10 musei di Berlino da non perdere e come risparmiare sugli ingressi
  • Categoria dell'articolo:Berlino / Europa / Germania
  • Tempo di lettura:20 mins read
  • Ultima modifica dell'articolo:16/05/2021

I 10 migliori Musei di Berlino – Quali musei visitare e come ottenere sconti sugli ingressi

Se pensi che Berlino sia solo Muro, Reichstag, Kreuzberg e Postdamerplatz o Alexanderplatz ti sbagli!
Potresti venire a Berlino e passare giornate intere tra un museo ed un altro, soluzione ideale tra l’altro se si viaggia con il freddo dell’inverno, visto che dei 170 musei di Berlino, hai capito bene CENTOSETTANTA, i principali contengono alcune delle più importanti collezioni d’arte del mondo.


Non menzionerò, per tua fortuna, tutti e 170 musei di Berlino ma voglio però proporti i 10 più importanti, una carrellata che spazia dall’arte antica a quella contemporanea che seleziona i migliori musei di Berlino, o che almeno credo siano da visitare se é la prima volta in città.

C’è davvero qualcosa per tutti gli interessi, dall’arte antica a quella contemporanea, dalla fotografia ai musei storici.

I musei di Berlino riescono a concentrare l’essenza della capitale tedesca e della sua ricca, complicata e spesso straziante storia.

Un viaggio che include il periodo del Nazismo, la Guerra Fredda fino alle lotte politiche contemporanee.
Ho selezionati i 10 musei da vedere a Berlino e spero che questa guida possa aiutarti a districarti tra l’offerta enorme scegliendo i musei che ritieni più interessanti.

Per cominciare a pianificare il viaggio a Berlino assicurati di leggere: Cosa vedere a Berlino in tre giorni e Dove dormire a Berlini (guida ai quartieri).

Se invece hai già le idee abbastanza chiare e vuoi scoprire quali musei di Berlino devi assolutamente vedere prosegui nella lettura!

Come risparmiare sugli ingressi ai musei di Berlino

A Berlino si può approfittare della Welcome Card che oltre ad includere sconti fino al 50% sull’ingresso a tantissime attrazioni include anche i biglietti illimitati (a seconda della durata scelta) sui mezzi pubblici di Berlino, che se acquistati singolarmente sono piuttosto costosi. 
La Welcome Card è offerta nelle due opzioni: Welcome Card generale (ma senza l’ingresso all’isola dei Musei) e la Welcome Card Isola dei Musei che oltre i servizi standard della Welcome Card include anche l’ingresso a tutti e 5 i principali musei di Berlino, che è quella che vi consiglio in questo caso. 

Si risparmia veramente? Sì. Considerando che include i mezzi pubblici della città, di cui avrete sicuramente bisogno visto che i quartieri della città sono distanti, e gli ingressi ai musei che da soli tutti insieme costano quanto il prezzo della card, e troverete più di 200 attrazioni scontate al 50%, la convenienza è indubbia. 

Musei Berlino – I 10 migliori musei

Entriamo adesso nel vivo dei migliori musei di Berlino che consiglio di visitare. 
La scelta è davvero vasta, dalla collezione d’arte contemporanea di Boros in un bunker di guerra riconvertito, alla ricca offerta dell’acclamata Isola dei Musei di Berlino ed il meraviglioso Museo Ebraico, considerate di pianificare qualche visita in uno di questi musei spettacolari. La mia lista segue un ordine di importanza, secondo me ovviamente.

museo berlino

L’Isola dei Musei di Berlino

Situata direttamente sul fiume Sprea, l’Isola dei Musei è un complesso che ospita i cinque musei più importanti di Berlino:

  • l’Altes Museum, che espone opere classiche dall’antica Grecia all’Impero Romano;
  • il Neues Museum, con si focalizza particolarmente su pezzi dell’antico Egitto;
  • l’Alte Nationalgalerie, che ospita le famose statue delle principesse Luise e Friederike di Johann Gottfried Schadow;
  • il Bode Museum, dove vedere sculture dal periodo medievale alla fine del XVIII secolo;
  • il Pergamon Museum, dove si possono ammirare la magnifica Porta di Ishtar e la via Processionale.

Con una collezione così enorme, che abbraccia diversi millenni, non c’è da stupirsi che il complesso attragga ogni anno centinaia di migliaia di visitatori internazionali. Dedicate un giorno intero all’isola dei Musei e magari considerate anche delle visite guidate per poter ottimizzare i tempi al loro interno. Se quindi dovete scegliere solo alcuni dei 170 musei della città cominciate da questi. 

Gli ingressi a tutti i musei dell’Isola dei Musei di Berlino sono inclusi nella Welcome Card Isola dei Musei

Museo di Pergamo (Pergamonmuseum)

Con oltre un milione di visitatori ogni anno, il Museo di Pergamo è considerato il museo più popolare tra tutti grazie alla ineguagliabile collezione di enormi ricostruzioni architettoniche del mondo islamico.

Ci sono voluti 20 anni per costruire il Pergamonmuseum che ospita alcune delle più imponenti collezioni di antichità di Berlino, tra cui oltre 270.000 oggetti storici.
Le collezioni del Pergamon si focalizzano in particolare sulle società del Medio Oriente, tra cui la Mesopotamia, la Siria e l’Anatolia.
Se avete poco tempo, vi consiglio di visitare: 

  • Porta del mercato di Mileto – Situata nella collezione Architecture of Antiquity, questa gigantesca facciata in marmo era l’ingresso di un antico mercato di Mileto costruito nel 120 d.C. La Porta del Mercato di Mileto è una ricostruzione, poiché la porta originale è stata danneggiata da un terremoto e durante la seconda guerra mondiale. Tuttavia, più della metà di quella che si vede al museo è stata costruita con le macerie dell’originale e rimane un sorprendente esempio di architettura romana antica con alte colonne corinzie.
  • Facciata Mshatta –  Il Pergamon Museum rende omaggio a splendide opere islamiche antiche tra cui la facciata di Mshatta. Questa struttura risale all’VIII secolo e faceva parte del palazzo d’inverno omayyyade Qasr Mshatta. Prelevata dalle sue rovine in Giordania è uno dei pezzi più affascinanti della sezione d’arte islamicva del museo. 
  • Porta Ishtar – Questa splendida porta blu ed oro rappresenta la parte frontale, una piccola parte in verità, dell’ottava porta che portava al centro della città di Babilonia. La porta è stata ricostruita con i materiali recuperari dagli scavi di Robert Koldewey, con la via Processionale.
    Ricoperta di animali che richiamano alle divinità, la porta è stata costruita dal re Nabucodonosor II per abbellire la città diventando esempio di eccelsa architettura in tutto il mondo.
  • Via Processionale di Babilonia – Collegata alla Porta di Ishtar, la via processionale che conduceva al centro della città caratterizzata da pareti decorate con mosaici. I visitatori del museo possono passare attraverso la porta per entrare in una sala rivestita con i mattonelle smalatate e decorative della via più famosa e bella di Babilonia
  • Frammenti dell’epopea di Gilgamesh – I frammenti si trovano nella sezione Antichità del Vicino Oriente ed è una piccola parte dell’epopea di Gilgamesh, un poema della Mesopotamia che racconta la storia del re sumero Gilgamesh. Considerata come la più antica opera superstite della letteratura, questo frammento è coperto da un testo e proviene da una tavoletta più grande chiamata Sippar Tablet, prezioso negli studi del poema.
  • La Camera di Aleppo -Risalente al XVII secolo, questa sala ornata apparteneva a un importante commerciante cristiano che viveva ad Aleppo. La camera è dipinta con riferimenti a storie cristiane, influenzate dallo stile artistico degli illustratori islamici e da scene naturalistiche.
  • Altare di Pergamo – L’altare risale al II secolo avanti Cristo ed è considerato uno dei capolavori di epoca ellenistica che rappresenta gli dei dell’Olimpo in battaglia con i Titani (gli dei contro i giganti). Questa sala rimarrà chiusa fino al 2023 a causa di lavori di ristrutturazione.

Costi di ingresso al Pergamonmuseum e sconti

Il museo del Pergamon è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 18 ed il giovedì fino alle 20.00.

Il costo del biglietto è incluso nella Berlin Welcome Card Isola dei Musei, che consiglio se si vogliono visitare tutti i musei del complesso. 

Il biglietto singolo costa €12, ma visto che è il museo più popolare della città vi consiglio di comprare un biglietto salta la coda, costa poco di più e vi evita una fila (poco piacevole se viaggiate in inverno). 

Museo del Pergamon Berlino

Museo Bode

Considerato da Neil McGregor, il direttore del British Museum, come “la più completa esposizione di scultura europea in assoluto” il Museo Bode è indicato se siete interessati alla storia d’Europa e volete vedere una collezione che illustra il viaggio culturale del continente dall’epoca di Bisanzio fino ad oggi. 

Messo in ombra dal Museo di Pergamo, dal Neues Museum e dall’Altes Museum, il Bode Museum è in verità il museo più importante dell’Isola dei Musei. L’edificio è stato costruito nel 1904 e si chiamava Museo Kaiser Friedrich, prendendo il nome dall’Imperatore tedesco di allora. Nel 1956 ha cambiato il nome omaggiando il primo curatore del museo: Wilhelm von Bode.

Il Bode ospita due collezioni: la collezione di sculture e il Museo d’arte bizantina e il Münzkabinett (collezione di monete).

Nel museo sono esposti pezzi bizantini, ravennati, rinascimentali, gotici e barocchi provenienti da tutta Europa, con particolare attenzione alla Germania e al Vicino Oriente cristiano, in particolare all’Egitto copto.  Se siete appassionati di monete e altri lavori in metallo, il Münzkabinett (armadietto delle monete) del Bode è fenonemenale. Vantando la più grande collezione di monete “numismatiche” del mondo, dal VII secolo a.C. fino ai giorni nostri, il Münzkabinett conta oltre 500.000 pezzi. 
Gli appassionati di teorie cospirazioniste e del patrimonio contestato vorranno prestare particolare attenzione al pezzo più controverso e famoso del Bode Museum, il Flora Bust. Acquistato da una galleria londinese nel 1910 da von Bode per qualche sterlina, il curatore sostenne che questo busto era un’opera non riconosciuta di Leonardo da Vinci. ritenendo di aver strappato da sotto il naso della Grand Bretagna un grande tesoro artistico.
I giornalisti britannici si opposero a questa dichiarazione sostendo che il busto fosse invece un ‘opera del 1840 dello scultore inglese Richard Cockle Lewis. In effetti alla base della scultura è inciso 1840, ma nonostante ciò Bode ha continuato a sostenere fino alla sua morte che si trattava di un da Vinci. Il busto è oggi esposto in una sezione contrassegnata con la scritta “England” e “19th Century?” sul cartello.

Costi di ingresso al Bode Museum e sconti

Il museo Bode è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 18 ed il giovedì fino alle 20.00.
Il costo del biglietto è incluso nella Berlin Welcome Card Isola dei Musei. Il biglietto singolo costa €10. Vi consiglio di comprare il biglietto salta la coda, che include l’accesso anche ad una mostra temporanea 

berlino Museo Bode

Museo Antico di Berlino (Altes Museum)

L’Altes Museum di Berlino è il museo più antico della città. È stato costruito dall’architetto tedesco Karl Friedrich Shinkel per ospitare la collezione d’arte della famiglia reale per poi aprire come museo pubblico di Prussia del 1830.

Oggi l’Altes Museum si dedica interamente all’antichità classica. 
Il piano principale offre un panorama dell’arte dell’antica Grecia dal X al I secolo a.C.
La mostra, suddivisa cronologicamente, contiene sculture in pietra, vasi, oggetti artigianali e gioielli in un’esposizione riccamente diversificata. 
Tra i pezzi più importanti della collezione si trova la statua della dea di Berlino, il ragazzo che prega, l’anfora del pittore berlinese e la dea in trono di Taranto.
Non mancano gioielli in oro ed argento.
In una seconda stanza sono esposti gli oggetti del Münzkabinett, Gabinetto numistatico. Si parte dalle prime monete del 7° secolo a.C., fino alle monete degli anni di crisi dell’Impero Romano alla fine del 3° secolo d.C..

Al piano superiore si trova una collezione con pezzi d’arte risalenti agli Etruschi e all’Impero Romano.
La collezione d’arte etrusca è una delle più grandi del mondo al di fuori dell’Italia, con opere famose come le urne a forma di casa di Chiusi e la tavoletta d’argilla di Capua. La collezione d’arte romana, invece, svela preziosi manufatti come il reperto d’argento di Hildesheim ed i ritratti di Cesare e Cleopatra.

Costi di ingresso all’Altes Museum e sconti

L’Altes Museum è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 18 ed il giovedì fino alle 20.00.
Il costo del biglietto è incluso nella Berlin Welcome Card Isola dei Musei.
Il biglietto singolo costa €10. Se non avete la card Isola dei Musei e volete comprare il biglietto singolo vi consiglio vi consiglio di comprare il biglietto salta la coda.

l’Alte Nationalgalerie, la Vecchia Galleria Nazionale, ospita una vasta collezione d’arte del XIX secolo che spaziano tra il neoclassico, il romantico, il Biedermeier e l’impressionismo francese.
Di rilievo sono le opere di importanti artisti tedeschi come Caspar David Friedrich.

L’Alte Nationalgalerie è stato sede di tutte le opere d’arte di proprietà di Berlino, mentre oggi è dedicata alla pittura e alla scultura del XIX secolo, di artisti provenienti da tutta Europa. 
Tra le opere più importanti della collezione vi sono Il Monaco in riva al mare di Karl Friedrich Schinkel e Il laminatoio di ferro di Adolph von Menzel, ma anche opere eccezionali degli impressionisti francesi Claude Monet, Édouard Manet e Pierre-Auguste Renoir

Costi di ingresso all’Alte Nationalgalerie e sconti

L’Alte Nationalgalerie è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 18 ed il giovedì fino alle 20.00.

Il costo del biglietto è incluso nella Berlin Welcome Card Isola dei Musei.
Il biglietto singolo costa €10. Se non avete la card Isola dei Musei vi consiglio vi consiglio di comprare il biglietto salta la coda.

Alte Nationalgalerie Berlino

 

Manfred Brückels, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il Museo Nuovo (Neues Museum)

Il Neues Museum, Nuovo Museo, sull’Isola dei Musei di Berlino è uno dei musei più importanti della Germania e conosciuto principalmente per il busto di Nefertiti. Con il Pergamonmuseum il Neues è uno dei musei più popolari dell’isola dei Musei, se quindi volete visitarlo è altamente consiglio comprare un biglietto per saltare la cosa.

Neues Museum significa semplicemente Nuovo Museo, a conferma che l’edificio è stato costruito dopo l’Altes Museum .
Terminato nel 1855 è stato pesantemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale. I danni della guerra hanno lasciato l’edificio inutilizzato fino alla fine del XX secolo. Il restauro completo, in cui sono stati lasciati volutamente alcuni danni causarti dalla guerra,  è stato completato solo nel 2009.

Nonostante il nome in verità nel  Neues Museum sono ospitati alcuni tra gli oggetti più antichi  del mondo. Le collezioni principali del museo sono:

  • Il Museo Egizio e la collezione di papiri (Ägyptischen Museum und Papyrussammlung) – Che comprendono oggetti provenienti dall’antico Egitto e dalle culture nubiane di quattro millenni. Il “Die Nofretete” è naturalmente l’attrazione principale.
  • Il Museo per la preistoria e la storia antica (Museum für Vor- und Frühgeschichte) – Che copre sei millenni di reperti archeologici per lo più provenienti dall’Europa e dal Vicino Oriente dall’età della pietra al Medioevo
  • Oggetti della collezione di antichità classiche (Antikensammlung) – Anche se la maggior parte è esposta all’Altes Museum e al Pergamon

Da non perdere anche il Cappello d’oro (Berliner Goldhut), nella stanza 305. Questo cappello cerimoniale alto 74 cm, proveniente dalla Germania meridionale, è stato martellato in un unico pezzo di foglia d’oro durante la tarda età del bronzo (1000 – 800 a.C.). Il Cappello d’Oro non è solo bello da vedere, ma aveva un uso pratico, era infatti un calendario molto avanzato.

Costi di ingresso al Neues Museum e sconti

Il Neues Museum è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 18 ed il giovedì fino alle 20.00.
Il costo del biglietto è incluso nella Berlin Welcome Card Isola dei Musei.
Il biglietto singolo costa €10. Se non avete la card Isola dei Musei consiglio il biglietto salta la coda.

 

Rüdiger Stehn from Kiel, Deutschland, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Il Museo Ebraico di Berlino (Jüdisches Museum Berlin)

Il Museo Ebraico di Berlino, aperto al pubblico nel 2001, espone la storia sociale, politica e culturale degli ebrei in Germania dal IV secolo ad oggi, presentando e integrando esplicitamente, per la prima volta nella Germania del dopoguerra, le ripercussioni dell’Olocausto.

Il nuovo edificio si trova accanto al sito dell’originario edificio della Corte di giustizia prussiana, completato nel 1735.
Il progetto di Daniel Libeskind, realizzato un anno prima della caduta del Muro di Berlino, si basava su tre concetti:

  • È impossibile comprendere la storia di Berlino senza comprendere gli enormi contributi dei suoi cittadini ebrei
  • Il significato dell’Olocausto deve essere integrato nella coscienza e nella memoria della città di Berlino
  • Per il futuro, la città di Berlino e la Germania devono riconoscere la che è stata operata una vera e propria cancellazione della vita ebraica nella sua storia.

L’ingresso al museo avviene dalla Kollegienhaus barocca per poi scendere, con una scala, verso il drammatico Vuoto.
La discesa conduce a tre percorsi sotterranei, ognuno dei quali racconta una storia diversa.
Il primo conduce a un vicolo cieco: la Torre dell’Olocausto. Il secondo conduce fuori dall’edificio nel Giardino dell’Esilio e dell’Emigrazione, ricordando coloro che furono costretti a lasciare Berlino. Il terzo e più lungo traccia un percorso che porta alla Scala della Continuità, fino agli spazi espositivi del museo. 

Costi di ingresso al Museo Ebraico e sconti

Il Museo Ebraico è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 19. L’ultimo ingresso è alle 18. 

Il costo del biglietto è scontato del 25% con la Berlin Welcome Card Isola dei Musei e la Welcome Card Standard (che non include gli ingressi ai musei dell’Isola dei Musei). 

Il biglietto singolo costa €8. Se non avete la card Isola dei Musei consiglio il biglietto singolo che include la mostra permanente, l’ingresso al Giardino della Diaspora e con audioguida scaricabile

Museo Ebraico Berlino

 

Marek Śliwecki, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Topographie des Terrors (topografia del terrore)

La Topographie des Terrors è un centro di documentazione, un memoriale ed un museo gratuito a Berlino, sul regime del terrore di Stato ufficiale durante il periodo nazista.
Le mostre permanenti si concentrano sul periodo dal 1933 al 1945, quando qui si trovava il quartier generale della Gestapo e delle SS.
Il pezzo più lungo rimasto del Muro di Berlino è direttamente adiacente al centro di documentazione, con l’unico edificio del governo del Terzo Reich sopravvissuto proprio dall’altra parte della strada.

La principale mostra permanente è composta da centinaia di pannelli informativi con foto e mappe, oltre a un numero minore di display audio e video. Copre il tema del terrore di Stato con dettagli sorprendenti.
I display sono suddivisi in cinque temi principali:

  • La presa di potere nazionalsocialista
  • Istituzioni del Terrore (SS e Polizia) Terrore
  • Persecuzione e sterminio nel territorio del Reich
  • Sede centrale della sicurezza delle SS e del Reich nei paesi occupati
  • La fine della guerra e il dopoguerra

La mostra è strutturata in modo tale da potersi concentrare facilmente sugli sviluppi di ogni sezione. 
Tenete d’occhio la linea temporale, rimarrete sconvolti dal vedere quanto velocemente il regime abbia preso il totale controllo.Una mostra speciale all’aperto intitolata “Berlino 1933-1945: Tra propaganda e terrore” è aperta durante i mesi estivi presso le mura delle cantine e le fondamenta dell’ex sede della Gestapo. I pannelli informativi sono in inglese e tedesco e spiegano come i nazisti arrivarono al potere e stabilirono Berlino come centro politico

Una mostra speciale all’aperto intitolata “Berlino 1933-1945: Tra propaganda e terrore” è aperta durante i mesi estivi presso le mura delle cantine e le fondamenta dell’ex sede della Gestapo. I pannelli informativi spiegano come i nazisti arrivarono al potere e stabilirono Berlino come centro politico.

Il centro di documentazione è aperto tutti i giorni e l’ingresso è gratuito.

Topographie des Terrors Berlino

 

Superchilum, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Museo della DDR (DDR Museum)

Il Museo della DDR offre una panoramica sulla vita e gli eventi nella ex DDR (Deutsche Demokratische Republik / RDT / Repubblica Democratica Tedesca) durante il periodo della divisione tedesca.
È un museo interattivo che offre molte attività, registrazioni video e audio, e infinite porte e cassettiere che possono essere aperte e toccate.

Il Museo ha due sale principali, che anche se piccole in verità offrono molto da vedere.

La prima sala racconta la vita nella DDR dal punto di vista dei cittadini comuni. La seconda sala fa entrare nel mondo della burocrazia del tempo.
Qui si possono vedere oggetti e argomenti che il regime preferiva tenere nascosti, tra cui il modo in cui il regime ha affrontato il dissenso, la scarsità di produzione, il controllo politico, le attività segrete dell’apparato di sicurezza dello Stato ed i privilegi dell’élite politica. 
Il Museo della DDR copre 27 tematiche: il confine, Berlino, il traffico e i viaggi, la gioventù, l’istruzione, il lavoro, il consumo, la Stasi, l’edilizia, l’alloggio, la famiglia, i media, la moda, il tempo libero, la cultura, le vacanze, l’ambiente, il Partito, l’economia, lo Stato, l’ideologia, l’esercito, le relazioni internazionali, il muro di Berlino, l’opposizione, la prigione e le autorità.

Costi di ingresso al DDR Museum e sconti

Il Museo DDR è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino alle 20 ed il sabato fino alle 22. 

Il costo del biglietto è scontato del 25% con la Berlin Welcome Card Isola dei Musei e la Welcome Card Standard (che non include gli ingressi ai musei dell’Isola dei Musei). 
Il biglietto singolo costa €9.80 che potete comprare in anticipo qui.

DDR Museum Berlino

 

Toffel, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Museo di Scienze Naturali (Museum für Naturkunde)

Il Museum für Naturkunde di Berlino ospita l’installazione con uno scheletro di dinosauro più alto del mondo, ma tra le sue attrazioni principali c’è anche un fossile di uccello primordiale e l’orso polare Knut, oltre a numerose e affascinanti esposizioni.
Oltre alla popolare sala dei dinosauri, il museo è particolarmente famoso anche per la sua raffinata tassidermia, i fossili e una grande collezione di esemplari conservati in alcool. Altre esposizioni permanenti includono minerali, il cosmo e il sistema solare, l’evoluzione in azione e una stazione di esplorazione.

Alcune delle più interessanti mostre interattive del museo permettono di osservare i vari scheletri di dinosauri per poi vederli virtualmente.
Il museo espone anche un gran numero di fossili, tra cui uno dei fossili più famosi al mondo – l’esemplare berlinese dell’uccello primordiale Archaeopteryx lithographica. Questo fossile, che mostra le caratteristiche sia degli uccelli che delle lucertole, ha contribuito a confermare la teoria di Darwin secondo cui quando si sviluppano nuove specie, si sviluppano forme transitorie che mostrano le caratteristiche della vecchia e della nuova specie.

Costi di ingresso al Museo di Scienze Naturrali e sconti

Il Museo di Scienze Naturali è aperto da Martedì a Venerdì dalle 9.30 alle 18 ed i weekend dalle 10 alle 18. Alcune volte è anche aperto il lunedì. 

Il costo del biglietto è scontato del 37% con la Berlin Welcome Card Isola dei Musei e la Welcome Card Standard. 
Il biglietto singolo costa €6 che potete comprare direttamente all’ingresso del Museo.

Sammlung Boros Museum – Fondazione Boros

Situato a Mitte, la Sammlung Boros Museum si trova in un bunker inizialmente edificato per essere un rifugio antiatomico, costruito nella Germania nazista nel 1943.
Il bunker, con le sue pareti spesse due metri, è stato costruito in particolare per la protezione di tremila passeggeri del treno della Reichsbahn, da cui prende il nome alternativo di Reichsbahnbunker.
L’edificio ha poi avuto tante funzioni nel passato. È stato un campo di prigionia, un deposito di tessuti e di frutta tropicale e negli anni 1992 è diventato un techno club, ospitando alcuni dei più leggendari rave illegali. Alla fine la città ha preso provvedimenti e nel 1996 è passato nelle mani del Governo e della proprietà privata, per essere acquistato alla fine da Christian Boros, imprenditore tedesco ed appassionato collezionista d’arte. Boros ha trasformato il bunker in un museo d’arte contemporanea privato, dove espone pezzi che ha iniziato a collezionare sin da quando aveva 18 anni.

Boros ha commissionato agli architetti Jens Casper e Petra Petersson di trasformare il vecchio bunker in uno spazio espositivo di tremila metri quadrati, con un attico in vetro di 450 metri quadrati.
Il museo è stato aperto al pubblico nel 2008.
La prima mostra permanente è durata quattro anni, prima dell’apertura di Sammlung Boros #2 nel 2012, dove sono state aggiunte ulteriori opere della sua collezione privata.
Nel Museo si possono trovare pezzi di Thea Djordjadze, Ai Weiwei, Klara Liden, Wolfgang Tillman, Olafur Eliasson e Sarah Lucas.

Costi di ingresso al Museo Sammlung Boros e sconti

Il museo è aperto da Martedì a Domenica dalle 9.30 alle 18. 
Il biglietto costa €18 e si deve prenotare direttamente sul sito

BONUS – Body Worlds Berlino

Body Worlds Berlin si trova ad Alexanderplatz ed offre ai visitatori l’opportunità unica di sbirciare sotto la pelle del corpo umano.
Il museo è stato inaugurato nel 2015 ed è il primo museo del suo genere che si concentra esclusivamente sul corpo umano.
L’obiettivo principale degli oggetti esposti è quello di rendere le persone consapevoli dei processi che avvengono all’interno del corpo ogni giorno ed in ogni momento. 
Nel museo si possono vedere più di 200 plastinati – parti o corpi umani conservati tramite sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone – con lo scopo di educare i visitatori sul funzionamento dei singoli organi umani e sugli effetti che le malattie comuni hanno sul corpo umano. 

Costi di ingresso a Body World e sconti

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Il costo del biglietto è scontato del 25% con la Berlin Welcome Card Isola dei Musei e la Welcome Card Standard. Il biglietto singolo costa €14 e potete comprarlo a questo link.

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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