad una bicicletta!  

Chiaramente è possibile prendere i mezzi pubblici, in particolare i famosi Tram. Il biglietto di sola andata su tram e autobus costa $1,25. Se hai intenzione di utilizzare i mezzi pubblici più di una volta durante il tuo soggiorno, la soluzione migliore è acquistare un Jazzy Pass, che offre corse illimitate su autobus e tram per uno, tre, cinque o 31 giorni. Le tariffe del Jazzy Pass variano da $ 3 a $ 55, a seconda della durata. 

L’Hop On Hop Off Bus è sempre una valida alternativa per avere una visione completa della città e con il Sightseeing Pass si abbina ad interessanti sconti presso le principali attrazioni! 

Dove dormire a New Orleans

New Orleans offre un interessante panorama di hotels con carattere e di stile. Per rimanere al centro dell’azione della città consiglio le seguenti opzioni.

French Market Inn (leggi le recensioni) –  Hotel a tre stelle in posizione centrale, ben arredato e funzionale. Attenzione che la camera più economica non ha finestra! 

La Galerie French Quarter (leggi le recensioni) – Hotel a 4 stelle in zona centrale ma riparata dal caos di Barboun street 

Place D’Armes Hotel (leggi le recensioni) – Un delizioso hotel a 3 stelle con piccola piscina a 5 minuti da Barboun street (quindi lontani dal rumore costante). 

Chi invece preferisce ostelli in camere private o condivise può dare un occhio al grazioso Madame Isabelle House ed Auberge Nola

New Orleans mardi grass
New orleans

Luoghi ed attrazioni da non perdere a New Orleans

Come organizzare la propria permanenza a New Orleans? La città anche se piuttosto piccola e concentrata ai turisti, ma anche ai locali, offre tantissime cose da fare. Ho quindi elencato i luoghi e le visite da considerare per una prima visita alla città del Mardì Grass

French Quarter 

Il quartiere Francese, noto anche come Vieux Carré, è il cuore pulsante e l’anima di New Orleans ma è anche un punto di riferimento storico nazionale.
New Orleans è stata fondata dai francesi nel 1718 ed il French Quarter è uno dei quartieri più antichi, e belli, della città, in cui lungo strette strade di ciottoli si trovano stupendi palazzi storici con balconi in ferro battuto in stile barocco abbelliti da piante ed al cui interno si trovano ariosi cortili con fontane. 

Senza dubbio, l’attrazione principale del quartiere francese è Bourbon Street, centro nevralgico della festa notturna di oggi, che è stata una delle città più antiche d’America.
La strada risale al 1718, quando New Orleans fu fondata da Jean-Baptiste Le Moyne de Bienville.
L’ingegnere francese che progettò le strade di New Orleans nel 1721, Adrien de Pauger, ne scelse una per portare il nome della famiglia reale francese all’epoca, Rue Bourbon.
Nasce l’importante strada che oggi è covo di bars e clubs in cui si suona fino a notte inoltrata. 
Oltre Bourbon Street vale la pena visitare Royal Street, che offre un ottimo mix di storia, cucina raffinata ed interessanti gallerie d’arte.
Uno degli edifici più importanti di Royal Street è la Court of Two Sisters che risale al 1832, oggi ristorante noto per il suo brunch jazz.
Chi ama la musica Jazz probabilmente vorrà dirigersi a Frenchmen Street .

Inoltre, da non perdere nel quartiere francese sono Jackson Square e la Cattedrale di St Louis, situata appena fuori dal lungomare.

Per avere una visione generale di questo quartiere perchè non approfittare di un walking tour di 2 ore accompagnati da una guida che vi saprà raccontare la città da chi ci vive? Prenota adesso il tuo spazio a partire da €22 per persona
New Orleans

Voodoo, gli spiriti e le credenze 

Il voodoo è arrivato in Louisiana con gli schiavi provenienti dall’Africa occidentale che, qui, hanno unito i propri riti e le loro pratiche religiose a quelli della popolazione cattolica locale.
Il Voodoo di New Orleans è anche noto come cattolicesimo voodoo.
È una religione legata alla natura, agli spiriti ed alla connessione con gli antenati.
Regine e re voodoo sono state figure spirituali e politiche di spicco e di potere nella New Orleans del 1800.
La convinzione fondamentale del Voodoo di New Orleans è che un solo Dio non interferisca nella vita quotidiana, ma che lo facciano invece gli spiriti.
Ci si può connettere con questi spiriti attraverso vari rituali di danza, musica e canto.

Ancora oggi il Voodoo è una pratica piuttosto diffusa in Lousiana, i rituali si svolgono di solito in privato, ma ci esistono alcuni luoghi che possano dare chiavi di lettura dei rituali.
Il Voodoo Spiritual Temple è l’unico tempio vudù formalmente stabilito di New Orleans, mentre il Museo storico del voodoo di New Orleans è un interessante museo che consente di conoscere la storia del voodoo di New Orleans. 

Per una migliore comprensione del Voodoo di New Orleans consiglio di prender pare ad una visita guidata (a partire da €13 per persona) che approfondisce questo importante aspetto della città e dei suoi abitanti. 

La regina del Voodoo – MARIE LAVEAU

La regina del voodoo più famosa di New Orleans è stata sicuramente Marie Laveau (1794-1881), leggendaria praticante sepolta nel cimitero n. 1 di St. Louis. Marie Leveau era una cattolica devota, viveva nel quartiere francese di St. Ann Street. Visti i suoi poteri molte persone si fermavano per chiedere il suo aiuto a tutte le ore del giorno e della notte.
La forza di Marie stava anche nella sua bella anima e le tante azioni compiute volte ad aiutare tutti: adottava i bambini, nutriva gli affamati e curava i malati durante l’epidemia di febbre gialla.
Era nota per aiutare gli schiavi a pianificare e realizzare la fuga.
Il suo nome divenne talmente tanto importante che pare che politici, avvocati e uomini d’affari la abbiano consultata prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria o commerciale importante. 

La sua casa era adornata con candele, immagini di santi, altari e oggetti per proteggere la casa dagli spiriti. Oggi chi vuole portarle omaggio si reca sulla sua tomba che è diventata anche meta turistica, oltre che di pellegrinaggio. 

voodoo New Orleans

I fantasmi di New Orleans

New Orleans è considerata una delle città culturalmente più ricche negli Stati Uniti ma anche di essere una delle città più infestate dai fantasmi.
La città del Mardi Gras, dei frutti di mare e della filosofia laissez les bons temps rouler ha anche vissuto molti punti oscuri nella sua lunga e colorata storia.
Dai grandi incendi del 1788 e del 1794 agli omicidi del serial killer Axeman (tra il 1918 ed il 1919), la città non è estranea alla tragedia e all’orrore. 
Pensiamo a luoghi raccapriccianti come il Muriel’s Restaurant e il New Orleans Pharmacy Museum, noto per le sue discutibili pratiche mediche nel XIX secolo come il salasso e il sanguinamento.
O ancora la St. Germain House, ex casa del noto vampiro Jacques Saint Germain o la LaLaurie House dove viveva la perfida e sanguinaria Madame LaLaurie, nota serial killer alla fine del ‘700. 

Palco di storie macabre e violente, New Orleans ha saputo fare di questi eventi che spesse volte si preferisce nascondere, parte integrante del suo carattere che sembra oscillare tra colori, musica e divertimento e voodoo, spiriti e fantasmi dall’altro. 

Per scoprire le dark stories di New Orleans prendi parte ad un tour guidato (a partire da €14 per persona)

Plantations e lo schiavismo in Lousiana

L’eclettica New Orleans di oggi è in verità figlia di una storia che non è così vibrante come quella contemporanea.
La città ha infatti un passato oscuro e doloroso che oggi si può approfondire visitando alcuen tra le più famose piantagioni della zona. 

Oggi queste strutture bellissime aprono le loro porte ai turisti e raccontano la storia delle famiglie proprietarie e della condizioni, di vita e di lavoro, degli schiavi.
Solo una però si focalizza quasi esclusivamente su questo aspetto, ed è la Whitney Plantation, che è infatti quella che consiglio (nel caso in cui se ne debba scegliere una sola). 

Whitney Plantation è l’unica piantagione/Museo della Louisiana con un focus esclusivo sulla vita degli schiavi.
Durante il tour (prenotazione obbligatoria) si visitano i memoriali e gli edifici restaurati di Whitney per entrare nel mondo di una ex piantagione di zucchero della Louisiana e  per ricordare coloro che hanno costruito e lavorato in questa proprietà e, alla fine, fatto l’America contemporanea. 

Il museo vuole ricordare il ruolo degli schiavi ripercorrendo le loro giornate tipo con l’obiettivo di non dimenticare o non sminuire la portata dell’evento. 

Il tour dura 90 minuti durante i quali si imparerà qualcosa sulle vite di 350 persone  tenute in schiavitù in questi terreni per oltre 100 anni.

La visita si conclude al monumento commemorativo costruito per onorare le oltre 100.000 persone detenute in schiavitù in Louisiana.

Prenota la tua visita online ed assicurati di visitare questo splendido Museo. 
Se non hai una macchina prenota il tour che include anche il trasporto da e per New Orleans

Se volete visitare altre Plantation sono sicuramente degne di nota la Oak Valley e Laura Plantation (possibile visitarle entrambe in un tour combo), due delle più belle plantations della zona. 

New Orleans Jazz 

Il jazz nacque a New Orleans, esattamente a Congo Square, luogo in cui gli schiavi africani in epoca coloniale erano soliti adunarsi la domenica per ballare e cantare insieme.  
Comincia a prendere forma e nascere il Jazz per come lo conosciamo e lentamente passa dalla piazza ai salotti di Storyville.
Il jazz nella città di New Orleans raggiunse davvero il suo apogeo prima che la Great Migration e Harlem Renaissance creassero nuovi hub di jazz in città quali Chicago e New York.
Louis Armstrong e Jelly Roll Morton sono due dei tanti nomi dei migliori jazzisti made in New Orleans!
Sebbene la musica in città sia poi evoluta, New Orleans è stata sempre all’avanguardia, a R&B, rock, funk ed hip-hop, il jazz sembrava diventare un genere sempre più marginale. Il legame profondo con il jazz è però ancora oggi vivo e vegeto e non mancheranno occasioni per ascoltare alcuni musicisti eccellenti in performances che solo a New Orleans si possono vivere!

Dove ascoltare Musica Jazz a New Orleans 

I locali di musica Jazz non mancano a New Orleans, ma alcuni sono veramente degni di nota, elenco i miei preferiti. 

Kermit’s Treme Mother in Law LoungeIl mio preferito! Il locale è minuscolo, l’ambiente piacevole e rilassato, sembra un circolo privato. Ogni sera suonano eccellenti musicisti ed essendo lontano dal quartiere francese permette di uscire dal circuito turistico classico

Preservation Hall – Non è tanto un club musicale quanto un museo vivente del jazz tradizionale di New Orleans. L’edificio stesso risale al 1750 e è stato utilizzato come casa, una taverna, una galleria d’arte. I genitori dell’attuale proprietario, Allan e Sandra Jaffe, acquistarono l’edificio nel 1961 e hanno deciso farne un locale dedicato a mantenere vive le tradizioni jazz locali. Si consiglia di prenotare in anticipo un tavolo!

Fritzel’s Jazz Club –  La scena musicale in questo intimo club di Bourbon Street rappresenta New Orleans. Il jazz tradizionale è suonato ogni sera da musicisti locali e da gruppi musicali in visita dall’Europa. 

New Orleans

Il Jazz Funeral

Anche i funerali a New Orleans sono diversi e per quanto macabro possa sembrare, sarebbe una fortuna poter assistere ad un Jazz funeral.
Il nome da solo ci spiega di cosa si tratta: un funerale che diventa una festa jazz
Il corteo funebre è accompagnato da una banda di ottoni che suona musica che inizia in tono pesante e triste per diventare celebrativa. A questo punto tutti ballano per le strade e il funerale diventa una festa. 
Sebbene la maggior parte dei funerali jazz siano in primo luogo pensati per i musicisti, chiunque può richiederne uno.
Purchè si rispetti il momento che rappresenta (non vi è goliardia), anche i passanti sono incoraggiati a prenderne parte e festeggiare, danzando accompagnando il corteo. 

 

Sidney Bechet, famoso jazzista di New Orleans, una volta disse “La musica qui è tanto una parte della morte quanto della vita”.

Mardi Grass

Il Mardi Gras, martedì grasso, è l’evento che rappresenta New Orleans nel mondo.
Le celebrazioni, che includono sfilate quasi quotidiane e feste che aumentano di intensità man mano che l’evento si avvicina alla fine, durano due settimane terminano con il grand finale del martedì grasso
Gli spettatori affollano i balconi ed i marciapiedi per osservare le sfilate e catturare fili di collane di perline colorate lanciate dai carri.
Bourbon Street è ovviamente una delle arterie principali in cui si svolgono le celebrazioni, ma l’intero quartiere francese è generalmente affollato.
La tradizione fu introdotta in città dai coloni francesi e divenne particolarmente popolare alla fine del XIX secolo, vale la pena considerare questo evento per visitare la città ed in tal caso prenota l’hotel in largo anticipo!! 

Hai perduto il grande evento? No problem! Visita il Mardi Grass World 

Se si viaggia a New Orleans in altri periodi vale la pena visitare il Mardi Gras World che narra e fa vedere il lavoro che precede questo enorme evento.
Blaine Kern Studios è uno dei principali produttori di carri allegorici al mondo ed è fortemente coinvolto nel Mardi Gras Parade di New Orleans ogni anno.
I visitatori possono vedere oggetti di scena, enormi carri allegorici e costumi utilizzati in queste settimane festive.
La visita al Mardi Grass World è un ottimo modo per capire le dimensioni e l’importanza dell’evento. 
Ogni giorno vengono organizzate visite guidate attraverso i laboratori in cui lavorano artisti e scultori.

Prenota la visita al Mardi Grass World  Il biglietto è incluso nel New Orleans Pass 
New Orleans mardi grass

Crociera sul battello a vapore 

Una crociera sul battello a vapore Steamboat Natchez è un modo simpatico per vivere il fiume Mississippi e vedere la città da ua prospettiva differente.
Le crociere durano circa due ore ed includono  la narrazione sui siti che si incontrano lungo la navigazione. In alcuni casi includono cene o pranzi o questi sono facoltativi, altri invece concerti jazz.

New Orleans

National WWII MUSEUM 

Scelto appositamente dal Congresso come museo ufficiale degli Stati Uniti sulla Seconda guerra mondiale, il National WWII Museum si trova nel centro di New Orleans, dove 5 grandi padiglioni ospitano al loro interno esposizione storiche, lavori di restauro in loco, cene con spettacolo d’epoca.
Il museo si focalizza prevalentemente, in maniera piuttosto auto-celebrativa, sulla partecipazione degli Stati Uniti alla guerra.
Il museo è costituito da 4 edifici, ciascuno dedicato a un tema centrale della guerra, e permette di rivivere il conflitto attraverso gli occhi degli uomini e delle donne che vi presero parte in tono un pò auto-celebrativo 

Il biglietto di ingresso costa €27 – Questo biglietto non include il ilm in 4D, Beyond all Boundaries ed il Final Mission (ingressi a costi extra US$7).

Non imperdibile ma vale la pena visitarlo se si ha tempo a disposizione. 

New Orleans a stomaco pieno – Cosa mangiare a New Orleans

Lo so, sembra strano anche a me poter ammettere quanto segue ma negli Stati Uniti mangio sempre piuttosto bene. 
Adoro le colazioni esagerate, i burgers gustossissimi ma soprattutto mi piace poter scegliere che cucina del mondo provare.
Ma a New Orleans si va oltre!
Scopriamo assieme quale cucina dovete provare prima di lasciare la città! 

Mangiare Cajun e Creolo 

I Cajun ed i Creoli sono due gruppi etnici distinti ognuno con la loro storia, tradizioni e cultura ben radicati in Louisiana. 
Spesse volte vengono erroneamente accomunati, ma per semplificare potremmo dire che quando si parla di Cajun ci si riferisce ad un gruppo etnico di origine acadiana, coloni francesi che si sono recati in Canada e poi quando esiliati si sono trasferiti nella Bassa Louisiana alla fine del 1700.
Quando si parla di creoli invece ci si riferisce a persone le cui origini sono europee, africane, caraibiche o ispaniche. Ma anche a persone nate a New Orleans però con origini francesi o spagnole. 
A New Orleans quindi si mangia creolo e si mangia Cajun. A tavola una delle differenze più evidenti tra i due tipi di cucina è che il cibo creolo usa tipicamente pomodori e salse a base di pomodoro, mentre il cibo cajun no. 

Il cibo Cajun è robusto, rustico e scaturisce da una combinazione di cucina francese e meridionale. Fu portato in Louisiana dai francesi che emigrarono nello stato dalla Nuova Scozia 250 anni fa usando unicamente prodotti della terra e, per tradizioni, tutti cucinati insieme in pentola. Tra  i piatti da provare troviamo sicuramente il Boudin, Crawfish Boil, dirty rice, il Crawfish Étouffée ed il beignet come dessert!
Il vero cuore delle tradizioni Cajun si trova a nord-ovest della città in zone come Breaux Bridge e Lafayette.

Il cibo creolo è invece cibo cosmopolita un mix di gusti e cucine europee, africane e native americane. L’influenza francese è la predominante ma in alcuni piatti si possono trovare tracce di cucina italiana, spagnola, tedesca e persino caraibica.
L’essenza del creolo si trova in salse ricche, erbe locali, pomodori rossi maturi e l’uso importante di frutti di mare, catturati nelle acque locali. 

Se vuoi imparare a cucinare Creolo e Cajun prendi parte alla lezione di cucina di 2 ore e mezza e scopri i segreti di questa cucina particolare! Prenota la lezione di cucina a €68 per persona
cajun food

Mangiare un Po’ Boy

Non si può andar via da New Orleans senza aver mangiato un Po’ Boy (o poor boy), il sandwich più famoso di New Orleans e della Lousiana. 

Il panino, in baguette francese, è quasi sempre imbottito con carne, di solito roast beef, o frutti di mare fritti, spesso gamberi, aragoste, pesce, ostriche o granchi. 

Sembra che il Pò’ Boy sia stato creato a New Orleans nel 1929 durante uno sciopero di transito in cui 1.800 autisti di tram e motociclisti sindacalizzati lasciarono il lavoro e protestarono lungo le strade.
Benny e Clovis Martin, due fratelli conducenti di tram ma anche proprietari di un ristorante, trascorsero mesi picchettando per le strade e decisero di regalare cibo a chi scioperava, dando vita al noto sandwich.
Ogni anno si tiene il Po’ Boy Fest, un evento in cui provare il famoso panino in centinaia di varianti. 

Mangiare Vietnamese 

Che ci faranno mai tanti Vietnamiti in Lousiana? Le radici di questa comunità piuttosto grande di New Orleans risalgono ai tempi della guerra in Vietnam.
Alla fine della guerra del Vietnam, a metà degli anni ’70, molti vietnamiti fuggirono in America stabilendosi in Louisiana principalmente per due motivi:  il clima subtropicale e la vicinanza all’acqua che ricordava i campi di grano nel loro Paese d’origine. 

Oggi si contano più di 12.000 vietnamiti in città  rendendo questa cultura parte integrante della particolarmente colorata e variegata subcultura cittadina, non sarà quindi complicato imbattersi in uno dei tanti ristoranti vietnamiti e mangiare qualche prelibatezza. 
La città celebra anche il Tet Festival, ovvero il Capodanno vietnamita, per celebrare la festività secondo le tradizioni.  

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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