Viaggiare in Africa zaino in spalla (e non) – Miti da sfatare

Viaggiare in Africa zaino in spalla (e non) – Miti da sfatare

Io non so spiegare bene cosa accade quando si viaggia in Africa.
Non azzardo dicendo che sia il Continente più bello del mondo, l’Asia non è da meno e così il Latino America.

Non esistono destinazioni mediocri o di serie A e di serie B, ci sono destinazioni che in certi momenti della nostra vita fanno più a caso nostro e altre che magari lo saranno nel futuro.

Viaggiare in Africa mi gratifica in maniera particolare, forse perchè man mano che proseguo nel mio percorso mi accorgo che non ne so niente e che le convinzioni che mi ero fatta, chiamiamoli pure preconcetti, uno dopo l’altro vengono sfatati e spogliati per trasformarsi spesse volte nell’esatto contrario.

I miti che avvolgono l’Africa, misteriosa ed affascinante, sono tanti e non sempre positivi, idee dovute alla scarsa conoscenza o al dire perchè si è sentito dire o perchè l’idea che ci siamo fatti di questi popoli spesse volte sono viziate da quanto i media vogliono farci vedere.

Sono qui, sono viva, vegeta ma soprattutto felice di trovarmi nel cuore vibrante del mondo circondata dalle popolazioni più calde ed accoglienti della terra.

E questo post è per loro, ma anche per voi, nella speranza che un giorno questo salto possiate farlo e dedicare il tempo ad un viaggio che più che di bellezze naturale, che non mancano, è un viaggio umano nel cuore palpitante dell’uomo fino a scoprire che la gioia più grande si adagia sulle cose più semplici.
Bisogna solo imparare a vederle.

L’Africa è pericolosa

L’Africa non è pericolosa, qui mi sento generalmente più sicura che in tanti altri Paesi nel mondo.
L’Africa è sconosciuta e poco esplorata, in maniera indipendente, è per questo che sembra pericolosa. Ma le cose non sono sempre come appaiono.
Trovo i Paesi Africani calorosi, gentili, timidi e di una bontà disarmante.

Concediti pochi giorni, lascia che questo continente ti avvolga lentamente e capirai bene la differenza tra “pericoloso” e “sconosciuto”.

L’Africa si può viaggiare sono con 4×4 e guardie armate

Se parliamo di depressione della Dancalia o dei Safari nei Parchi Nazionali o della Namibia ovviamente la macchina privata e la guardia armata (Dancalia) sono obbligatori.

Se hai però tempo, questo è l’unico limite all’Africa fai da te, puoi viaggiare i Paesi Africani sui differenti, e non sempre comodissimi ma sicuramente pittoreschi e caratteristici, mezzi pubblici.

Dipende che aree devi toccare e che budget hai a disposizione ma buona parte d’Africa può essere viaggiata in maniera indipendente a due sole condizioni: hai tanto tempo e ti sai adattare.
Chi si lagna e vuole la vita semplice non è fatto per l’Africa (indipendente).

Namibia

Viaggiare in Africa è economico

Dipende, se vivi da africano e non ti fai troppi problemi a mangiare nei loro ristoranti da strada o dormire in camere che hanno un letto, non sempre comodo, e una zanzariera e rinunci alle grandi attrazioni (safari, Omo Valley, Deserti, Dancalia etc etc) l’Africa può essere molto economica ma se solo solo vuoi qualcosa in più questo Continente può diventare tranquillamente uno dei più cari in cui viaggiare in tutto il mondo.
Scomodità Vs Comodità, Facilità Vs Difficoltà
O bianco o nero, nessun compromesso.

Siccome siamo in Africa allora tutto deve costare meno

E’ vero il contrario quando si parla di Africa.
Un safari costa migliaia di dollari, per qualche giorno, 4 giorni in Dancalia in condizioni ESTREME, la prima volta ho pagato 500$ in viaggio di gruppo, degli hotels piu o meno decenti almeno €15/20 a persona per notte, una macchina almeno $140 al giorno, le guide specializzate sono piuttosto care. 

La mancanza di alternative e vie di mezzo porta a costi altissimi o standards bassissimi.  
Se poi si è disposti a quanto racconta la foto sotto sicuramente molti costi si possono tagliare.

Gli africani sono aggressivi

Non sapete quanto sono aggressivi gli italiani al volante o con le parole.
Se c’è una parola che non utilizzerai MAI per indicare una caratteristica delle persone che hanno allietato i miei mesi di viaggio in Paese africani è “aggressivo”.
Possono sembrarli ma bastano pochi giorni per capire che loro sono fatti così: gridano, negoziano, cercano di fare negozio (con te ma con tutti) e se dici no, soprattutto in Tanzania, significa no e tutto si risolve con un sorriso o una stretta di mano.
Per il resto questa è l’accezione peggiore che si possa dare, non sono mai stata trattata con tanto affetto e gentilezza da degli sconosciuti come mi è accaduto nei Paesi Africani.

In Africa ci sono le malattie mortali e le epidemie

E’ ovvio che se vuoi andare in Sierra Leone (e spero che si risolva presto perchè è nella mia lista!) al momento forse dovresti pensarci due volte ma l’Africa è un Continente ENORME e se c’è una epidemia sulla costa occidentale questo non significhi che sia anche sulla costa orientale.

La malaria e la dengue sono malattie che si può rischiare di contrarre, come in altri luoghi tropicali.
Per la malaria se si viaggia per non troppi mesi andrebbe fatta una profilassi oltre che stare comunque sempre attenti (zanzariere e permetrina) e per la dengue solo prevenzione (anche perchè per questa non ci sono cure, bisogna solo attendere che passi).

In africa ci sono dovunque lotte, genocidi e guerre tribali

Purtroppo quando i media parlano di Africa lo fanno per enfatizzarne la fame e le guerre.
Non che non esistano, quindi è giusto che il mondo sappia cosa accade in molti Paesi africani, ma l’Africa NON è solo questo, non per la maggior parte del territorio in cui invece vivono popolazioni pacifiche e sorridenti.
Per essere sicuro di viaggiare in aree sicure controlla sempre il sito viaggiaresicuri e fare qualche ricerca online non guasta.

Ti renderai conto che in Rwanda il terribile genocidio è finito nel 1994, lasciando dolore e morte che ancora oggi è possibile trovare negli occhi della popolazione pacifica e dimessa, e così in Uganda ma che anzi questi Paesi sono tra i più cordiali e gentili del continente.

L’Africa è pericolosa per una donna sola

Tu credi? E se ti dicessi che ci sono luoghi in cui una donna sola teme davvero di camminare da sola e non è vista di buon occhio mentre qui sei trattata come una regina?
Questa è la verità. L’Africa non è pericolosa, nè se sei uomo o sei donna, bisogna prendere i soliti accorgimenti di sempre quando si viaggi soprattutto nelle grandi città, ma quello che caratterizza un viaggio africano non è il pericolo quanto la difficoltà che si trasforma facilmente in stanchezza.
Se mi chiedi se trovo l’Africa poco adatta ad una donna da sola ma mia risposta è una ed univoca: NO

Quali altre paure o dubbi hai sull’Africa? Hai mai pensato a un viaggio in questo continente? E se si, perchè ancora non sei venuto? Ti mette paura? Perchè?

Commenta il post sarei molto felice di sapere cosa ne pensate, perchè, come mi pare sia molto chiaro, per me questo continente è uno dei più belli ed avventurosi da viaggiare e mi dispiace sapere che per la maggior parte delle persone non è una destinazione papabile perchè c’è…PAURA.

Ricorda che la paura è solo sintomo della non conoscenza. Metti piedi in Africa e non tornerai più indietro!

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 15 commenti.

  1. Giulia

    Tra pochissimo parto per 15 gg in Tanzania con il mio ragazzo, è la mia prima volta in Africa e non vedo l’ora 🙂 Non sono ancora riuscita a decidere se portarmi un trolley o uno zaino come bagaglio in stiva, è proprio un dilemma! Voglio portarmi uno zaino da 30 litri come bagaglio a mano da usare poi tutti i giorni, mentre in stiva potrei optare per uno zaino da 75 litri oppure un trolley..per quello che abbiamo programmato di fare (Arusha-Zanzibar) non credo di dover affrontare grandi spostamenti a piedi quindi potrebbe andare bene anche il trolley, che preferisco perché con questo riesco a tenere la roba più in ordine e se volessi portare a casa qualche oggetto di artigianato avrei più posto, ma su un dalla dalla con il trolley non mi ci vedo proprio..boh non mi immagino bene come sono le strade e i mezzi
    La paura è che mi sia di intralcio il trolley, lo zaino invece mi pare un po’ inutile perché finirei per viaggiare con 2 zaini, che non è proprio il massimo..consigli?

  2. Alessandro

    Ciao, premetto che ho viaggiato in maniera indipendente sia in CA che in SEA, ma il mio sogno da sempre è l’Africa, la sub-sahariana. Mi piacerebbe cominciare dall’Uganda; durante il tuo viaggio in Tanzania hai avuto modo di conoscere o sentir parlare di questo paese? Sai se c’è la possibilità di incontrare altri viaggiatori zaino in spalla in East Africa?
    Grazie in anticipo…

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Alessandro,
      ovviamente ho sentito parlare dell’Uganda (che so essere molto pacifica e la gente incredibilmente carina e un pò sommessa) sia mentre ero in Tanzania che quando ero in Etiopia ma comunque in base alla mia esperienza, oltre che quanto mi è stato detto ma credo si possa estendere a buona parte dei Paesi dell’Africa nera, non è ancora sviluppato un movimento di viaggiatori indipendenti. Si incontrano raramente ma il tempo che passerai da solo sarà moltissimo.

      Dall’altro lato ammetto che gli africani hanno un non so che che riempie comunque le giornate ma la possibilità di incontrare alti numeri di viaggiatori non la identificherei con un viaggio in Africa. Non ancora ma vedo che negli ultimi due anni sta aumentando il numero.
      Nulla che vedere con il Latino America, che trovo da questo punto di vista molto ben organizzato ed attrezzato, o del Sud Est Asiatico.

      ciao
      Giulia

  3. paola

    Mi hai convinta, ho comprato il biglietto! Inizio con un’ Africa non troppo difficile…volo il 5 Dicembre su Nairobi e torno il 7 Febbraio da Dar Es Salaam. Kenya e Tanzania. Non vedo l’ora! 🙂 Ho fatto un’assicurazione sanitaria ( che prezzi! ) ma vorrei sapere se è il caso di fare qualche vaccino. E vorrei anche un consiglio su che guida comprare. Devo dire che man mano che passano gli anni la Lonely Planet mi sembra sempre meno affidabile e sempre meno per backpackers…

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Paola, ti consiglio le Bradt Guides che sono eccellenti per chi viaggia in Africa. Sono però solo in inglese, se quindi le vuoi in italiano allora puoi ricorrere alle Lonely Planet che, però, non trovo buone come le altre e le uso solo se non ho alternative.

      Buon viaggio!

      1. paola

        …e grazie per l’articolo con i consigli per un viaggio indipendente in Tanzania. Ho comprato una zanzariera (non si sa mai) e mi porterò la Permedrina. Per il dilemma zaino o trolley…ho uno zaino/trolley da 6o lt., comodissimo! Di solito pieno, per un viaggio di un mese e mezzo/due pesa dai 13 ai 15Kg; quasi brava come te 😉 Ho comprato anche un coprizaino. Per le guide sono ancora indecisa se comprarne solo una “Africa” o una per Kenya e una per la Tanzania, ma due pesano. E con le versioni Kindle non mi trovo granchè…

        1. Viaggiare Low Cost

          Io le prenderei tutte e due,non sono grossissime e ne avrai tanto bisogno. Online non trovi molte informazioni ed in.loco a volte non sanno come aiutarti.
          Ciao!

        2. Viaggiare Low Cost

          Per la zanzariera devo dirti che non l’ho mai usata, generalmente c’e sempre anche in.hotel economici. È leggera comunque.
          Ho invece usato molto il sacco a pelo, quello secondo me è ancora piu importante. Ciao

  4. paola

    ciao, nonostante i miei 47 anni sono ancora una viaggiatrice indipendente lowcost. Il mio budget mi consentirebbe due settimane di vacanze comode all’anno ma, siccome amo viaggiare e ho la fortuna tra Gennaio e Febbraio di potermi prendere 6 settimane di ferie, viaggio da backpacker e con i mezzi pubblici e cerco di farmelo bastare comunque ( per essere chiari intendo max €2.500 escluso volo)! Oltre al problema del budget c’è quello di trovare bel tempo e anche belle spiagge su cui riposarmi, quindi alterno visite a città, siti archeologici, parchi, ecc a posti di mare dove non fare nulla. Ovviamente mi adatto un po’ a tutto e non sono schizzinosa. Mi sono sempre chiesta se l’Africa può offrirmi tutto ciò. Pensi che Tanzania e/o Kenia ad esempio sono fattibili in sei settimane? So che non ci sono ostelli che normalmente, per chi viaggia solo, sono la soluzione più economica e sicura. Un Paese alla volta ho già fatto tutto il Centro America, in 5 volte il Messico, Cuba (delusione!), il sud dell’India, la Thailandia, la Cambogia, il Vietnam, il Sudafrica…i Paesi dell’Africa vera mi mancano e mi ispirano molto. Aiutatemi a decidere la meta del mio prossimo viaggio! 🙂

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Paola,
      io credo che la Tanzania o il Kenya, che comunque non conosco se non per vie indirette, possano essere un giusto compromesso per quello che desideri tu (Continente, fatto di safari prevalentemente in Tanzania visto che ospita i Parchi Nazionali dove avvistare animali della safana tra i più belli e grandi d’Africa, il Serengeti è il più famoso. Premetto che a quanto pare siano anche i safari più cari) e mare e qui puoi scegliere tra Zanzibar, Mafia o Pemba.

      In sei settimane sono assolutamente fattibili, fermo restando che parliamo di Paesi molto grandi e le infrastrutture non sono sempre eccellenti, a volte per fare 50 km ci vogliono 2 ore, ma, parlo per la Tanzania, è un Paese sicuro e trovo che una donna non avrà alcuna difficoltà a viaggiarlo.

      Non ci sono ostelli ma in media si spende tra gli 8 e i 12$ per dormire, Dar e Zanzibar costano un pò di più, si mangia con poco e ci si muove con altrettanto poco.
      La spesa più importante sarà il safari, che se si è soli costa molto ma è possibile cercare di inserirsi in eventuali gruppi, ma considerando il tempo che hai a disposizione non credo incontrerai problemi.

      Siti archeologi e città direi che sono più un qualcosa che correlo all’Etiopia onestamente, che è un Paese meraviglioso ma non ha spiagge, la Tanzania è tutta a proposito di natura, parchi nazionali e spiagge, non trovi le città coloniali latine ma le città anzi qui in particolare sembrano un pò l’una uguale all’altra, pertanto quello che qui trovi è una immersione totale in un ambiente africano molto cordiale e socievole e che non nutre alcun pregiudizio per le donne da sole (anzi, mia esperienza mi fa credere che ci sia una certa attenzione e cura).

      Con il budget direi che secondo me ci riesci ad entrare con safari incluso (economico ovvero accampamenti in tenda cercando almeno 1 o più persone con cui condividerlo, più si è meno si spende considerando sempre che è preferibile NON esagerare con il numero o si perde anche quel tocco intimo di una esperienza assolutamente particolare).
      Pertanto credo che la Tanzania possa offrirti quello che cerchi o se non ti interessano i safari una alternativa interessante potrebbe essere Etiopia + Zanzibar (o Mafia) per concludere, ma credo zanzibar sia più accessibile.
      In questo caso avresti un’Africa assolutamente varia ed atipica, ripeto trovo l’Etiopia meravigliosa, certo l’organizzazione sarebbe un pò più complessa, la Dancalia non è semplice e così la Omo Valley ed in 5 settimane per certe tratte da sola ed indipendentemente non ce la faresti, oltre il fatto che per la Dancalia non è possibile.

      Non sono esperta di tutta l’Africa ma conosco abbastanza bene questi due Paesi, Etiopia e Tanzania, sono due mondi differenti e non me la sento di dire quale sia meglio, proprio perchè quello che ha l’uno non ha l’altro.
      La tanzania è l’Africa classica per come ce la si immagina…l’Etiopia per me è stata una sorpresa continua (è stato anche il primo Paese dell’Africa sub Sahariana).
      Di fatto, qualsiasi Paese africano sceglierai, ti assicuro che ti stupirà e ti avvolgerà perchè qui la gente è davvero speciale…

      ciao da Pangani (costa nord-orientale di Tanzania)
      Giulia

  5. Ciao, ho scritto oggi su fb che ti seguo da ieri e sono rimasta incantata e affascinata dai tuoi viaggi.
    La mia paura più grande è la sporcizia… Non ho mai fatto un viaggio “avventuroso” perché ho il terrore di non trovare un bagno abbastanza pulito, un letto decente…
    Mi rendo conto che questo è un limite e che per colpa di questa paura mi perdo qualcosa della vita. Spero che i tuoi racconti mi siano d’ispirazione per vincerla!

    1. Viaggiare Low Cost

      La sporcizia è dovunque ma se ti riferisci al dove dormire come dico nel post se non riesci a scendere a compromessi fatti di bagni non proprio al massimo e letti non proprio regali questo non vuole dire che l’africa non si possa fare ma a quel punto i costi schizzano.
      La sporcizia, in strada anche, è una costante qui (ma non credere che Roma ultimamente non mi impressioni da questo punto di vista).
      Pensa l’odore tipico che senti appena atterri è di..plastica bruciata ma a tutto questo ci si abitua. Come dico sempre non sono mai stata sporca ed impolverata come nei viaggi in africa ma per me questo, spesse volte, è il bello!
      Bisogna imparare ad adattarsi se vuoi fare in economia o trovi senza problemi soluzioni più care che quello che vedono i miei occhi tu non vedrai!
      ciao

      1. Infatti…Ma a me piace vivere un posto: muovermi con i mezzi pubblici e vivere nelle case più che negli hotel, come ho fatto adesso in Usa. E non che New York sia pulita…
        Ma io penso che ci arriverò, continuerò a seguirti e la tua gioia, le tue foto e i tuoi racconti mi condurranno, senza fretta, ad un viaggio così, seguirò la pancia, e il cuore, invece che il cervello razionale!!!!
        Grazie!!!

        1. Viaggiare Low Cost

          Beh ovviamente un viaggio negli Usa non si può comparare sotto alcun aspetto ad un viaggio in Africa ma neanche in Centro America 🙂
          Ma sai, all’Africa, sebbene sia stato sempre il mio grande sogno, ci sono arrivata anche io per gradi per poi rendermi conto che non era tutto proprio come mi immaginavo…e da li è cominciato tutto. Avevo molta paura la prima volta.
          Ma tac! Fell in love!

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