Come visitare Petra in Giordania – Guida alla città perduta (e ritrovata)

Consigli pratici per vedere Petra in uno o due giorni

Un viaggio in Giordania rimane incompiuto se non si visita la città di Petra, il sito archeologico più famoso del Paese ed uno dei più belli del mondo.

Conosciuta come La città perduta o la città rosa, Petra, Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1985 ed una delle sette meraviglie del mondo, è un sito potente, energetico e bellissimo 

Petra è stato un importante crocevia lungo la rotta dei commerci tra il Mediterraneo ed il Mare Arabico, e la sua nascita si fa risalire al primo secolo a.C., anche se la data esatta non è certa. 
Da viva, altamente popolata ed importantissima città di mezzo, si sono perdute le sue tracce in seguito al graduale abbandono dei cittadini dopo il terremoto del 300 d.C..

Le antiche rovine che possiamo visitare oggi costituiscono solo il 15% della capitale di Nabatea; il resto è probabilmente coperto da secoli di sabbia, rendendo Petra la città perduta e ritrovata, ma non del tutto.
In questo post rispondo alle domande che mi vengono fatte frequentemente, ma se hai altri dubbi lascia un commento! 

Leggi anche – Consigli per visitare il Mar Morto in Giordania

Petra

Dove dormire per visitare Petra (Wadi Musa)

A Wadi Musa ci sono molti piccoli hotels e strutture alberghiere, ma alcuni hotel sono davvero particolare.
Per fare esperienza del deserto e delle notti stellate della Giordania ti consiglio di prenotare al Petra Bubble Luxhotel, dormirai in una bolla, letteralmente, con vista sulla valle o al Seven Wonders Camp, che ha tra le camere anche le bolle, tende beduine e camere regolare. 

Per un’esperienza più local e semplice, ed anche meno costosa, Orient Home è un grazioso affittacamere, senza fronzoli, ma piacevole e dall’ambiente familiare. 

Come arrivare a Petra

La città più vicina a Petra è Wadi Musa. A seconda del dove pernotterai puoi raggiungere l’ingresso di Petra con la tua auto, ci sono dei parcheggi nelle vicinanze, con il servizio navetta dell’hotel, se ne offre uno, oppure in taxi che costano circa  JD5 all’interno.

  1. Arrivare a Petra da Amman

    Se arrivi a Petra da Amman,  considera che impiegherai circa 3 ore. La via più veloce è la Desert Highway, in alternativa puoi prendere la Strada dei Re, che è la strada panoramica che impiega 4,5 ore.
    Se non hai una macchina puoi prendere parte ad un tour di 10 ore, con partenza da Amman alle 7 del mattino. Dai un occhio al tour di gruppo per Petra da Amman 
    Ti consiglio però in questo caso di considerare un tour combinato di tre giorni che include: Mar Morto, Petra ed il Wadi Rum (tutti luoghi dove serve un mezzo per arrivare). Prenota il tour: Petra, Wadi Rum, Aqaba e Mar Morto (3 giorni)

  2. Arrivare a Petra da Aqaba

    Aqaba dista circa 2 ore da Petra, puoi guidare, se hai noleggiato un’auto – ti consiglio Rentalcars che ha sempre i migliori costi – oppure puoi prendere parte ad un tour di un giorno

Petra, la città più importante del regno dei Nabatei

Petra, conosciuta come la Città Rosa, è un’antica città formata da grotte, templi e tombe scavate, circa 2000 anni fa,  a mano nell’arenaria rosa nel deserto della Giordania.
Petra oggi è la città che racconta la storia della civiltà perduta dei Nabatei, popolo nomade del deserto dedito al commercio dell’incenso. 

Petra era una città strategica essendo città di passaggio per le carovane che collegavano il Mediterraneo con il mare Arabico.
I Romani diedero nuovo lustro alla città, costruendo il teatro ed alcune delle facciate più imponenti della città. Sia il Monastero che il Tesoro infatti presentano decorazioni ellenistiche e corinzie. La città si estinse in seguito al terremoto del 336 d.C. e sotto le prime dinastie islamiche del settimo secolo. 
Fu riscoperta nel 1812 dall’esploratore svizzero Johann Burckhardt. Da allora non smette di raccontare pezzi della sua storia.

Quanto costa l’ingresso a Petra

Il biglietto di un giorno costa JD50 a persona, quello di due giorni JD55 e quello di tre giorni JD60.
I bambini sotto i 15 anni entrano gratuitamente.
Se raggiungi Petra da Israele e la visiti in giornata il costo invece diventa JD90.
Il biglietto si compra al centro visitatori. 

Se però stai viaggiando in Giordania ti consiglio vivamente di comprare il Jordan Pass che include l’ingresso a Petra più altri 40 siti e musei in tutto il paese, tra cui Jesash, Amman Citadel e Wadi Rum, ed anche il visto d’ingresso. 

JORDAN PASS – VISTO ED INGRESSI INCLUSI

Se viaggi in Giordania per almeno 4 giorni il Jordan Pass, che include anche i costi di visto, è un pass molto conveniente. 
È offerto a tre differenti costi, l’unica differenza sono i giorni inclusi a Petra (1, 2 o 3). Il pass base costa JD70.
Nel pass non è inclusa Petra by Night che si paga a parte.

!!! IMPORTANTE!!
Ricorda inoltre che entri in Giordania da King Hussein Bridge devi avere il visto rilasciato dall’ambasciata (anche se hai il Jordan Pass) perchè a questa frontiera non sono rilasciati visti on arrival.

Petra Giordania

Quando visitare Petra

Petra può essere soffocante e caldissima in piena estate e molto fredda, con temperature sotto le zero e possibili nevicate, nei mesi invernali (da Dicembre a Febbraio).

Il periodo migliore per visitarla sono la primavera, tra Marzo e Maggio, o l’autunno, da Settembre a Novembre.
Le temperature in questi mesi si aggirano tra i 18 ed i 25 gradi.  

Quanti giorni dedicare a Petra?

Secondo me se arrivi a Petra la mattina appena aprono i cancelli e sei fisicamente pronto a camminare tutta la giornata, puoi visitare il meglio di Petra in un giorno.
È comunque una giornata stancante. Se preferisci invece visitare la città con più calma allora dedicale due giorni.

Petra in un giorno 

Cerca di essere al cancello appena apre, cammina attraversando il Siq, che ti condurrà all’edificio del Tesoro. Qui se scali le rocce, sul lato sinistro del Tesoro, potrai godere di una vista dall’alto spettacolare.  Prosegui poi per l’Anfiteatro, segui per la Strada delle Colonne ed il tempio di Qasr al-Bint.
Riposati un po’ perchè adesso arriva la parte difficile.
In circa 40 minuti di camminata in salita raggiungi il Monastero. Poco distante c’è un piccolo caffè, End of the World Coffee, dove poter godere di una vista fenomenale.

Petra in due giorni

Due giorni a Petra permettono di visitare il sito più tranquillamente e puoi anche ampliare i percorsi a piedi. Per esempio puoi raggiungere l’Altare del Sacrificio, con delle viste stupende e salire in cima all’ Al Kubtha. 

Monastero Petra Giordania

I luoghi principali da vedere a Petra

Pianifica bene l’itinerario che vuoi seguire, considera che il Tesoro sarà una delle prime cose che vedrai. Se entri a Petra ad apertura cancelli ti consiglio di fare le foto quanto prima perchè poi si riempirà di persone. 
Quindi approfitta delle ore in cui c’è meno gente in giro e segui poi il percorso cercando di anticipare gli altri. 

Bab El Siq – Petra è oBab el Siq è la porta di Siq, l’ingresso principale della città.
All’arrivo, vedrete tre blocchi quadrati scolpiti nella roccia, poi vedrete la tomba del I secolo d.C. Il fondo è dove si trova il Triclinio, una sala per banchetti. Sul lato opposto della scogliera, vedrete una doppia iscrizione in nabateo e greco.

Siq  – Il Siq è il percorso che dalla diga conduce al Tesoro lungo una sorta di tunnel tra formazioni rocciose, lungo più di un chilometro e duecento metri, stretto tra i 3 ed i 12 metri ed alto 80 metri.
Il Siq è il vecchio ingresso che conduce alla città di Petra.  La maggior parte della roccia del Siq è naturale mentre un’altra parte è stata scolpita dal popolo nabateo.
Proprio all’inizio del Siq, è ancora possibile vedere le dighe originali dei Nabatei, creazioni che impedivano l’allagamento del Siq.

Al Khazneh (Il Tesoro) – Alla fine del Siq si apre il Tesoro di Petra: Al-Khazneh
La facciata, larga 30 metri ed è alta 43, è stata scolpita direttamente sulla roccia rosa. La costruzione fu realizzata a metà del primo secolo per essere la tomba di un grande re nabateo.

Teatro – Questo enorme anfiteatro in stile ellenico, vicino alla Via delle Facciate, può ospitare fino a 8.500 persone ed è stato costruito prima dell’occupazione romana nel I secolo d.C.

Via Colonnata – Il Colonnato è una strada che attraversa il centro di Petra. Purtroppo è in buona parte rovinato a causa delle frequenti ed improvvise inondazioni accadute negli ultimi millenni.

Qasr al-Bint –  Questo è uno degli unici edifici indipendenti di Petra ed era il principale luogo di culto nabateo.

Tombe reali – Non molto distanti dal teatro si trovano alcuni dei luoghi di sepoltura più impressionanti di Petra, conosciuti come le “Tombe Reali”.  Si possono visitare all’interno. 

Via delle Facciate –  Una fila di più di quaranta tombe, alcune accessibili, e altre strutture che costeggiano le pareti rocciose del Siq Esterno. 

La Tomba dell’Urna – Una delle quattro tombe reali di Petra. È stata costruita nella seconda metà del primo secolo dal re Areta e da suo figlio Malco II, e si pensa che sia la tomba del re Nabateno, Malco II. Ha un’enorme terrazza ed un patio dorico, scolpito nella roccia. Una rara iscrizione all’interno di una delle stanze indica che il sito fu trasformato in chiesa nel 447 d.C. dal vescovo Giasone. 

La tomba di seta – Sita proprio accanto alla Tomba dell’Urna, la Tomba della Seta misura 10,8 metri di larghezza e 19 metri di altezza. Il nome è stato dato per il colore della pietra utilizzata nella costruzione.

La Tomba Corinzia – La facciata della tomba corinzia misura 27,55 metri di larghezza e 26 metri di altezza. È molto simile alla tomba di seta, ma con meno decorazioni. All’interno della tomba ci sono ancora quattro stanze.

La Tomba del Palazzo – Questa tomba ha dodici colonne e quattro ingressi per la sepoltura. Si distingue tra le Tombe Reali per la sua facciata scavata nella roccia.

Ad Deir (Il Monastero) – Raggiungerlo richiede un po’ di sforzo ma all’arrivo la vista è sorprendente. 
Il monastero è uno dei monumenti leggendari di Petra. Simile al Tesoro ma molto più grande – largo 50 metri ed è alto 45 metri – il monastero è stato costruito nel III secolo a.C. come tomba nabatea.
Il suo nome deriva dalle croci scolpite sulle pareti interne.

Altare del Sacrificio  – L’altare si trova sulla cima di una montagna. Il percorso comincia poco prima dell’anfiteatro e dovrai fare 800 gradini per raggiungerlo. Era il luogo dove un tempo si facevano i sacrifici.

Petra Giordania

Sentieri di Petra

Per visitare Petra dovrai seguire dei percorsi, che sono comunque ben segnalati, mi raccomando di prendere la mappa al centro visitatori.
Questi sono i principali, valuta bene il tempo richiesto, la tua forma fisica e non sottovalutare il caldo! Porta tanta acqua con te. 

DA AL-SIQ AL TESORO

Questo è il sentierio che dobbiamo fare tutti, volenti o nolenti, ed è bellissimo. Non è particolarmente fatico, perchè tutto in piano e si copre in circa un’ora (di più ovviamente se ci si ferma per fare le foto). 

Parte dal centro visitatori e porta, lungo il Siq, il Tesoro, le Tombe Reali, la Strada Colonnata e finisce al Qasr Al-Bint.

Distanza: 4km (solo andata)
Tempo: 1-1,5 ore (solo andata)
Difficoltà: Facile

AD-DEIR (IL MONASTERO)

L’Ad-Dier Trail è il sentiero che segue continua dal sentiero principale ed è più conosciuto come percorso del Monastero.
ì La seconda metà di questo sentiero è costituita per lo più da gradini, circa 800, che rendono l’ascesa piuttosto faticosa.  Il tempo di completamento dipenderà in gran parte dal vostro livello di forma fisica e dalla temperatura. 

Distanza: 2km (solo andata)
Tempo: 1,5-2 ore (solo andata)
Difficoltà: Medio – Difficile

AL-KHUBTHA

Il cammino comincia al Centro Visitatori e porta nell’antica città di Petra. La vista da qui è semplicemente stupenda.
Dirigiti alla Via delle Facciate, proseguire per le Tombe Reali che avrai sulla destra.
Il resto della strada è in salita fino a quando si raggiunge un segnale che ci indica il punto panoramico. Vai leggermente a sinistra e fai le scale, cammina per altri 15 minuti e godi della vista spettacolare sul Tesoro.

Distanza: 1,75 km (solo andata)
Tempo: 1,5 ore (solo andata)
Difficoltà: Difficile

Petra by night

Onestamente a me Petra piace di più con la luce naturale che con le luci artificiali di fine spettacolo notturno.

Quindi non mi sento di consigliare il Petra by Night. Probabilmente però sono solo una voce fuori dal coro.

L’evento si tiene al Tesoro. Camminerai lungo in Siq, questa volta in silenzio ed al buio, ti consiglio di avere una torcia, per sbucare al Tesoro in cui ci sono 1500 candele accese.

Si suona musica beduina e si beve tè alla meta alternata ad una narrazione beduina. 
A fine spettacolo la facciata del Tesoro verrà illuminata da fari di differenti colori, per poi spegnersi nuovamente ed in silenzio si torna all’ingresso di Petra. 

I biglietti sono disponibili presso le agenzie di viaggio in città o presso il Petra Visitor Centre prima delle 18.00.

Come muoversi a Petra

Petra si estende per 60 chilometri quadrati. Si macinano tanti chilometri. Se però vuoi camminare meno puoi pagare per un cammello, un cavallo o un asino. 

Il giro in carrozza dal centro visitatori al Tesoro costa circa 20 JD20. È una tratta che richiede 15 minuti e ti consiglia di riservarla alla fine sulla via di ritorno. A fine giornata sarai stanchissimo e se proprio vuoi un trasporto extra, quello sarà sicuramente il momento giusto! 

In molti pagano per un asino per salire al Monastero. Attenzione che non tutti gli asino sono trattati bene quindi prima di pagare per uno assicurarti che sia in forma. 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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