Cosa vedere a Sofia – Posti da non perdere la tua prima volta nella capitale della Bulgaria
  • Categoria dell'articolo:Bulgaria / Europa
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  • Ultima modifica dell'articolo:13/05/2021

10 posti da non perdere e vedere a Sofia in Bulgaria

Di piccole dimensioni ed internazionale Sofia, la capitale della Bulgaria, è una città molto piacevole da visitare in uno o due giorni. In questo post scoprirai cosa non perdere durante il tuo soggiorno a Sofia e cosa vedere nei suoi dintorni se hai qualche giorno in più.

Probabilmente meno attraente di altre città dell’Est Europa e dei Balcani, come per esempio Sarajevo, Praga o Cracovia, Sofia, la capitale della Bulgaria, è prevalentemente conosciuta come città con un costo della vita piuttosto basso, numerosi ristoranti e bar, uno dei paradisi fiscali d’Europa (ed in white list) e polo attraente per i nomadi digitali che qui trovano un ottimo compromesso tra costi, posizione per visitare i Balcani, la Grecia e la Turchia, ed internet super veloce.

Ho passato molto tempo a Sofia, sono tornata più volte e dopo una prima volta poco entusiasmante mi è bastato poco per vederne i lati positivi e piacevoli. Se quindi hai comprato un biglietto aereo direzione Bulgaria e ti stai chiedendo cosa vedere a Sofia questo post fa per te!

Ho selezionato i 10 posti da vedere a Sofia a cui consiglio di abbinare delle gite per scoprirne i dintorni e non limitare la permanenza alla sola capitale.

Se stai pianificando un viaggio in Bulgaria leggi anche i post:

Dove dormire a Sofia

Sofia è una città piuttosto piccola ed i luoghi d’interesse si concentrano nel centro, che è la migliore zona turistica in cui soggiornare. Questa area di Sofia infatti concentra il meglio della città vecchia e della città nuova. Scegliendo un hotel nel centro di Sofia, avrai i migliori musei e attrazioni a portata di mano. Il Ponte dell’Aquila, il Palazzo Nazionale della Cultura, il Teatro Nazionale e la Piazza del Monumento Russo e Vitosha bulevard.

Se quindi sei alla ricerca di un posto dove dormire in ottima posizione ti consiglio di dare un occhio al 5 Vintage Guest House, un piccolo B&B molto centrale e con cucina (circa €40 per notte), o l’Art’Otel un bel 4 stelle nel cuore della città a due passi di posti principali da vedere a Sofia (circa €80 per notte)

Per altri hotel e B&B al centro di Sofia clicca qui.

strade di Sofia Bulgaria

Le 10 cose da vedere e da non perdere a Sofia

Come anticipato Sofia è una città piuttosto piccola, il centro poi è concentrato tanto che è semplice visitare tutti i luoghi d’interesse in una sola giornata e a piedi. Da dove cominciare la visita? Questi sono i 10 posti che devi assolutamente includere in itinerario

Se hai poco tempo o vuoi scoprire di più e meglio la città ti consiglio di partecipare a delle visite guidate. In particolare ti consiglio il tour a piedi di Sofia, il tour audio-guidato (in italiano) ed il tour a piedi della Sofia Comunista, una visita guidata che racconta come era la vita in Bulgaria durante il comunismo.

Cattedrale di Sant’Alessandro Nevskij (Aleksandr Nevskij)

La Cattedrale di Sant’Alessandro Nevskij è una delle principali attrazioni di Sofia e la più importante chiesa ortodossa della Bulgaria e sede del patriarca del paese.

La costruzione della cattedrale è legata alla liberazione della Bulgaria dal dominio dell’impero ottomano nel 1879. A quel tempo i bulgari non avevano un esercito e, visto che i russi avevano interessi politici nella regione, la parte principale della guerra fu intrapresa dall’esercito russo. Alla fine della guerra russo-turca (1878-1879), il popolo bulgaro riconoscente ha costruito un monumento a tutti gli uomini coraggiosi, bulgari e russi, che hanno combattuto e sono morti per la liberazione del Paese.

La cattedrale ortodossa sembrava incarnare al meglio la memoria del sacrificio. La sua costruzione ha richiesto circa 30 anni, venne infatti completata nel 1924. Durante la seconda guerra mondiale la cattedrale è stata pesantemente danneggiata dai bombardamenti degli aerei americani e inglesi.
Ciò che caratterizza la cattedrale di Sofia sono le 12 campane create a Mosca la cui più pesante pesa 12 tonnellate, mentre la più leggera pesa solo 10 kg e le sue cupole d’oro. Per l’interno della cattedrale sono stati usati materiali rari e costosi come per il marmo italiano, l’onice brasiliano, alabastro indiano ed i lampadari provenienti da Monaco.

Nella cripta della cattedrale si trova un piccolo museo dedicato all’arte cristiana dove si può vedere una collezione di icone e murales che caratterizzano lo sviluppo dell’arte religiosa bulgara.

Cattedrale di Sofia

Chiesa Ortodossa di San Nicola (Tsurkva Sveta Nikolai)

L’antica chiesa di San Nicola il Miracolato si trova nel centro della città ed è uno dei più antichi templi di Sofia. La chiesa è stata costruita all’inizio del IV secolo insieme al complesso del Palazzo, destinato ai soggiorni dell’imperatore Costantino il Grande nell’antica Serdica, che occupava l’attuale centro della città, il cosiddetto quartiere di Costantino.

Nel Medioevo Kaloyan di Bulgaria costruì la sua residenza sulle fondamenta del complesso del Palazzo e costruì una nuova chiesa sulle fondamenta di quella paleocristiana.

La basilica medievale a tre navate fu completamente distrutta durante il bombardamento del 30 marzo 1944. La piccola chiesa di oggi è stata costruita negli anni ’50 del XX secolo su insistenza del patriarca Cirillo. Il più grande valore e santità del tempio è l’icona miracolosa di San Nicola di Myra miracolosamente illesa dopo il devastante bombardamento. Nonostante le sue modeste dimensioni, la chiesa è da visitare per la sua atmosfera e la magnifica iconostasi.

La Rotonda di San Giorgio

Nascosta in un cortile della Presidenza e dello Sheraton Hotel, tra i resti dell’antica città di Serdica, sorge la famosa Rotonda Romana, costruita all’inizio del IV secolo come terme romane, un edificio in mattoni rossi trasformato nell’attuale Chiesa di San Giorgio. La chiesa paleocristiana è considerata il più antico edificio della moderna Sofia e appartiene alla Chiesa ortodossa bulgara.

Costruita nel IV secolo dai Romani secondo un piano abbastanza complesso, da allora il tempio è stato significativamente modificato. Distrutta dagli Unni prima, ricostruita come chiesa e poi trasformata in moschea dagli Ottomani. Quando nella metà del XIX secolo, la Rotonda, con la Chiesa di Santa Sofia e la Moschea di Sofia – oggi Museo Archeologico Nazionale – è stata abbandonata dai musulmani, la Chiesa ortodossa bulgara ne ha rivendicato il precedente utilizzo come chiesa cristiana.

La chiesa di San Giorgio fa parte di un complesso architettonico di monumenti archeologici, composto dai resti della base di una grande basilica, sul cui pavimento ci sono le prove di un sistema di riscaldamento speciale – il cosiddetto ipocausto – ed il pavimento in pietra di una delle strade principali dell’antica Serdica, fornito di un sistema di drenaggio abilmente. A est della chiesa si trovano le fondamenta scavate dell’insediamento romano di Serdica.

La Sinagoga

La sinagoga centrale di Sofia è stata simbolo per la comunità ebraica della Bulgaria per quasi un secolo ed è la seconda sinagoga sefardita (spagnolo-ebraica) più grande d’Europa.

Situata a fianco del Mercato Centrale sulla via Ekzarch Josif, la sinagoga centrale è l’unico luogo di culto ebraico a Sofia. È stata costruita tra il 1905 e il 1909 dall’architetto austriaco Gruenanger, la cui intenzione era di creare una replica più piccola della sinagoga sefardita di Vienna che fu distrutta durante la seconda guerra mondiale.

Dopo quattro anni di costruzione, crisi finanziarie e molti dibattiti comunali, la Sinagoga è stata aperta il 9 settembre 1909. Durante il bombardamento di Sofia nel 1944, la sinagoga fu colpita più volte, distruggendo anche la famosa biblioteca Judaica e la maggior parte dei preziosi libri ebraici.
L’edificio è stato parzialmente distrutto e anni di esposizione alle intemperie causarono il danneggiamento dei disegni ornamentali delle pareti. L’edificio è stato restaurato al suo antico splendore grazie a una donazione molto generosa della Fondazione Doron di Israele.

La sinagoga fa parte della cosiddetta “Piazza della Tolleranza religiosa”, luogo che concentra in un piccolo spazio i templi delle principali religioni. A 60 metri dalla sinagoga infatti si trova la moschea Banya Bashi, a 300 metri la cattedrale cattolica di San Giuseppe e a 500 metri la chiesa ortodossa di Santa Nedelya. Un bell’esempio su come le grandi religioni possono coesistere e tollerarsi.

Moschea Banya Bashi

A Sofia un tempo si trovavano 70 moschee. Oggi la Moschea Banya Bashi è l’unica ancora funzionante. Questa moschea è stata progettata nel 1576, dal più grande di tutti gli architetti ottomani, Mimar Sinan, che costruì anche la Moschea del Sultano Selim a Edirne e la Moschea Blu a Istanbul.

Questa moschea è un tipico monumento dell’architettura ottomana che aggiunge colore al centro di Sofia. Banya Bashi significa “molti bagni” e il nome deriva dai vicini Bagni Centrali (Tsentralnata Banya).

Se dall’esterno la moschea non sembra speciale, il suo interno è invece spettacolare. Il midrab e il muro orientale sono coperti di piastrelle color acquamarina, piastrelle con calligrafia, che citano testi del Corano e, siccome la rappresentazione di figure umane è vietata nell’arte islamica, una grande piastrella con un’immagine della Kaaba, la moschea della Mecca alla quale tutti i musulmani devono fare il hajj o pellegrinaggio almeno una volta nella vita.

Il soffitto a cupola, di 15 metri di diametro, è stato restaurato dopo la caduta del comunismo secondo il suo disegno originale. A fianco della moschea si trovano anche le rovine di un hammam.

La moschea di Banya Bashi non è ufficialmente aperta come attrazione turistica e non c’è un biglietto d’ingresso, tuttavia i visitatori sono i benvenuti al di fuori degli orari di preghiera, comprese le donne, se vestite in modo modesto. Ricordati di togliere le scarpe quando entri.

Moschea di Sofia

Chiesa di Santa Sofia

La chiesa di Santa Sofia è la più antica chiesa ortodossa di Sofia e gioca un ruolo importante nei rituali quotidiani degli abitanti della capitale bulgara. La chiesa è costruita nel punto più alto di Sofia ed ha dato il nome alla capitale nel XIV secolo.

La semplice chiesa di mattoni rossi risale al 6°- 7° secolo quando era il sito della necropoli di Serdica. Sotto di essa si trovano diverse chiese precedenti che risalgono all’inizio del IV secolo. Ora è possibile visitare alcuni dei resti degli antichi edifici e delle tombe che si trovano sotto la chiesa come parte di un nuovo museo.

Durante la dominazione ottomana la chiesta è stata trasformata in moschea, ma dopo che un terremoto nel 1818 fece cadere il minareto ed un altro, circa 40 anni dopo, uccise i due figli dell’Imam, fu abbandonata e restaurata come chiesa.

chiesa di Santa Sofia a Sofia

Vitosha Boulevard

Vitosha Blvd. è la principale via dello shopping di Sofia. I punti vendita di molte marche occidentali sono concentrati nel tratto compreso tra Patriarca Eftimii Blvd. e Piazza St. Nedelya (Sheraton Hotel).

Vitosha Boulevard è una zona semi-pedonale dove si alternano negozi e ristoranti. Vale la pena passeggiare anche tra le strade laterali dove troverai numerosi bar e ristoranti alternativi e molto carini.
Vitosha Blvd. taglia il centro di Sofia ed è costeggiata da alcuni degli edifici più belli della città, come la Corte di Giustizia di Sofia e la Chiesa Ortodossa Sveta Nedelya.

Curiosità – One Coin, la Crypto Queen e la più grande truffa della storia

Ruja Ignatova amava farsi chiamare Crypto Queen. Sosteneva di aver inventato una criptovaluta che avrebbe letteralmente fatto fuori il Bitcoin, e forte del suo background e sicuramente grazie ad una notevole personalità ha convinto a fare investire miliardi di euro su One Coin. Un giorno scompare misteriosamente, proprio poco prima che venisse rilasciato il mandato d’arresto per truffa.
Ma chi era (è?) Ruja Ignatova? E che cosa c’era di losco in One Coin?

Di origini bulgare, emigrata in Germania dopo la caduta del muro di Berlino e laureata con il massimo dei voti, Ruja, ormai donna d’affari di 36 anni, ad inizio di Giugno 2016 sale sul palco della Wembley Arena davanti a migliaia di fan e presenta OneCoin che, detto da lei, sarebbe diventata la più grande criptovaluta del mondo.

Bastano pochi anni fa per venire i dubbi sulla serietà di questa criptovaluta che poi si è scoperto non essere neanche una criptovaluta ma un mero e pericoloso schema Ponzi. Una truffa in piena regola.
Nel 2017 Ruja scompare e con lei i miliardi di milioni di investitori.

I procuratori statunitensi hanno affermato che lo schema ha truffato per circa 4 miliardi di dollari in tutto il mondo. Ruja Ignatova è scomparsa nel 2017 poco prima che un mandato segreto degli Stati Uniti per il suo arresto venisse depositato, al suo posto è stato arrestato il fratello Konstantin Ignatov.
La maggior parte dei leader One Coin sono scomparsi o sono stati arrestati. Il fratello nel 2019 si è dichiarato colpevole delle accuse di riciclaggio di denaro e frode ed ha accumulato 90 anni di galera. Dove sia finita non lo sa nessuno, a tal proposito c’è un podcast della BBC che si intitola Missing Crypto Queen, ma a Sofia ha lasciato un segno, camminando tra le strade del centro potresti infatti imbatterti nel palazzo OneCoin (a Slaveykov Square), sede centrale della maxi truffa dell’ultimo decennio.

One Coin è stato descritto dal Times come “una delle più grandi truffe della storia”.

Teatro nazionale Ivan Vazov

Il Teatro Nazionale Ivan Vazov è stato costruito nel 1906 in stile neoclassico per sostituire la struttura temporanea in legno del Teatro Osnova.
È il più grande teatro della Bulgaria e uno dei simboli architettonici di Sofia.
L’edificio è sopravvissuto a numerosi incendi e devastazioni, per essere restaurato l’ultima volta nel 1976. La facciata consiste di sei colonne che sostengono un timpano dove sono raffigurati Apollo e le muse dell’arte. Il teatro prende il nome dal poeta e scrittore bulgaro Ivan Vazov.

Teatro di Sofia

Bagni termali e Museo della Storia di Sofia

Dietro il centro commerciale TZUM si trovano numerosi siti storici interessanti, tra cui i Bagni termali . Con i suoi mosaici di ceramica colorata sulle facciate risalterà alla vista e non potrai perderla.-

Il piano di costruzione del Bagno minerale centrale è stato creato dagli architetti Petko Momchilov e Friedrich Grünanger. Il progetto incorporava lo stile architettonico di Vienna e allo stesso tempo integrava elementi ornamentali tipici bulgari, bizantini ed ortodossi orientali.
La costruzione di base fu completata nel 1908 ed è stato aperto al pubblico nel 1911 come bagno termale pubblico con strutture separate per uomini e donne.

Durante la seconda guerra mondiale l’ala nord dell’edificio subì enormi danni durante il bombardamento di Sofia. Restaurato diversi anni dopo ha continuato a funzionare come bagno pubblico fino al 1986 quando è stato chiuso a causa delle cattive condizioni e la pericolosità del tetto.

Oggi in questa struttura troverai il Museo della Storia di Sofia ed un centro di idroterapia. La gente del posto fa la fila tutti i giorni per raccogliere l’acqua minerale calda alle sorgenti spillate nell’area del parco.

bagni termali sofia

Monte Vitoša

La montagna Vitosha è il più antico parco naturale della penisola balcanica. È visibile da quasi tutte le posizioni della città ed è parte inseparabile dell’immagine di Sofia.

Nel 1934 con il coinvolgimento attivo della società bulgara di conservazione della natura, una parte della montagna di 6.600 ettari è stata dichiarata parco. Sul territorio del parco sono stati identificati 61 tipi di habitat, tra i quali di maggiore interesse per la conservazione della natura sono le foreste naturali di abete rosso, le aree di torba, le morene e le grotte.

La flora di Vitosha comprende tutte le zone di vegetazione caratteristiche delle montagne bulgare, tranne quella alpina, e numerose piante endemiche, incluse 30 specie di orchidee.
La montagna ospita una diversità di mammiferi grandi e piccoli, uccelli, insetti, rettili e anfibi, più di 200 specie di uccelli e l’orso bruno!

Situata sul versante nord-est del monte Vitosha è stata istituita la riserva Bistrishko Branishte con lo scopo di preservare nelle loro condizioni naturali le foreste di abete rosso d’alta montagna, le convivenze di erbe subalpine, le formazioni rocciose e i fiumi di pietra.

Ovviamente questa montagna è eccezionale per chi vuole fare trekking ed hiking, qui trovi 7 percorsi da poter seguire,

Cosa mangiare a Sofia

Se ti stai chiedendo com’è la cucina bulgara e cosa dovresti mangiare nei giorni a Sofia ecco alcuni piatti tradizionali che ti consiglio di provare.

Banitsa
Simile al borek, questa delizia di pasta fillo è stratificata con uova sbattute e formaggio e cotta al forno. Viene tipicamente servita con lo yogurt ma può essere mangiata calda o fredda in qualsiasi momento della giornata.

Insalata Shopska
Conosciuta come insalata bulgara in tutti i Balcani e nell’Europa centrale, questa insalata fredda è fatta con pomodori, cetrioli, cipolle, peperoni, formaggio feta, prezzemolo ed aceto.

Moussaka
Un piatto mediterraneo molto popolare in Bulgaria. La versione locale è fatta con manzo macinato e patate, uno strato di yogurt e uova

Gyuvech
Un piatto di carne, funghi e cipolle cotto lentamente in una pentola d’argilla. A volte viene servito con uova e molta paprika

Cosa vedere a Sofia Domande Frequenti

Quanti giorni stare a Sofia?

Sofia è una città piuttosto piccola e si può vedere in un solo giorno. Se hai più tempo ti consiglio di visitare i dintorni. Considera un giorno nella natura sul monte Vitosha, oppure la visita alla chiesa di Bojana ed il monastero di Rila (che puoi visitare con un tour di un giorno), Plovdiv una delle città più antiche d’Europa, o raggiungere l’alta montagna dirigendoti ai i Sette laghi di Rila (che se visiti in inverno puoi abbinare con la ciaspolata e le terme, come in questo tour).

Come muoversi a Sofia

Sofia è ragionevolmente piccola, si può facilmente camminare da un capo all’altro della città in meno di mezz’ora. Camminare infatti è il modo migliore per immergersi nell’atmosfera della città e la più conveniente, dato che molte attrazioni sono vicine l’una all’altra.

Se sei troppo stanco di esplorare Sofia a piedi o desideri visitare quartieri più lontani, il sistema di trasporto pubblico della città è conveniente, comodo e sicuro. La metropolitana ha segnali e annunci sia in bulgaro che in inglese, e con solo due linee interconnesse non rischi di perderti o di confonderti. I biglietti si comprano alle macchinette nelle stazioni.

Ho bisogno di una macchina?

Se hai intenzione di rimanere in città non hai bisogno di una macchina. Puoi camminare se dormi nei pressi del centro oppure puoi utilizzare i trasporti pubblici (tram e metro) che funzionano molto bene. Se desideri raggiungere luoghi fuori Sofia e non hai una macchina puoi prendere parte a dei tour, che sono piuttosto economici e convenienti. In questo caso ti consiglio di dare un occhio ai tour offerti su Getyourguide e Viator.

Come arrivare a Sofia dall'aeroporto

L’aeroporto di Sofia (SOF) è il principale aeroporto internazionale della Bulgaria e l’unico aeroporto della città. L’aeroporto si trova a soli 10 chilometri a est del centro di Sofia ed è ben collegato ai trasporti pubblici. Un viaggio con la linea 1 della metropolitana dura circa 18 minuti e le linee di autobus 84 e 184 collegano l’aeroporto al centro della città.
Per maggiori informazioni sulla metropolitana clicca qui.

Quando andare a Sofia?

Sofia può diventare un po’ difficile ed ostica durante i mesi invernali, visto che può fare molto freddo. Per questo motivo è consigliato venire a Sofia a partire da Maggio, che è il mese più affollato e ancora non caldissimo.
Se visiti Sofia in estate avrai modo di partecipare ai numerosi festival musicali ed artistici che si tengono tra Giugno ed Agosto, in città o poco fuori, come per esempio a Plovdiv.

Il foliage dell’autunno rende la città molto colorata. Questi mesi sono i migliori per visitare le numerose cantine della Bulgaria!

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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