Viaggio in Centro America zaino in spalla

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  • Post last modified:Febbraio 25, 2013
Viaggio in Centro America zaino in spalla

 

Sono passati due anni da quando ho cominciato a viaggiare, la prima destinazione è stato il Centro America.
Destinazione piuttosto insolita e meno battuta del Sud America e del Sud Est Asiatico, probabilmente è stato proprio questo il motivo per cui tirando le somme è quella fetta di mondo che più mi piace.
La scelta è ricaduta su questi Paesi perché ho voluto conciliare il tempo che avevo a disposizione, allora avevo preventivato 6 mesi, con le dimensioni ridotte, l’ho scelto all’Asia per una questione altrettanto pratica, volevo imparare lo spagnolo.

La verità è che a stento sapevo che Paesi ci fossero in Centro America, ma queste due motivazioni sono state abbastanza forti per farmi decidere di partire per questi Paesi che uniscono l’enorme Sud America con il Nord.
Panama, Costa Rica, Nicaragua, El Salvador, Honduras, Guatemala e Messico. 6 mesi passati velocemente in Paesi che offrono tutto quello che si cerca in un viaggio: avventura, paesaggi mozzafiato, spiagge incantevoli, onde per surfare di prima categoria….il cibo un po’ deludente. Ok, ma non si può avere tutto.

Così è cominciata la mia risalita da Panama sino al Messico del Sud, un viaggio in autobus per il Centro America che si è svolto senza troppi intoppi e problemi.  Ho lavorato come volontaria per 1 mese nel cratere di un vulcano di Panama, ho comprato la protezione 45 per la prima volta nella mia vita e l’ho pure usata, ho sofferto il caldo come forse mai nella mia vita, gli occhi sudavano e ho avuto serie difficioltà a collegare il cervello con la bocca, immobile come una lucertola a El Salvador dove a causa di una otite non potevo neanche fare il bagno viste le alte onde e la forte corrente dove ho visto morire affogate due ragazze, mi sono abituata ai “muakmuak” continui degli uomini in Nicaragua, al caldo asfissiante di Leon…però che viaggio!

Il centro America è un’area del mondo prevalentemente viaggiato da backpackers, i costi della vita sono abbastanza bassi, gli ostelli di prima qualità, alcuni costruiti in antiche case coloniali, altri con piscine e la cosa chè forse mi è piaciuta di più è che, viste le dimensioni ridotte e il fatto che i Paesi si sviluppino in lungo, è facile incontrare una o più volte viaggiatori con cui hai condiviso la stanza in precedenza, altrettanto facile unirsi a un piccolo gruppo, o crearlo, e viaggiare per un pò assieme. Credo che la maggior parte delle persone che ho conosciuto in questi due anni di viaggio le ho proprio conosciute mentre percorrevo questo cammino, cosa che non è successa in Asia data l’assenza di ostelli.

bocas del toro
Bocas del Toro, Panama
Ometepe Nicaragua
Ometepe Nicaragua
semuc champey
Semuc Champey in Guatemala
Granada nicaragua
Granada nicaragua

Sicurezza in Centro America

Quando ho detto che sarei andata da sola in Centro America la reazione di tutti è stata univoca: sei matta?
È pericoloso, ti sparano! Ti ammazzano!
Che grande inzio e che incoraggiamento..io ho perseverato con la mia solita indifferenza e, sono ancora viva!
Adesso, verità che si tratta di alcuni dei Paesi più pericolosi del mondo ma è anche vero che essendo il crimine violento legato prevalentemente al narcotraffico io non ho mai dai davvero percepito il pericolo né mi sono mai trovata in situazioni incomode.
Sono paesi in cui se ti derubano lo fanno con la pistola o un coltello, dove purtroppo non sempre è una buona idee andare a godere del tramonto in spiagge desolate o uscire la sera e tornare camminando al buio, ma queste raccomandazioni sono valide in molte altre destinazioni, per ulteriori informazioni leggi il post a proposito del pericoli di viaggio in Centro America.
La verità inoltre è che i pericoli si corrono prevalentemente in città medio grandi mentre i rischi si abbassano considerevolmente quando ci si sposta in paesini e villaggi piccoli. Se a San Salvador anche gli hotel di media/bassa qualità hanno guardie 24 h con mitra al collo basta muoversi sulla costa e gironzolare tranquillamente anche alle 4 del mattino avendo la certezza che non succeda nulla.

Perché mi piace il Centro America

Si viaggia agilmente, gli spostamenti in bus sono semplici, è organizzato abbastanza bene soprattutto per i grandi viaggi, ci sono due compagnie di autobus principali che servono l’intera area che va da Panama sino al Guatemala: Ticabus e Nicabus.
Le tratte servono tutte le principali destinazioni. Il viaggio più lungo e faticoso probabilmente è stato quello per arrivare a Santa Teresa nella Peninsula de Nocoya in Costa Rica (ma ne è valsa la pena) e da Utila, isola delle Bay Islands in Honduras, per arrivare a Livingston in Guatemala.
Il Guatemala a differenza degli altri Paesi è quello dove ho viaggiato poco su autobus pubblici mentre mi sono sempre appoggiata a minibus organizzati dalle agenzie di viaggio o dagli ostelli.
I motivi sono 3: alcune tratte in bus pubblici possono raddoppiare il tempo di viaggio rispetto un minibus, i costi sono talmente tanto bassi che vale la pena spendere un po’ di più ma viaggiare più comodi, per quanto non possa dire di avere sentito il Guatemala pericoloso come si dice ammetto che la pressione “questione sicurezza” mi ha un po’ condizionata così da scegliere questa opzione.

Quali Paesi mi piacciono di più del Centro America e perché

Panama e Guatemala probabilmente perché come sempre la questione aspettative ha vinto sulla percezione dei Paesi dove stavo andando.
Non avevo la benchè minima idea di cosa trovare a Panama, non me ne avevano neanche parlato benissimo a dire il vero, per poi scoprire qui l’arcipelago più bello del mondo che ad ora è rimasto imbattuto: l’arcipelago di San Blas.
Di mari incredibili e spiagge da sogno ne ho visti tanti ma quello che si scopre qui è unico. Un paradiso in terra dove vivere per qualche giorno lontano da tutto e da tutti. Solo queste isole valgono la pena del viaggio.

Il Guatemala, o GuateMaya come lo chiamavo io, perché è il Paese in cui la natura si interseca con la cultura e la storia dei maya come credo non succeda in Messico. E’ qui dove si scoprono e si vivono tutt’oggi le origini dell’impero Maya la cui storia si rivive fortemente nei templi di Tikal, i più bei templi maya del centro America e perché regala luoghi paradisiaci come Semuc Champey che completano un quadro già pittoresco con i suoi vulcani e la natura selvaggia e la splendida coloniale Antigua, la città più bella del Centro America con San Cristobal de las Casas in Messico.
Unica pecca del Guatemala. Il mare. Né l’oceano né il lato caraibi è particolarmente degno di nota, non si surfa come non si fa buono snorkeling….però il Guatemala è ben altro.

La Costa Rica? Non sono una grande fan però per rifarsi gli occhi…ohhh yes! Surfisti e surfisti e surfisti. “Not my cup of tea” come si dice in Inghilterra però un primato ce l’ha, lascio alle foto il compito di farvi capire quale.

surfing Costa Rica
surf costa rica
surfing Costa Rica
surfing Costa Rica
costa rica surf
Surfer in Costa Rica

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Chiara

    Ciao, grazie per aver condiviso il tuo racconto, molto utile per chi come me sta organizzando un viaggio da quelle parti.
    Avrei una domanda: e’ possibile attraversare i paesi in questione affittando una macchina?
    Buon altri viaggi
    Chiara

    1. Giulia Raciti

      Ciao Chiara, sai che a questa domanda non so rispondere? Devi sapere infatti che a volte ci sono problemi con le macchine perchè hanno bisogno di carnet di viaggio, ma se chiedi alla compagnia di noleggio sicuramente ti sapranno indicare meglio di quanto non possa fare io.
      Quindi in linea teorica si è possibile. A livello pratico sono quasi sicura che hanno bisogno di carnet di viaggio per passare le frontiere e a questo potranno rispondere le compagnie di noleggio (oppure facendo le simulazioni vedi facendo pick up in un posto e drop off in un altro, devi pero sapere che questa è una operazione che puo costare molto).

      Se lo scopri mi farebbe piacere sapere quale è il responso.

      Buon viaggio
      Giulia

  2. Facu

    Hey Ciao!

    Sono Argentino e mi é piacuto moltissimo il tuo racconto se ti interessa o ti va di scambiare esperienze cercami su fb come Facundo Policarpo o sulla mail, ora sono a Napoli per un po di mesi. Interessante come ti possano sembrare i posti a seconda di tante cose.

    Ti auguro altri viaggi indimenticabili!

    Baci

    Facu

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