EUROPA

Cosa vedere in Sicilia in 7 giorni – Una idea di itinerario di viaggio

Agosto 14, 2013
Modificato il Agosto 17, 2021
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Sono Siciliana e quanto più gli anni che trascorro lontana da casa passano quanto più nutro un forte senso di appartenenza alla mia isola.
D’altronde si sa che noi isolani siamo attaccati alla terra più degli altri. 

La Sicilia è bella, e i motivi per quanto forse banali sono semplici.
E’ sublime ma rurale, storicamente importante e maestosa, continua ad essere selvaggia ed elegante.
Dal mare fino al picco di 2900 metri sui crateri dell’Etna ci si arriva in qualche ora.
Si mangia bene, e si ingrassa facile. 

Il clima è tutto l’anno temperato e, anche se forse non è una destinazione da considerare a Febbraio, è anche vero che la Sicilia non è solo mare, anzi, offre molto di più, ideale quindi anche d’inverno per chi vuole scoprirne gli angoli arabo, normanni e greci.
L’ospitalità dei Siciliani è ben nota ed infine sembra sia tornata molto di moda in questi ultimi anni.

Le dimensioni dell’isola e la moltitudine di cose da vedere e da fare spinge a dover scegliere un itinerario piuttosto che un altro, ma la cosa forse interessante di questa cernita di destinazioni è che la Sicilia da la possibilità di potere sbizzarrirsi con un eventuale tema da seguire.

Che sia cinema,  storia greca, bizantina, o solo spiagge la Sicilia si offre come tabellone di un gioco in cui possiamo muovere le pedine come meglio crediamo.

Se quindi state pensando alla Sicilia come destinazione di viaggio in questo post scoprirete cosa vedere in Sicilia orientale in 7 giorni avendo come base Taormina o i suoi dintorni e tutti i posti da non perdere la prima volta sul lato est dell’isola.

Catania

Quando andare in Sicilia – Settembre VS Agosto?

La stagione comincia a tutti gli effetti a maggio e non è raro che si possa fare il bagno fino a Novembre, per cui la stagione è lunga e non è necessario venire ad Agosto, in tal caso consiglio di riservare con larghissimo anticipo, e da come il titolo del post dice Settembre è un mese molto speciale.
Non c’è la folla del mese precedente, l’acqua a mare è calda, le spiagge non sono affollate e si evitano lunghe file di coda in strada.

La mia scelta, è chiaro quindi che ricada su Settembre, mese in cui io per prima torno sempre volentieri e mi sento di consigliarlo.

Come arrivare in Sicilia

Da quando Ryanair ha stabilito rotte sulla Sicilia è facile trovare voli a partire da €25 solo andata in periodi di alta stagione, partenza da Roma.

Cerca su Skyscanner le migliori soluzioni. Gli aerei Ryanair per la Sicilia volano da Fiumicino ed atterrano all’aeroporto Fontanarossa di Catania.

Alternativamente per chi preferisce portare la propria macchina ma non ha voglia di guidare lungo la mitica Salerno-Reggio Calabria, una ottima e comoda opzione è il traghetto che parte da Napoli e raggiunge i porti di Catania, Palermo, Trapani.

L’itinerario che segue però considera solo la costa orientale quindi l’aeroporto deve essere quello di Catania. 

fichi d'india

Come viaggiare in Sicilia

Per seguire questo itinerario consiglio vivamente di arrivare in Sicilia in macchina o di noleggiarne una.
Così da essere liberi ed indipendenti ma soprattutto che consentirà di seguire l’itinerario di cui sotto che sarebbe decisamente più complicato da seguire se lo si volesse fare con i mezzi pubblici, con i quali l’impresa è un pò più complessa o richiederebbe comunque più tempo.

Generalmente quando noleggio un’auto faccio affidamento a Rentalcars, sito che compara i prezzi di noleggio auto forniti dai principali operatori del mondo, che garantisce i prezzi più bassi in assoluto, coperture totali (a costi aggiuntivi ma comunque più bassi rispetto quelli ufficiali) ed assistenza in italiano.
Il noleggio auto per sette giorni a partire da €140.

Dove dormire a Taormina

Per questo itinerario lungo la costa orientale voglio considerare come base Taormina o i suoi dintorni.

Non è la destinazione più economica ma è comoda per raggiungere tutti i luoghi che menzionerò.

Nel caso in cui si preferisca rimanere vicini al mare e spendere qualcosa in menoGiardini NaxosLetojanni, sono delle ottime alternative e distano circa 15 minuti di auto da Taormina.
Le soluzioni che seguono si trovano a Taormina e, soprattutto se si viaggia in alta stagione, consiglio di prenotare con largo anticipo. 

Iancu Charme Aparment (Mazzarò) 
Una soluzione in appartamento, quindi con cucina per avere una propria indipendenza, elegante a due passi dalla Baia di Mazzarò, ideale per passare la giornata al mare e poi salire a Taormina con la funivia la sera.

Hotel Villa Ducale (Taormina) 
Un boutique hotel con fantastica vista sul Golfo di Naxos in cui sovrasta l’Etna. Le camere sono eleganti e l’arredamento in tipico stile Siciliano. C’è anche una piccola piscina, comoda per le giornate in cui non si vuole andare a mare.

Isoco Guesthouse (Taormina)
La Guesthouse guarda verso Capo Sant’Alessio e la Calabria, si trova vicino al centro ma in una zona tranquilla e silenziosa. Ogni camera è dedicata ad un artista diverso e quindi ognuna con qualcosa di particolare. Tutte le camere hanno vista mare.

Isola bella taormina

Viaggio di 7 giorni in Sicilia – Tutti i posti da vedere

Scegliere dove andare e a cosa rinunciare in Sicilia è difficilissimo. I siti degni di una visita sono moltissimi e 7 giorni sono pochi.
Eppure una bella visione della Sicilia può essere colta anche se velocemente in breve tempo.
La base mi piace pensarla a Taormina o nei pressi, che di giorno e di notte è sempre bellissima e da elegante, donna di mare  di giorno la notte si trasforma in una seduttrice luccicante.

La folla inizia a scemare, le strade più libere, i bars non sono affollati come formicai. Infine, salutare la giornata ormai passata volgendo lo sguardo al mare dal picco del monte è una delle sensazioni più gradevoli che la Sicilia può regalare.

La mia idea di un itinerario per 7 giorni comprende il vulcano come le isole, la storia come la mondanità, la scalata sull’Etna come le spiagge.
Una infarinatura dell’emblematica, meravigliose e soleggiata isola.

Giorno 1 – Visita di Catania e notte a Taormina

Al vostro arrivo all’aeroporto di Catania noleggiate un’auto e dedicate la prima giornata alla città più vitale dell’isola.

Catania è una città con il centro piuttosto piccolo, quindi potete vedere i luoghi principali di Catania in un giorno pieno.
Nel post cosa vedere a Catania vi racconto tutti i luoghi da non perdere in città tra mercati, palazzi storici e vie del centro storico. Dopo aver visto Catania proseguite per Taormina dove potete fare una passeggiata serale lungo il corso Umberto e rilassarvi in uno dei tanti bar con vista.

Catania piazza duomo

Giorno 2 – Escursione sull’Etna

L’Etna e’ il vulcano attivo più grande del mondo che si eleva sino a 3300 metri dominando l’intera provincia di Catania. Le vie d’accesso al cratere sono due: Etna nord ed Etna sud (per maggiori informazioni vi consiglio la lettura del post Come visitare l’Etna).

Vi starete chiedendo se non sia più vicino raggiungere l’Etna da Catania, la risposta è che dipende dal versante del vulcano che scegliete di visitare. In linea di massima i tempi di guida sono più o meno gli stessi sia che partiate da Taormina che da Catania.

  • Il Percorso Sud prevede la partenza da Gravina di Catania per arrivare sino all’ex Rifugio Sapienza passando per Mascalucia e Nicolosi. Dal rifugio si prosegue con la cabinovia sino a 2600 metri. Il cammino prosegue con i fuoristrada Star. Sino a raggiungere il cratere centrale.
  • Il Percorso Nord invece parte sa Linguaglossa per arrivare a Piano Provenzana (1810 metri) e da lì con il fuoristrada si raggiungo i 2900 metri e il cratere del vulcano.

Terminata l’escursione sull’Etna fermarsi per il pranzo presso delle tenute d’epoca dedite alla produzione di vini dove fare wine testing e pranzare.

Ritorno a Taormina con uno stop per fare il bagno  bagno e una cena a base di pesce fresco durante il tramonto all’Isola Bella.

Se non si una macchina propria l’ideale è prendere parte ad un tour che parte o da Catania o da Taormina ed include anche il trasporto. 

Chi vuole fare il trekking invece deve affidarsi necessariamente alle guide dell’Etna e riservare il tour in anticipo, potete contattare Etna Discovery. 
Per una idea dei sentieri sull’Etna rimando al sito ufficiale del Parco dell’Etna.

etna cratere

Giorno 3 – Isole Eolie. Lipari e Vulcano o Panarea e Stromboli

Questa giornata è lunga ma splendida, si va alle Isole Eolie!
Se si ha una macchina si dovrà guidare fino a Milazzo, circa una ora ed un quarto, e da lì prendere un aliscafo, LibertyLines collega Milazzo con le isole Eolie, verso l’isola prescelta. 
Ricordo che se volete fare il trekking a Stromboli dovrete considerare una notte sull’isola in quanto è notturno. 
In alternativa da Taormina partono tours combo (due isole in un giorno), per esempio Stromboli e Panarea e Lipari e Vulcano

In tutta onestà dedicherei più giorni alle isole Eolie ma se il tempo stringe, vale la pena visitarle anche se per pochissimo tempo

Leggi – Isole Eolie in barca a vela e soluzioni di viaggio alternative

Lipari

Gole dell’Alcantara Parco Botanico e Geologico – Alternativa alle Isole Eolie 

Se preferite rimandare le isole a quando avrete effettivamente più tempo e qualche giorno in più ma volete rimanere nei dintorni, una bella alternativa è la visita delle Gole dell’Alcantara

Le gole sono alte fino a 25 metri e larghe 2 metri nei punti più stretti e 4/5 metri nei punti più larghi, sono state erose dal fiume che ha scolpito un canale di circa 6 km di lunghezza. 

La particolarità di questa gola consiste nella struttura delle pareti, create da colate di lava basaltica, la lava si è poi raffreddata molto velocemente creando forme prismatiche pentagonali ed esagonali, che richiamano la struttura molecolare dei materiali che la costituiscono.

Le attività da fare all’interno del Parco sono tantissime, dalle camminate a quelle più adrenaliniche come il Body Rafting ed i Canoing.

Scaricate il PDF con le attività delle Gole

Giorno 4 – Sulle orme del Padrino: Savoca, Forza d’Agro e Castello degli Schiavi

Una Sicilia autentica con riferimenti al film il Padrino porta senza ombra di dubbio a Savoca, appena 26km da Taormina.
Dopo avere mangiato una granita al bar Vitelli a Savoca la visita prosegue alla scoperta delle mummie nella  Cripta dei Cappuccini.
La giornata prosegue a Forza d’Agro dove visitare la cattedrale (la stessa della scena del “matrimonio” nel Padrino) e al particolare cimitero della cittadina in stile un pò alla Dylan Dog.
Per chi desiderasse  proseguire la giornata seguendo le tracce del Padrino, è irrinunciabile la visita privata al Castello degli Schiavi, gioiello del barocco rurale siciliano del ‘700 ma anche location principale della saga del padrino nonchè casa di Don Micael Corleone, a Fiumefreddo di Sicilia.

Pomeriggio al mare sulla via del ritorno a Mazzarò o Mazzeo per il tramonto dove fare un aperitivo e magari fermarsi a mangiare dell’ottimo pesce vista mare.

Sono anche disponibili tour guidati con partenza da Taormina: Sulle orme del Padrino

bar vitelli savoca

Giorno 5 – Siracusa

A Siracusa si legano personaggi del calibro di Archimede, Epicarmo, Teocrito. Una città gloriosa che tutt’oggi conserva il fascino di un tempo.
Porto sicuro e protetto che oggi conserva un parco archeologico invidiabile che racconta la storia della città, è abbellita dall’isola di Ortigia, nucleo urbano più antico e di interesse turistico.  Non può ovviamente mancare in questa giornata un visita al bellissimo Parco archeologico della Neapolis.

Dopo aver passeggiato per le vie di Ortigia, un tour privato di due ore può aiutarvi ad orientarvi in città, guidate fino alla Riserva naturale Orientata di Vendicari dove potete fare un bagno o seguire dei bellissimi percorsi di hiking.
Per cena potete andare a Noto, a 35 minuti da Vendicari ed una ora e mezza in da Taormina.

Per approfondire leggete anche: cosa vedere a Siracusa in un giorno

Siracusa

Giorno 6 e 7 – Taormina relax

Tempo di riposarsi e godersi Taormina senza avere alcun piano. Andare a mare, l’isola Bella o la baia di Mazzarò facilmente raggiungibili con la funicolare, mangiare un’ultima granita al BamBar, godersi un aperitivo sulla spiaggia, una cena a base di pesce e notte fonda nei bar della città. Concludiamo la settimana così, magari con del piacevole kayak o Sup tra le baie ed un aperitivo in spiaggia vista Isola Bella. 

Più che un viaggio rilassante è stato un tour de force, lo so, però spesse volte l’appetito vien mangiando.
Prendete questa idea come l’antipasto.
Ovviamente ci sarebbe il giorno 7....la partenza. Ma questa preferisco non menzionarla!

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Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Enrico

    Questo articolo è davvero molto utile. Grazie

  2. Laura

    Ciao Giulia mi è molto piaciuto il tuo itinerario io dovrei partire una settimana a settembre arrivando con traghetto a Palermo poi mi vorrei dirigere verso Messina arrivare a Taormina e arrivare a Catania poi ritornare a Palermo x riprendere il traghetto. sono io con i mie duei figli a viaggiare vorrei spendere poco e vedere il mare e vedere qualche posto storico….mi sai indicare dove dirigermi per vivere bene questi giorni? grazie infinite Laura

    1. Giulia Raciti

      Ciao Laura,
      forse arrivando e partendo da Palermo io rimarrei sulla zona del palermitano e trapanese. In primo luogo l’ovest è più economico dell’est, e mi pare di capire che voglia spendere meno, poi avete dei posti meravigliosi proprio vicino al porto di arrivo quindi rimarrei in zona piuttosto che buttarmi sulla costa opposta.
      Ovviamente avete la macchina, giusto?
      Io farei Palermo (con Mondello e riserva di Capogallo), Monreale, Riserva dello Zingaro e San Vito lo Capo, Trapani ed erice e magari un giorno (se ci riuscite anche due) a Favignana. e così sono sicuramente già passati 7 giorni. Forse le Egadi non rientrano perchè avete poco tempo, ma ribadisco che fossi in te rimarrei sulla costa occidentale piuttosto che guidare fino all’est per poi tornare, così perdete almeno due giorni tra andare e tornare.

      Alternativamente se la scelta è ricaduta sull’Est, Taormina, Catania (Etna + Acicastello ed Acitrezza), Siracusa, sulla via per Messina andate a Cefalu (non c’è motivo di visitare messina quindi potete saltarla) dovrebbe andar bene. Ma fossi in te valuterei la costa occidentale visto che la avete a portata di mano.
      Questo è un itinerario di 2 settimane ma se estrapoli solo la prima è esattamente quello che ti ho consigliato su e comincia da Palermo https://www.viaggiare-low-cost.it/cosa-visitare-in-sicilia-2-settimane-itinerario/
      Un saluto
      Giulia

  3. lauretta

    come hai ragione Giulia! SOno stata in Sicilia la prima volta l’anno scorso (catania, ragusa, siracusa, noto, vendicari, etna). Ci ritorno quest’anno e vado a Salina!!

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