Cosa fare e visitare a San Cristobal de Las Casas in Messico

San Cristobal de Las Casas secondo me è una delle città coloniali messicane più belle del Paese.
Conosciuta anche come Pueblos Magicos (Città Magiche) è una splendida città in cui si intersecano viuzze colorate e dai palazzi con muri con colori vivaci e tetti rossi, qui si può scoprire l’architettura coloniale e la cultura indigena. 

San Cristobal de Las Casas si trova a 2100 metri sul livello del mare, il clima è temperato per la maggi eor parte dell’anno le giornate sono calde e con sole.
In inverno le temperature possono calare drasticamente ed in estate, che corrisponde alla stagione delle piogge, si hanno giornate calde e serate fresche e pioggia forte tutti i giorni.

La città è circondata da montagne e da numerosi villaggi maya in cui si parla ancora il dialetto indigeno e ci si veste con vestiti tipici. Questo fa di San Cristobal una delle città più belle e caratteristiche del Messico.

Ero andata per stare qualche giorno e dopo una settimana ero ancora lì felice di andare tutte le mattine al mercato del mangiare a fare la spesa, fare un po’ di shopping ai mercati locali e comprare oggetti da portare a casa per arredare il mio appartamento e regali per amici e parenti.

San Cristobal vanta inoltre uno dei più grandi e bei mercati di artigianiato locale, molti venditori vengono dai paesi vicini. I prezzi qui possono essere un po’ alti quindi consiglio di contrattare, tutti sono disposti ad abbassare il prezzo quindi proveranno a farvi pagare qualcosa di più. Negoziate, negoziate, negoziate.

Ma visto la tradizione maya forte e viva questo è sicuramente il posto ideale per scoprire la cultura maya del Messico, che ho trovato molto diversa rispetto quella del Guatemala e decisamente più vera di quella della riviera Maya in cui di tradizionale sono rimasti solo i siti storici e i templi.

Anche qui un po’ commerciale tuttavia rispetto quella pura e genuina che ho potuto riscontrare in Gautemala ma pur sempre interessante e profondamente diversa.

Probabilmente uno dei popoli in cui le tradizioni indigene sopravvivono totalmente è quello di Chamula. Gli uomini indossano casacche fatte di lana di pecora bianche o nere e le donne camiciette colorate e gonne fatte con la stessa lana grezza ma solo di colore nero.

In questo popolo vi è la credenza che se si scatta una foto si ruba l’anima del fotografato, quindi è assolutamente vietato fare foto agli abitanti.
Puoi chiedere ma la risposta probabilmente sarà un sonoro no, soprattutto all’interno della caratteristica chiesa di San Juan Chamula dove si svolgono funzioni tutti i giorni 24 ore su 24 e durante processioni e festività.

Cosa fare a San Cristobal de Las Casas

  • Apprezzare l’architettura coloniale della città
  • Visitare il mercato di artigianato e comprare oggetti fatti a mano dagli indigeni dei paesi vicini
  • Conoscere la cultura Maya al museo Na BolomLearn e al museo della Medicina Maya
  • Imparare spagnolo in una delle numerose scuole
  • Divertirsi la sera nei numerosi bar della città

Tour di un giorno da San Cristobal de Las Casas

San Cristobal de las Casas è inoltre una cittadina eccezionale per fare dei tour di un giorno.
Consiglio di visitare il Sumidero Canyon, i villaggi maya vicino la città ( San Juan Chamula e Zinacantan), la Laguna di Montebello.
Se devi scegliere una visita allora preferisci quella a San Juan Chamula, piccolo paesino sulle montagne abitato solo ed esclusivamente da maya, la tribù dei Tzotzil Maya, e dove la lingua ufficiale è il Tzotzil .
La gente piuttosto diffidente e non vuole essere fotografata, si ruba la loro anima in questo modo.
Sarà difficile resistere alla tentazione ma prima di scattare una foto chiedete il permesso, probabilmente rifiuteranno ma non fatele di nascosto. I maya non gradiscono.
Quello che rende questo paesino speciale è quanto succede all’interno della chiesa principale aperta 365 giorni l’anno 24 ore su 24.
Purtroppo neanche qui dentro si possono fare foto tantomeno video, pena essere cacciati dal paese e si sa anche di chi è stata ammazzato trafitto al cuore.
Se non si violano le regole una visita ha davvero dell’incredibile.

Chiesa di San Juan Chamula
Chiesa di San Juan Chamula

Sul pavimento c’è tanta erba, una dopo l’altra si susseguono statue di santi a cui i locali sono devoti e a cui offrono doni. I santi vestono indumenti con specchi perché la tradizione vuole che così riflettano il male del diavolo. La chiesa è sempre piena di persone. Donne, bambini, uomini che seduti a terra cantano, pregano, piangono.
Tutti hanno di fronte a sé una bottiglia di coca cola e una bottiglia di posh una bevanda alcolica, delle candele sacrificali e di fronte a queste si prega in maniera rumorosa e quasi ipnotica. La mia guida mi ha spiegato che alla fine gli uomini lasciano la chiesa borraccios (ubriachi), ma questa è un’altra storia.
Questi rituali sono a metà tra il cattolicesimo e le tradizioni Maya, mix che rende questo luogo così particolare e degno di essere visitato.

Da San Cristobal si organizzano anche tour di un giorno intero a Palenque che include visita alle rovine Maya, la cascata Hisol-Ha e le piscine naturali Agua Azul.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Nicola

    Ciao io andrò a San Cristobal De Las Casas in Febbraio, alloggerò li per 3 notti e visiterò il Canyon del Sumidero e i piccoli villaggi Maya….sono intenzionato a visitare anche il sito archeologico di Palenque e leggevo qui sul tuo blog che è possibile farlo con un escursione giornaliera, mi sembra un po difficile perché mi dicono ci vogliono 6 ore di bus da San Cristobal a Palenque, puoi darmi ulteriori delucidazioni nin merito, ciao

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