You are currently viewing Cosa vedere a Plovdiv in Bulgaria – 10 Posti da non perdere ed attività consigliate
  • Categoria dell'articolo:Bulgaria / Europa
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  • Ultima modifica dell'articolo:31/03/2021

Viaggio nella capitale culturale di Bulgaria

Plovdiv è la seconda città più grande della Bulgaria, dopo Sofia, ed è spesso considerata, grazie alla fiorente scena artistica e musicale, la sua capitale culturale tanto da essere stata nominata nel 2019 Capitale Europea della Cultura (con Matera).

Plovtiv è anche una delle città abitate più antiche d’Europa. Con oltre 8.000 anni di insediamento umano la sua longeva storia ed il ricco passato si vedono in tutta la città, spaziando dalle rovine romane, alle influenze ottomane fino all’architettura del Rinascimento Bulgaro.

Distribuita su sette colline in una regione fertile nel centro-sud della Bulgaria, lungo la riva del fiume Maritsa nella grande pianura tra i monti Rodopi e la catena dei Balcani, Plovdiv, l’antica Filippopoli, è davvero una città molto piacevole e che merita di essere inclusa in tutti gli itinerari di viaggio in Bulgaria.
Infatti oltre al suo glorioso passato i cui resti oggi si possono ammirare dovunque sparsi nel centro storico, oggi è anche una città culturalmente viva e creativa. Talmente tanto da essere la città forse più attraente di Bulgaria e che merita un giorno intero.

Pronti per scoprire cosa vedere a Plovtiv in un giorno? Partiamo!

Dove dormire a Plovdiv

Plovdiv è una piccola città, con appena 300,000 abitanti, pur essendo la seconda città più grande del Paese, le dimensioni ridotte facilitano la scelta anche per l’alloggio.
Le soluzioni per dormire non mancano e, come spesso accade in Bulgaria, i costi sono davvero bassi anche per alcune opzioni di alto livello. Tra le tante alternative ti consiglio le mie preferite.

Saborna 25 Guest House, un bellissimo B&B con camere di design nel centro di Plovdiv ad appena 500 metri dal Teatro Romano. Design fantastico, posizione eccezionale ed accoglienza meravigliosa.
Altra opzione molto interessante è l’8 1/2 Art Guest House, un bell’hotel a due passi dall’Odeon di Plovdiv. Le camere sono eleganti, luminose e spaziose. Ideale per chi vuole trovarsi nell’immediato centro della città.

Se si preferisce un appartamento con cucina allora la mia scelta va per Orpheus Apartments. Piccoli appartamenti e camere vicinissimi al centro, super moderni e pratici. Belli e confortevoli ad ottimi prezzi.

La Città Vecchia di Plovdiv

La città vecchia di Plovtiv si trova su tre colline diverse – Nebet Tepe, Taksim Tepe e Dzhambaz Tepe. Qui troverete la maggior parte delle sue rovine ed anche superbi musei. La città vecchia ospita una straordinaria collezione di edifici antichi, case tradizionali e acciottolati, che combinano strutture dell’antichità, del Medioevo e del Revival Bulgaro, movimento architettonico emerso dopo l’occupazione ottomana e durata cinque secoli.

Questo è il cuore pulsante del turismo di Plovdiv, uno dei luoghi più visitati in Bulgaria e sede di molte altre attrazioni che menziono in questo post. Se non sapete da dove cominciare la visita della città, questo è il punto giusto e quello su cui concentrarvi.

città vecchia di Plovdiv

Il Teatro romano di Plovdiv

Plovdiv è famosa soprattutto per il suo enorme anfiteatro nel centro della città vecchia, costruito quasi 2000 anni fa dai Romani. Nonostante la sua età, è uno degli anfiteatri meglio conservati al mondo.

Anche se le rovine sono in ottime condizioni e godono di una posizione centrale, Plovdiv ha quella che potrebbe essere una delle rovine romane meno affollate che vedrete nel mondo, un alto punto a favore di questa destinazione che, un po’ come il resto del Paese, non è ancora meta turistica di grande richiamo.

Le tariffe d’ingresso sono modeste – 5 leva, ovvero 2,50 euro, o 15 leva (7,50 euro) per un biglietto combinato che include altri 5 siti nella Città Vecchia (qui maggiori dettagli sul biglietto combinato). Il teatro oggi è ancora in uso ed ospita concerti ed eventi durante tutto l’anno in particolare il Festival Internazionale del Folklore, il Festival dell’Opera “Opera Open”, il Festival del Rock “Sounds of Ages” e molti altri.

teatro di Plovdiv

La porta medievale di Hisar Kapia

La porta di Hisar Kapia si trova nella città vecchia ed è una delle principali attrazioni turistiche di Plovdiv. Costruita nell’XI secolo, questa porta medievale meravigliosamente conservata era una delle tre entrate dell’antica Plovdiv. L’attuale porta è stata costruita sulle fondamenta di una precedente porta romana.

Hisar Kapia era uno dei tre ingressi (orientale, settentrionale e meridionale) all’acropoli dell’antica Plovdiv.

Durante il dominio ottomano, i ricchi mercanti di Plovdiv costruirono delle case sopra le mura fortificate su entrambi i lati della porta Hisar Kapia. Oggi i piani terra di queste case hanno ancora le mura medievali originali.

Hisar Kapia Plovdiv

Lo stadio Romano di Plovdiv

Da non confondere con l’anfiteatro, ci sono anche le rovine dello stadio romano nel cuore di Plovdiv. Lo stadio non è così ben conservato come l’anfiteatro, ma si possono ancora vedere i resti della “sfendona”, che è la parte curva dello stadio con una porta e diverse file di sedute.

Nato per lo svolgimento dei giochi atletici, alla fine del IV secolo, quanto l’imperatore Teodosio proibì i giochi atletici, lo stadio veniva usato come pista da gara per corsa di carri. Lo stadio poteva ospitare fino a 30.000 spettatori e misurava 250 metri di lunghezza e 74 di larghezza, diventando uno degli edifici più imponenti di Filippopoli.

Anche se oggi è stata riportata alla luce solo una piccola parte della struttura ed il resto di questa rimane seppellita sotto il livello della via pedonale principale della città, lo stadio è uno dei tanti segni della gloriosa storia di Plovdiv, l’antica città di Trimontium – ovvero la “Città dei tre colli” che componeva quella che oggi è la città vecchia di Plovdiv.

Lo stadio si trova proprio ai piedi della Moschea Dzhumaya, impossibile perderlo!

Preferisci vedere le attrazioni di Plovdiv con una guida esperta? Questo tour a piedi di due ore di Plovdiv può essere una buona scelta.

Gli insediamenti di Nebet Tepe

Nebet Tepe, una delle prime colline di Plovdiv ad essere abitate dall’uomo, ospita insediamenti che risalgono al 4.000 a.C. Dapprima dimora dei Traci, il villaggio crebbe di dimensioni sotto Filippo II di Macedonia e l’antica Roma.

Sembra che il sito fu insediato già nel XII secolo a.C. come antica città tracia di Evmolpia e successivamente ampliato da Filippo di Macedonia. Con l’espansione della città, Nebet Tepe divenne la cittadella dell’acropoli della città, il punto più alto delle tre colline. Qui si trovano i resti di un muro fortificato, delle torri ed anche un tunnel segreto del tempo di Giustiniano che porta al fiume Maritsa.

Per raggiungere Nebet Tepe potete camminare attraversando la Città Vecchia, da quei avrete una vista panoramica di Plovdiv e delle montagne circostanti. I resti del primo insediamento di Plovdiv sono pietre sparse a caso e alcuni pezzi di muro, quindi non vi aspettate notevoli resti, però il luogo è rilassante e piacevole, soprattutto in un pomeriggio estivo.

L’ultima moschea di Plovdiv – Moschea Dzhumaya

L’occupazione ottomana della Bulgaria ha lasciato un’impronta visibile nell’architettura di alcune delle sue città e Plovdiv non fa eccezione.

La Moschea Dzhumaya è l’unica moschea rimasta in piedi a Plovdiv e risale al 1363. L’ingresso è gratuito ed è richiesto un abbigliamento modesto (anche se sono disponibili coperture nella parte anteriore nel caso in cui si voglia entrare e non si abbia un abbigliamento adeguato). Si trova a lato dello stadio romano.

plovdiv moschea

Knyaz Alexander – La via principale di Plovdiv

Knyaz Alexander I Street è la più grande arteria pedonale di Plovdiv, l’equivalente del Vitosha Boulevard di Sofia. È la principale via dello shopping, con catene internazionali e bar e caffè.

Questa strada principale collega anche diversi siti importanti come il monumento Together, la moschea Dzhumaya e lo stadio romano, e costituisce una naturale via di mezzo tra il quartiere di Kapana e la città vecchia.

plovdiv strada principale

Porta orientale di Philippopolis

La porta orientale di Philippopolis è uno dei tre ingressi della città antica di Plovdiv ed è stata scoperta negli anni ’70. La porta è stata costruita sulla strada principale per Bisanzio ed il Bosforo. Inizialmente costruita nel II secolo d.C. durante il regno di Adriano, la porta e il complesso intorno ad essa sono stati completamente ricostruiti nel IV secolo, e parzialmente riparati nel V secolo.

La Chiesa di San Costantino ed Elena

Un altro affascinante edificio storico nella Città Vecchia di Plovdiv è la Chiesa di San Costantino ed Elena. Intitolata all’imperatore Costantino il Grande e a sua madre Elena, è una delle più antiche chiese di Plovdiv. È stata costruita nel 337 sulle fondamenta di un antico tempio pagano nell’acropoli su una delle colline fortificate. Durante gli anni, l’edificio è stato distrutto e ricostruito diverse volte. L’edificio attuale è stato costruito nel 1832 con l’aiuto dei patrioti locali, ed è oggi impreziosito da magnifici affreschi ed icone dipinti dai maestri di una delle più famose scuole iconografiche bulgare: la scuola di Debar.
Alcune delle icone e dei dipinti della chiesa sono stati realizzate dal famoso pittore del Rinascimento Nazionale Bulgaro Zahari Zograf che ha vissuto e lavorato a Plovdiv tra il 1836 e il 1840.

Quartiere Kapana

Il quartiere di Kapana – che in bulgaro significa “La trappola” vista la fitta rete di stradine e vicoli – era il cuore della città per i commercianti e gli artigiani. La stessa atmosfera artistica di un tempo è viva e vegeta anche oggi tra i numerosi ristoranti hipster, i caffè alternativi, le gallerie d’arte e gli studi che si trovano dovunque a Kapana.

Questo quartiere è stato rinnovato massicciamente dal suo precedente stato di abbandono, come parte dei preparativi per essere la capitale europea della cultura nel 2019. Ora è sede di festival culturali, proiezioni di film, spettacoli teatrali e altri eventi (vedi il programma qui).

Per una pausa dalla storia ed archeologia di Plovdiv, il Kapana Art District, è il posto giusto.

Il quartiere ha più di 500 anni e risale all’epoca in cui ospitava numerosi artigiani, come i fabbricanti di tessuti, i sarti, i fabbri, gli orafi e i pellettieri, tanto che oggi molte strade del quartiere oggi portano i nomi dei prodotti che venivano lavorati al tempo (per esempio Strada dell’Oro, Strada del ferro e via dicendo).

Tra negozi d’arte, bellissimi graffiti, numerosi ristoranti e bar, Kapana è il posto perfetto per passare un pomeriggio di sole o rilassarsi dopo una giornata di visita a Plovdiv.

plovdiv quartiere Kapana

Cosa vedere a Plovdiv – Domande Frequenti

Posso visitare Plovdiv in giornata da Sofia?

Puoi visitare Plovdiv da Sofia in giornata ma considera che impiegherai qualche ora per raggiungerla. Consiglio di rimanere almeno una notte, anche per vivere un po’ di vita notturna cittadina nel quartiere Kapana.

Come andare a Plovdiv da Sofia?

Puoi raggiungere Plovdiv da Sofia con il treno, l’autobus, un tour di giorno da Sofia o in auto.

Sofia – Plovdviv in Bus

Ci sono due compagnie principali che servono la tratta Sofia-Plovdiv: Vitosha Express e Karats. L’opzione più economica è Karats, poiché un biglietto di sola andata costa 9.50BGN mentre con Vitosha Express costa 14 BGN (7 euro) a tratta. Entrambe le compagnie offrono un servizio di qualità simile. Gli autobus che partono ogni ora dalla stazione centrale degli autobus di Sofia. Il viaggio dura circa due ore.

Da Sofia a Plovdiv in treno
I treni in Bulgaria non sono la prima scelta, generalmente sono lenti, vecchi e più scomodi degli autobus. Sono però economici. Un viaggio in treno per Plovdiv richiede un po’ più tempo (di solito circa 2:30h) rispetto all’autobus, ma è anche una buona opzione. Controlla gli orari sul sito delle ferrovie statali bulgare.

Noleggiare una macchina

In alternativa se noleggiate una macchina potrete tranquillamente guidare e visitare la città secondo i vostri tempi. Se non avete un’auto vi consiglio di cercare la migliore offerta su Rentalcars.
Guidare è sicuramente il modo migliore per viaggiare in Bulgaria. In questo caso uscite da Sofia da Tsarigradsko shose e seguite la strada E80 (parte dell’autostrada Trakiya) in un’ora e 40 minuti circa sarete a Plovdiv. Mi raccomando che per guidare in Bulgaria serve la Vignette (assicuratevi che l’auto a noleggio ne sia dotata o, se guidate la vostra auto, compratene una ad un distributore o in frontiera al vostro arrivo).

Tour di un giorno da Sofia
Una valida alternativa alle tre soluzioni di cui su è prendere parte ad un tour giornaliero da Sofia, come questo qui. Il tour di 9 ore include il trasporto ed una guida parlante inglese ed audioguida in Italiano.

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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