Cosa vedere a Cracovia in 3 giorni – Posti da vedere a Cracovia la tua prima volta
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  • Ultima modifica dell'articolo:29/01/2021

Tre giorni a Cracovia – Cosa vedere e posti da non perdere a Cracovia e dintorni

Se vi state chiedendo cosa vedere a Cracovia spero con questo post di riuscire ad aiutarvi ad organizzare al meglio la vostra permanenza.

Cracovia, città patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, è stata a lungo la capitale del Paese ed oggi ne rappresenta il principale centro culturale, artistico ed universitario. Qui si trova infatti l’Università Jagellonica , dove ha studiato Copernico, che è l’università più antica della Polonia ed una delle più antiche d’Europa.

Visitata da più di 10 milioni di turisti ogni anno, Cracovia è la meta principale del Paese grazie al compatto ma curato centro storico, la piazza centrale, i giardini dei Planty, che a fascia circondano la città vecchia, lo Stare Miasto, ed il quartiere di Kazimierz, un tempo città separata che ospitava una delle più grandi comunità ebraiche d’Europa.

L’ampia piazza principale della Città Vecchia racconta la ricca ed autorevole storia di Cracovia nel Medioevo, il castello reale e la cattedrale sulla collina di Wawel ricordano la potenza della monarchia polacca ed il ghetto ebraico ne rimembra gli orrori (della città e d’Europa).

Se siete pronti per scoprire cosa vedere a Cracovia in tre giorni preparatevi a lunghe camminate, piacevoli scoperte e momenti tristi che vi daranno da pensare (anche una volta tornati a casa).

Ho selezionato le principali posti da vedere a Cracovia in 3 giorni seguendo un itinerario completo che vi porterà anche fuori dalla città, d’obbligo infatti concludere il viaggio al Memoriale e Museo Auschwitz-Birkenau, tra storia, bellezze architettoniche ed orrori del passato.

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Risparmia con la Krakow Card

La carta turistica Krakow Card permette di utilizzare i mezzi pubblici della città, incluso il trasferimento in bus da e per l’aeroporto, il trasporto per le Miniere di sale di Wieliczka (con il bus diretto 304 diretto) e l’accesso a 40 musei ed attrazioni.
La validità della carta è di 2 o 3 giorni, a seconda di quella che scegliete, ed il costo parte da €29. Compra online la Krakow Card

Dove dormire a Cracovia

Dove alloggiare dipenderà molto da quello che desiderate dal vostro viaggio. Se è la prima volta che visitate Cracovia vi consiglio di scegliere il centro storico, un po’ più costoso di altri quartieri, ma vicinissimo a tutti i luoghi da vedere a Cracovia.
Se preferite degli appartamenti o monolocali vi consiglio il Fenkis Fragola Aparthotel, bellissimi appartamenti di diverse metrature praticamente sulla piazza centrale e gli Aparthotel Best Views, bellissime soluzioni di design molto particolare e stanze comodissime.
Un altro bel quartiere dove soggiornare è Kazimerz, il quartiere ebraico, che ha un’atmosfera speciale tutta sua. In questo quartiere vi consiglio il Puro Krakow Kazimierz, a due passi dal centro un bell’hotel di design oppure il Lwowska1 nel cuore del quartiere e vicino alle fermate dei tram.

Ricordate che il centro di Cracovia è molto compatto e molte delle attrazioni chiave sono raggiungibili a piedi da qualsiasi hotel nella Città Vecchia o nei suoi dintorni, se soggiornate fuori potreste dover utilizzare i mezzi (che se avete la Krakow Card sono inclusi.

Cracovia centro

Giorno 1 a Cracovia – La città vecchia

Siete pronti per scoprire cosa vedere a Cracovia il primo giorno?
La prima giornata comincia dal centro storico di Cracovia, Patrimonio dell’Umanità dal 1978, che consiste in una rete di strade e piazze che rappresentano un’enclave storica della città. Camminate per Florianska, la strada più vivace del centro della città che porta dalla Porta di San Floriano alla Chiesa di Santa Maria.

Visitate Piazza Szczepanski e Maly Rynek, entrambe piazze relativamente piccole situate molto vicino a quella principale.
Proseguite per Grodzka è una delle strade più antiche di Cracovia ed una delle più pittoresche, che è stata parte vitale della “Strada Reale”, un sentiero che portava al Castello di Wawel.

Dedicate 15 minuti per una visita al museo interattivo 15 minutes in Krakow prima di raggiungere la Fabbrica di Schindler.
Dopo aver visitato la Fabbrica fate uno stop al Rainbow Steps e proseguite per quartiere ebraico Kazimierz prima di concludere la giornata al Castello di Wawel.

Rynek Główny la Piazza più bella di Polonia

Non c’è posto migliore per iniziare la visita di Cracovia che nella magnifica Piazza del Mercato Principale, che ospita alcuni dei luoghi più interessanti della città e vanta un’architettura fenomenale.
La piazza del mercato principale, Rynek Glowny in polacco, è la più grande piazza medievale d’Europa ed è circondata da edifici pravalentemente neoclassici adibiti a ristoranti, bar e negozi.

La piazza è dominata dal The Cloth Hall (il Mercato dei tessuti) nel centro e dalla Basilica di Santa Maria in mattoni che domina la piazza. I posti da vedere nella piazza sono i seguenti:

Basilica di Santa Maria
Risalente al 14° secolo, la Basilica di Santa Maria è costruita in stile gotico con ha un interno di una bellezza incredibile. È uno degli edifici più riconoscibili di Cracovia e qui vi consiglio, dopo averne visitato l’interno dove spicca il meraviglioso altare maggiore, di salire sulla torre per una fantastica vista sulla Piazza del Mercato Principale.

Mercato dei Tessuti
Il Mercaro dei tessuti, in polacco Sukiennice, si trova nell’edificio più grande della piazza. Costruisto per essere un importante centro del commercio internazionale di tessuti venne distrutto da un incendio nel 1555 e poi ricostruito in stile rinascimentale da Santi Gucci. Il piano terra del Mercato oggi è dedito ad ospitare negozi di souvenir ed artigianato, il primo piano invece ospita la pinacoteca dove sono esposte opere del romanticismo polacco e del movimento della Giovane Polonia.

Torre del Municipio
Costruita nel XIII secolo, la Torre del Municipio è l’unica parte rimasta del municipio originale di Cracovia, che fu demolito nel XIX secolo.
Nel passato la sua base ospitava una prigione medievale ma oggi è popolare per la vista sulla Piazza del Mercato Principale che si può vedere dalla cima.

Quattro metri sotto i nostri piedi si trova un’altra delle migliori attrazioni di Cracovia e uno dei musei di Cracovia più importanti: il Museo Rynek. L’ingresso è limitato a 300 persone alla volta, il museo ci porta, utilizzando multimedia mescolati ad oggetti autentici, attraverso la storia di Cracovia dai primi colonizzatori fino a Papa Giovanni Paolo II.

Dopo un caffè e una torta o uno dei famosi Obwarzanek krakowski, ciambelle di pasta di pane, nella Piazza del Mercato Vecchio, vi suggerisco di prendere parte ad una visita guidata di Cracovia.

CONSIGLIO – Cracovia con una guida

Per un primo assaggio di Cracovia vi consiglio di approfittare di alcune visite guidate che in un paio di ore vi faranno scoprire il meglio della città ed i luoghi salienti.

Tra i tour e le visite di Cracovia a disposizione ho scelto le più interessanti:

Cracovia città vecchia

Cracovia in 15 minuti

Per una breve, economica e divertente introduzione alla storia della città senza rubare tempo prezioso ai vostri 3 giorni a Cracovia vi consiglio la mostra interattiva Krakow in 15 minutes.
Questo piccolo museo usa una presentazione multimediale di 15 minuti per dare alle persone che visitano Cracovia per la prima volta una rapida panoramica della storia della città.

La Fabbrica di Schindler

Per arrivare alla Fabbrica, si può camminare, tenete presente che ci vogliono circa 45 minuti a piedi, o si può salire su un tram – i mezzi sono inclusi della Krakow Card – e scendere a Plac Bohaterow. La Fabbrica è a soli 550 metri dalla fermata.

A volte le file per l’ingresso sono piuttosto lunghe, la Fabbrica è molto popolare, vi consiglio quindi l’acquisto del biglietto salta la coda + visita guidata per diminuire i tempi di attesa. Se preferite una visita guidata in italiano potete considerare questa opzione ( il biglietto alla fabbrica non è incluso)

L’ex fabbrica di Oskar Schindler ospita una mostra permanente intitolata Cracovia sotto l’occupazione nazista 1939-1945, che è una delle mostre più interessanti e importanti di Cracovia.

Racconta la storia di Cracovia durante la seconda guerra mondiale ed i suoi attori- gli abitanti alimentati dalla propaganda nazista, gli ebrei costretti a vivere in un ghetto e le vittime della guerra.

Il museo è costruito in una maniera molto particolare. Il percorso espositivo, organizzato in 45 stanze, mostra la storia della città, dalla fine del 1939 alla “libertà” dell’epoca comunista, in cui si vide sommersa dalla fine della guerra. Ogni stanza è stata ricostruita per assomigliare a un luogo molto specifico – una strada, un salone di parrucchiere, una stazione ferroviaria, un campo di lavoro, una stazione ferroviaria e molti altri.

La visita alla fabbrica è un concentrato di ricostruzioni, immagini e suoni, che trasmettono ai suoi visitatori l’angoscia patita e le difficoltà vissute in Polonia dagli ebrei, durante l’occupazione nazista.

La storia di Oskar Schindler

Oskar Schindler, iscritto al Partito Nazista per ottenere dei vantaggi economici, era un abile uomo d’affari scelto dalle SS come spia.

Durante l’invasione della Polonia, Schindler acquisì una fabbrica di pentole, la Deutsche Emaillewaren-Fabrik, in cui per motivi prettamente economici, visto che costavano di meno, impiegò come operai gli ebrei del campo di concentramento di Plaszow.
Scoperte le torture che gli ebrei dovevano subire nei campi fece il possibile per tenere gli operari quanto più lontani dal campo di concentramento offrendo un rifugio nella fabbrica.

Quando la produzione di pentole cominciò ad essere poco vantaggiosa, Schindler la trasformò in fabbrica di proiettili, dando l’ordine di produrli difettosi. Schindler ha saltavo più di 1.200 persone.

Fabbrica Schindler

Rainbow Stairs

Le scale colorate di Podgorze, su via Tatrzanska a Podgorze, sono state dipinte in molti colori diversi nel 2013, durante il concorso Fresh Zone. Il progetto si chiamava ‘Watch your step’ e questo è il tema principale dell’installazione. Le autrici, Agnieszka Rola e Monika Pasek, volevano dare vita ai gradini dimenticati, colorandoli ed assegnando ad ognuno una frase significativa come per esempio ‘Nigdy nie dorosnij’, che significa ‘Non crescere mai’.

Kazimierz

Kazimierz – il quartiere a sud della Città Vecchia – è stato il centro della vita ebraica di Cracovia per oltre 500 anni, prima di essere distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.
In epoca comunista divenne uno dei quartieri più malfamati di Cracovia, cadendo gradualmente in rovina.
Riscoperto negli anni ’90, grazie alla caduta del regime ed alla fama mondiale dovuta al film di Steven Spielberg, Kazimierz oggi è il quartiere più vivace e bohemien di Cracovia.
Le tracce della storia ebraica di Kazimierz non solo sono sopravvissute, ma abbondano sotto forma di numerose sinagoghe e cimiteri ebraici. Nessun altro luogo in Europa riesce a trasmettere il senso della cultura ebraica prebellica meglio di Kazimierz. Come risultato, il quartiere è diventato una grande attrazione turistica e luogo di pellegrinaggio per gli ebrei, che ha portato al ritorno della cultura ebraica contemporanea nella zona.

Plac Nowy – Piazza degli Eroi del Ghetto

La Piazza degli Eroi del Ghetto, Plac Nowy, è difficile da mancare quando si esplora Kazimierz. 33 sedie di bronzo nel mezzo della piazza ricordano gli ebrei che hanno perso la vita durante l’occupazione nazista nella seconda guerra mondiale.

Kazimierz Cracovia

Castello Wawel

Il Castello di Wawel è stato per secoli la dimora dei re polacchi ed ha tutto quello che ci si potrebbe aspettare da un castello: bello, imponente, difendibile ed arroccato su una collina che domina il fiume Vistola.

A seconda di quello che avete visto in mattinata nel centro di Cracovia potreste dover selezionare cosa vedere al Castello di Wawel, se non volete vederlo tutto, per fare spazio a tutto quello che c’è in questo itinerario di Cracovia di 3 giorni.

Cominciate dal cortile e proseguite per la Cattedrale di Wawel, santuario nazionale della Polonia e tradizionalmente luogo di incoronazione dei re polacchi. Altri luoghi del complesso da vedere sono questi:

Giardini reali del Wawel
Il Castello di Wawel ha bellissimi terreni e giardini, tra cui un bellissimo cortile da cui cominciare la visita al castello.

Museo del Wawel
Questo è uno dei musei più belli di Cracovia e conserva il reperto più prezioso ed importante della città ovvero la lancia di san Maurizio, un’arma cerimoniale medievale ritenuta la più antica insegna del potere della Polonia.

Smocza Jama – La Tana del Drago
Questa grotta è lunga 276 metri ed è alta 15 metri. È stata menzionata per la prima volta nel XIII secolo dal vescovo di Cracovia, Vincent Kadlubek, che raccontò la leggenda del drago di Wawel che abitava in questa grotta e terrorizzava il quartiere. Il principe Krakus riuscì a battere il drago dando il nome alla città. Una lapide commemora il principe con una scritta che recita: “Qui c’è la grotta in cui, avendo ucciso il drago selvaggio, si stabilì a Wawel e fondò la città di Cracovia”.

Potete comprare il biglietto singolo che include un’audio-guida oppure se preferite una visita guidata potete considerare anche l’opzione visita guidata al castello (che non include il biglietto da compare a parte).

Wawel castello

Museo Stained Glass

Il Laboratorio e Museo del Vetro è un gioiello dell’Art Nouveau polacca
e anche il più antico laboratorio che lavora il vetro funzionante in Polonia.
Il laboratorio si trova ancora nell’edificio originale progettato appositamente per questo scopo nel 1902.
Cracovia è una città che è stata coinvolta nella produzione di vetrate per molti secoli. Centinaia di bellissimi oggetti in vetro colorato decorano non solo i monumenti più importanti, come il Castello di Wawel e la Basilica Francescana, ma anche molte delle case private nella Città Vecchia.

Il museo prevede solo visite guidate in inglese che partono ogni ora, le guide sono degli artigiani vetrai che, in un percorso di 45 minuti, illustrano l’interno del laboratorio, il piccolo museo le fasi di lavorazione e produzione di piccole e grandi opere d’arte.
Potete scegliere di comprare il biglietto con visita guidata (€6,60) oppure il tour + 1 ora di laboratorio per creare un oggetto in vetro (€41)

Giorno 2 a Cracovia – Miniere di sale di Wieliczka

Per centinaia di anni i turisti hanno goduto delle meraviglie sotterranee della miniera di sale di Wieliczka.
Le miniere si visitano esclusivamente con tour guidato ed il biglietto include le due parti della miniera di sale: il Percorso Turistico, di 2 ore, ed il Museo Sotterraneo che richiede un’ulteriore ora di visita.

Preparatevi a camminare molto e tenete presente che la miniera registra sempre 15 gradi, quindi se viaggiate in estate portare una giacca o una felpa.

Il tuo tour inizia scendendo 380 gradini su scale di legno fino al primo livello a 64 metri di profondità. Dei 9 livelli il tour porta ai primi tre, fino a -135 metri, e copre un percorso di 3.5km.
Si cammina tra tunnel in legno scoprendo la storia del sito, le tecniche usate per estrarre il sale e la vita degli uomini che vi lavoravano.
Passerete tra camere ed antiche cappelle in cui quasi tutto ciò che vi circonda è fatto di salgemma, compresi i pavimenti piastrellati, i lampadari, le sculture e le stalattiti filiformi.

Il punto culminante della visita è la magnifica cappella di San Kinga, di 22.000 m³, risalente al XVII secolo. Conosciuta per la sua straordinaria acustica, la cappella è caratterizzata da sculture a muro in bassorilievo del Nuovo Testamento fatte da minatori.

Dopo aver superato un lago che contiene più di 300g di sale per litro, e una sala abbastanza alta da farci volare una mongolfiera, la prima parte del tour termina al ristorante sotterraneo e alle bancarelle di souvenir. A questo punto procederete per la visita al Museo Sotterraneo che comprende altre 16 camere distribuite su 1,5 km.
Queste stanze sono piene di opere d’arte, manufatti e attrezzature minerarie. Forse la parte più affascinante e informativa dell’esperienza di Wieliczka sono i due dipinti del famoso artista polacco del 19° secolo Jan Matejko, e un’intera stanza piena di cristalli di sale.

Per prenotare la visita potete scegliere il tour che include il trasporto da Cracovia (è disponibile anche l’opzione tour in italiano) oppure il semplice ingresso con visita (anche in questo caso potete scegliere opzione visita con guida parlante italiano)

Wieliczka Miniere di sale

Giorno 3 a Cracovia – Auschwitz-Birkenau

La terza giornata la dedicherete interamente al campo di concentramento di Auschwitz il vasto complesso di campi di concentramento vicino la cittadina di Oświęcim (in tedesco è Auschwitz).

Questa visita toccante e terribile, ma da non perdere assolutamente, porterà al campo originario, Auschwitz I, ed al campo di sterminio Birkenau (Auschwitz II). Questi però non erano gli unici campi ai tempi dell’Olocausto, in quel periodo infatti nacquero attorno al campo principale del complesso altri campi: Birkenau, il campo di lavoro di Monowitz (Auschwitz III) ed altri 45 sotto-campi in cui i deportati venivano utilizzati per lavorare nelle industrie tedesche costruite nei dintorni.

Il complesso dei campi di Auschwitz è stato il più grande realizzato dal Reich diventando presto il più efficiente campo di sterminio della Germania Nazista.
Le truppe sovietiche liberarono il campo il 27 gennaio 1945, dal 2005 diventata Giornata della Memoria.
Nel 1947 il parlamento polacco deliberò la creazione di un memoriale-museo che comprendeva l’area di Auschwitz I e Auschwitz II e nel 1979 il sito venne dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Quello che un tempo era infaustamente conosciuto come il Campo di concentramento di Auschwitz oggi si chiama Memoriale e Museo Auschwitz Birkenau – Nazi Tedesco campo di concentrazione e sterminio.

Auschwitz

Auschwitz è stato costruito il 20 Maggio 1940 ricevendo i primi deportati politici polacchi, 728, il 14 Giugno 1940.
I deportati lavoravano come come manovali per aggiustare le le caserme danneggiate dai bombardamenti e costruendo le recinzioni. I primi internati del campo di concentramento erano membri della resistenza ed intellettuali, seguirono i prigionieri di guerra sovietici, semplici criminali tedeschi e sovversivi, i mendicanti, le prostitute, gli omosessuali, i Testimoni di Geova e gli ebrei. Il campo arrivò a detenere fino a 20.000 detenuti.

Il complesso di Birkenau, operativo dal 7 ottobre 1941, era stato concepito da Himmler come campo per i prigionieri di guerra russi durante le prime fasi dell’invasione tedesca. Si è poi velocemente trasformato nel principale campo di sterminio del complesso.
In questo campo sono state uccise circa 1,1 milioni di persone. Il 27 Gennaio 1945 al momento della liberazione del campo dei 13,000 deportati russi ne sono stati trovati vivi solo 92.

Un viaggio nel passato, neanche tanto lontano, che dovremmo tutti vedere per non dimenticare. Doloroso, freddo, silenzioso, tra i grandi spazi non sarà difficile trovarsi tra le lacrime chiedendosi: perchè?

Auschwitz-Birkenau si trova a poco più di un’ora di macchina da Cracovia. Consiglio di visitare il Memoriale con un tour di mezza giornata che include anche il trasporto da Cracovia (disponibile anche in italiano). Se però preferite potete visitarlo anche in autonomia e raggiungerlo con i mezzi pubblici.

L’ingresso ad Auschwitz è gratuito ma è necessario unirsi ad una visita guidata che 45zł (circa €9.90) per visitatori indipendenti. Se decidete di visitare il Memoriale in autonomia consiglio di prenotare in anticipo perché la maggior parte dei tour si esaurisce prima del giorno. Potete prenotare la visita guidata a questo link (la guida parlerà inglese).

Si concludono così tre giorni a Cracovia, città che vi avrà fatto ridere, divertire, rattristire e, molto probabilmente, piangere. Una città meravigliosa ed a tratti terribile il cui scopo, come altre città dolorose in Europa (penso a Sarajevo), ricorda ad ogni angolo quello che non dovremo mai più permettere guardando ad un futuro di pace che non dovrebbe fare distinzioni di razza, sesso o credo.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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