EUROPA

Come visitare l’Etna – Guida completa per visitare il vulcano attivo più alto d’Europa

Se state viaggiando in Sicilia molto probabilmente non mancherà una visita all’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa. In questo post scoprire quali versanti dell’Etna potete visitare e come e troverete tanti consigli su come raggiungere i crateri sommitali a 3000 metri.
Luglio 16, 2021
Modificato il Ottobre 12, 2021
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L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa, è un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è una delle attrazioni più popolari tra chi viaggia in Sicilia tanto da essere considerata una tappa da non perdere.

L’Etna è sicuramente uno dei vulcani più affascinanti del mondo grazie soprattutto al suo strato vulcano. La lava ha infatti una bassa viscosità, quindi invece di esplodere facilmente si accumula nella camera del magma per poi esplodere violentemente regalando spettacoli incredibili anche da lontano, per esempio da Taormina.

Il magma si accumula ed esplode costantemente in luoghi sempre diversi e a vari gradi, per lo più attraverso le bocche laterali che si trovano sui fianchi piuttosto che attraverso il cratere superiore, aprendo sempre nuove bocche che cambiano continuamente la conformazione del vulcano.

Una giornata sull’Etna è quindi d’obbligo se si viaggia in Sicilia orientale, ma capire come visitarla, visto che ci sono due versanti e differenti modalità di visita, potrebbe non essere semplicissimo.

Bisogna decidere se dirigersi a Nord oppure a Sud, se si vuole fare il trekking completo (e piuttosto intenso) oppure se si preferisce optare per la funivia e la 4×4 con camminate semplici, ed anche fare due conti con il portafogli visto che la visita può essere piuttosto costosa.

Una volta capito come si vuole vedere l’Etna l’organizzazione concreta sicuramente diventerà più facile

A differenza di altri vulcani attivi nel mondo che possono essere difficili da raggiungere, l’Etna si trova a 1 ora circa di auto da Taormina e da Catania (Catania è più vicina al lato sud che a quello nord).
I crateri sono raggiungibili anche in funivia e con veicoli 4×4, rendendo l’escursione comoda, anche se non si ama il trekking complicato.

Se quindi vi state chiedendo come raggiungere la vetta dell’Etna, che percorsi seguire, quanto costa e come visitarla in autonomia, questo post risponderà a tutti i dubbi e le domande (se ne avete altri lasciate un commento a fine articolo).

Cosa sapere prima di visitare l’Etna

  • L’Etna è anche chiamata Mongibeddu (Monte bello) in Siciliano e ci si riferisce al femminile, mentre lo Stromboli (Iddu) è maschio.
  • I versanti di visita dell’Etna sono quello Nord e quello Sud. Se volete raggiungere i 3000 metri dovrete considerare il versante Sud.
  • È possibile scalare l’Etna in autonomia ma fino ai 2900 metri (Torre del Filosogo). Superati questi è obbligatoria una guida alpina.
  • Se non volete fare il trekking completo, piuttosto faticoso, ma volete raggiungere i 3300 metri allora dovrete prendere per la prima tratta la funivia, poi la 4×4 e concludere con il trekking finale con la guida alpina (un tour come questo include anche la funivia e la 4×4 che da sole costano €45 per persona e la guida alpina obbligatoria)
  • Il metodo più semplice e che include tutti i costi ed anche i trasporti sono i tour organizzati con partenza da Rifugio Sapienza ma anche da Catania o Taormina.
  • L’Etna è ad alta quota (oltre 2.500 metri sul livello del mare), e avete bisogno di abbigliamento e calzature adeguate – è un’escursione facile, ma non qualcosa per le vostre infradito e abbigliamento da spiaggia.

Etna Nord ed Etna Sud – Quale scegliere?

È possibile visitare l’Etna da due versanti: quello nord e quello sud. Non esiste quello migliore, a me piacciono tantissimo entrambi e li consiglierei tutti e due. La sostanziale differenza tra i due è che il versante sud è prevalentemente lunare e brullo e grazie alla funivia è il migliore per fare la salita ai crateri sommitali. È anche il lato più turistico e quindi affollato.

Il versante nord ospita una enorme foresta, differenti percorsi di trekking e la cima dell’Etna si raggiunge con la 4×4 ed il trekking piuttosto impegnativi. Questo è il lato meno visitato.

Etna Nord – Piano Provenzana

Sul lato nord dell’Etna potrete raggiungere i 1.800 metri a Piano Provenzana. Da qui vedrete i campi di lava creati da precedenti esplosioni e fare varie escursioni.
Da questo versante si fanno tour in jeep e se volete raggiungere le cime dell’Etna da qui dovete raggiungere i 3000 metri con la jeep e poi fare un trekking di circa 400 metri. Il ritorno a Piano Provenzana si fa a piedi. Questo è un tour molto bello con partenza dal versante nord ma è rivolto ad escursionisti esperti. Questo trekking di tre ore invece porta ai crateri del 2002 passando dai resti delle infrastrutture turistiche distrutte dalle colate di lava. Il percorso è di 4,5 km andata e ritorno e richiede circa 3 ore.

Etna sud – Rifugio Sapienza

Se volete raggiungere i 3250 metri dovrete dirigervi al versante sud costellato da crateri creati dalle precedenti esplosioni, dove vedrete la famosa valle del Bove ed arriverete fino alla torre del filosofo. Da qui comincia l’avventura fino al cratere alla sommità.
Per fare questa visita potete guidare fino a Rifugio Sapienza, 1800 metri, da qui prendete la funivia che porta a 2500 metri, poi una 4×4 che porta fino a 2.900 (o camminare) e da lì camminare ai cratere per circa 1 ora e mezza o 2 ore a seconda della velocità del gruppo (questa ultima parte, dai 2.500, obbliga ad avere una guida alpina).
Questo è il versante di cui scrivo in questo post perchè se dall’Etna Nord dovete prendere dei tour obbligatoriamente, vedi su, su quello Sud ci sono differenti opzioni.

La torre del Filosofo

I primi esploratori che risalirono la cima all’Etna trovarono proprio alla base dell’allora unico cratere centrale delle rovine di età indefinibile ma sicuramente opera dell’uomo. Si ipotizzò che fossero le rovine del rifugio costruito dal filosofo greco Empedocle, che voleva studiare il vulcano e che si racconta morì buttandosi nel suo cratere.

Queste rovine sono state chiamate “la casa del filosofo” e sono state usate sin dal 1800 come base dai vulcanologi che studiavano il vulcano.

Nel 1960 il comune di Nicolosi decise di costruire la torre che per l’appunto prese il nome di Torre del Filosofo. Ha però avuto vita breve perche trovandosi a 2.900 metri e vicino alla bocca del vulcano è stata sepolta dalla lave delle eruzioni del 1971 e del 2003 (la più violenta).
Oggi si può solo vedere quello che rimane della torre: un’antenna arrugginita che spunta dalla colata lavica ormai fredda (la sciara).

Biglietti e costi della funivia, del bus 4×4 e della guida alpina

A meno che non si voglia fare a piedi dal rifugio, salire fino alla cima con la funivia e la jeep non è economicissimo.

  • La funivia per raggiungere i 2.500 costa €30 solo andata e €40 andata e ritorno
  • Per raggiungere i 2.900 fino alla Torre del Filososo potete fare una camminata di 2 ore e mezza oppure usare le jeep delle guide. Il biglietto per l’escursione deve essere fatto alla biglietteria della funivia e costa €50 (funivia inclusa). Qui se le condizioni meteo sono favorevoli vedrete i crateri dell’eruzione del 2003 ed il tour a piedi dura circa 60 minuti. L’intera esperienza dura due ore, compreso il viaggio in funivia e il trasferimento sulle 4×4.
  • Chi desidera raggiungere la cima dell’Etna deve appoggiarsi ad un tour offerto da operatori autorizzati e fare il tour di circa sette ore che copre quattordici chilometri a piedi ed è fisicamente impegnativo. Suggerisco di prenotare l’escursione con almeno 24 ore di anticipo. Il costo si aggira tra i €110 ed i €170 (il prezzo varia se si ha bisogno del transfer o meno) ed include la funivia e la jeep.

Le ultime due opzioni sono le più costose, ma sono le migliori tanto da credere che siano le uniche due che valga la pena considerare (non ha senso rimanere a 2.500).

etna eruzione

Come arrivare a Rifugio Sapienza

Il miglior punto di accesso all’Etna è sul lato sud, dove si trova il Rifugio Sapienza a 1900 metri sul livello del mare.
Qui si trova la stazione della funivia che porta fino ai 2.500 da dove si prende poi la 4×4 per raggiungere i 2.900. Essendo quindi il punto di accesso alla vetta passerete sicuramente da qui.

  • In auto – È possibile raggiungere il Rifugio Sapienza in auto. Qui oltre a ristoranti, un hotel e tanti negozietti trovate anche un parcheggio. Il costo è di €0.80 per ora e €4 per l’intera giornata.
  • In autobus – Se preferite viaggiare con i mezzi pubblici allora da Catania Stazione Centrale prendete il bus delle 8,15 per il Rifugio Sapienza. Mi raccomando di prenotare il bus almeno il giorno prima. Il bus impiega 2 ore quindi si arriva verso le 10,15. Il bus ritorno è alle 16:30. Ricordate che se avete prneotato il tour della mattina, che generalmente parte non dopo le 9 del mattino, questa soluzione non fa per voi perche arrivereste in ritardo.
  • Con un tour guidato – Se non avete una macchina e non volete perder tempo con i mezzi pubblici siciliani, vi consiglio un tour che include anche il trasporto. Verificate che il tour che prenotate includa il trasporto perche molti non lo fanno. Se partite da Taormina questo tour è uno dei piú quotati, mentre da Catania vi consiglio questo (che pero non include i costi della funivia e della 4×4 che potete pagare direttamente li).

Come vedere l’Etna ed i suoi crateri dal Rifugio Sapienza

Siete pronti a fare un’escursione sul vulcano Etna, ma non siete sicuri di quello che potete effettivamente vedere e di come raggiungere al meglio la cima dell’Etna. In effetti ho impiegato anche io molto tempo a capire esattamente cosa volevo vedere e come volevo arrivare alla cima,

Ricordo che per raggiungere i 3329 metri è obbligatoria la guida. A prescindere da questo, essendo l’Etna un vulcano attivo, il mio consiglio spassionato è di affidarvi ad una guida comunque.
L’Etna può essere imprevedibile ed appoggiarsi a degli esperti che sanno dove andare e dove no, ma sanno anche variare i percorsi se il meteo o l’attività vulcanica fanno intuirne la necessità, credo sia estremamente importante e di valore, soprattutto per i meno esperti di montagna (come me):

Che vogliate fare un tour o meno, ecco come potete vedere l’Etna e quali sono le modalità permesse (per i più ed i meno allenati).

Trekking con guida fino ai 3250 metri

L’unico modo per salire sulla vetta è dell’Etna è su con tour organizzato con guide alpine e vulcanologi che non solo conoscono tutti i percorsi ma sanno anche comprendere la pericolosità, o meno, del terreno e della giornata specifica. Può capitare infatti che soprattutto in periodo di attività vulcanica i tragitti e le escursioni cambino proprio per garantire sicurezza ai viaggiatori.

La salita alla cima segue lo stesso percorso dell’escursione che arriva ai 2.900 ma prosegue con un trekking fino al bordo del cratere.
La salita può essere piuttosto faticosa ed i tempi variano a seconda del gruppo, in genere si calcolano 2 ore.

Ricordate che il meteo e l’attività del vulcano possono determinare l’accesso o meno alla cima e la guida ha il potere di interrompere la visita se ritiene che non vi siano le condizioni di sicurezza per continuare.
Questa se siete fisicamente pronti è sicuramente la visita migliore e quella che vi consiglio. Per prenotare questa visita vi consiglio questo tour che include i costi della funivia e del van e della guida alpina e questo organizzato da Guide Vulcanologiche Etna Nord è un’altra ottima opzione.

Funivia + 4×4

Questa è la soluzione per chi non vuole fare un trekking intenso ma vuole comunque raggiungere i 3000 metri. Per farlo si utilizzano la funivia ed il fuoristrada, e permette di accedere ai crateri sommitali. In questa soluzione ci sono delle varianti che penso vogliate considerare.

  • Solo funivia – Pagate il costo del biglietto della funivia, €24 solo andata oppure €30 andata e ritorno, e cominciate la camminata fino ai 2.900 metri. Per il percorso dettagliato leggete qui
  • Funivia e 4×4 – Potete scegliere di utilizzare la funivia ed il van 4×4 in combo per raggiungere la Torre del filosofo e si rimane fino a 3000metri.

Se siete però senza macchina ed alloggiate a Taormina o Catania potete partecipare a dei tour che includono anche il trasporto.
Da Taormina vi consiglio questo tour che include il trasporto in bus fino al rifugio ed anche i costi della funivia e della 4×4 (€95 per persona). L’ultima volta che sono andata ho fatto questo ed ho apprezzato il trasporto visto che al rientro dalla cima ero stanchissima.

Volo aereo sull’Etna

Un’escursione decisamente unica e spettacolare è quella in elicottero. Non costa poco ma vi regalerà una visione dell’Etna assolutamente privilegiata. Se state pensando a questa opzione vi consiglio questo tour offerto da operatori di Taormina (Experience Taormina) che conosco molto bene e su cui posso garantire l’affidabilità
Il volo dura 20 minuti, costa circa €1200 e gli elicotteri hanno una capacità per massimo 5 persone.

etna vista

Etna tour: i migliori tour per visitare l’Etna

Come avrete capito visitare l’Etna obbliga in qualche maniera ad essere guidati e partecipare ad un tour, se si vogliono vedere i crateri sommitali. In questo paragrafo elenco i migliori tour sull’Etna e che vi consiglio tra i tanti che potete trovare online.

  • Etna: tour guidato con trekking fino ai crateri sommitali – Questo tour è il giusto compromesso tra chi vuole fare dell’ottimo trekking e raggiungere i 3.300 metri.
    Con la funivia (costo non incluso e da pagare in loco) raggiungerete i 2500 m. Da qui con i bus 4×4 arriverete ai 2900, a Torre del filosofo, da dove comincerete la salita per raggiungere la vetta dell’Etna (questa può essere impegnativa). Il ritorno si farà a piedi fino alla funivia con cui tornerete a Rifugio Sapienza.
    Il tour costs €55 per persona, è per piccoli gruppi e non include il costo della funivia da pagare direttamente lì.
  • Etna trekking e visita di una grotta (con trasporto da Catania) – Questo tour è pensato per chi ama il trekking e potrei definirlo di difficoltà intermedia perchè all’inizio il percorso può sembrare ostico. Con un fuoristrada passerete attraverso Trazzere da dove si vedono le colate laviche del 1792, per poi raggiungere la Valle del Bove, antica caldera formatasi circa 64.000 anni fa. A 2000 metri comincia il percorso di trekking che vi permetterà di vedere il cratere di sud-est, la zona più attiva dell’Etna. Questo tour è di difficoltà media, costa €55 per persona, include il trasporto da Catania e Trecastagni ed è per piccoli gruppi.
  • Tour dell’Etna, del vino e dell’Alcantara (con trasporto da Catania) – Questo tour è perfetto per chi vuole godere della natura etnea e non vuole rinunciare ad altre specialità della zona, come i vini, includendo alla fine la visita al Parco dell’Alcantara. Visiterete i crateri Sartorius o il cratere del 2002 sul lato nord-est dell’Etna nel mentre che la guida vi spiegherà i fenomeni vulcanici. Vi troverete immersi in paesaggi strabilianti in cui boschi, formazioni laviche, crateri spenti e deserti di lava disegnano uno scenario unico. Raggiungerete i 2000 metri e potrete visitare una grotta vulcanica (sarete muniti di attrezzatura). La pausa pranzo la farete in una azienda vinicola dove fare delle degustazioni e terminerete alla Gole dell’Alcantara dovete potete fare il bagno. Alla fine rientrerete a Catania per per 18.30.
    Il tour costa €85 per persona, è per gruppi di massimo 8 persone.

Quando visitare l’Etna? Stagioni ed orario del giorno

L’Etna può essere visitata ed esplorata tutto l’anno. Tuttavia, i mesi migliori per visitare con temperature piacevoli e senza l’estrema folla turistica di Luglio ed Agosto sono Maggio e Settembre. La stagione invernale comincia a Dicembre e termina a Marzo.

Quella estiva va Aprile e termina ad Ottobre. Ricordate che anche se state andando sull’Etna in estate e fa caldissimo, a 2000metri avrete sicuramente bisogno di una giacca, una felpa e pantaloni lunghi.

Etna in eruzione da Taormina

Come vestirsi durante un tour sull’Etna?

Arrivare preparati sull’Etna è essenziale e non fatevi ingannare dalla temperatura al livello del mare. Le temperature in cima anche durante i mesi estivi possono tranquillamente raggiungere gli 0 gradi. Potete noleggiare in loco abbigliamento necessario ma i costi sono altissimi, quindi meglio partire prevenuti.

Ecco cosa dovete indossare per fare un’escursione sull’Etna:

  • Gli scarponi da trekking sono essenziali solo se fate il trekking completo. Ma non lo sono se fate il tour con funivia e 4×4 e camminata. Con le scarpe da ginnastica non ho avuto alcun problema.
  • In inverno, avrete bisogno di calzature adatte e maglie termiche.
  • Indossate pantaloni lunghi e comodi per camminare ed una felpa calda da indossare sotto la giacca a vento.
  • Una buona giacca a vento è importantissima (anche in estate). Quindi non dimenticatela, anche perchè tira vento, e se ha un cappuccio anche meglio. Altrimenti portate un cappello che possa coprirvi le orecchie.
  • Guanti, cappelli e sciarpe servono sempre in inverno, in estate potete evitarli solo se avete una buona giacca e siete vestiti per tenervi al caldo.
  • Portate acqua e qualche snack. Potete anche comprarli al rifugio Sapienza.
  • Usate la protezione solare perché non c’è ombra. Anche se fa freddo, se il cielo non è coperto il sole picchia.

Dove dormire per visitare l’Etna

La visita dell’Etna viene spesse volte fatta in giornata da Catania o Taormina, che sono comunque piuttosto vicine e rendono l’escursione agevole.
Se però volete dormire nei dintorni vi consiglio di guardare questi rifugi (e ricordate che se volete arrivare alla cima dovreste rimanere sul versante sud):

Come visitare l’Etna – Domande frequenti

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