Come organizzare un viaggio in Giordania

Come organizzare un viaggio in Giordania

Come organizzare un viaggio in Giordania

In Medio Oriente sono ormai pochi i Paesi sicuri in cui poter viaggiare.
Uno di questi è la Giordania, una meravigliosa terra lunga poco più di KM, prevalentemente desertica e con un minuscolo sfogo sul mar rosso dove è facile fare snorkeling nella barriera corallina, ma anche custode di meraviglie quali Petra, il Mar morto ed il Wadi Rum, a proposito delle sorprese che il Paese riserva per i suoi viaggiatori ho scritto: 10 motivi per viaggiare in Giordania.

Sapete che non viaggio per lavoro, e sapete anche che realmente quanto scrivo su questo blog è esclusivamente frutto delle mie osservazioni, senza alcun ente o tour operator che mi spinge, o con cui mi sento comunque in debito, a scrivere qualcosa su destinazioni in cui non credo.
La Giordania è stato un Paese che mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta.

La Giordania rappresenta una meta eccezionale per chi ha voglia di esotico ma non ha molto tempo a disposizione, si viaggia semplicemente e senza troppi intoppi, accompagnati da un costate Welcome to Jordan, più o meno ripetuto da tutti: mercanti, polizia, gente locale. Una realtà araba divertente e che forse ci si aspetta, in un contesto tranquillo e sicuro sia che si viaggia da soli o in compagnia.

Ho passato circa 3 settimane in questo Paese, rimandando fino all’ultimo l’ingresso in Israele, concedendomi quanto più tempo possibile, e da queste settimane passate nel Paese, anche in merito alle email ricevute da chi mi segue sulla pagina facebook,  ho pensato che questa guida possa tornare utile a tutti!

 

Come organizzare un viaggio in Giordania - Tabella Contenuti

Visto di ingresso in Giordania 

La questione visto è interessante, comincio con il dire di non fare affidamento all’Ambasciata di Giordania, in quanto le informazioni che forniscono sono approssimative ma soprattutto non corrette, dopo svariate chiamate ed email mi hanno fatto credere di averne bisogno in anticipo, che in qualche maniera è vero, ma non mi hanno MAI proposto il Jordan Pass, pur sapendo che sarei stata più di 3 giorni.

Ad ogni modo, esiste questo pass  meraviglioso che per 90$ non solo include il visto ma anche numerosi ingressi a quasi tutte le attrazioni della Giordania, inclusa la più costosa: Petra. 
Quindi comprate il JordanPass scegliendo il pacchetto che fa a caso vostro e non vi preoccupate di avere un visto in anticipo a meno che non abbiate in mente di entrare in Giordania da Israele dall’unica frontiera in cui il visto on arrival non è rilasciato e il JordanPass non è accetto: King Hussein Bridge

Il JordanPass e i passaggi di Frontiera da Israele 

Il JordanPass è un pass che al costo di 99$ (a partire da, dipende da quanti giorni si vogliono passare a Petra) include il visto di ingresso nel Paese e l’ingresso ai principali siti giordani, inclusa Petra che da sola costerebbe 50Jod (Petra by Night NON è inclusa e deve essere pagata a parte).
Sicuramente più conveniente rispetto il richiedere il visto in anticipo, pagato in ambasciata ben €63.
Considerando che l’ingresso a Petra costa 50Jod, facile comprendere come il pass convenga rispetto il non farlo. Ma i siti di interesse non si limitano a Petra, per una lista degli ingressi inclusi nel JordanPass clicca qui.

Il JordanPass è valido ESCLUSIVAMENTE se si pernotta nel Paese almeno 3 notti. 

La questione problematica, o meglio un pò più complessa arriva quando si vola su Israele e si vuole passare in Giordania.
Le frontiere tra i due Paesi sono 3: Allenby/King Hussein Bridge, a sud della Valle del Giordano tra Gerusalemme ed Amman,  Sheikh Hussein crossing /Frontiera Nord, vicino lago Tiberiade, e Wadi Araba Crossing/Frontiera Sud a cui si accede da Eliat sul Mar Rosso.
Su due di queste tre, lo Sheikh Hussein ed il Wadi Araba, è permesso entrare con il Jordan Pass, mentre se si passa dal King Hussein il visto deve essere stato richiesto in anticipo anche se si è in possesso del Jordanpass.

Compra il JordanPass a questo link

petra

Migliore stagione per viaggiare in Giordania

La Giordania si pone come destinazione 12 mesi l’anno, però, nonostante le piccole dimensioni, il clima varia a seconda del dove ci si trova. Per esempio Petra, Amman ed il Wadi Rum si trovano ad altitudine, circa 800mt sul livello del mare, ed in inverno fa freddo e nel parco Nazionale Dana e Ajloun, 1500mt sul livello del mare, potrebbe nevicare, mentre la zona del Mar morto, che scende fino a 400mt sul livello del mare quindi il clima è sempre temperato, e ad Aquaba è difficile scendere sotto i 24 gradi.

In estate invece fa molto caldo, dovunque, raggiungendo temperature oltre i 40 gradi, temperature che possono rendere il viaggio difficile, in particolare ad Aqaba, in cui le temperature sono roventi.

Le migliori stagioni sono è la primavera e l’autunno, prima il caldo dell’estate e prima del freddo dell’inverno. La pioggia in genere che comincia a metà Ottobre per fine Marzo termina, un pò dopo nella zona di Amman.

Su uno dei ponti del Wadi Rum

Posted by Viaggiare Low Cost by Giulia Raciti on Wednesday, November 22, 2017

Come muoversi in Giordania

L’ideale per viaggiare in Giordania è avere un mezzo proprio o una auto con autista. 
I mezzi pubblici ci sono, ma in alcune zone sono carenti o non arrivano, motivo per cui se possibile è consigliato noleggiare un’auto.

La strada in teoria è una sola, in alcuni posti, come il mar Morto i bus non arrivano, e si dovrebbe stare a Madaba e poi con taxi raggiungere il mar morto, che sarebbe una opzione ok se non fosse che poi per raggiungere Petra si salterà a piè pari la strada dei Re, che ho eletto ad una delle mie tratte preferite nel mondo.

Alla stessa maniera, che si sia a Petra o Aqaba non ci sono bus per il Wadi Rum, ma una alternativa sarebbe arrivare da Wadi Musa ad Aqaba e da li con un taxi raggiungere le porte del deserto.
Insomma un’auto semplifica di molto gli spostamenti e soprattutto permette di accorpare più soste lungo uno stesso tragitto così da poter godere appieno della giornata di guida considerando delle deviazioni.

Autobus e taxi condivisi

I mezzi pubblici coprono tratte essenziali per i locali, non fornendo servizi su tratte che potrebbero invece facilitare i turisti, quindi per i viaggiatori indipendenti non è semplice viaggiare nel Paese sperando di fare totale affidamento sui mezzi pubblici.

In linea di massima per muoversi tra le principali città si può fare affidamento ai bus ed i minibus, per un massimo di 16 persone.

Al momento, da quanto mi risulta, c’è solo una compagnia di Bus che collega le principali destinazioni del Paese ed è JETT.

Un altra opzione sono i serveeces, i taxi condivisi, delle auto bianche i cui posti si condividono con altre persone, costa un pò di più dei bus ma va più veloce, partono solo quando pieni. Chi ha bagagli ingombranti potrebbe dover pagar qualcosa in più rispetto chi non ha bagagli.

Da Nazareth ad Amman

Per chi entra in Giordania da Israele, esattamente da Nazareth, esiste solo 1 compagnia di bus che copre la tratta 3 giorni a settimana, Nazarene Tours. I bus partono solo il Sabato, la Domenica, il Martedì ed il Giovedì, mentre non ci sono il Lunedì, il Mercoledì ed il Venerdì. Partenza alle 8.30am e arrivo ad Amman non prima delle 13.
E’ consigliatissimo chiamare in anticipo e prenotare i biglietti in anticipo.[/wc_box]

Noleggio auto

Come ormai faccio da anni, l’auto è stata noleggiata su Rentalcars, prelevata ad Amman e lasciata ad Aqaba. Il costo dell’auto con assicurazione totale è costata €320 per 7 giorni. L’auto sicuramente permette una maggiore indipendenza ma soprattutto consente di raggiungere destinazioni dove altrimenti i bus non arrivano, soluzione quindi ideale per chi viaggia almeno in coppia.
Il noleggio auto è decisamente più dispendioso rispetto Israele, anche la qualità delle macchine lascia a desiderare in confronto, ma la spesa vale la pena. Se si noleggia l’auto ad Amman e si lascia in qualche altra città si dovrà pagare una extra tassa di US$50.

Taxi o auto con autista

Questa è la pratica più comune per chi viaggia in Giordania, soprattutto ha pochi giorni, e non vuole guidare. I tour operators offrono un pacchetto tutto incluso, quindi si avrà una auto privata con autista per l’intera durata di viaggio. Alternativamente si può ricorrere al taxi per coprire destinazioni o tratte che altrimenti non si potrebbero raggiungere con i bus. Questi si possono organizzare sul momento direttamente con l’hotel in cui si soggiorna nel caso in cui non si viaggi con un tour operator.

Viaggi di gruppo per chi viaggia solo

Chi viaggia solo e preferisce unirsi ad un gruppo internazionale per vivere al meglio la propria avventura può cercare il migliore itinerario a questo link: viaggi di gruppo in Giordania

Un mese e mezzo in viaggio tra Israele, Cisgiordania e Giordania

Posted by Viaggiare Low Cost by Giulia Raciti on Sunday, November 5, 2017

 

Patente internazionale di guida
Non è permesso noleggiare un’auto in Israele ed entrare in Giordania e viceversa. Quasi tutti i noleggio auto richiedono la patente intenzionale di guida, partire con quindi con questa o, nel caso non si abbia, assicurarsi che il noleggio auto acconsenta. Ricordo però che la patente internazionale è obbligatoria ed in caso di incidente se non dotati di questa l’assicurazione potrebbe negare il rimborso.

Internet e SIM dati

La wifi in Giordania funziona piuttosto bene ma in alcuni luoghi subisce dei rallentamenti, così che, se come me, è necessario lavorare, non è affidabile al 100% e, come spesso faccio, copro con una sim card dati che, in questo caso, ha funzionato molto bene piuttosto dovunque (tranne nel Wadi Rum ovviamente).
La compagnia a cui mi sono appoggiata è ZAIN, con una offerta che includeva chiamate ed SMS illimitate, 8 giga internet, per 16JOD. L’acquisto è veloce, non dimenticate il passaporto. Per controllare le promozioni del momento il link ufficiale è ZAIN

Carte di credito, prelievi e pagamenti in contanti 

In linea di massima buona parte degli hotels sono stati pagati con carta di credito, l’utilizzo è piuttosto diffuso anche nei ristoranti. I contanti invece sono necessari per pagamenti nei ristoranti più piccoli o per acquisti di souvenirs. Ho notato che ad ogni prelievo, oltre le commissioni della banca ad ogni prelievo ho pagato una commissione di 5JOD. Si è provato con più bancomat ed in linea di massima questa sembra essere una tariffa standard. Per chi viaggia frequentemente consiglio di fare la carta bancomat ricaricabile REVOLUT che funziona da applicazione e a seconda del pacchetto che si sceglie, gratuito o con fee mensile, permette prelievi gratuiti fino a, rispettivamente, €250 al mese o £440 (questa con pagamento fee mensile). Una carta facile da ricaricare direttamente da applicazione e che funziona esclusivamente via app smartphone.

Avventura terminata e rientrata a casa per giusto il tempo di una lavatrice, più di una in effetti! Cambio stagionale...

Posted by Viaggiare Low Cost by Giulia Raciti on Monday, November 20, 2017

Di quanti giorni ho bisogno?

Quanto più viaggiavo in Giordania quanto più mi rendevo conto che chi limita questo Paese a Petra e Wadi Rum sia sia perduto tanto altro.
Personalmente credo che dagli 8 ai 15 giorni la Giordania possa offrire itinerari eccellenti!

Molti limitano il proprio viaggio in Giordania ai due siti menzionati abbinando ad un viaggio più complesso in Israele, è vero Gerusalemme sicuramente ha i suoi perchè, ma dall’altro lato, così da dedicare 3 al massimo 4 giorni alla Giordania.
A seconda dei giorni a disposizione potreste seguire questi due itinerari: 

8 giorni – Amman, Jerash, Madaba per arrivare al Mar morto, strada dei Re per arrivare a Petra, Wadi Rum e  ritorno.

15 giorni – Amman, Jerash, Azraq, Madaba per arrivare al Mar morto, strada dei Re per arrivare a Petra, Wadi Rum, Aquaba per qualche giorno relax di snorkeling ed immersioni e ritorno ad Amman per il volo di rientro.

Chi viaggia solo e preferisce unirsi ad un gruppo di viaggio può controllare qualche idea di viaggio a questo link: Viaggi di gruppo in Giordania

Wadi Rum Desert

Cosa non può mancare nel bagaglio

Sebbene le dimensioni ridotte, la Giordania offre non solo differenti microclimi, ma anche la possibilità di vivere attività molto distinte tra loro.
Non può quindi mancare nel proprio bagaglio (se si viaggio in Autunno o Primavera):

  • Scarpe da trekking
  • Abiti comodi
  • Sciarpa (ma si può comprare una kefia piuttosto dovunque), soprattutto per il deserto
  • Giacca a vento
  • Pile o Felpa
  • Costume se si viaggia fino ad Aqaba
  • Torcia da testa per il deserto (se si pernotta nel Wadi Rum)

Libri e letture consigliati 

Giordania – Questa guida vi accompagnerà per antiche città e deserti fuori del tempo, tra i profumi dei narghilè e l’aroma del caffè al cardamomo. E poi nell’antica e magica “città rosa” di Petra, tra le vette rocciose del Wadi Rum e nelle acque salate del Mar Morto. E tra arrampicate, escursioni a piedi, a dorso di cammello e in fuoristrada vivrete avventure ed emozioni indimenticabili.

La domatrice (A. Christie)  Petra è un’affascinante città carovaniera della Transgiordania e qui il destino ha riunito un eterogeneo gruppo di turisti: uno psichiatra francese, una neolaureata in medicina, una lady membro del Parlamento inglese, una signorina di mezz’età ed una numerosa famiglia americana che gravita intorno alla «domatrice», un’onnipotente matrona che ama esercitare il suo potere sui familiari. Quando uno dei membri della comitiva viene ritrovato cadavere, affiora subito il sospetto che si sia trattato di un delitto. Hercule Poirot, troverà il colpevole in quella che già, di per sè, è una località molto misteriosa.

Un tè alla Salvia per Selma (Fadia Faquir) – Condannata a morte nel suo villaggio di beduini per essere rimasta incinta prima del matrimonio, Salma deve lasciare la sua piccola appena nata in mano agli abitanti del villaggio e fuggire in esilio in Inghilterra. Qui si costruirà una una nuova vita, in un mondo completamente diverso, dove tutto è permesso, dove il sesso è addirittura incoraggiato, dove niente le dovrebbe far rimpiangere il suo passato arabo e musulmano. Ma Salma non dimentica. Il pianto della sua piccola abbandonata continua a risuonare nelle sue orecchie di donna ormai occidentalizzata, sposata con un perfetto inglese di Exeter. Quando non potrà sopportare più quegli echi che le giungono da lontano, Salma deciderà di tornare al suo vecchio villaggio. E sarà un viaggio che cambierà tutto.

Bandiere Nere – La Nascita dell’ISIS Bandiere nere mostra come la determinazione di un solo uomo e gli errori strategici dei presidenti americani, George Bush e Barack Obama, abbiano permesso che le bandiere dell’ISIS si issassero sull’Iraq e la Siria, prima di spargere sangue in tutto il mondo. Warrick tesse una dettagliata cronaca – attimo dopo attimo, fatto dopo fatto – della nascita e crescita di un mostro che ha adepti in tutto il mondo, e che sta colpendo tanto l’Europa e gli Stati Uniti, quanto l’area mediorientale e oltre. 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 39 commenti.

  1. Mirko

    Buongiorno a tutti
    Con mia moglie sarò ad aqaba dal 14 al 18 gennaio 2020 e volevamo visitare il wadi rum cerco informazioni per una bella visita da fare in giornata il giovedì 17 e se qualcuno vuole unirsi a noi per fare gruppi durante qesta gita
    Accetto suggerimenti e recapiti utili
    Intanto grazie a tutti e complimenti a Giulia per la tua guida.

  2. Tiziana

    Interessantissimo il tuo blog. Mi sarà sicuramente di aiuto per pianificare il mio prossimo viaggio in Giordania. Potrei andarci per 15 giorni in ottobre o in novembre. Tu quale dei due mesi sceglieresti?
    Per comodità penso di avvalermi di un driver per tutto il viaggio (saremo sicuramente in due, ma forse anche in 4)

  3. patrizia

    Ciao Giulia, grazie per questo tuo blog molto utile……io e il mio ragazzo stiamo pensando di organizzare un viaggio di 7 gg in giordania in estate 2020.
    Volevo chiederti info su la navigazione dati …..in particolare le chiamate tramite whatsapp utilizzando le linee dati è’ possibile con una carta sim giordana .( che fa da router ai cel italiani)
    Perche’ provando a chiamare un cellulare di una sturuttura alberghiera tramite whatapp mi e’ apparso il seguente messaggio : impossibile effettuare la chiamata il gestore nobile o il wifi della persona chiamata non supportano le chiamate Whatsapp.
    Quindi ti chiedo arrivati in Giordanioa al compagnia zain supporta queste chiamate whatsapp o magari conviene usare Etisalat(devo capire se copre anche la giordania). grazie in anticipo per le informazione che vorrai darmi

    1. Giulia Raciti

      Ciao Patrizia,
      Internet funziona bene. Probabilmente hai provato a chiamare usando Whatsapp un numero fisso o un numero che non utilizza Whatsapp. Questa mi sembra la possibilità più plausibile.
      Scrivi una email alla struttura per chiedere maggiori informazioni e procedere con la prenotazione (che poi è sempre meglio quando si fanno le prenotazioni per mantenere tutto sempre nero su bianco e non perdere informazioni importanti).
      Whatsapp funziona. Non mi risulta che vi siano blocchi.
      Un saluto
      Giulia

      1. patrizia

        Grazie per la risposta celere si era un numero di cel, perche’ scrivevo sull’ app Whatsapp……e quindi mi sono chiesta se e’ magari bloccato per le chiamate come sta avvendo in alcuni paese in rivolta.
        Forse magari usava il wifi dell’albergo ? noi qui non siamo riusciti a darci una spiegazione .
        Certo prenoterò inmaniera uifficile piu’ in la ma forse ci ospita per i primi giorni un cugino del mio ragazzo a Fueis pochi chilometri da Amman (cosa sai dirmi di questa città) pensavamo di partire poi da fuheis con il nolo di una macchina.
        Grazie ancora per condividere con noi il tuo sapere ! Ciao Patty!

        1. Giulia Raciti

          Ciao Patrizia,
          non conosco Fuheis, mi spiace. Visto avete il cugino del tuo ragazzo vivere lì sicuramente saprà darti maggiori informazioni sullo stato di internet, ma a mia memoria non ho mai avuto problemi e ha sempre funzionato bene, non ricordo alcun intoppo per lavorare.
          Guidare nel Paese è molto semplice e piacevole!
          Un saluto e felice Giordania!
          Un saluto
          Giulia

  4. Yokopoco

    Ragazzi son appena tornato dalla Giordania …
    Vi lascio il numero di un ( taxi )…
    brava persona educata e disponibile … un soldato! gli date un appuntamento si presenta sempre in anticipo … ha un ottima guida … mi ha portato in giro in tutta la Giordania ( pedra , Aman , wadi rom ). l’ultimo giorno mi ha offerto un dolce ad un bar. E’ economico ed onesto …
    contattatelo whatapp Dall’Italia … risponde senza problemi +962 7 7673 7505

    1. patrizia

      Grazie !!! come si chiama ??? se ti chiedo quanto si fa pagare sono indiscreta?

    2. giusi

      grazie mille

  5. Martino

    Ciao Giulia, io e la mia fidanzata saremo in Giordania dal 15 gennaio 2020 al 22 gennaio.
    Volevo farti qualche domanda:
    In questo lasso di tempo cosa ci consigli visitate? Arriviamo ad Aqaba alle 18e15 e ritorniamo con il volo delle 19.
    Per organizzare al meglio il viaggio dove mi consigli di prenotare tra posti per dormire e guide turistiche? Sono ancora indeciso se fare tutto da noi o magari avere qualcuno che ci guidi.
    Conta che è il primo primo viaggio fuori dall’intalia e sarò un po’ disorientato, Non so bene come si organizza un viaggio però vorrei vedere le cose più belle ed interessanti passando anche per le tradizioni e abitudini del paese.
    Grazie mille

  6. Consuelo

    Ciao Giulia,
    con il mio compagno andremo in Giordania a settembre, purtroppo solo 4 giorni e pensavamo di visitare Amman, dove atterreremo e pernotteremo, Petra, Madaba e il Mar Morto. Cosa ne pensi del nostro itinerario? Secondo te conviene acquistare Jordanpass o fare separati il visto e i vari ingressi ai siti?

  7. katia

    Ciao Giulia, ho organizzato un tour fai da te di 1 settimana dal 24/08 al 31/08.
    Ho previsto di dormire ad Amman la prima notte, poi 3 notti a Wadi Masa in hotel a 400 m da Petra, 1 notte a Wadi Rum in tenda beduina che organizza escursioni, 1 notte ad Aqaba-mar rosso, 1 notte sul Mar Morto e poi ripartenza da Amman. Ho previsto di comprare 2 Jordan Pass con 1 ingresso a Petra. Sai se per Little Petra necessita di un biglietto a parte e come ci si muove da un sito archeologico all’altro senza guide? ho anche il dubbio se è sicuro fare questi giri con il taxi perché in alcuni blog ho letto che non arrivano in certi punti, esempio nel deserto. Cosa mi suggerisci? grazie

  8. Sara

    Ciao, ho trovato il tuo post molto utile ma volevo farti una domanda:secondo te è fattibile con dei bambini piccoli? (Dai 2 ai 6 anni)

    1. Giulia Raciti

      Ciao Sara,
      queste domande sono molto personali, in quanto credo che dipenda dai bambini e dalle loro abitudini.
      Non avendo figli e non avendo mai viaggiato con i bambini, mi baso sulle abitudini di mio nipote che viaggia da quando è praticamente appena nato quindi fa tranquillamente viaggi intercontinentali, mi viene difficile dire se si o se no.
      Secondo me, visto che è un Paese piccolo e se ovviamente non accorpate troppo in troppo tempo, si può fare, ma a Petra dovete camminare moltissimo quindi considera questa cosa. Immagino però che tutto dipenda dalle abitudini dei vostri bambini, in base alle quali ritengo che in queste fasi della vita si debbano scegliere destinazioni o pensare gli itinerari in merito ai loro tempi. Un saluto

  9. monica

    Ciao Giulia e complimenti per il tuo blog, davvero eccezionale! Andremo in due in Giordania dal 12 al 19 marzo, con arrivo e partenza a/da Aqaba. Puoi suggerirci idee ed itinerari? Soprattutto come organizzare le notti: la prima pensavamo comunque ad Aqaba, poi pensavamo di risalire il Paese, quindi Wadi Rum, Petra, poi Amman e dintorni. Per i giorni da dedicare a Wadi Rum e Petra ci conviene dormire nelle vicinanze o va bene partire la mattina presto da Aqaba? (abbiamo calcolato almeno una notte nel deserto in tenda, è cmq ancora tutto da prenotare!).
    Grazie! PS: probabilmente non noleggeremo un’auto, bus di linea o taxi/bus condivisi vanno bene?

    1. Giulia Raciti

      Ciao Monica,
      se l’idea è di viaggiare con i bus ti consiglio di affidarti ad una guida cartacea che possa aiutarti a pianificare i tempi e le distanze.
      Mi dispiace ma al momento non creo itinerari, non ho tempo per farlo e sto scrivendo di altre destinazioni (servizio consulenza pianificazione è al momento interrotto causa poco tempo per gestire le richieste in arrivo),m quindi non posso essere specifica in quanto dovrei fare una serie di ricerche.
      Ma queste potete farle da voi. Nel vostro caso non essendo indipendenti, nel senso che dipenderete dai mezzi, se e dove ci sono, il mio consiglio è di capire bene che tratte potete coprire, tempi, orari. Se infatti con una macchina i tempi dipendono da voi, e potete gestire le giornate senza troppi vincoli, con i mezzi bisogna capire quando partono, con che frequenza e quanto impiegano tra una destinazione e l’altra. Ci sono bus per il Wadi Rum? E ci sono bus da Wadi Rum a Wadi Musa? Che collegamenti ci sono per il Mar Morto?
      Credo che una guida con informazioni sui trasporti pubblici e leggere su qualche forum sia l’unica maniera concreta per poter pianificare al meglio la vostra settimana. Oppure valuterei il noleggio auto che sicuramente vi farebbe coprire di più senza troppi vincoli.
      Buona pianificazione
      Giulia

  10. Nicolò

    Ciao Giulia.
    Ti scrivo perché io e mia moglie sabato 2 marzo partiremo per una tre giorni in Giordania.Arriveremo sabato mattina ad Amman e ripartiremo sempre da li martedì 5.
    La nostra priorità era quella sicuramente di visitare Petra ma volevo qualche consiglio su come organizzare al meglio le tre giornate che ci aspettano perché mi sembra di capire da te che comunque ci converrebbe visitarla in una giornata piena e quindi il sabato di arrivo sarebbe da scartare.
    Che cosa potrebbero vedere oltre a Petra?Che giorno ci consigli di andare lì?
    Sicuramente noleggieremo un auto.
    Grazie mille

    1. Giulia Raciti

      Ciao Nicolò, con il poco tempo io guiderei da Amman a Wadi Musa il 3 passando per il Mar Morto, visiterei Petra il 4 e guiderei il 5 per andare direttamente in aeroporto o, se volate via la mattina presto, rientro ad Amman dopo visita di Petra e dormite ad Amman. Non credo abbiate tempo per fare altro. Un saluto Giulia

  11. Silvia

    Ciao Giulia,
    siamo una famiglia (due genitori e due figli grandi) e stiamo pianificando una vacanza di 10-12 gg in Giordania per giugno (probabilmente 10-21 giugno). La nostra idea sarebbe di noleggiare un’auto e muoverci in autonomia potresti suggerirmi un itinerario? Oltre a Petra ci piacerebbe anche, se possibile, soggiornare nel deserto. Pensi che ci convenga stare tutto il tempo in Giordania o andare a visitare anche Gerusalemme? Però se non ho capito male con il Jordan Pass non si può passare dalla frontiera di King Hussein Bridge per andare dalla Giordania a Gerusalemme e forse no è nemmeno possibile farlo con l’auto affittata ad Amman, vero? Grazie Silvia

    1. Giulia Raciti

      Ciao Silvia, certamente NON potete passare in Israele con auto Giordana e viceversa. 10/12 giorni sono eccellenti per la sola Giordania. A Gerusalemme, che merita anche 4 giorni, penserei nel futuro con un viaggio centrato su questa meravigliosa città e dedicherei anche tempo a West Bank. Quindi confermo che non è possibile passare le frontiere con le auto di un Paese per entrare in un altro. Per i passaggi di frontiera con Jordan Pass siccome le cose possono cambiare ti prego di fare riferimento all’Ente del turismo Giordano, i ragazzi sono bravissimi e risponderanno a tutte le domande in merito: http://it.visitjordan.com/
      Un saluto
      Giulia

  12. Andrea

    Ciao giulia,
    ho da poco acquistato il volo a/r da roma per Aqaba della durata di una settimana in febbraio.
    Inizialmente avevo pensato di fare 2 gg Aqaba, 2 gg Wadi Rum e 2 gg a Petra.
    Leggendo però questo tuo approfondito ed esausitivo post, mi sto un po’ ricredendo sulla pianificazione del viaggio e volevo farti qualche domanda in merito:
    1) Se prenoto ora il JordanPass ha validità fino alla fine del viaggio?
    2) Per il noleggio auto chiedono carta di credito o anche prepagata?
    3) Partendo a febbraio ed onestamente con poca voglia di farmi un bagno, viste le meraviglie di questo paese, quale itinerario in definitiva mi consiglieresti?

    Grazie mille in anticipo e buona giornata

    1. Giulia Raciti

      Ciao Andrea,
      il Jordan pass ovviamente ha validità per l’intera durata di viaggio, alla fine hai appena 6 giorni! Qui trovi maggiori informazioni https://www.jordanpass.jo/
      Per il noleggio auto immagino serva carta di credito, più che altro perchè devi avere fondi sufficienti, i soldi infatti vengono prelevati e poi tornati a fine noleggio se non ci sono danni, per coprire appunto un prelievo che viene fatto obbligatoriamente. Ma questo dipende dal noleggio auto a cui ti affidi e ti consiglio di chiedere a loro direttamente, mi raccomando la patente internazionale di Guida.
      Io con appena 6 giorni fare: Wadi rum, Wadi Musa e Petra, Strada dei Re e Mar Morto. Aqaba la salterei in quanto tra questi luoghi è quello forse meno interessante, è carina ma la Giordania è davvero un gioiellino e guidare è molto bello.
      Buona pianificazione
      Giulia

  13. emilio

    Buongiorno a grazie per le preziose informazioni.
    siamo una coppia e abbiamo preso un volo ar da roma per Aqaba arriviamo il 23 marzo pom alle 4 e ripartiamo il 26 marzo alle 12. Quindi non molto tempo.
    Pensavo un programma di questo tipo: arrivo, noleggio auto Aqaba, andare subito (giorno 23) a Wadi Rum, visita e dormire in una sistemazione confortevole, mattina seguente (24) andare a Petra e a fine visita in tardo pomeriggio andare al mar morto. giorno dopo (25) passato al mar morto in relax in serata partire per Aqaba pernotto e giorno 26 partenza (oppure rientro da mar morto direttamente il 26).
    In alternativa giro al contrario 23 mar-morto restare il 24, mattina 25 petra, sera 25 wadi rum, mattina 26 aqaba.
    Ovviamente tutto dipende da 1) confort a wadi Rum (no bagno condiviso ecc.) 2) se si gira bene sulle strade (cosa che non ho ben capito).
    Grazie, Emilio

    1. Giulia Raciti

      Ciao Emilio,
      sulle strade si guida bene, un pò di polizia e controlli ma a parte questo si va bene.

      Qualcuno che ha già commentato proponendo un suo itinerario con tempi stretti più o meno come i vostri, a me sembrano molto stretti.
      Atterrando alle 4 del pomeriggio arrivate che è già buio a Wadi Rum, non avete tempo per la visita che richiede un giorno intero, ma la vostra idea è di partire da lì alle 5am per essere a Petra quanto prima, l’ideale è entrare ad orario apertura cancelli (6am). Non so quindi quanto valga la pena andare solo per una notte, a questo punto guiderei direttamente fino a Wadi Musa per essere lì la mattina dopo per Petra, cercando di entrare non appena aprono i cancelli quindi alle 6am e guadagnare tempo che richiede per intero.

      In quello stesso giorno guiderete che sarà praticamente buio per arrivare al Mar Morto, non avendo modo di apprezzare la strada che porta al mar mort che è meravigliosa (la Strade dei Re), qui passerete la giornata per poi ripartire il giorno dopo per Aquaba, il tramonto accade verso le 18 e quindi anche in questo caso rischiate di guidare al buio che tra l’altro rallenta di molto i tempi di guida.

      Mi sembrano tempi troppo stretti per un Paese che è sì piccolo ma in cui anche le strade in cui si guida hanno il loro perchè.
      Se pero ritieni di farcela con i tempi, avrai fatto le tue considerazioni a proposito, poco importa quello che farei io (escluderei Wadi Rum o Mar Morto, troppo poco tempo per fare bene entrambi).
      Buona pianificazione

  14. Gio

    Ciao Giulia, ho trovato un volo ad un buon prezzo Roma-Aqaba dal 12 al 16 febbraio giorni pieni perché i voli sono diretti con partenza alle 7 e ritorno alle 20. Ero entusiasta perché il costo è molto basso poi leggendo il tuo post mi sono un po’ spaventato perché ho paura che i giorni siano pochi per visitare Aqaba-Wadi Rum-Petra-Mar Morto e Amman.

    1. Giulia Raciti

      Ciao Giordano,
      sembrano molto pochi anche a me. Magari puoi atterrare ad Aquaba, andare direttamente a Wadi Musa e poi fare una notte in Wadi Rum per ripartire. Ma dubito che in 4 giorni possa coprire tutto.
      Buona pianificazione

  15. Valentina

    Ciao Giulia,
    Ho letto con molto interesse la tua guida sulla Giordania, per questo ti chiedo qualche info. Io e il mio compagno saremo in Giordania a febbraio, purtroppo solo per 4 giorni e avevamo pensato di seguire questo itinerario: giorno 1 Amman, giorno 2 Petra con pernotto a Petra, giorno 3 Wadi Rum con notte in tenda nel deserto, giorno 4 mar morto con ritorno e pernotto ad Amman per il volo di ritorno il quinto giorno. Pensi sia un buon itinerario? Pensavamo di spostarci in auto, ma di affidarci a qualche tour guidato sia per Petra che per il Wadi Rum. Consigli di prenotare dall’Italia i tour guidati? In particolare, quale esperienza consigli nel wadi rum per viverlo nel modo in cui merita? Grazie!
    Valentina

    1. Giulia Raciti

      Ciao Valentina, il vostro piano mi sembra molto ambizioso con troppo poco tempo a disposizione, a Petra in genere è bene arrivare molto presto la mattina, è enorme e richiede una giornata intera. Ho la sensazione che non stiate considerando i giusti tempi per gli spostamenti.
      A me sembra che vogliate fare troppo e non rischiate di non starci dentro con i tempi, piuttosto che andare ad Aquaba tra l’altro io mi fermerei al Mar Morto, che è tra Amman e Wadi Musa (città dove soggiornerete per visitare Petra) e quindi viene di strada
      Per il Wadi Rum vi consiglio di chiedere a Saleh, ha campi tendati semplici ma molto carini a prezzi ragionevoli: https://www.wadirumtours.com/
      A Petra potete andare soli, poi dentro se volete trovate dei ragazzini che dietro un piccolo pagamento vi fanno scalare le rocce e vedere il Treasury dall’altro.
      Buona pianificazione
      Giulia

  16. Anna

    ciao
    avete un indirizzo di qualche guida locale valida? sto organizzando un tour in Giordania fai da me e volevo contattare una guida per l’arrivo. Mi consigli di noleggiare un’auto e affidarmi a una guida? credo che prenotando da me risparmio un po piuttosto dei pacchetti dei tour operator. che ne pensi?
    grazie mille

    AS

    1. Giulia Raciti

      Ciao Anna, per il Wadi Wum puoi contattare Saleh https://www.wadirumtours.com/ non so se puoi aiutarti con il resto del Paese ma nel caso in cui vogliate noleggiare una macchina sicuramente è fattibile, le strade sono facili. Dipende da quello che desideri tu, sono entrambe ottime maniere di viaggiare che, a loro volta, offrono una prospettiva differente.
      Buona Giordania e se vai da Saleh salutalo da parte mia!

  17. Antonio

    Ciao Giulia,

    Ho trovato il tuo post molto utile ma devo chiederti un suggerimento: ho 8 giorni di viaggio in Giordania, sono indeciso se andare anche ad aqaba. Tu che mi consigli?

    1. Giulia Raciti

      A me è piaciuta ma dipende da cosa farai nei giorni precendenti. Onestamente dedicherei gli 8 giorni a Mar Morto, Petra e Wadi Rum. Aquaba è molto carina ma i primi tre siti sono quanto rendono la Giordania davvero speciale. Quindi dipende da come stai organizzando la tua permanenza. Buon divertimento!

  18. Maurizio

    Ciao, consiglio dove alloggiare sul mar morto lato Giordano?

  19. Paolo

    Ciao,

    innanzitutto grazie per la consueta chiarezza e ricchezza di informazioni.
    Sto organizzando un viaggio in Giordania per inizio anno. Ho già un volo per Amman e rientro da Ovda (Israele). Non riesco a trovare alcuna informazione su quanto segue: per poter avere il Jordan Pass e non pagare la Visa allo sbarco in Giordania, bisogna stare sul suolo giordano per almeno 3 notti. Fin qui ok. Non capisco però se le 3 notti vanno dimostrate con una prenotazione alberghiera oppure se questo viene verificato in automatico all’uscita dal paese.

    Grazie,
    Paolo

    1. Giulia Raciti

      Ciao Paolo,
      ovviamente sia in ingresso che in uscita mettono uno timbro che certificano le date. Quindi viene verificato in automatico all’uscita. Felice Natale!

      1. Khalid Tubeishat

        io sono della Giordania, chi è interessato ad un driver che parla l’Italiano, vi ne posso suggerire

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