Cosa vedere a Taormina in due giorni – Consigli di una Taorminese (cioè io)

Due giorni a Taormina – Cosa vedere nella Perla del Mediterraneo

Sono cresciuta a Taormina, la Perla del Mediterraneo, a 18 anni sono andata via. L’estate però per me ha sempre significato almeno 7 giorni nel mio paese dove ho amici di vecchia data e conosco tutte le vie a memoria.

Il mio nido, forse l’unico posto dove mi senta davvero a casa, in cui la vita è quella tipica dei piccoli borghi dove anche se non mi ci si vede per anni, basta un giro di vespa per essere riconosciuti sebbene si indossi un casco e gli occhiali da sole.

Eppure mai come quest’anno, vista la lontananza durata esattamente due anni, ho iniziato a notare cose che forse chi viene qui per la prima volta noterebbe subito e a volte gli occhi di ci vive dà per scontate.
Piccoli bellissimi dettagli, angoli, ingressi di case, vicoli, squarci.
Da dovunque ci si affacci il panorama è degno del soprannome che negli anni continua a farla eleggere destinazione TOP in Sicilia.

Due giorni sono sufficienti per vedere Taormina ed i suoi dintorni. Tuttavia potreste anche considerarla come base per una settimana nel caso in cui vogliate visitare Catania, Siracusa e l’Etna e regalarvi qualche giorno di relax.

Taormina

Non solo d’estate, ma anche d’inverno, l’Etna innevata che si adagia sulla costa dove sorge Catania, che ha ispirato il famoso quadro di Otto Geleng, è motivo sufficiente per venire in questo piccolo paese arroccato sul Monte Tauro che domina il mare, tra le coste Calabresi ed il vulcano più attivo d’Europa. Da dovunque ci si affacci il panorama è unico.

Il paese si snoda per piccole vie e vicoli arterie della via principale: il Corso Umberto in cui boutiques di alta moda si alternano a gioiellerie e qualche negozio di souvenir.

Il Corso Umberto da Giugno sino a fine Agosto si affolla, soprattutto nei fine settimana, di turisti provenienti da tutto il mondo.
La passeggiata può cominciare a Porta Messina (l’arco che guarda verso il nord, quindi Messina) o Porta Catania (il secondo arco che guarda a verso sud).

A destra e a sinistra lungo il Corso Umberto… scale!  Tra cui il vicolo stretto, tra il Negozio di antiquariato L’Agorà e La Gelateria, il nome parla da solo, balconi in fiore e piante e fiori colorati e rigogliosi che come casa hanno le teste di moro, in ceramica o terracotta, terrazze colorate dalle ceramiche tipiche la bellissima piazza IX Aprile la cui vista vale la pena lo slalom tipico del corso anche l 15 agosto.

Taormina non è sul mare, ma si trova a 200 metri sul il livello del mare. 
Lo domina e lascia a Giardini Naxos, Letojanni e Mazzarò l’arduo compito di accogliere i turisti che ogni estate affollano le spiagge, mantenendo un aristocratico distacco. Destinazione di mare, ma non troppo.

Taormina

Cosa vedere a Taormina in due giorni

Il bello di questo paese è prendere le scale che, salendo o scendendo, portano in angoli di pace nei quali scappare se la folla del Corso Umberto è troppa.
Si rifugge verso la bellissima piazzetta del Varò, con i muri in pietra delle case e le bouganville che si arrampicano e alberi di limone e di arance, la piazza illuminata dai grandi lampioni che emanano una tiepida luce.
Stesso stile e altrettanto bella ed intima sebbene molto centrale la piazza del Carmine e la chiesa sconsacrata dove spesso si tengono mostre d’arte ed esibizioni.
Vale la pena poi una passeggiata nella fiabesca Villa Comunale e d’obbligo uno stop al belvedere, alla fine della via Pirandello, che che regala una vista dell’Isola Bella dall’alto.

Nascoste ma centrali si trovano le Naumachie, mauri in mattoni di tempo romano che un tempo si credeva fossero un circo acquatico in cui si rappresentavano le battaglie navali (naumachia significa infatti battaglia navale) ma poi identificate come fontana con giochi d’acqua.

Taormina piace, e i perché sono tanti.
Difficile non amare questo piccolo paese tranquillo ed elegante che guarda il mare, che vanta tra i suoi tesori l’Isola Bella, che consiglio di visitare all’interno, la villa potrebbe sorprendere, collegata alla terra ferma via istmo che compare e scompare a seconda della marea, il Teatro Greco e la concentrazione di reperti storici ed archeologici che non possono non sfuggire neanche all’occhio più distratto.

Per un pomeriggio diverso consiglio vivamente di considerare qualche ora a Castelmola uno dei borghi medioevali più antichi d’Italia.

Più in alto si va più il panorama diventa bello, e sorseggiare un aperitivo in uno dei tanti bars al tramonto è una delle mie attività preferite e che ho piacere di condividere con gli amici in visita.

Dove dormire a Taormina

Taormina è bella e, come spesse volte succede, le cose belle hanno prezzi alti.
Agosto si riempie velocemente e già da giugno diventa complicato trovare soluzioni economiche ma soprattutto libere e disponibili.

Iancu Charme Aparment (Mazzarò) 
Una soluzione in appartamento, quindi con cucina per avere una propria indipendenza, elegante a due passi dalla Baia di Mazzarò, ideale per passare la giornata al mare e poi salire a Taormina con la funivia la sera.

Hotel Villa Ducale (Taormina) 
Un boutique hotel con fantastica vista sul Golfo di Naxos in cui sovrasta l’Etna. Le camere sono eleganti e l’arredamento in tipico stile Siciliano. C’è anche una piccola piscina, comoda per le giornate in cui non si vuole andare a mare.

Isoco Guesthouse (Taormina)
La Guesthouse guarda verso Capo Sant’Alessio e la Calabria, si trova vicino al centro ma in una zona tranquilla e silenziosa. Ogni camera è dedicata ad un artista diverso e quindi ognuna con qualcosa di particolare. Tutte le camere hanno vista mare.

Per chi è in budget le soluzioni migliori sono: o soggiornare a Giardini Naxos o Letoianni ed andare a Taormina la sera, o, se si è già più di due, affittare degli appartamenti vacanze e, in questo caso, farlo con largo anticipo.

Taormina in 2 giorni – Cosa vedere, dove andare e dove mangiare

Taormina è bella per passeggiare, godersi un piccolo borgo meraviglioso ed elegante e assaporare una delle viste più belle del mondo!

Le dimensioni del paerse sono piccole, si può girare tranquillamente in un giorno ma è difficile lasciarla. La sua posizione poi è fenomenale.

Quando ci si stanca di andare a mare, Isola Bella, Mazzarò, Fondaco Parrino o il mare di Giardini Naxos, ci si può dedicare ad escursioni giornaliere.

Taormina infatti che si trova esattamente a metà strada tra Messina e Catania, da qui il dubbio per molti della provincia, siamo in provincia di Messina, si può tranquillamente considerare come base per organizzare diverse escursioni da fare in giornata tra cui: Catania, Siracusa e Vendicari, Tindari, Aciscastello e Acitrezza, l’Etna o Modica
Leggi – Cosa vedere in Sicilia Orientale in 7 giorni

Come ottimizzare due giorni a Taormina?

Giorno 1 a Taormina – Centro e vie panoramiche

Dopo aver fatto colazione con una granita al BamBar, raggiungete Porta Messina, che ci introduce nel Corso Umberto.
La prima piazza che incontriamo è Piazza Badia, in cui spiccano il Palazzo Corvaja, oggi centro informazioni turistiche e museo di arti popolari, la Chiesa in stile barocco di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto risalente al 1600, che sorge sulle rovine dell’Odeon, costruito, a sua volta, sui resti di un tempio greco dedicato probabilmente ad Afrodite.  

Sotto il pavimento della chiesa c’è una cripta, rinvenuta durante il restauro  avvenuto negli anni ’70, in cui anticamente venivano sepolti personaggi importanti.
Da Piazza Badia prendiamo la strada in salita che ci porta al Teatro antico di Taormina, che non richiede troppe presentazioni.

teatro greco

La passeggiata prosegue lungo il Corso Umberto con fermate a Piazza IX Aprile, da cui godere di una delle viste più belle del paese con alle spalle la Chiesa di San Giuseppe, che fu sede della Confraternita delle anime del Purgatorio motivo per cui sarà facile individuare, in diversi punti della facciata ed anche all’interno della chiesa stessa, delle figure umane in mezzo alle fiamme a simbolo della purificazione dai peccati, fino ad arrivare a Piazza Duomo, edificata intono al 1400 sui ruderi di una piccola chiesetta di epoca medievale e dedicata a San Nicola di Bari.

Visto che siete a Piazza Duomo, se volete pranzare potete farlo al Ristorante Tischi Toschi o il CuTiLuDissi.

Sulla via di ritorno, che consiglio di fare per la via interna passando per la ex Chiesa del Carmine, oggi adibita a mostre d’arte ed il Varò per poi rientrare nuovamente su Piazza IX Aprile, da cui riprendiamo la passeggiata.
Circa un centinaio di metri dopo la piazza, di fronte al Banco di Sicilia prendere le scalinate di via Naumachie, dove visitare le Naumachie che si trovano alla propria sinistra, per raggiungere la Villa Comunale di Taormina che regala una vista meravigliosa sul golfo di Giardini Naxos e l’Etna che si erge imponente.

Lady Florence Trevelyan e Taormina

I giardini pubblici di Taormina, il cui nome è Parco Giovanni Duca di Cesarò, da noi semplicemente chiamata La Villa, sono stati creati dalla nobildonna scozzese – la madre era la cugina della regina Vittoria – Lady Florence Trevelyan, che trasferitasi a Taormina dal 1884 fino alla sua morte ha dedicato la sua vita a rendere Taormina e le zone limitrofe luoghi speciali.

Il parco per desiderio di lady Florence fu realizzato come un tipico giardino all’inglese in cui furono collocate molte specie di piante rare in cui si possono trovare costruzioni particolari chiamate “follie vittoriane”.
Alla sua morte, nel 1907, il parco venne ereditato dal marito, il medico Salvatore Cacciola, per poi passare ufficialmente, nel 1923, al comune di Taormina.
Il nome di Lady Florence non si lega però solo ai giardini pubblici.
Amante della natura e con obiettivi volti alla conservazione ha dedicato gli anni della sua vita a Taormina (dai 27 anni alla morte) alla trasformazione di molti terreni del paese, tra cui l’Isola Bella, occupandosi anche delle doti per le ragazze povere di Taormina affinchè potessero sposarsi. La sua ultima volontà era quella di essere sepolta a Monte Venere, luogo a lei molto caro e dove amava andare a passeggiare. Lì si trova ancora oggi, guardando il mare, l’Etna ed il paese che la accolse a braccia aperte.

villa di taormina

La Villa Comunale fu un tempo abitazione di Lady Florence Trevelyan, nobildonna inglese cugina della regina Vittoria, che visse a Taormina dal 1884 e sposò il  Prof. Salvatore Cacciola sindaco al tempo del paese.
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Cena a Ristorante Rosmarino o alla Trattoria da Nino per poi ritornare sul Corso Umberto per un drink al Mocambo (storico bar di Taormina che si affaccia su Piazza IX Aprile, o l’Ape nera, per i notturni, al Morgana Lounge Bar

Giorno 2 a Taormina – Mare, aperitivo con vista e Castelmola 


Il Secondo giorno è dedicato al mare, non può ovviamente mancare l’isola Bella, che si può raggiungere con la funivia o con un percorso a scale a piedi che parte dal Belvedere a fine di via Pirandello.

Consiglio anche di fare un salto alla baia di Mazzarò, che è la spiaggia dei Taorminesi e poi passare il resto della giornata all’isola Bella (o viceversa).
Se volete essere più attivi e godere del mare al massimo potete noleggiare SUP e Kayak. Soluzione altamente consigliata a Luglio ed Agosto!
Pranzo in spiaggia, a Mazzarò al Lido La Pigna.

Ritorno a Taormina ed aperitivo a Castelmola, per esempio al Bar Turrisi, uno dei bars più caratteristici dell’Isola con un breve stop alla Chiesa della Madonna Rocca, una bellissima chiesa costruita nella roccia viva, se aperta vale la pena entrare è minuscola, da cui vedere Taormina dall’alto.
Se si è a Taormina in estate vale la pena comprare i biglietti per uno degli eventi che si svolgono al teatro greco ad opera, il Film Festival e Taormina Arte, per gli amanti di balletto, teatro, musica ed Opera. Cenate a al Medousa Bristrot o alla Trattoria Don Camillo.  Concludete con un cannolo della Pasticceria D’Amore o un gelato a La Gelateria

Taormina si presta in maniera eccellente anche per visitare alcuni centri turistici della Sicilia orientale, per una idea di itinerario di 7 giorni avendo come base Taormina clicca qui (un’auto è preferibile!).

Se pianifichi un grand tour della Sicilia allora leggi il post – Itinerario di viaggio di 2 settimane in Sicilia (da Palermo a Catania)

Hiking al Sentiero dei Saraceni

Taormina ed i suoi dintorni si presta bene anche a degli hiking e camminate che vanno ben oltre il trafficato Corso Umberto. Per raggiungere Castelmola da Taormina infatti è possibile fare una camminata lungo il Sentiero dei Saraceni, partendo dalla Piazza Goethe seguendo la un tempo chiamata Decima.

Costeggiando la montagna sulla sinistra immersi nella macchia mediterranea si erge l’Etna e la lunga costa si fa sempre più chiara e vivida.
Seguendo quella che veniva chiamata Piano delle Ficarre, per la presenza enorme di fichi e fichi d’India, si raggiunge la cittadella fortificata alla quale si accedeva tramite la porta Saracena.

Qui fermatevi alla chiesetta di San Biagio che risale al IV secolo. Proseguendo per la camminata arriverete ai piedi di Castelmola, dove vi consiglio di ristorarvi al Bar San Giorgio con una granita e brioche o bere dell’ottimo vino di mandorle, distillato tipico del borgo. Per tornare a Taormina potete rifare il percorso dell’andata o seguire lungo la strada a tornanti che parte dalla piazza di Castelmola arrivare fino alla Madonna della Rocca da dove parte la lunga scalinata che termina sulla circonvalazione.

Isola bella taormina

Quando andare a Taormina

Dalla primavera all’autunno Taormina è bellissima, anzi io personalmente preferisco tra tutti il mese settembre.

I prezzi scendono, la massa va via, l’acqua del mare è ancora calda, il corso Umberto si svuota lentamente sino a riempiersi praticamente solo il weekend. agosto è il mese da Paura e Delirio.

Tutto pieno, ristoranti, hotels, strade, file chilometriche che a volte partono dal casello dell’autostrada sino al parcheggio, Lumbi, principale del paese. Prezzi astronomici…anche per chi qui ci vive.

Taormina è meravigliosa tutto l’anno, molto vuota nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio, ma la stagione comincia a marzo e termina a Novembre. Consiglio Maggio o Settembre, mese eccellente per sfuggire alla folla e godersi ancora un clima estivo.

Cosa sapere – Domande Frequenti

Dove parcheggiare a Taormina?

I non residenti non possono parcheggiare in paese, non ci sono sono strisce blu, ma Taormina è dotata di tre parcheggi. Parcheggio Lumbi, per chi arriva dall’autostrada o da Messina. Parcheggio di Porta Catania, per chi arriva da Giardini Naxos ed il parcheggio di Porta Pasquale, più piccolo degli altri due ma più vicino al centro ideale per chi arriva dall’autostrada
Il parcheggio Lumbi offre un servizio navetta gratuito per Porta Messina, in alternativa il centro si può raggiungere a piedi tramite la scalinata.
Il costo dipende dalla stagione e dal parcheggio.
In tutti e tre i parcheggi i costi sono simili: €1 la prima ora e mezza, €7 (inverno) o €9 (estate) per 5 giorni, €13 e €15 per 24 ore.

Quanti giorni rimanere a Taormina?

Se il viaggio è itinerante due giorni sono sufficienti. Nel caso in cui vogliate pensare ad un breve viaggio lungo la costa Est della Sicilia, Taormina è un’ottima base per raggiungere i luoghi più importanti della zona tra cui: Catania, l’Etna, Siracusa. Non c’è quindi un minimo o un massimo, tutto dipende da cosa volete fare e vedere prima e dopo Taormina.

Quali sono le spiagge più belle di Taormina?

Ovviamente nei dintorni di Taormina si trovano tantissime spiagge, per esempio le gigantesche spiagge di Fondaco Parrino e quelle di Letojanni e Giardini Naxos (tra cui quella di Recanati che è decisamente più ampia rispetto quella del paese). Ma rimanendo nel comune di Taormina le principali spiagge sono:
Isola Bella – Bellissima ed area protetta ma piuttosto scomoda a causa delle rocce. In estate è affollatissima, quindi in questo caso oltre ad una breve visita consiglio di muoversi altrove (o arrivarci via mare con il sup o in kayak per evitare la calca).
Mazzarò – La spiaggia dove i Taorminesi sono soliti andare. Una bellissima baia, proprio di fronte alla funivia. La spiaggia libera è piccolina, quindi affollata in estate, ma ci sono molti lidi in cui poter prenotare il lettino.
Spisone – Protetta e quasi nascosta, probabilmente è la mia preferita in quanto poco battuta dai turisti, anche perchè per arrivarci dalla funivia bisogna camminare una decina di minuti (verso Messina). Qui ci sono sia lidi che spiaggia libera.
Mazzeo – Questa spiaggia si trova tra Mazzeo, frazione di Taormina e Letojanni. La spiaggia è ampia e la sabbia con piccoli ciottoli quindi ci si può sdraiare senza avere mal di schiena.

Come arrivare all’Isola Bella?

Ci sono tre modi per arrivare all’Isola Bella dal centro di Taormina:
Funivia – La funivia collega Taormina alla spiaggia di Mazzarò e l’isola Bella in tre minuti. I biglietti costano €3 (corsa singola), €10 il giornaliero, €50 l’abbonamento settimanale.
A piedi – Dal Belvedere sulla Via Pirandello ci sono delle scale che in circa 30 minuti vi poterà all’Isola Bella.
Autobus – Dalla stazione degli autobus partono i mezzi per l’isola bella, compagnia municipale ed Interbus. In estate le corse aumentano ma consiglio di controllare sempre gli orari sul sito ufficiale.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

This Post Has 3 Comments

  1. Alice Pomiato

    Guida utilissima, mi sono segnata tutto quel che voglio vedere a Taormina e ti farò sapere. Grazie Giulia, i consigli dei local sono sempre i migliori!

  2. Quando sono stato a Taormina affittai casa proprio a Letejanni. Confermo quello hai scritto! 🙂

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