EUROPA

Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni – Tutti i posti da visitare ed un itinerario completo nella capitale dell’Andalusia

Situata nella magnifica regione dell’Andalusia, Siviglia è la meta ideale per una fuga di qualche giorno e tappa obbligatoria se stai viaggiando in Spagna. In questo post scoprirete cosa vedere a Siviglia, troverete un itinerario dettagliato di 3 giorni, e tanti consigli per visitare i luoghi principali anche se il tempo sembra essere poco. Tra giri di tapas (e tinto de verano), immersi tra storia e tradizioni popolari (vi dice niente la parola Flamenco?) e le notti che non sembrano mai finire, qui troverete tutto quello che dovete sapere per vivere al meglio un lungo weekend a Siviglia.
Dicembre 27, 2020
Modificato il Ottobre 5, 2021
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Le cose da vedere a Siviglia, anche se non è una città particolarmente grande, sono davvero tantissime. Nella capitale dell’Andalusia ci si muove tra la cattedrale gotica più grande al mondo, vicoli acciottolati e piccole piazze pittoresche, incorniciate da alberi di aranci, lo splendido Alcázar – costruito durante il dominio cristiano ma dal design islamico – palazzi esotici, cortili con fontane e giardini murati fino al moderno Metropol Parasol che ci riporta ai giorni di oggi rendendo Siviglia una città davvero particolare.

Siccome la fortuna aiuta gli audaci, ed io credo di essere una “audace abbastanza”, la visita della città si è trasformata in un’esperienza difficile da dimenticare e da smaltire, vista la sbronza colossale ed una festa di giorni a cui, anche per una ex Pantera della Notte come me, è stato difficile stare dietro. 

L’arrivo in città infatti è coinciso per puro caso con la Feria de Abril che ha aggiunto la ciliegina sulla torta facendo di una città bellissima, una destinazione tra le più divertenti e spassose che abbia mai visitato.

Della Feria de Abril ho scritto in questo post, in questo invece voglio raccontare cosa vedere a Siviglia in tre giorni, il minimo sindacale da dedicare alla splendida capitale della regione dell’Andalusia, anche nota come capitale delle Tapas dove si mangia, si cammina e si entra, senza fare grande sforzo, nel vivo della cultura andalusa.
Se quindi questa è la destinazione che avete scelto scopriamo cosa visitare a Siviglia con l’itinerario dettagliato che ho pensato per voi!

Quando andare a Siviglia – I mesi migliori

Il periodo migliore per visitare Siviglia è da Marzo a Maggio. Durante questi mesi le temperature sono miti, non ci sono le folle di turisti che arrivano generalmente nei mesi estivi, nonostante il caldo pazzesco, e  gli hotel tendono a offrire tariffe più basse (tranne che in occasione di eventi speciali come la Semana Santa o la Feria de Abril).
Le estati a Siviglia sono tra le più calde di tutta Europa, con temperature spesso superiori ai 40 gradi. 

In autunno le temperature si raffreddano, i turisti diminuiscono ma cominciano le piogge che comunque sono piuttosto rare, visto che qui si contano 80 giorni di pioggia l’anno. 

In inverno le temperature non scendono sotto i 15 gradi, quindi sostanzialmente sono anche ottimi mesi per visitare la città. 


Barrio Santa Cruz siviglia

Dove dormire a Siviglia

Per dormire ti consiglio di rimanere nella zona del centro, tra la città Vecchia ed il Barrio Santa Cruz, così puoi muoverti agilmente tra i quartieri principali della città.
A Siviglia trovi tantissimi hotel e B&B in case coloniali, in particolare per dormire in begli hotel con ottimi rapporto qualità prezzo ti consiglio:

  • Cathedral Apartment – Appartamenti stupendi con vista sulla cattedrale e piscina
  • Vincci La Rabida – Hotel nella Città Vecchia con uno splendido patio andaluso ed una terrazza sul tetto con vista sulla Giralda
  • Las Casas de la Judería – Un hotel unico nel Barrio Santa Cruz fatto di case tradizionali sivigliane collegate da cortili. Ha anche una piscina sul tetto.
  • Palacio Pinello – Un piccolo boutique hotel in un palazzo risalente al XVI secolo con vista fantastica sulla cattedrale di Siviglia
siviglia plaza de espana

Come muoversi a Siviglia

Siviglia è una città in cui si può visitare benissimo a piedi, le sue meraviglie si celando ad ogni angolo e visto che è una città di piccole dimensioni non avrai bisogno di prendere i mezzi pubblici. 
La distanza massima tra un’attrazione ed un altra non supera i 20 minuti, ma ho combinato i posti da vedere così da concentrare al meglio le giornate. 
Se ti piace pedalare puoi noleggiare una bici, la città è pianeggiante e ci sono le piste ciclabili.
Ti sconsiglio l’auto perchè è difficile parcheggiare e se proprio vuoi spostarti in macchina allora utilizza UBER o i taxi.
Se hai poco tempo e non vuoi camminare dalla mattina alla sera puoi considerare il bus Hop On Hop Off che ti permette di raggiungere i luoghi principali di Siviglia e salire e scendere dal bus tutte le volte che voi.

Consigli pratici per visitare Siviglia

Prima di entrare nel dettaglio riguardo cosa vedere a Siviglia vorrei darvi alcuni consigli che vi aiuteranno ad organizzare il viaggio al meglio:

  • Per arrivare dall’aeroporto al centro di Siviglia o al vostro hotel, avete diverse opzioni: autobus, taxi o prenotare questo transfer diretto
  • Se è la vostra prima volta in città può essere molto interessante prenotare il tour gratuito del centro di Siviglia ed anche il tour gratuito di Triana
  • Se preferite visitare la città con meno persone vi consiglio di evitare la Pasqua e la Feria de Abril e di evitare anche i mesi estivi, durante i quali il caldo è piuttosto intenso, spesso superiore ai 40 gradi
  • Siccome le cose da vedere sono davvero tantissime è una buona idea munirsi di biglietti salta la fila (li menzionerò man mano), per questi mi affido sempre al sito Tiqets che offre biglietti salta la coda ma anche combinazioni di pacchetti ingresso a più attrazioni o ingresso + visita.
  • Nelle chiese inclusa la Cattedrale, non è permesso entrare con magliette, in pantaloncini e con le infradito.
  • Se arrivate in treno ad alta arriverete alla stazione di Santa Justa da potrete prendere l’autobus 32 o 21 per raggiungere il centro

Itinerario in breve – Vedere Siviglia in tre giorni

Romantica, abbagliante e sensuale, Siviglia dal forte carattere andaluso è una città seducente ed è una delle città migliori della regione per fare esperienza dalla cultura tradizionale, che raggiunge l’apice durante le feste religiose, come la Semana Santa (la settimana santa), la Feria de Abril, gli shows di flamenco e la vita notturna di tutti i giorni, ma che si apprezza anche solo semplicemente camminando per le pittoresche stradine del centro, spizzicando una tapa tra un bar ed un altro.

Se andate di fretta e volete sapere subito cosa visitare a Siviglia in 3 giorni, ecco qui il perfetto itinerario per un weekend lungo nella città andalusa.

Giorno 1

  • Visita del Real Alcazar che richiederà qualche ora (per non perder tempo comprate il biglietto salta la coda)
  • Proseguite per la Cattedrale di Siviglia e la Torre Giralda.
  • Camminate fino al Barrio Santa Cruz e terminate la giornata a la Torre de oro lungo il fiume Guadalquivir.

Giorno 2

  • Cominciate la giornata al Parco Maria Luisa.
  • Da qui camminate per la meravigliosa Plaza de Espana
  • Visitate la Real Fabrica de Tabaco
  • Proseguite per la Casa de Pilatos che, con il Real Alcazar, è uno dei siti più belli di Siviglia
  • Visitate l’Archivio Generale delle Indie, uno dei cinque archivi di Stato centrali spagnoli e che contiene i documenti relativi all’Impero spagnolo nelle Americhe e nelle Filippine
  • Terminate la giornata con uno show di Flamenco

Giorno 3

  • Visitate la Basilica de la Macarena
  • Proseguite per il Metropol Parasol,Museo de Bellas Artes
  • Se amate il flamenco o volete saperne qualcosa in più assicuratevi di visitare il Museo de Baile Flamenco
  • Raggiungete Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería de Sevilla, anche conosciuta come La Maestranza, la più antica arena di corrida di Spagna
  • Terminate la giornata al quartiere Triana pieno di ristoranti e bar tipici

Adesso entriamo nel dettaglio delle cose da vedere a Siviglia, i monumenti principali e tutti i luoghi da non perdere.

Giorno 1 – Il centro di Siviglia

Real Alcazar

Se dovete scegliere una sola cosa da vedere a Siviglia questa è sicuramente il Real Alcázar, il più antico palazzo reale, oltre 1000 anni, ancora oggi in uso in Europa e Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO.

L’Alcazar è uno splendido esempio di architettura mudéjar, uno stile arabo utilizzato durante il regno cristiano in Spagna, si estende su 17.000 metri quadrati con un giardino di 7 ettari e si trova proprio al centro della città. 

Nel X secolo l’Alcazar è stato una fortezza, ampliata e ricostruita nell’XI secolo sotto i governatori abbadidi (i musulmani arabi). Nei secoli e sotto diversi re sono stati aggiunti altri palazzi.

Il risultato è lo splendido palazzo che possiamo vedere oggi che è un eccellente mix di design cristiano e moresco. L’edificio che vediamo oggi è stato costruito da Fernando III di Castiglia, il re cristiano, che catturò la città nel 1248.

L’Alcazar è diviso in 4 sezioni: Moresca (XI-XII secolo), Gotica (XIII secolo), Mudéjar (XIV secolo) e Rinascimentale (XV-XVI secolo), che si fondono insieme. 
Tra le sezioni di maggiori interesse troviamo il Patio de las Doncellas, che ha una lunga piscina al centro ed i bellissimi giardini; Los Baños de Doña María de Padilla, camere di raccolta di acqua piovana sotto il Patio del Crucero, e la Casa de Contratación, stanza costruita appositamente per gestire e promuovere il commercio con il Nuovo Mondo.

TOP TIP – Consigli per visitare l’Alcazar di Siviglia

Ci sono due linee per entrare nell’Alcázar – una per chi acquista i biglietti all’ingresso, e un’altra per chi li ha già acquistati online. Per evitare di perder tempo in fila ti consiglio vivamente di prenotare il biglietto salta la coda così da poter entrare senza lunghe attese. Semplicemente seleziona la data e l’orario di visita e presentati all’ingresso con un documento d’identità ed il biglietto su smartphone. 

Per avere una comprensione più ampia ti consiglio di acquistare il pacchetto ingresso salta la coda e visita guidata, anche in italiano. La visita dura 75 minuti. Oppure uno ancora più completo che include oltre l’ingresso e la visita all’Alcazar anche la visita guidata (e l’ingresso salta la coda) alla Cattedrale, trovi maggiori dettagli qui.

alcazar siviglia

Cattedrale di Siviglia

La Cattedrale di Siviglia, o Cattedral Metropolitana de Santa María de la Sede de Sevilla, è stata costruita tra il 1402 e il 1506 ed è la terza cattedrale più grande del mondo.
L’edificio in stile gotico-rinascimentale è lungo 135 metri, largo 100 metri ed alto 42 metri ed è stata costruita per mostrare il benessere della città in seguito alla crescita commerciale. 

Anche  la Cattedrale è stata aggiunta nel 1987 dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, insieme all’adiacente complesso del palazzo Alcázar e l’Archivio Generale delle Indie.

La Cattedrale stata costruita originariamente nel XII secolo come moschea nella Spagna moresca. Quando i cristiani conquistarono la città nel XIII secolo, fu convertita in cattedrale, per poi essere distrutta da un terremoto nel 1356. La ricostruzione dell’attuale cattedrale ha richiesto 73 anni.

Il suo interno con struttura di basilica ma perimetro delle moschee conserva numerosi tesori, tra cui collezioni private di maetri sivigliani del VVII secolo, le sue navate sono decorate in oro e l’altare è una pregiata operare di Pierre Dancart. Ma quello che forse la rende ancora più speciale è la tomba di Cristoforo Colombo

Torre Giralda

Dopo aver esplorato la Cattedrale, è il momento di salire sul suo campanile – l’iconica Torre Giralda, meraviglioso esempio di architettura islamica in Spagna.
 Questo campanile è stato un simbolo di Siviglia fin dal Medioevo. Questa torre fu originariamente costruita come minareto nel 1171. Oggi la Giralda è una delle uniche due parti della moschea originale che si sono conservate nella ricostruzione, l’altra è l’ingresso moresco. 

Fu incorporato nel progetto della Cattedrale di Siviglia dai cattolici dopo l’espulsione dei musulmani dalla regione.  Con i suoi 104 metri di altezza, la Giralda è stata l’edificio più alto di Siviglia per oltre 800 anni, e da qui si gode di una vista spettacolare sulla città. Per arrivare in cima, bisogna salire a piedi su 35 rampe inclinate.

TOP TIP – Consigli per visitare la Cattedrale di Siviglia e la Torre Giralda

Anche qui le file per l’ingresso possono essere lunghe, ti consiglio di munirti di un biglietto salta la coda per visitare sia la Cattedrale che la torre, puoi comprarlo qui. a cui se vuoi puoi aggiungere una visita guidata in italiano della Cattedrale (nel costo non è incluso l’ingresso) o, ancora meglio, un bellissimo tour in italiano che include l’Alcazar, la Cattedrale e la Torre (biglietti inclusi) 

cattedrale di siviglia

Barrio Santa Cruz – Il quartiere più bello di Siviglia

Il Barrio Santa Cruz di Siviglia è probabilmente il quartiere più popolare, con Triana.
È colorato, pittoresco ed offre tante occasioni per fare esperienza della vita andalusa, a partire dal numero infinito di tapas bar e ristoranti locali distribuiti tra piccoli e vivaci vicoli, fontane, giardini e tantissimi patio in cui risaltano gli azulejos, piastrelle di ceramica con una superficie smaltata e decorata.

Caominciate da Calle Mateos Gago e scopri angoli incantevoli come la Casa de Salinas, la Chiesa di Santa Maria la Blanca, Calle Cruces, Plaza de Santa Cruz, Callejón del Agua, Calle Pimienta, Plaza de Doña Elvira, Patio de Banderas e l’Hospital de los Venerables Sacerdotes.

Per scoprie al meglio questo quartiere partecipate ad un tour gratuito del centro storico si Siviglia per approfondire la storia e conoscere qualche curiosità.

Torre de Oro

Se avete abbastanza tempo e non sono ancora le 18:45, vi consiglio di entrare nella Torre del Oro, che ospita il Museo Marittimo e dalla cui terrazza si gode una fantastica vista panoramica della città.

Durante la discesa potrete fare una tranquilla passeggiata al tramonto lungo le rive del Guadalquivir, guardando la torre che si riflette nelle sue acque, oppure godere il panorama in barca facendo una crociera (ti consiglio questa escursione di un’ora)

Giorno 2 – Parchi e tradizioni di Siviglia

Parco Maria Luisa

Comincia la seconda giornata dal bellissimo Parco Maria Luisa, costruito per volere del duca Montpellier nel 1849 in tipico stile inglese.
Nel parco si trovano numerose specie di piante e fiori di tutto il mondo, ma anche laghi, statue, fontane e splendide collezioni di porcellane.
Il Parco Maria Luisa è il polmone verde della città al cui interno, in seguito alla ristrutturazione fatta tra il 1914 ed il 1929, è stata inclusa anche Plazas de España dove vi dirigerete subito dopo. 

Plaza de España

Dal parco Maria Luisa entrate nella stupefacente Plaza de España costruita in occasione dell’Esposizione IberoAmericana del 1929 in memoria dei sivigliani.

È stato realizzato da Aníbal González in mattoni e piastrelle tipiche di Triana, con soffitti a cassettoni in legno ed opere in ferro battuto che conferiscono alla piazza una spiccata atmosfera rinascimentale. Ci sono voluti 15 anni per costruirla e più di 1000 persone al lavoro contemporaneamente.

Una delle attrazioni principali di questa piazza è il gigantesco edificio, che oggi ospita uffici governativi, semicircolare che presenta un misto di stili architettonici neorinascimentali e neomoreschi.

Spiccano le 48 splendide alcove decorate con intricati azulejos – tradizionali piastrelle di ceramica usate in Spagna e Portogallo – che rappresentano ognuna una provincia spagnola diversa, con un affresco e una mappa. 

Plaza de España è anche conosciuta come “la Venezia di Siviglia” perché al centro della piazza è stato costruito un canale, che si attraversa dai 4 ponti, che si può navigare a remi con una barca a noleggio.

Questa Piazza è anche stata set cinematografico per alcune scende di Star Wars la guerra dei Cloni e per Lawrende d’Arabia

Real Fábrica de Tabaco

L’edifico della Real Fábrica de Tabaco che oggi ospita il rettorato dell’Università di Siviglia è un edificio del XVIII secolo in stile industriale. Qui si produceva il tabacco che veniva dalla Virginia e dalle colonie spagnole. Splendido mix di elementi rinascimentali e barocchi è possibile visitare questo splendido palazzo dal lunedì al venerdì durante gli oerari di apertura del Rettorato. 

Casa de Pilatos​

Con l’Alcazar la Casa de Pilatos è sicuramente una delle gemme del barrio Santa Cruz, favoloso esempio di architettura sivigliana del XVI secolo e monumento nazionale dal 1931.

In questo palazzo privato del quattrocento si può vedere come vivevano gli aristocratici circondati da un mix di stili architettonici che spaziano da quelli rinascimentali al mudéjar ed i motivi gotici.

Il nome Casa de Pilatos si deve a Fadrique Enrique de Ribeira, proprietario del palazzo, che calcolò che la distanza tra il Palazzo e la Cruz del Campo è la stessa che si misura tra il Calvario e la casa di Ponzi Pilato a Gerusalemme. Oggi la Casa de Pilatos è considerata il migliore esempio dip alazzo andaluso.

Di notevole valore è il bellissimo patio, la Capilla de la Flagelacíon, la parte più antica del palazzo, il Salón del Pretorio, dove si trova una grande collezione di azulejos ed il Gabinete de Pilatos che affaccia sul patio e due bellissimi giardini (il piccolo giardino ed il grande giardino).

È possibile visitare il piano terra con un’audioguida personale, mentre per visitare il piano superiore è necessario partecipare a una visita guidata.

Al piano superiore si trovano diverse sale con una collezione di dipinti e arazzi che vanno dal XVI al XIX secolo.  Particolarmente degni di nota sono gli affreschi del pittore Francisco Pacheco del XVII secolo, che evidenziano l’apoteosi di Ercole.

Vi è anche un dipinto su rame della serie Tauromaquia di Francisco de Goya, una natura morta di Giuseppe Recco, una tavola della Maddalena dipinta nel XVI secolo e tre opere del pittore Lucas Jordan.

kkmarais, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Archivio de Indias

In un bellissimo edificio rinascimentale accanto alla Cattedrale si nasconde uno dei tesori da vedere a Siviglia in 3 giorni: L’Archivo General de Indias (Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1987).

Questo è uno dei cinque archivi di Stato centrali spagnoli in cui sono contenuti i documenti relativi all’Impero spagnolo nelle Americhe e nelle Filippine.
L’archivio si trova nell’antico mercato, la Casa Lonja de Mercaderes, in un palazzo progettato da Juan de Herrera in un insolito stile italo-spagnolo di architettura del Rinascimento.
Qui si può vedere una replica di una lettera scritta da Cristoforo Colombo ai Re Cattolici.

L’ingresso è gratuito, si comincia con un video che spiega il valore dei documenti che sono custoditi per poi passare alle tre sale. 

Spettacolo di Flamenco

Visitare un tablao di flamenco a Siviglia è obbligatorio! Siviglia è la culla di quest’arte universale ed l’atmosfera, dovunque si decida di vedere uno show dal vivo, è sempre quella giusta.

Il tablao, il palcoscenico per le esibizioni di flamenco, oltre a preservare l’essenza di quest’arte, sono i luoghi più consigliati quando si tratta di assistere a spettacoli di flamenco più professionali, che in città si tengono ogni giorno in numerosi locali. 

Ho selezionato alcuni dei migliori locali di Siviglia dove vedere uno spettacolo di flamenco:

La maggior parte dei biglietti è offerto in più opzioni: spettacolo + drink, spettacolo + Tapas e spettacolo + cena. 

Giorno 3 – Sacro e profano

Barrio la Macarena

Il barrio La Macarena è meno turistico del Barrio Santa Cruz e Triana ma merita un po’ di tempo perchè autentico e molto pittoresco. Caratterizzato da una quantità esagerata di chiede, tra cui la Basilica de la Macarena, una delle chiese più famose di Siviglia, in cui si trova la statua della Virgen de la Macarena, opera del ‘600, venerata ed amata dai sivigliani. 

Il quartiere è famoso per i popolari mercati come il Mercado de Feria e quello dell’antiquariato e perchè sede del Metropol Parasol e l’Alameda de Hèrcules, fulcro della vita notturna di Siviglia. 

Metropol Parasol (Las Setas de Sevilla)

Il Metropol Parasol è una enorme struttura in legno progettata da un architetto tedesco nel 2011 dopo aver vinto un concorso per rivitalizzare la piazza.
Questo monumento è anche conosciuto come “I funghi di Siviglia” (Las Setas de la Encarnación).
Con i suoi 150 x 70 m ed un’altezza di 26 m è la struttura in legno più grande del mondo. 

Ti consiglio di prendere l’ascensore fino alla cima della piattaforma perchè da lassù la vista è bellissima, puoi anche approfittare dell’esperienza Realtà Vituale (€12 per persona). Indossando gli occhiali per vedere come la città è cambiata nei secoli vedendo letteralmente la storia scorrere davanti ai nostri occhi. Un’esperienza molto carina.
Sotto la struttura si trovano anche il Museo Archeologico, un bar di tapas, ristoranti, caffè ed un mercato alimentare.

Metropol Parasol Siviglia

Museo de Bellas Artes de Sevilla

Forse poco conosciuta e ingiustamente eclissata da altre collezioni nel Paese, in particolare dai musei di Madrid, il Museo de Bellas Artes di Siviglia, in un ex convento di suore, in verità custodisce una collezione incredibile con opere di altissimo livello mondiale.

È un punto di riferimento assoluto per la pittura sivigliana, un genere che non aveva eguali nel mondo nel XVII secolo. La facciata del museo conserva la struttura del convento, al suo interno l’edificio è strutturato attorno a tre cortili collegati da un’ampia scalinata e alla chiesa.

Il tema religioso è quello predominante. Una delle grandi attrazioni è la sala 5, l’antica chiesa del convento, attualmente dedicata a Murillo e ai grandi maestri che lo hanno preceduto nella prima metà del XVII secolo. 

Da non perdere sono anche la sala 10 ospita la serie di dipinti del convento di Zurbarán e la sala 8 le composizioni barocche di Valdes Leal.
Puoi visitare il museo in autonomia o puoi prendere parte ad una visita guidata di un’ora e mezza, la visita si tiene in inglese o spagnolo ed include il biglietto di ingresso (€12 in totale)

Museo del Baile Flamenco

Il Museo del Flamenco si trova nel barrio Santa Cruz in un edificio del XVII secolo ed è interamente dedicato alla danza del flamenco, unico nel suo genere in tutto il mondo. 
È un museo interattivo sulla storia, gli stili e i costumi della danza flamenca che si distribuisce su 4 piani tra cui un seminterrato conservato allo stato originale ed un bellissimo patio in cui si tengono spettacoli di flamenco, originale o nelle sua varianti. 

Plazas de toros de la Real Maestranza de Caballería de Sevilla

Questa è una scelta controversa per molti quindi la lascio per ultima ed opzionale.
Non si tratta di assistere ad una corrida ma è una visita che permette di conoscere la cultura della corrida andalusa che, tra i locali, è comunque piuttosto amata ed importante.
Plazas de toros de la Real Maestranza de Caballería de Sevilla, o semplicemente la Maestranza, è l’arena dei tori più antica di tutta la Spagna che ospita oltre che corride anche importanti eventi culturali, come la Feria de Abril.

L’arena è stata termina nel al 1765 concludendo la facciata interna – Palco del Principe – e può contenere 14.000 persone.
Oltre all’arena, con un tour di 45 minuti, puoi visitare il museo davvero eccezionale ed interessante che espone dipinti dei primi matador, la storia dello sport sivigliano, una vasta collezione di mantelli oltre che informazioni su come è stato costruita. Il tour dura circa un’ora, si tiene in inglese e spagnolo e costa €22 per persona, puoi prenotarlo a qui.

Il quartiere Triana di Siviglia

Triana è un classico quartiere sivigliano situato dall’altra parte del Guadalquivir. Si estende dalla Cartuja a nord fino al quartiere di Remedios a sud.

Con un carattere marinaro e una grande tradizione sivigliana, è il luogo di nascita di toreri e artisti e attira molti visitatori sedotti dai suoi bar di tapas, dalle sue vedute sul fiume, dal suo tipico mercato alimentare e dai suoi piccoli negozi di piastrelle sivigliane. Camminare per il quartiere è una delizia, passa da Plaza del Altozano, il luogo più emblematico del quartiere e l’ingresso dal Ponte di Triana. Qui si possono vedere giardini ed edifici regionalisti, come i numeri 1, 5, o la Farmacia Murillo. Degni di nota sono anche il Mercato di Triana e i resti del Castello di San Jorge.

Altri punti della piazza sono: il Ristorante María trifulca, l’antica Stazione Marittima Siviglia-Sanlúcar de Barrameda, i monumenti dedicati a Juan Belmonte e alla Danza Flamenca.

Per approfondire il quartiere ti consiglio due tour guidati super interessati e validi, il free tour del quartiere Triana o, questo se ami la storia è altamente consiglio, il tour dell’inquisizione a Siviglia. A Triana infatti si può visitare il Castello di San Giorgio che è stato quartier generale dell’Inquisizione dal XV al XVIII secolo, che permette di vedere cosa volesse dire essere vittima di un processo. 

triana siviglia

Cosa mangiare a Siviglia – TAPAS TAPAS e ancora TAPAS!

Siviglia è la città dove mangiare tapas, piccole porzioni di specialità locali da accompagnare a un bicchierino di birra fredda. Tra l’altro il motivo per cui la birra si beve in piccoli bicchieri da 20ml è proprio per mantenerla sempre fredda, gli spagnoli, ed ogni persona dotata di buon senso, odiano la birra calda! 
Siviglia si merita il titolo di capitale della buona cucina, in Spagna ma anche nel mondo, se quindi ti approcci per la prima volta alle tapas andaluse potresti confonderti di fronte ai tantissimi piatti a disposizione. Ho selezionato per te i più popolari e, quindi, quelli con cui cominciare il viaggio gastronomico. 

  • Spinaci con ceci (Espinacas con garbanzos) un tipico piatto quaresimale
  • Gazpacho, una zuppa fredda a base di varie verdure, di solito pomodori, peperoni rossi o verdi, cetrioli, aglio e pane
  • Pesce fritto (Pescado Frito), in genere si usano piccoli pesci con poca spina dorsale, come acciughe, acedias, triglie, chanquete o sgombri ed alcuni molluschi
  • Cazon de Adobo, pesce fritto a polpa bianca, precedentemente marinato con varie spezie e poi infarinato prima di essere fritto
  • Soldadidos de Pavía, strisce di merluzzo solitamente marinate con olio, limone e brandy, e poi rivestite di farina e fritte
  • Huevos a la Flamenca, uova fritte su un letto di verdure
  • Panino con filetto alla griglia a cui si aggiunge anche il prosciutto serrano e fette di pomodoro 
  • Montaditos (freddi e caldi), ovvero dei piccoli panini ripieni in tantissimi modi. Se aumenta la dimensione il Montadito diventa un bocadillo
  • Pringá, uno dei piatti di tapas più tipici di Siviglia. L’origine del piatto deriva dal cocido o puchero (stufato) andaluso per sfruttare i resti di carne e salsiccia che vengono triturati e mescolati e spalmati sul pane
  • Papas Aliñás fatto con patate, olio d’oliva, aceto, prezzemolo e cipollotto. A volte si possono aggiungere dei pezzi di tonno
  • Chipirones a la Plancha, ovvero i calamari alla griglia accompagnati da salsa verde
  • Serranito è il bocadillo tipico di Siviglia fatto con lonza di maiale, prosciutto serrano,pomodoro e peperone fritto.  Si accompagna a maionese e patatine fritte
  • Caracoles, le lumache sono una prelibatezza andalusa, poi possono piacere o meno ma così è!

Cosa vedere a Siviglia – Domande Frequenti

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