Cosa vedere a Gerusalemme in 2 giorni (con mappa) – Guida all’Ombelico del mondo

Cosa vedere a Gerusalemme in due giorni – Luoghi ed attrazioni da non perdere

Gerusalemme considerata l’ombelico del mondo dalla tradizione cattolica, è una città che non lascia indifferenti ma che, anzi, porta nel cuore pulsante del Paese, o forse è meglio dire Paesi visto che è contestata da entrambe Israele e Palestina, più controverso del Medio Oriente, nonchè nella culla delle tre religioni monoteiste.

Gerusalemme merita più di qualche giorno, la sua spiritualità pervade in ogni angolo, circondati da ebrei ortodossi, cattolici in pellegrinaggio o musulmani in preghiera, è facile perdersi tra i bazar della città vecchia intermezzando visite a monumenti carichi di importanza religiosa a snacks a base di falafel o hummus e shopping di souvenirs.

La città si divide in 4 principali aree: la città vecchia, Gerusalemme ovest, abitata da ebrei e laici, e Gerusalemme Est, abitata prevalentemente da palestinesi, a sud della città si estende la città di David, la città originaria.

Gerusalemme è una città moderna e funzionale all’esterno delle mura, che fionda il turista, pellegrino o non (ma anche chi non va per motivi religiosi sente comunque il richiamo alla storia millenaria e ne rimane affascinato respirando una spiritualità sui generis), in un mondo distinto ed antico, fatto di viuzze a ciottoli, gradini in salita e discesa, in quattro quartieri ben distinti; Armeno, Cristiano, Musulmano ed Ebraico, che si concentrano in un piccolo spazio, 1 chilometro quadrato, ma che offre la possibilità di essere esplorato per giorni.

Gerusalemme è anche porta di ingresso alla Palestina (West Bank), una linea di confine, dei muri veri e propri, numerosi check point, una città che sembra sotto assedio, ma in cui realtà tanto differenti si incontrano (si scontrano?)

Vi consiglio di parlare con la gente in strada per trovare la risposta a questa domanda), e noi che non siamo altro che parte di una storia tanto millenaria quanto attuale.
Scopriamo insieme cosa vedere a Gerusalemme in 2 giorni e cosa fare anche nei suoi dintorni.

Leggi – Come organizzare un viaggio in Israele e  Palestina

TOP TIP – Visite guidate di Gerusalemme per prendere confidenza con la città

In genere il mio primo approccio con qualsiasi città nel mondo comincia con una visita guidata. Una guida infatti riesce a concentrare in qualche ora il meglio di una città facendoci scoprire angoli, ed aneddoti, che da soli probabilmente perderemmo.
Vi consiglio quindi di organizzare nella prima giornata una visita con guida. Tra le opzioni migliori ho selezionato le seguenti:

Jerusalem view

Dove dormire a Gerusalemme

Per comodità credo che stare fuori le mura delle città vecchia semplifichi il tutto. Alla città antica si accede attraverso le antiche porte. Devo ammettere che Israele quanto a sistemazioni è piuttosto cara per una qualità zoppicante, la pulizia temo non sia il punto forte, pertanto non aspettatevi grandi cose a bassi costi.

Come scritto nel post Come organizzare un viaggio in Israele e Palestina i costi totali per giorno sono stati decisamente più alti di quanto potessi immaginare. Ma quelle che seguono sono delle buone opzioni per soggiornare nella città Santa.

The Post Hostel – Letti in dormitorio a partire da €23 e camere private a partire da €77 per notte. Non distante dal New Gate, l’ostello ha camere in dormitorio ed anche private.

In alternativa molto popolare è l’Abraham Hostel (che poi è da dove parte il dual narrative tour ad Hebron che consiglio vivamente a prescindere dal dove si soggiorni. Per maggiori informazioni sul tour: Dual Narrative Tour Hebron).

Stay Kook Suite – L’hotel si trova a 15 minuti a piedi dalla Porta di jaffa. Belle ed eleganti camere si trovano in una zona molto carina e vitale di Gerusalemme.

Koresh Hotel – Si trova accanto al The Postel, il quartiere è molto vivace e pieno di bars e ristoranti a poca distanza. Hotel nuovo e pulito, una ottima soluzione di categoria media in una delle zone che preferisco a Gerusalemme

Notre Dame Center Hotel – Per chi vuole soggiornare in un ambiente antico e storico, il Notre Dame è il posto ideale, quello che rende ancora più unico questo hotel è la terrazza con vista e la vicinanza alla città vecchia.

Come muoversi a Gerusalemme 

La rete dei trasporti pubblici della città è molto efficiente, i biglietti si comprano direttamente sul bus e costano 5.9INS per viaggio. Alternativamente per chi vuole evitare i mezzi è facile muoversi con i taxi che si possono organizzare con la app GETT.

Il sito di riferimento per i mezzi pubblici è Egged, ma se avete smartphone con dati anche Google maps indicherà il bus per rientrare a casa. Ricordo che il sabato i trasporti non funzionano per riprendere poi dopo le 19.
I trasporti sono molto buoni, bus e tram, i biglietti dei bus si comprano sul bus direttamente dall’autista, mentre quelli del tram alle macchinette posizionate nelle stazioni. Fate poco i furbi perchè i controlli sono frequenti.

Se avete bisogno di un taxi per la Cisgiordania (o anche salire al Monte degli Ulivi), potete chiamare il Sig. Amir a questo numero: 050-5376703. In genere staziona dalle parti della porta di Damasco, per prendere i bus ed i taxi per la Cisgiordania è comunque necessario prenderli da Gerusalemme est.
Ricordo che i taxi arabi non sono autorizzati ad entrare nella parte israeliana e viceversa.

Approfondisci – Come organizzare un viaggio in Israele e Cisgiordania

Posti da vedere a Gerusalemme

Gerusalemme si può vedere in due giorni anche secondo me ne merita di più. Sono rimasta in città per una settimana e sarei potuta rimanere a più lungo.

Se però il tempo è poco e il viaggio deve proseguire allora è necessario selezionare l’essenziale di questa città, che ovviamente non può prescindere dalla città vecchia.

Metti scarpe comode per camminare, carica la macchina fotografica e preparati ad entrare in un mondo antico ed ancestrale in cui le tre religioni monoteiste si incontrano, il nuovo sembra essere una logica conseguenza dell’antico e si respirano tante spiritualità. Ognuno a modo proprio, una per ciascuno. Inclusi i laici.

Se vuoi risparmiare sugli ingressi valuta l’acquisto della Jerusalem Pass Card, 2,3 o 7 giorni (quello da 3 e 7 giorni include anche i trasporti pubblici ed i trasfer da e per l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv). Se consideri di visitare alcuni dei luoghi inclusi nel pass il risparmio è del 30% sul costo totale.

La città vecchia di Gerusalemme ed i suoi quartieri

Il centro storico di Gerusalemme carico di luoghi di interesse per milioni di pellegrini delle tre principali religioni monoteiste, non basta un giorno per poterne scoprire i luoghi emblematici.

Cominciamo intanto dalla divisione di questa area racchiusa in mura dal diametro di 4 km e da 11 porte, di cui solo 1 è chiusa, il Golden Gate, in quanto si ritiene che da questa entrerà il Messia.

E’ quindi un’area piuttosto circoscritta, appena 1 chilometro quadrato, che però sa tenere impegnati per giorni. La città vecchia si divide in 4 quartieri distinti: quartiere Musulmano, Ebraico, Cristiano ed Armeno.

  • Quartiere Cristiano – Il quartiere cristiano è il primo in cui ci si imbatte, molto probabilmente, in quanto comincia alla Porta di Jaffa e alla Torre di David, che si trova ufficialmente già nel quartiere Armeno. Il quartiere si trova alla sinistra di David Street, ed è qui che si trovano le principali chiese di importanza per i pellegrini cristiani, tra cui la Chiesa del Santo Sepolcro.
  • Quartiere Armeno – A partire dalla Torre di David si estende alla destra, è il quartiere più piccolo di tutti e la sua particolarità è che sembra vivere di vita propria creando una sorta di piccola città a parte. Di importanza turistica in questo quartiere ci sono la Cattedrale di St. James e il Museo Armeno.
  • Quartiere Ebraico – Quello che si nota immediatamente nel momento in cui si entra nel quartiere ebraico è la sua organizzazione e pulizia. Sembra di essere in quartiere residenziale ordinato dove molte strade sono private. Facile riconoscere il quartiere per l’elevata presenza di ebrei ortodossi ed ultra ortodossi per le stradine. Il quartiere si trova proprio a ridosso del Muro del Pianto al quale si può accedere dai tre differenti ingressi, con controlli da parte della polizia. Un’altra attrazione di questo quartiere sono i tunnels sotterranei, si consiglia di riservare la visita con largo anticipo in quanto i biglietti si esauriscono velocemente.
  • Quartiere Musulmano – Il quartiere quello musulmano è il quartiere più vivace e confusionario dell’intera città vecchia, anche unica salvezza per chi si trova in città il Sabato (shabbat), durante il quale è più o meno è tutto chiuso negli altri quartieri. Parte della via Dolorosa, l’inizio da Lion’s Gate, si trova in questo quartiere, ma l’attrazione turistica di grande richiamo è sicuramente la Cupola della Roccia, un santuario islamico edificato su un sito chiamato, rispettivamente dai musulmani e dagli ebrei, spianata delle Moschee o Monte del Tempio.
    Con la Moschea al-Aqsa costituisce l’al-Haram-al-Sharif che è considerato il terzo sito più importante per i musulmani (dopo la Ka’ba e la Moschea del Profeta).

Per non perdere nessun luogo saliente, prendi parte ad un Free walking tour di 2 ore e mezza, in inglese, della cittá vecchia di Gerusalemme.

La via Dolorosa (la Via Crucis)

Secondo  la tradizione la Via Dolorosa corrisponde al percorso lungo il quale Gesù, portando la croce, fu condotto al luogo della sua crocifissione.
Il cammino parte dalla Chiesa della Flagellazione, vicino al lato settentrionale della Spianata delle moschee (l’antico Tempio di Gerusalemme) e al luogo in cui sorgeva anticamente la Torre Antonia, dove Gesù fu giudicato e condannato a morte da Ponzio Pilato.

Il percorso segue  e con un percorso, per la gran parte in salita, di poco meno di un chilometro in direzione ovest raggiunge la Chiesa del Santo Sepolcro, che ingloba il Calvario e il sepolcro di Gesù.

Lungo il percorso si trovano numerose cappelle che corrispondono alle tradizionali stazioni della Via Crucis.

Ogni venerdì pomeriggio alle 15,00 si svolge una processione ad opera dei fratelli Francescani che celebra il rito della Via Crucis con grande concorso di pellegrini ed aperta a tutti.

Via dolorosa Gerusalemme

Monte degli Ulivi

Il monte degli Ulivi è chiamato così dalla pianta di olivo che nell’antichità ne copriva i fianchi. Ai suoi piedi si trova il giardino Getsemani in cui, secondo i Vangeli, Gesù si ritiro prima della passione. Ma qui numerosi eventi biblici si sono verificati. Questo luogo però è anche molto importante per gli Ebrei perché, secondo il libro di Zaccaria, da qui Dio comincerà a far rinascere i morti. Motivo per cui questa montagna ospita circa 150.000 tombe di ebrei.
Un motivo valido per arrivare fino a qui, a prescindere dal motivo religioso, è sicuramente la vista.
Da qui infatti si ha una delle viste più belle di Gerusalemme, e basta solo questo per non perdersi questo luogo così intriso di spiritualità (nonostante l’affollamento di turisti e bus!).

E’ possibile arrivare al Monte degli ulivi sia camminando da Lion’s Gate, ma la strada è tutta in salita, oppure in taxi (si può contrattare con i taxi arabi, in linea di massima chiedono circa 40/45INS) oppure con il bus N. 275 che si prende dalla Porta di Damasco.

Di giorno la zona è piena di turisti ed è tranquilla, ma consiglio di stare attenti a chi vi approccia, soprattutto chi vuole vendervi cartoline o souvenirs, perchè non sono pochi i report di furti. Quindi occhi aperti.

monte degli ulivi

Muro del Pianto o Muro Occidentale

Il Muro Occidentale o Kotel o Muro del Pianto, è un muro di cinta risalente all’epoca del secondo Tempio di Gerusalemme. Costruiti, il primo ed il secondo Tempio, sulla cima della spianata del Monte Moriha, questi vennero circoscritti da dei grandi muri di contenimento costruiti da Erode il Grande.

Rimasto solo il muro di quello che è il luogo più sacro all’Ebraismo, oggi gli ebrei di tutto il mondo, vengono a pregare qui infilando dei foglietti con delle preghiere nelle fessure del muro. Centinaia di ebrei ortodossi ed ultra-ortodossi, ogni giorno, e ancora di più nelle giornate di festa, si accalcano pregando al muro.
Le sezioni sono distinte per uomini e donne, i due lati hanno ingressi distinti.  Le donne devono avere capo, spalle e gambe coperte per poter accedere al muro.

Gli ingressi sono tre, è necessario passare i controlli ai metal-detector. E’ vietato fare foto all’area sacra.

muro del pianto gerusalemme

Torre di David e spettacolo notturno 

La Torre di Davide è un’antica cittadella situata vicino alla Porta di Giaffa, uno degli ingressi alla Città Vecchia di Gerusalemme, costruita nel II secolo a.C. per rafforzare un punto debole delle fortificazioni strategiche della Città Vecchia.
In seguito ad una prima distruzione, venne poi ricostruita dai conquistatori cristiani, musulmani, mamelucchi ed ottomani di Gerusalemme.

Oggi la torre conserva reperti archeologici antichi di 2.000 anni, possibile vederli durante gli orari di apertura del museo,  ed è anche un popolare luogo di ritrovo per manifestazioni benefiche, concerti e spettacoli di musica e di luci, come quello che accade tutte le sere e che consiglio vivamente.
Lo spettacolo racconta in 30 minuti di luci sulle pareti della cittadella la storia di Gerusalemme.

Lo spettacolo notturno alla Torre di David

La storia di Gerusalemme in uno scenario incredibile, nella cittadella alla Torre di David. 30 minuti di spettacolo di luci che narrano la storia in immagini e musica, sulla mura dell’antica cittadella. Suggestivo ed altamente consigliato.
Per maggiori informazioni: TOD – The Night Spectacular 

Costo di ingresso INS55 per adulto oppure 70INS per adulto in abbinamento con l’ingresso al Museo della Torre di David. I biglietti si possono acquistare online
Gli spettacoli cominciano tra le 19 e le 20. I posti sono limitati e si consiglia di riservare in anticipo online.

Passeggiata lungo i Bastioni di Gerusalemme – Rampant Walk

Una visione di Gerusalemme differente, dall’alto, che porta da Jaffa Gate a Herod’s Gate nella Gerusalemme est, un percorso che separa la città vecchia dalla nuova, la Gerusalemme ovest da quella est.

Il percorso è chiuso per metà ma permette di vedere le due realtà da un punto di vista originale.
L’ingresso costs 10INS per persona, il biglietto si fa alla biglietteria proprio accanto alla porta.
Consiglio di andare la mattina presto o al tramonto. La passeggiata chiude alle 17.

  • La parte meridionale della Ramparts Walk – dalla Porta di Giaffa a quella di Sion – è aperta da Sabato a Giovedì, dalle 09:00 alle 16:00 (in estate fino alle 17:00). Il venerdì invece dalle 09:00 alle 14:00.
  • La parte settentrionale della Ramparts Walk – dalla Porta di Giaffa alla Porta dei Leoni – è aperta da Sabato al Giovedì, dalle 09:00 alle 16:00 (in estate fino alle 17:00). Il venerdì è chiusa.

Per maggiori informazioni leggi: Rampant walk Gerusalemme

Mahane Yehuda Market – Il Souk  di Gerusalemme

Il mercato di Mahane Yehuda, anche chiamato “The Shuk”, è un mercato al coperto a Gerusalemme, pieno di vita con più di 250 venditori di mercato, in cui trovare di tutto: spezie, formaggi, artigianato, frutta e verdura, pane e deliziosi prodotti di panificio e ristorantini in cui deliziare, a prezzi un pò più umani rispetto la parte antica, falafel, shawarma, kibbeh, kebab, shashlik, kanafeh, baklava, halva, zalabiya e giausalem.

In particolare il venerdì è particolarmente pieno in quanto tutti si preparano per la giornata di chiusura del sabato (per lo Shabbat). Da zona di mercato negli ultimi anni questa area della città è diventata anche un centro di incontro e ritrovo pieno di bars e ristoranti serali.
Non molto distante da qui si trova Yoel Solomon, vicino Jaffa Road e Ben Yehuda, famosa per gli ombrelli colorati tra i balconi ambolato.

market Jerusalem

Monte del Tempio o Spianata delle moschee

Si può accedere solo per poche al giorno e pochi giorni a settimana. Ma quando lo si fa si entra in uno dei luoghi più contesi nel mondo: il Monte del Tempio (per gli ebrei) o la spianata delle Moschee (per i musulmani) . Importante luogo di culto per Cristiani, Ebrei e Musulmani e perciò tanto conteso.

  • Per gli ebrei perchè sede del Tempio di HaShem di cui rimangono, dopo la distruzione da parte dei Romani, soltanto alcuni tratti del Muro del Pianto.
  • Per i musulmani è sacro perché, secondo una tradizione, il profeta Maometto venne assunto in cielo dalla roccia situata in cima al monte, oggi all’interno della Cupola della Roccia. E’ considerato il terzo luogo più sacro dell’Islam.
  • Per i cristiani perchè, oltre a condividere con gli ebrei le memorie del Tempio, qui Gesù disputò con i sacerdoti del tempo e sempre qui si svolsero numerosi episodi della sua vita pubblica.

Oggi, in base agli accordi internazionali, il sito rimane nell’area controllata da Israele, ma l’amministrazione del posto è affidata al Fondo religioso islamico (Waqf) con la Giordania che fa da garante.

In base a questi stessi accordi agli ebrei, ma anche alle altre confessioni non islamiche, sono consentite le visite ma non la preghiera, e la polizia israeliana è impegnata a far rispettare il divieto.

Orari di ingresso al Temple Mount

L’ingresso al Temple Mount è limitato a certi giorni della settimana e certi orari. L’accesso è permesso da Lunedì al Giovedì:

Inverno: Dalle 7:30 am alle 10:30 am e dalle 12:30pm alle 1:30 pm

Estate: Dalle 8:30am alle 11:30am e dalle 1:30pm alle 2:30pm

L’ingresso si trova a lato dell’entrata al Muro del Pianto lato Dung Gate. Proprio a lato dei controlli, si trova una porta di metallo che si aprirà esattamente ad orario concesso. Consiglio di arrivare con almeno 30 min di anticipo per essere tra i primi della fila.
Gli ebrei avranno precedenza e potrebbero avere possibilità di entrare circa 10 minuti prima dell’orario ufficiale.

temple mount

Mea Shearim – Il quartiere ultra-ortodosso

Se camminare per la città vecchia incontrare gli ebrei ortodossi fa una certa impressione, è a Mea Shearim che si fa un vero e proprio salto nel tempo, uno dei quartieri ebraici più antichi della città fondato nel 1874.

Qui vivono gli ebrei Haredì o Charedì (i timorati di Dio), che rappresentano la forma più conservatrice dell’ebraismo ortodosso.

Per entrare nel quartiere è importante che sia le donne che gli uomini vestano in maniera pudica, che vuol dire gonne lunghe o pantaloni per le donne, ma anche maglie che coprano le braccia e il collo, e se sposate un foulard in testa.
Non è accetto abbigliamento attillato o che mostrino le braccia, le spalle o l’ombelico.)
Anche gli uomini sono invitati a vestire con pantaloni lunghi, ma immagino gli sia concessa la t-shirt.

Durante lo Shabbat (il sabato) i turisti non possono fare foto, fumare, usare cellulari o altre apparecchiature elettroniche.
Ovviamente sono escluse effusioni di qualsiasi tipo, incluso il tenersi per mano, Per chi non rispetta le regole le reazioni degli abitanti possono sfociare in insulti o che si venga cacciati dal quartiere.

Il The Postel ogni venerdì organizza un walking tour di due ore nel quartiere. Consiglio di prenderne parte per capire meglio la zona ma anche le abitudini degli Haredì in questo angolo molto particolare di Gerusalemme.
In alternativa puoi prenotare un tour guidato al quartiere offerto da Abraham Tour, operatore locale molto conosciuto in cittá che offre sempre eccellenti tour.

mea shaerim

Tour da Gerusalemme di 1 o 2 giorni (Palestina e Giordania)

Se avete qualche giorno a disposizione vi consiglio di soggiornare in Cisgiordania, è piccola, bella ed altro mondo rispetto Israele, ma se di giorni ne avete pochissimi e non potete dedicare 5 o 6 giorni alla Palestina (West Bank) vi consiglio di considerare alcuni di questi tour.

Dual Narrative tour Hebron *** Altamente consigliato

A chi ha poco tempo ma vuole conoscere anche la Palestina e desidera avere una visione che va oltre quella che conosciamo attraverso i media, consiglio questo tour ad Hebron.

La visita si divide in due momenti: metà giornata nella Hebron Palestinese con guida palestinese e metà giornata nella Hebron israeliana accompagnati da guida di Israele.
Due punti di vista su una stessa questione in una delle città tra le più contese.
Per prenotare il tour clicca qui. 

Petra, Jerash e Amman da Gerusalemme (2 giorni ed 1 notte) 

Per velocizzare gli spostamenti ed ottimizzare il tempo di viaggio è possibile visitare Petra partendo da Gerusalemme. Il tour porterà a Petra, Jerash ed Amman. La prima giornata si visiterà il castello di Ajloun per proseguire verso Jerash, una città romana molto ben mantenuta. Si segue per la Capitale della Giordania Amman, per terminare nel deserto dove si passerà la notte nelle tende con i beduini.
La seconda giornata si dedica interamente alla visita di Petra per poi rientrare a Gerusalemme in serata.

*** Per questo tour è importante assicurarsi che si possa ottenere il visto in frontiera, alternativamente è consigliato richiederlo in Ambasciata prima di partire o acquistare il Jordan Pass.
Per prenotare il tour clicca qui. 

Tour politici con la Green Olives tours 

Se desideri approfondire la questione Palestinese con un approccio politico, un’agenzia molto accreditata, che lavora sia con Israeliani e Palestrnesi è la Green Olives Tours.
In particolare consiglio il Bansky Tour a Betlemme (costo US$85 per persona). Oltre i tours di gruppo è possibile organizzare tours privati (solo in INGLESE). Per maggiori informazioni o prenotare i tours clicca qui.

Mar Morto e Masada 

La partenza è la mattina per raggiungere Masada, alla quale si accederà con la funivia per poter accedere alla fortezza costruita da Re Erode.
Dopo la visita, sempre in funivia, si proseguirà per il Mar Morto in cui galleggiare nelle salate acque. Rientro a Gerusalemme in serata. Per prenotare il tour clicca qui. 

 Betlemme e Mar Morto 

Un eccellente tour di un giorno per scoprire la storia e la religione della Città Vecchia di Betlemme, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO con visita finale nel Mar Morto per nuotare o rilassarti.
Per prenotare il tour clicca qui. 

Gerusalemme mercato

Libri consigliati prima di viaggiare a Gerusalemme

Gerusalemme – Una biografia (Simon Sebag Montefiore) – Gerusalemme è la città universale, la capitale di due popoli, la città santa per tre credo religiosi. Con un taglio da romanzo, l’autore racconta l’evoluzione di Gerusalemme nelle sue molte incarnazioni, dipingendo con straordinario realismo ogni epoca, attraverso gli uomini e le donne che l’hanno costruita o distrutta, raccontata o disprezzata. Ma che soprattutto in Gerusalemme hanno creduto. Un storia da conoscere per affrontare il proprio viaggio nella complessa città a metà tra Israele e Palestina. 

Gerusalemme! Gerusalemme! (D. Lapierre) – Nel cinquantenario della nascita dello Stato ebraico questo romanzo ne ricorda la genesi tormentata. Nel maggio ’48, mentre gli ebrei festeggiavano la nascita di Israele, gli arabi già si preparavano alla lotta. Questo romanzo racconta gli uomini, i drammi, i fatti di quella tragica stagione terminata con la nascita del nuovo stato. Come sempre Lapierre racconta la storia andando a fondo e sondandone le radici.

Il mare di Gerusalemme – 18 scrittori Israeliani raccontano – Frammenti di vita, particolari ed esemplari, sono illuminati in queste storie, raccontate da alcuni degli autori tra i più amati della letteratura israeliana. L’epopea dell’immigrazione in Israele degli ebrei etiopi, vista attraverso gli occhi di una bambina. Il viaggio di una malata di Alzheimer e del marito alla ricerca del mare di Gerusalemme che non c’è. Il tormento di un omosessuale che, in un seminario rabbinico ultra-ortodosso, sperimenta l’intolleranza omofoba che diventa furia. Questi e altri racconti diventano tessere di un mosaico socioculturale dove sono evocati problemi universali sullo sfondo della società israeliana.

PER APPROFONDIRE 

Come anticipato, il viaggio ad Israele e a Gerusalemme ha richiesto una preparazione particolare. La questione è bollente ed durante i due mesi di viaggio le mie certezze sono cambiate più volte.
Voglio condividere con voi degli articoli interessanti sulla questione Palestinese, gli ortodossi e la divisione di Gerusalemme.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

Questo articolo ha 5 commenti.

  1. Luca

    Complimenti, gran bell’articolo, molto molto utile! Programmare un viaggio in queste zone, mi sebra di capire, non è banale quindi grazie per i consigli.

    1. Giulia Raciti

      Soprattutto quando il tempo è poco nonostante le dimensioni ridotte serve un po di organizzazione. Piano piano sto mettendo a punto dei posts più pratici, tu hai gia avuto anticipazioni, che chiariscono anche alcune questioni che si potrebbero dare per scontate. Tipo la questione auto 😉
      Ciao!

  2. Silvia Demick

    Ogni volta che leggo un articolo su Gerusalemme mi sento quasi male perché pochi giorni prima della partenza programmata ho dovuto cancellare tutto. Voli, alberghi prenotati a Tel Aviv e Gerusalemme – che rabbia!
    Ogni post mi conferma che mi sono persa un paese bellissimo, che spero di poter vedere il prima possibile.
    Intanto mi salvo tutti i tuoi suggerimenti ❤️

    1. Giulia Raciti

      Io con le Filippine ho questo rapporto. Ho provato ad andare tre volte e l’ultima ho dovuto cancellare tutto. Aspetto il momento propizio!

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