Cosa vedere in Giordania – 17 posti da non perdere e due itinerari di viaggio (7 e 10 giorni)

Il paese più accomodante del Medio Oriente, il Regno Hashemita di Giordania, meglio conosciuto semplicemente come Giordania, ha attratto i viaggiatori fin dai tempi antichi. Oggi, la nazione attira oltre quattro milioni di visitatori ogni anno alla scoperta dei suoi paesaggi desertici, le sue accoglienti città, lo straordinario Mar Morto e la magnifica Petra. In questo post scoprirete cosa vedere in Giordania, come muovervi nel Paese e che itinerario seguire si avete 7 o 10 giorni.
Modificato il Ottobre 1, 2022

I luoghi più belli da visitare in Giordania in 7 o 10 giorni

La Giordania è un piccolo Paese che concentra numerosi siti archeologici meravigliosamente conservati, città pittoresche e piene di vita, l’accesso al Mar Morto, la misteriosa Petra, il meraviglioso deserto del Wadi Rum ed anche un piccolo tratto di costa nel Mar Rosso con una bella barriera corallina in cui nuotare con le tartarughe.

Le cose da vedere in Giordania sono davvero tantissime e non si limitano a quelle più famose appena menzionate ma sono molte di più.

La Giordania è considerata uno dei paesi più liberali del mondo arabo ed è un luogo eccezionalmente sicuro da visitare, rispetto a molti dei suoi vicini del Medio Oriente, altro motivo che la rende una meta popolare per chi ha appena 7 giorni o poco più a disposizione e ha voglia di esotico viaggiando in sicurezza e tra meraviglie naturali e culturali.

La Giordania è infatti una destinazione eccezionale per gli amanti della natura, gli appassionati di storia ed i fan dei road trip. Aggiungiamo che i giordani sono accoglienti e gentili, il Paese è sicuro da viaggiare anche per le donne da sole e che si mangia benissimo, il quadro è completo. Non appena avrete un po’ di giorni liberi dovete considerare la Giordania come meta di viaggio.

Se quindi vi ho incuriosito, molto probabilmente se state leggendo è perchè già vi sta balenando in testa questa destinazione, state pensando di viaggiare in Medio Oriente e volete sapere cosa vedere in Giordania in questo post troverete i migliori posti da visitare, due idee di itinerario per 7 e 10 giorni e tanti consigli pratici per viaggiare al meglio.

Se poi avete bisogno di qualche motivazione in più vi consiglio di leggere i 10 motivi per cui viaggiare in Giordania.

Prima di partire ricordate di stipulare una assicurazione di viaggio. Chiedete un preventivo ad Heymondo e se lo fate da questo link riceverete il 10% di sconto.

Io tra le dune nel Wadi Rum

Come viaggiare in Giordania – Tour, auto privata (noleggio o con autista) e mezzi pubblici

Prima di addentrarci negli itinerari e nello specifico delle cose da vedere in Giordania, voglio condividere alcune opzioni diverse che avete per viaggiare in Giordania.

  • Tour dri gruppo e viaggio autonomo – I tour sono facili e un modo senza stress per raggiungere tutti i luoghi menzionati in questo post. Condividerò anche alcune raccomandazioni per ogni luogo ma al momento tenete presente che questa soluzione è perfetta se avete poco tempo, non volete noleggiare una macchina e volete risparmiare rispetto l’avere un autista o noleggiare una macchina. Per una lista completa di tour date un occhio qui.
  • Tour di gruppo completi – Se viaggiate da soli e volete unirvi a tour di gruppo dal primo all’ultimo giorno potete cercare tra le tante opzioni a partire da 5 fino a 14 giorni. Su TourRadar trovate tour di differente durata e costi (tour a partire da €900 per persona per 8 giorni come questo qui)
  • Viaggiare con un autista – Questa è una delle soluzioni più popolari per chi vuole viaggiare privatamente e non vuole preoccuparsi dei trasporti. Questo è un po’ più costoso di un tour di gruppo, ma è stato fantastico andare ovunque al nostro ritmo e non preoccuparsi di guidare.
  • Noleggiare un’auto – Guidare in Giordania è molto più semplice di quanto mi aspettassi. Se vi sentite a vostro agio a guidare in paesi stranieri, non avrete problemi a guidare in Giordania. Amman ha un po’ di traffico, come qualsiasi altra grande città, ma nel complesso la guida in Giordania non è affatto caotica. I costi di noleggio partono da circa €30 al giorno, qualcosa in più se prendete la macchina ad Amman e la lasciate in un’altra città.
    Per una lista di auto e compagnie di noleggio cercate su Rentalcars che compara i costi dei principali operatori.
  • Viaggiare con i mezzi pubblici – Non è impossibile ma dovete avere tempo a disposizione, non ci sono orari precisi di partenza perchè i mini bus partono quando pieni e quindi potreste non riuscire a stare nei tempi, soprattutto se stretti, o raggiungere tutti i posti che menzionerò. Il pro è che i mezzi costano davvero poco. Potete controllare le tratte, gli orari ed i costi sul sito JETT.

Io ho optato per la soluzione con noleggio macchina, l’ho noleggiata su Rentalcars con ritiro ad Amman e consegna ad Aqaba. Le strade in Giordania sono poche ed in buone condizioni, il traffico quasi inesistente, a parte ad Amman, quindi guidare non sarà certamente un problema.

anfiteatro di Amman in Giordania

Cosa vedere in Giordania – 17 posti da non perdere

Ho viaggiato in Giordania per più di 4 settimane, decisamente molte per un Paese tanto piccolo. Questa lunga permanenza mi ha però permesso di visitare e rimanere a lungo in tanti posti che solitamente chi ha pochi giorni a disposizione salta o vede velocemente.

Che viaggiate in Giordania per una settimana o per più settimane e volete sapere quali sono i posti che vale la pena visitare ecco qui la lista della con i 17 luoghi più belli di Giordania (e non solo quelli che vi aspettate).

Cosa vedere in Giordania in mappa

Amman – La capitale della Giordania

Amman, la capitale e la più grande città della Giordania – riserva molte sorprese ai viaggiatori. La città è un concentrato di di modernità ed antichità davvero sui generis e molto particolare.

Se infatti passeggiando a Downtown si passeggia un centro storico tipo delle città arabe, tra il grande souk, la moschea e le strade piene di vita 24 ore su 24, totalmente contrapposto il Boulevards in cui si cammina tra enormi grattacieli in una città anni luce distante da quella poco distante.

Alcune delle migliori cose da vedere ad Amman sono:

  • La Cittadella: arroccata su Jabal al-Qal’a, la più alta delle sette colline della città, questa fortificazione risale all’età del bronzo e vanta intricate incisioni sulle pareti e rovine di epoca romana, bizantina e omayyade. Offre viste panoramiche di Amman, rendendolo uno dei luoghi più fotogenici della città.
  • L’Anfiteatro Romano facilmente raggiungibile a piedi da downtown sulla via per la cittadella
  • Jabal Amman famosa strada con le gallerie d’arte
  • Abdoun luogo in cui si svolge la vita notturna nella capitale
  • La Moschea del Re Abdullah I, una bella moschea può contenere 7.000 fedeli nota per il suo tetto a mosaico blu, le iscrizioni coraniche e i vistosi minareti bianchi. La moschea è stata costruita nel 1989 come monumento al nonno del re Hussein, ed è aperta ai visitatori non musulmani al di fuori degli orari di preghiera.
  • Il souk di Amman, un enorme mercato all’aperto in cui potete trovare di tutto, dai tappeti ai gioielli e bei pezzi di artigianato locale
  • Il Boulevard, il quartiere moderno di Amman, una specie di shopping center solitamente pieno da sauditi che vanno in vacanza ad Amman per divertirsi (almeno questo è quello che mi ha detto il mio amico Aiman)

Avete poco tempo e non volete perdere il meglio di Amman? Prenotate il Free walking tour di Amman (in inglese) o il tour privato di 4 ore in auto per visitare i luoghi salienti della capitale della Giordania.

Per una bella esperienza cittadina vi consiglio di dormire ad Amman Downtown per essere vicini ai principali luoghi da visitare in città tra cui la Cittadella, l’Anfiteatro e Rainbow street. Date un occhio al Nomads hotel e al Nu Fifthy Two.

Per sapere cosa fare ad Amman vi consiglio la lettura del post: Cosa vedere ad Amman in un giorno

cittadella amman

Le rovine romane di Jerash

Tra le cose da vedere in Giordania una delle mie preferite è sicuramente Jerash, conosciuta come Gerasa, che ospita le rovine greco-romane tra le meglio conservate nel mondo. Per visitarla la cosa migliore è fare base ad Amman.

Jerash si trova a circa 50 km dalla città di Amman e si può visitare in giornata. La città è piuttosto grande quindi serviranno un paio di ore per poterla vedere tutta ed in genere si abbina alla visita di Umm Qais (descrizione a seguire).

I luoghi più importanti di Jerash sono l’ippodromo, che una volta ospitava gare di bighe seguite da 15.000 spettatori, il cardo maximus, una volta la principale via di comunicazione della città, e l’Arco di Adriano, costruito per commemorare la visita dell’imperatore Adriano. Il sito è così ben conservato che è facile immaginare la grandezza di questa città.

Come raggiungere Jerash da Amman

L’opzione più facile per raggiungere Jerash è con una macchina a noleggio o con autista. Potete anche usare l’autobus che parte dalla stazione dei bus di Amman.

In alternativa potete prenotare un tour completo con partenza da Amman che include anche il castello Ajloun e Umm Qais (€54 per adulto).

Jerash Jordan

Umm Qais

Al confine tra Giordania, Israele, Palestina e Siria potete visitare l’antica città di Umm Qais ha una vista mozzafiato sul Mar di Galilea e sulle alture del Golan. Umm Qais, conosciuta come Gadara, è una città sorprendentemente verde in un paese piuttosto arido.

Si trova a nord di Amman con ampie vedute del fiume Yarmouk, del lago Tiberiade, del fiume Yarmouk e delle alture del Golan.

Umm Quais rappresenta le rovine di una città romana, non conservate bene come quelle di Jerash, costruita su un vecchio villaggio ottomano.

Si racconta anche che Umm Qais sia il luogo in cui Gesù ha cacciato i demoni dai un uomo della città mandandoli in un gruppo di maiali che impazziti a quel punto si gettarono nel lago dove morirono affogati.

Come raggiungere Umm Qais da Amman

Potete raggiungere Umm Qais con il bus che parte da Amman e raggiunge Irbid. Da qui potete prendere un minivan collettivo per raggiungere il sito.

In alternativa potete guidare se avete una macchina, abbinandola a Jerash, oppure partecipare ad un tour di gruppo con partenza da Amman, come questo qui, che include anche Jerash e che vi permette di visitare tutti i dintorni di Amman in una sola giornata.

Jerash in Giordania

Monte Nebo

Il Monte Nebo è uno dei luoghi più sacri in Giordania perchè rappresenta il posto dove è stato mostrata per la prima volta a Mosè la Terra Promessa e dove si dice sia sepolto Mosè, anche se questo non è mai stato provato.

A parte la menzione religiose, considero Monte Nebo uno dei posti da vedere in Giordania perchè da qui potete avere una vista eccezionale sulla valle sottostante, potete vedere il famoso Monumento del Serpente di bronzo, una croce in serpentina di bronzo creata dall’artista italiano Giovanni Fantoni e i lavori di scavo che hanno portato alla luce elementi della basilica bizantina incorporati oggi alla Chiesa commemorativa di Mosè.

Come raggiungere il Monte Nebo da Amman

Il Monte Nebo dista circa 37 km da Amman e circa 10 km da Madaba.

Se alloggiate a Madaba o Amman, il modo migliore per raggiungere il Monte Nebo o Mukawir è con un taxi privato o condiviso. Non ci sono autobus frequenti tra Amman e il Monte Nebo.

Castello Ajloun

Questa piccola città sulle colline settentrionali della Giordania è uno dei posti meno visitati in Giordania ma anche tra i più affascinanti.

Aljoun è una città storica in cui sorge il famoso castello di Ajloun accanto ad antichi insediamenti più piccoli. Potete passeggiare e vagare all’interno dei cortili del castello.

Il bello di questo è luogo è anche il fatto che si trovi circondata da foreste di pini e che è stata costruita sulle rovine di un’antica città di mercato visitata dall’imperatore Adriano.

Anche se danneggiata da terremoti e attaccata dai mongoli, la città rimane sorprendentemente ben conservata.

I castelli nel deserto

Durante i giorni ad Amman ho guidato verso il deserto orientale della Giordania per visitare la collezione di castelli nel deserto.

Queste strutture sono state costruite dagli Omayyadi. Molte furono usate per la difesa e per il soggiorno dei Kaliffi ed è stato proprio grazie allo sviluppo di questa rete di castelli che gli Omayyadi furono in grado di vivere e prosperare nell’inesorabile paesaggio desertico.

I qusur omayyadi, ovvero i palazzi del deserto, sono noti per la loro varietà di stili architettonici e decorazioni. Il più bello ed interessante è Qusayr ‘Amra venuto alla luce grazie all’esploratore ceco Alois Musil nel 1898.

Durante i suoi viaggi nel deserto giordano scoprì i resti architettonici di diverse strutture. Le vestigia suggerivano un complesso originario composto da un bagno, una sala del trono e sistemi di irrigazione per fornivano l’acqua per i bagni del palazzo nel cuore del deserto.

Ma la cosa più interessante e sorprendente sono gli affreschi del complesso che hanno totalmente stravolto le conoscenze che si avevano fino ad allora della rappresentazione figurativa nel primo periodo islamico.

È possibile vedere diversi di questi castelli del deserto in un solo giorno di guida.

L’anello può portarvi alla roccia nera e ai mosaici di Qasr Al-Hallabat, al sito archeologico Hammam as-Sarah, agli incredibili affreschi di Qasr Amra fino a Qsar al-Azraq, vicino Azraq che per un breve periodo è stato il palazzo in cui ha vissuto Lawrence d’Arabia.

Se partite da Amman e lasciate la visita dei castelli come ultima, dalla capitale, potete guidare fino a Madaba per poi cominciare il viaggio verso sud (Madaba, Mar Morto, Petra, Wadi Rum).

Mappa per visitare i castelli nel deserto di Amman
Castello di Qasr Amra

Madaba

Situata nel cuore della Giordania storica, Madaba è una città molto antica che si trova sul bordo della Strada del Re sulla via per il Mar Morto.

La città è famosa per la sua magnifica moschea dorata, la collezione di minareti alti e appuntiti, e le bellissime opere d’arte bizantine nelle alcove, cappelle piene dell’essenza della spiritualità, stupefacenti mosaici antichi e i resti della vecchia città romana.

La città è piacevole e molto tranquilla tanto che potreste tranquillamente dedicarle un giorno intero ma se avete poco tempo assicuratevi di vedere gli incredibili mosaici nella la Chiesa di San Giorgio.

Durante i lavori di restauro nel 1884, i costruttori si sono imbattuti per puro caso in un’antica chiesa bizantina e in mezzo a tutte le macerie e rovine hanno scoperto una delle mappe più significative della storia – una cartografia a mosaico che raffigura la più antica rappresentazione conosciuta della Palestina.

Potete visitare Madaba sulla via da Amman per il Mar Morto dove potete soggiornare a fine giornata e dove, probabilmente, rimarrete per un paio di notti.

Mosaici di Madaba

Terme Ma’in

Situato tra Madaba e il Mar Morto, il Ma’in Hot Springs è il posto perfetto per rilassarsi dopo una lunga giornata di visite turistiche. Qui potete immergervi nelle acque curative delle sorgenti con le montagne di Ma’in e bellissime cascate di Ma’in come sfondo.

Nel complesso troverete più di 63 sorgenti, ognuna diversa per forma, dimensione e temperatura. Alcune sono bollenti, 145 gradi, ma la maggior parte si aggira intorno ai 95 gradi.

Potete raggiungere le terme se fate base in uno degli hotel del Mar morto oppure potete prenotare nel resort Ma’in Hot Springs all’interno del complesso. Piuttosto costoso ma in posizione fenomenale.

Al-Maghtas

Venerato luogo di pellegrinaggio cristiano, Al-Maghtas si traduce come il luogo del battesimo, è un sito designato patrimonio mondiale dell’UNESCO, ed è un famoso luogo di pellegrinaggio cristiano perchè qui si crede che Giovanni Battista battezzò Gesù di Nazareth.

Il sito archeologico comprende oggi più di 20 punti di interesse tra cui grotte, un monastero e piscine per il battesimo.

Al-Maghtas si trova sulla riva orientale del fiume Giordano 8 km a nord del Mar Morto.

Mar Morto

Situato nel punto più basso della Terra, il Mar Morto è una delle cose da vedere in Giordania più interessanti ed interessanti.
Il Mar Morto è in verità un enorme lago ipersalino diviso tra Giordania, Cisgiordania ed Israele.

L’ipersalino del mare è il fenomeno che fa galleggiare le persone sulla sua acqua senza fare alcuno sforzo. Inoltre il suo fango è ricchissimo di minerali tanto da essere usato per trattamenti terapeutici.

Non ci sono molti posti dove alloggiare sulle rive del mar morto, in particolare qui troverete prevalentemente resorts piuttosto costosi, tutti con piscine (a volte più di una), spiagge private e più ristoranti.

Io ho dormito al Ramada Dead Sea che era uno dei più economici ma davvero molto carino e pulito con due piscine, spiaggia privata e diversi ristoranti. L’ingresso alla spiaggia ovviamente se si soggiorna non si paga.

Oltre alle spiagge private troverete alcune spiagge pubbliche, la più popolare è Amman Beach, ma se preferite una struttura attrezzata vi consiglio o di dormire in uno dei resort o pagare l’ingresso per la giornata.

Mi raccomando di non mettere la testa sott’acqua o non depilatevi, come ho fatto furbamente io, il giorno prima o il bruciore sarà insostenibile!

Per sapere cosa fare nel Mar Morto e dove alloggiare vi consiglio di leggere il post su come visitare il Mar Morto in Giordania.

Vista del Mar Morto in Giordania

Wadi Mujib

Se volete animare la giornata al mar morto assicuratevi di visitare il Wadi Mujib che si trova a poca distanza.
Qui troverete gole frastagliate, valli ripide scolpite e tantissimi sentieri nascosti tra le rocce che offrono uno dei posti da vedere assolutamente in Giordania e considerato tra i più belli.

Il Wadi Mujib è considerata una delle riserve naturali più basse della terra e si fonde lentamente con le acque saline del famoso Mar Morto.

La riserva si trova all’interno della profonda gola di Wadi Mujib, si estende tra le montagne Karat, a sud, e Madaba a nord e dai 410 metri sotto il livello del mare arriva in alcuni punti ai 900 con un dislivello di 1300 metri.
Questa particolarità che si combina con il flusso d’acqua costante tutto l’anno rende il Wadi Mujib una riserva con una ricca biodiversità.

Qui si sono registrate più di 300 specie di piante, 10 specie di carnivori e numerose specie di uccelli permanenti e migratori.

Le attività nel canyon sono tantissime, le più popolari sono il canyoing ed trekking. Entrambe le attività si devono fare esclusivamente con guida, sono da prenotare in anticipo e non sono accessibili e praticabili tutto l’anno. In Inverno è per esempio accessibile solo un percorso. Se volete entrare in acqua potete farlo solo da Aprile ad Ottobre.

Le prenotazioni si devono fare obbligatoriamente all’ufficio Wild Jordan del RSCN ad Amman.

Castello di Kerak

La Giordania centrale è attraversata dalla King’s Highway, che corre verso sud tra il Mar Morto e il deserto. Il punto culminante di questo percorso è il massiccio castello crociato di Karak, con le sue immense fortificazioni che dominano sulla città che porta il suo nome.

Il castello è stato costruito nel 1140, ed è stato uno degli ultimi avamposti tenuti dai crociati dopo che Gerusalemme fu riconquistata da Saladino nel 1187.

Caduta agli eserciti arabo-curdi l’anno seguente dopo un lungo e prolungato assedio è passata sotto numerose dominazioni. I Mamelucchi allargarono il fossato e aggiunsero altre torri, mentre gli Ottomani costruirono un’imponente porta d’ingresso.

Oggi Karak è il castello più grande e meglio conservato della Giordania. Al suo interno troverete tunnel, camere oscure e segrete e vecchie scuderie. Superando l’hotel Cairwan Hotel troverete un belvedere fantastico sul castello e la città.

Io l’ho visitato di passaggio partendo dal Mar Morto per raggiungere Wadi Musa, base per visitare Petra il giorno dopo.

Uomo al Castello di Kerak

Riserva della Biosfera di Dana

La Dana Biosphere Reserve è la più grande riserva naturale della Giordania è un posto favoloso per fare escursioni e passeggiate. La geologia della riserva della biosfera cambia drammaticamente dall’arenaria al granito calcareo, ed il suo ecosistema passa da boschi di quercia e ginepro al deserto sabbioso.

Qui potete anche vedere molte specie animali tipiche delle riserva come il gatto delle sabbie, il lupo siriano e la lucertola dalla coda spinosa sono specie in pericolo.

Nella biosfera di Dana potete dormire in strutture stupende nel mezzo del deserto e partecipare ad alcune delle attività organizzate come percorsi in bicicletta, corsi di cucina giordana, osservazione delle stelle e bird watching.

Se volete passare una notte qui vi consiglio di dare un occhio al Wadi Dana lodge oppure, se viaggiate con budget più ristretti, al Al Nawatef Camp ECO camp Dana Nature Reserve.

Strada dei Re

Questa è assolutamente una delle cose migliori da fare in Giordania perché per l’intera tratta la vista è spettacolare. Purtroppo non è possibile seguire questa tratta con il trasporto pubblico a causa delle strade tortuose.

Se quindi viaggiate in autobus rischiate di perdervi questa piccola meraviglia che secondo me quando penso a cosa fare in Giordania rientra sicuramente nella top 3.

Strada dei Re

Petra la città perduta

Quando si pensa a cosa vedere in Giordania l’immagine di Petra probabilmente è la prima che viene in mente.Per centinaia di anni, l’antica città giordana di Petra fiorente centro commerciale e la capitale tra il 400 a.C. e il 106 d.C. Nel 1985 scolpita sull’arenaria rossa, è rimasta sconosciuta.

Fino a quando rivenuta alla luce ha cominciato ad attrarre esploratori e visitatori da tutto il mondo.
Nel 2007 Petra è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è stata dichiarata una delle nuove 7 meraviglie del mondo.

Si entra nella città attraverso il Siq – una gola stretta e lunga 1 km – che improvvisamente si apre sul Al-Khazneh conosciuto come il Tesoro.

Il tempio, largo 30 m e alto 43 m, scavato nelle rocce rosa e rosse, si erge alto facendo sembrare tutto il resto minuscolo.
Al-Khazneh è l’attrazione turistica più popolare di Petra, e senza dubbio tra i migliori posti da visitare in Giordania ma la visita non si ferma certamente qui.

Preparatevi a camminare per tutto il giorno e fare anche delle salite più faticose perchè le meraviglie della valle sono davvero tantissime.

Orari di apertura: Tutti i giorni dalle 6:00 alle 18:00 nei mesi estivi e dalle 6:00 am alle 16.00 in inverno.

Per sapere come visitare Petra e dove alloggiare vi consiglio di leggere il post su come visitare Petra.

io a Petra

Il deserto del Wadi Rum

Tra le cose da vedere in Giordania non possono mancare dei giorni, e delle notti stellate, nel deserto del Wadi Rum. Il deserto che si estende per 74.000 ettari ed è composto da stretti canyon, archi di arenaria, alte scogliere e caverne naturali.

Il Wadi Rum è una valle desertica nota per i suoi scenari mozzafiato. A differenza del classico deserto che possiamo immaginare, come quello del Sahara per intenderci, la caratteristica del Wadi Rum non sono le dune, anche se alcune ci sono e si può fare anche del san boarding, ma sono invece le enormi montagne di arenaria e le imponenti scogliere di granito.

Molte delle principali attrazioni del Wadi Rum sono punti di riferimento naturali e formazioni rocciose scolpite dal vento e dall’acqua come il ponte di roccia di Umm Fruth, uno dei simboli del deserto.

I caratteristici colori rosso-arancio che conferiscono alla zona una qualità ultraterrena hanno ispirato registi famosi, qui infatti è stato girato il film The Martian che ha trovato nel Wadi Rum una replica perfetta del Pianeta Rosso. Anche Lawrence d’Arabia ha trascorso del tempo a Wadi Rum. Qui potrete visitare il posto dove si trovava la sua casa conosciuta come la Sorgente di Lawrence.

Anche se potreste vistare il Wadi Rum in un giorno da Aqaba io vi consiglio di dormirci almeno una notte. Negli ultimi anni i campi si sono triplicati rispetto qualche anno fa, e potete trovare tantissimi campi con tende beduine a prezzi ragionevoli.

Se volete provare l’emozione di dormire in una tenda a cupola è la vostra occasione, le trovate al Hasan Zawaideh Camp oppure all’Orbit Camp.

Tutti i bivacchi a costi extra organizzano tour in jeep nel deserto (che ovviamente vi consiglio di prenotare).

Booking.com

Come raggiungere il Wadi Rum

Potete raggiungere il Wadi Rum con un bus da Wadi Musa, la città dove farete base per visitare Petra. I bus partono alle 6 del mattino ma ricordate che dovete chiedere al personale dell’hotel di prenotare il posto per voi almeno un giorno prima. Alternativamente potete guidare o prendere un taxi che costa circa 40 JD.

Se arrivate in auto al vostro arrivo all’ingresso del Wadi Rum dovrete lasciare la macchina al parcheggio principale e il beduino presso cui pernotterete organizzerà il trasporto presso il campo.

Io nel deserto del Wadi Rum

Aqaba

La Giordania ha solo 26 km di costa sul Mar Rosso, ma le sue acque limpide, le temperature miti e le attrazioni storiche della città rendono la piccola Aqaba il posto ideale per terminare al mare il vostro viaggio in Giordania.

Qui potete nuotare nella barriera corallina, alla ricerca di tartarughe e pesci tropicali, rilassarvi al sole, fare snorkeling o anche immersioni. Le spiagge si distinguono in private, di proprietà degli hotel per cui si paga una piccola fee d’ingresso, e pubbliche.

Le spiagge più belle sono un po’ fuori dalla città quindi potete scegliere se dormire ad Aqaba o direttamente al mare.

Personalmente ho dormito in entrambi i posti e tra i due preferivo dormire ad Aqaba e raggiungere poi in auto o taxi la spiaggia.

Scrivo questo perchè dormendo al mare la sera non troverete molto nei dintorni, mentre la città è molto animata e piena di caffè e ristoranti.

Se volete dormire al mare l’Adventure divers hotel è una soluzione economica carina e direttamente sulla spiaggia.

Se invece dormite in città vi consiglio di dare un occhio al Double Tree Hilton che ha anche una bella terrazza panoramica o, se volete spendere un po’ meno, il Delara hotel che ha anche una piscina interna. Ricordate che dormendo in città probabilmente alle 5 del mattino verrete svegliati dal muezzin.

Quanti giorni servono per visitare la Giordania

La Giordania in effetti è un Paese relativamente piccolo ma molte persone credono di poterlo visitare interamente in 3 o 4 giorni. Il mio consiglio è di passare almeno 7 giorni, anche 10 se volete concludere con qualche giorno al mare di Aqaba e nuotare con le tartarughe marine.

Cosa vedere in Giordania in 7 giorni

Se avete 7 giorni in Giordania potete visitare i posti più importanti del Paese arrivando fino al Wadi Rum e tornando poi ad Amman in tempo per prendere il volo di rientro in Italia

  1. Arrivo ad Amman e visita della capitale della Giordania
  2. Madaba, monte Nebo a e notte nel Mar morto
  3. Giornata nel Mar morto e Wadi Mujib
  4. Wadi Musa guidando attraverso la Strada dei Re con fermata al castello di Kerak
  5. Visita di Petra (giorno intero)
  6. Wadi Rum e notte nel deserto
  7. Ritorno ad Amman (considerate almeno 4 ore di guida)

Cosa vedere in Giordania in 10 giorni

Se inveve avete 10 giorni potete permettervi delle deviazioni extra ed arrivare fino ad Aqaba.

  1. Arrivo ad Amman e visita della Capitale
  2. Jerash e Umm Qais ritorno ad Amman
  3. Madaba e notte nel Mar Morto
  4. Mar morto e Wadi Mujib
  5. Wadi Musa guidando per la strada dei Re
  6. Giornata intera a Petra
  7. Wadi Rum e notte nel deserto
  8. Wadi Rum – Aqaba
  9. Aqaba
  10. Aqaba e volo di rientro
Deserto del Wadi Rum

Come muoversi in Giordania

Il modo più pratico e veloce è noleggiando una macchina.
Io l’ho noleggiata su Rentalcars e l’ho pagata circa €35 al giorno inclusa la tariffe one-way fee avendo noleggiato ad Amman e consegnata ad Aquaba. Costerà meno se la prelevate e la riconsegnate nella stessa città.
Se dovete entrare in Israele ricordate che non è permesso utilizzare un’auto Giordana, ma in questo caso dovrete passare la frontiera a piedi e poi noleggiare un’altro auto ad Eliat.

Quando andare in Giordania

I periodi migliori per visitare la Giordania sono la primavera – da marzo a maggio – e l’autunno – da settembre a novembre. In questi mesi le giornate sono calde e le notti sono fresche. Non fa troppo caldo per esplorare i siti o fare escursioni nelle riserve naturali e si può anche fare il bagno.

In estate invece fa davvero caldissimo quindi forse non è il periodo ideale. In inverno potete trovare la neve e le notti possono diventare molto fredde, soprattutto nel deserto. In questi mesi potrebbe piovere.

Viaggiare in Giordania – Domande Frequenti

Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Fabiola

    Uno dei migliori post mai letti.
    Grazie

  2. Silvio

    Salve e complimenti per le sue spiegazioni.
    Noi arriveremo ad Amman il 19 settembre alle 21.30 e ripartiremo, sempre da Amman, alle 21.30 del 29 settembre, secondo lei possiamo fare in tempo a farci un bagno ad Aqaba?

    1. Giulia Raciti

      Ciao Silvio, dipende dalle tappe che farete. Se vi limitate ai posti salienti della Giordania (Amman, Mar Morto, Petra e Wadi Rum) probabilmente si. Ma tutto dipende da cosa decidete di fare. Aqaba/Amman in fin dei conti non sono particolarmente distanti. Buona Giordania!

  3. Francesca

    Salve, noi saremo in Giordania a fine luglio con bimbo di 4 anni. È possibile secondo lei visitare Petra con il passeggino? Grazie mille

    1. Giulia Raciti

      Salve Francesca, secondo me no, la strada non è battuta ed è accidentata, magari con un passeggino con gradi ruote fatto per questo tipo di terreni non avrete problema.
      Un saluto

  4. Barbara

    Buongiorno, vorremmo un preventivo sia per 7 che 10 giorni,con i luoghi descritti nel reportage,senza spendete una fortuna in alloggi di lusso ma semplici e puliti,sia da fare in tour che in solitaria,è possibile?grazie

  5. Barbara

    Buongiorno, è possibile avere un preventivo di un viaggio sia di 7 giorni che di 10 giorni,in Giordania?siamo 2 donne che non vogliono spendere una fortuna per alloggi di lusso ma visitare senza stress i luoghi indicati nel reportage.ci può dare indicazioni in merito?il perdiosarebbe aprile,grazie

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