Cosa vedere a Pisa in un giorno – 17 posti da visitare a Pisa la prima volta che ci andate

Pisa è il luogo di nascita di Galileo Galilei, è sede dell’Università Normale, è casa del meraviglioso Campo dei Miracoli che con i suoi monumenti è sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Una piccola città toscana piena di meraviglie da tenere impegnati per un giorno intero. In questo post scoprirete cosa vedere a Pisa in un giorno, i 17 posti da visitare e non perdere e troverete una mappa da poter seguire camminando in autonomia.
Modificato il Gennaio 6, 2022

Un giorno tanti anni fa ho chiesto ad un’amica cosa vedere a Pisa, città in cui studiava e viveva da qualche anno. Lei mi disse che a parte Campo dei Miracoli non ci fosse molto altro. Carina ma non molto altro. Deve avermi colpita quell’affermazione perchè a Pisa sono andata la prima volta a 40 anni e ci sono finita per puro caso. Ho trovato una città invece deliziosa, che offre tantissime cose da vedere e da fare e che rientra a pieno titolo in una delle città d’arte italiane che mi pento di non aver vistato prima.

Ho così stilato una lista delle 17 cose da vedere a Pisa in un giorno o la prima volta che la visitate, per assicurarvi di non perdere il meglio della città di Galileo Galilei, sede non solo della famosa torre che pende ma anche di una delle Università più famose del mondo e che passeggiando per le sue strade a volte vi farà pensare di essere un po’ a Bologna e un po’ a Firenze.

Con una popolazione di soli 91.000 abitanti è una delle città più piccole della Toscana, ma è stata storicamente una delle più importanti e influenti.

Durante l’XI secolo e oltre Pisa salì alla ribalta e divenne una delle maggiori repubbliche marinare d’Italia. La città vide un grande sviluppo e crebbe in termini di popolazione e gli investimenti furono riversati nella città per migliorare le sue infrastrutture e costruire i suoi monumenti famosi in tutto il mondo che si trovano ancora oggi.

Durante il Medioevo Pisa è stata coinvolta in varie battaglie ed ha giocato un ruolo importante nelle guerre e nelle faide tra guelfi e ghibellini. Oggi Pisa è un piccolo gioiello che offre una varietà di cose da visitare che vanno ben oltre l’iconica Torre Pendente.

Pisa offre ha una fantastica serie di bellissimi edifici storici, oltre 20 chiese storiche, alcuni musei eccezionali ed un bellissimo lungarno punteggiato da eleganti palazzi.
Pisa si può vedere in un giorno solo ma è talmente tanto graziosa che vale la pena godersela qualche giorno in più! Se è la vostra prima volta a Pisa e vi state chiedendo cosa vedere ecco la lista dei 17 posti da non perdere e facilmente visitabili in una giornata.

Organizzare la visita di Pisa in breve

Se andate di fretta e volete qualche informazione pratica al volo qui ho raccolto alcuni consigli che sono sicura vi torneranno utili.

  • Potete visitare Pisa in autonomia, in piazza trovate l’ufficio turistico dove vi daranno le mappe e vari depliant, oppure potete affidarvi ad una visita guidata della città, come questa, che in qualche ora concentra il meglio di Pisa e vi illustra i suoi luoghi più importanti. Potete anche scegliere l’opzione con il biglietto per la Torre.
  • Se volete visitare accedere al Duomo, il Battistero ed il Camposanto vi consiglio di comprare il biglietto salta la fila a €15. Attenzione che non include la salita la torre di Pisa
  • Se volete salire sulla Torre di Pisa potete comprare l’ingresso all’arrivo, €18, oppure, cosa che consiglio, il biglietto salta la fila che costa €23 e vi farà risparmiare molto tempo visto che è l’attrazione più popolare di tutte.
  • Se volete accedere a tutti i monumenti del Campo dei Miracoli, con accesso prioritario, e anche al Museo delle Sinopie vi consiglio questo biglietto che costa €31.
  • Se arrivate in macchina parcheggiate vicino allo stadio. C’è un ampio parcheggio a pagamento, gratuito nei giorni festivi.
  • Un modo simpatico e pratico per visitare Pisa è in bicicletta. La città è pianeggiante quindi minimo sforzo per massimi risultati.

I 17 posti da vedere a Pisa e che potete visitare in un giorno solo (breve ma intenso)

Come scritto su potete cominciare la visita e semplificarvi la vita con una visita guidata oppure potete fare tutto da voi. In questo caso a seguire troverete le 17 cose da vedere a Pisa in un giorno. Qui trovate anche una mappa dettagliata che potete seguire passo passo così da semplificarvi la camminata.
Mi raccomando, quando vi troverete nel centro storico, borgo stretto, adentratevi nelle viuzze e passeggiate lontani dalla folla della via principale.

Itinerario in mappa di cosa vedere a Pisa in un giorno

Campo dei Miracoli

Campo dei Miracoli, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è sicuramente il luogo principale che ci viene in mente quando pensiamo a cosa vedere a Pisa. È qui infatti che si trova la Torre di Pisa al cui fianco risaltano la Cattedrale ed il Battistero di San Giovanni e poco più defilato il Camposanto Monumentale.

Il nome formale di Campo dei Miracoli è Piazza del Duomo, il nome Campo dei Miracoli si deve a Gabriele d’Annunzio che la definì tale nella sua opera del 1910 “Forse che sì, forse che no”, riferendosi proprio agli imponenti e meravigliosi monumenti che si concentrano in questa enorme piazza come dei miracoli.

I lavori per la sua costruzione sono stati lunghissimi. Sono cominciati nel XI secolo e sono stati terminati nel  XIX secolo, quando Alessandro Gherardesca ha conferito alla piazza l’aspetto che possiamo riscontrare oggi.

La vostra scoperta di Pisa molto probabilmente comincerà esattamente da qui e prima di procedere per il centro storico dedicate del tempo per visitare tutti i monumenti della piazza e

Come visitare tutti i monumenti del Campo dei Miracoli

L’ingresso ai monumenti del Campo dei Miracoli è a pagamento il costo varia a seconda di cosa volete visitare. Potete comprare l’ingresso singolarmente. La visita di 1 monumento costa €5, di 2 monumenti €6 e 4 monumenti €8. L’ingresso alla Torre di Pisa si acquista a parte, il biglietto standard costa €15, qualcosa in più se si vuole saltare la fila.

Il mio consiglio è comunque di comprare il biglietto cumulativo, come questo qui, che include anche l’ingresso alla Torre di Pisa e con ingresso prioritario o rischierete di attendere ore.

Campo dei Miracoli a Pisa

La Torre pendente di Pisa – Salire sulla torre

La Torre pendente di Pisa rappresenta la città ma anche l’Italia in generale, con il Colosseo di Roma, nel mondo.
É il momumento più famoso di Pizza del Duomo però è l’ultimo ad essere stato costruito. La sua costruzione iniziò nel 1173, vent’anni dopo il battistero. I lavori sulla torre si sono fermati dopo aver raggiunto il terzo livello perché già allora aveva iniziato a pendere di un grado a causa del sottosuolo sabbioso su cui poggiano le sue fondamenta.
La costruzione è ricominciata solo un secolo dopo, nel 1272; i costruttori dovettero fare un lato più alto per compensare l’inclinazione della torre. L’ultimo piano della torre, la cella campanaria, fu aggiunto e finito solo nel 1319.

La Torre è alta 56 metri ed è composta da 7 piani con archi a tutto sesto con lo stesso stile della Cattedrale di cui è il campanile. I sette piani della torre rappresentano le sette vie di Cristo e le sette fasi della vita attraverso le quali si deve passare per raggiungere Dio. L’ottavo livello della torre è cella campanaria dove si trovano 7 campane che tutte insieme pesano ben 9500kg.

Come comprare i biglietti per la torre di Pisa

È possibile salire sulla Torre di Pisa e raggiungere l’ottavo piano da cui si ha una vista meravigliosa sulla città e le colline circostanti. Potete prenotare il biglietto per saltare la coda, che vi consiglio soprattutto in alta stagione, che vi permette di avere la priorità di accesso sulla torre di Pisa. Dovete scegliere il girono e l’ora e presentarvi poco prima.
Potete comprare il biglietto il giorno stesso, ma non lo consiglierei perché c’è un limite alle persone che possono salire ogni giorno e quindi rischiate di restarne fuori.

Torre di Pisa

La Cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo)

La piazza non prende il nome dalla Torre di Pisa perché il monumento più importante è in verità la cattedrale conosciuto anche come il Duomo. Il Duomo di Pisa è un eccellente esempio di architettura pisana.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta è una basilica romanica a cinque navate di marmo bianco progettata dall’architetto pisano Buscheto, iniziata nel 1063 è stata terminata nel 1118.

Oltre la splendida arcata decorata della facciata, la cattedrale al suo interno ospita un mosaico di Cimabue risalente al XIII secolo che rappresenta Cristo su un trono tra Maria e Giovanni Evangelista ed il bellissimo pulpito di Govanni Pisano.

Duomo di Pisa

Il Battistero di San Giovanni

Il Battistero di San Giovanni si trova proprio di fronte alla Cattedrale. È alto 54 metri ed è considerato il più grande battistero d’Italia. La sua costruzione è cominciata per sostituirne uno più vecchio. Sono stati necessari 200 anni per poterlo terminare. La bellezza del battistero sta nella fusione di due stili distinti, romanico e gotico, creato dall’architetto Diotisalvi.

Il battistero riprende il disegno della cattedrale, per essendo stato fatto 100 anni dopo, ed utilizza lo stesso materiale. Come per la cattedrale, l’oggetto più maestoso è il pulpito di marmo che rappresenta le scene del Nuovo Testamento e che è costruito da Nicola Pisano, padre di Giovanni, considerato uno dei capolavori della scultura romanica.

All’interno del Battistero troverete anche la fonte battesimale di Guido da Como e le figure di santi a cura degli allievi di Nicola e Giovanni Pisano. Il battistero è anche notevole per la sua superba acustica.

Battistero di San Giovanni a Pisa

Il Camposanto Monumentale

La leggenda racconta che l’arcivescovo Ubaldo dei Lanfranchi tornò dalla quarta crociata con diversi carichi di terra dal Golgota, il Calvario di Gerusalemme ai tempi di Gesù Cristo, affinché i cittadini pisani potessero essere sepolti in terra sacra. La costruzione del Camposanto per contenerla è iniziata nel 1278 iniziò dando vista ad un grande chiostro rettangolare con una galleria di archi decorati con trafori gotici che si apre nel cortile.

Sul pavimento del chiostro ci sono le tombe dei patrizi pisani. Intorno ai lati ci sono sarcofagi romani. Le pareti erano ricoperte di affreschi del XIV e XV secolo, ma un incendio causato da un bombardamento di artiglieria nel 1944 ha fuso il tetto di piombo, distruggendo o danneggiandoli gravemente.

Il lato positivo di questa tragica perdita fu la scoperta degli schizzi originali degli artisti in pigmento rosso sulle pareti sottostanti. Queste sinopie erano il contributo più importante dell’artista ad un affresco, specificando ogni dettaglio di una composizione; l’effettiva pittura dell’affresco era spesso lasciata agli studenti e agli assistenti.

Queste sinopie sono ora esposte, con riproduzioni degli affreschi corrispondenti, nel Museo delle Sinopie.

Il Museo delle Sinopie

A Piazza Duomo troverete anche il Museo delle sinopie che espone le sinopie, ovvero i disegni preparatori degli affreschi, attribuiti a Antonio Veneziano, Andrea Bonaiuti o Buffalmacco, e provenienti dal camposanto monumentale.
Le sinopie si trovavano nel camposanto fino all’incendio del 1944, causato da un bombardamento. Per apportare i restauri necessari sono stati staccati gli affreschi ed in questa occasione si sono trovati i disegni preparatori ancora in ottime condizioni che sono oggi esposti al museo.

Il Museo espone, oltre alle sinopie, anche delle stanze multimediali in cui potete vedere una ricostruzione in 3D del camposanto monumentale ed una proiezione che riguarda il restauro della torre di Pisa.

Museo dell’Opera del Duomo

Il Museo della Cattedrale di Pisa o Museo dell’ Opera del Duomo è uno dei miglliori musei della Toscana ma anche uno dei più sottovalutati. Il museo espone opere d’arte originali della famosa cattedrale, del battistero e della torre di Pisa.
Oltre a numerose sculture originali gotiche e rinascimentali, capolavori inestimabili di argentieria, ricami, tombe, sculture e dipinti, qui vedrete numerosi elementi decorativi tra cui le porte di bronzo originali del transetto, il Grifone islamico che un tempo incoronava il Duomo, il David di Citharoedus, le opere di Giovanni Pisano ed il famoso busto di Giulio Cesare.
Il museo ha anche una piccola ma squisita collezione di arredi liturgici, immagini, paramenti, vasi, reliquiari e libri esposti. Il piccolo caffè con una piacevole vista sulla Torre Pendente di Pisa è aperto anche ai visitatori non museali.

Un altro dei motivi per cui vale la pena visitare il museo è la superba vista della Torre di Pisa dalle enormi finestre del secondo piano.

Piazza dei Cavalieri

Dopo aver visitato Pizza dei Miracoli ed i suoi “miracoli” artistici, è arrivato il momento di andare alla scoperta del centro storico di Pisa. Il primo posto importante che incontrerete è sicuramente Piazza dei Cavalieri. La piazza è stata per secoli il cuore politico di Pisa ed la seconda piazza più importante dopo quella del Duomo.

In questa piazza è stata dichiarata nel 1406 la fine dell’indipendenza di Pisa. A metà del 1500 Cosimo I de’ Medici decise di donare a questa piazza uno stile rinascimentale, chiedendo aiuto all’architetto Giorgio Vasari, e la dedicò all’ordine militare dei Cavalieri di Santo Stefano.
Nella piazza vi troverete circondati da numerosi palazzi di grande pregio tra cui il Palazzo dei Cavalieri, conosciuto anche come il Palazzo della Carovana, sulle cui facciate noterete figure allegoriche ed i busti dei Granduchi di Toscana, ed oggi sede dell’Università Normale di Pisa, il Palazzo dell’Orologio e la Chiesa dei Cavalieri del Sacro e Militare Ordine di Santo Stefano, progettata dal Vasari, che contiene stendardi navali ottomani e saraceni catturati dai Cavalieri di Santo Stefano.
Proprio di fronte al palazzo si trova la statua di Cosimo I che, per simboleggiare le vittorie navali, schiaccia la testa di un delfino.

Panoramica di Piazza dei Cavalieri a Pisa

Palazzo dell’Orologio

Rimaniamo in Piazza dei Cavalieri dove potete vedere il Palazzo dell’Orologio, oggi sede della Biblioteca dell’Università ma che fu sede del governo nel Medioevo e luogo in cui si è svolta la drammatica morte del conte Ugolino della Gherardesca, traditore della città lasciato morire di fame con i suoi figli e nipoti. Il palazzo infatti quando venne costruito incorporò Torre della Muda o Della Fame che era la torre dove morì il conte Ugulino e la sua famiglia.
Chiunque abbia letto o studiato la Divina Commedia ricorderà i versi in cui Dante narra del conte che mangia i propri figli e nipoti per sopravvivere (Inferno, XXXIII).

Il progetto finale, che accorpa l’edificio di destra con quello di sinistra uniti dall’arco con l’orologio è di Giorgio Vasari. Nel 1566 il palazzo è stato l’infermeria dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano il cui direttore era chiamato Bonomo, motivo per cui il palazzo oggi si chiama anche Palazzo del Bonomo. Nel 1607 la facciata è stata affrescata da Stefano Marucelli e Filippo Palladini.

L’apertura della quadrifora sulla facciata si deve al conte Alberto della Gherardesca, che dopo aver acquistato il palazzo decide di ristrutturarlo in stile neogotico.

Dal 2016 al suo interno si trova uno spazio museale dedicato alla torre del Conte Ugolino.

Torre dell'Orologio a Pisa

Borgo Stretto

Il Borgo Stretto è la strada più famosa di Pisa ed è caratterizzata da portici di palazzi del XIV e negozi per lo shopping. La via comincia da Ponte di Mezzo e prosegue verso nord in direzione di Campo dei Miracoli. Oltre a passeggiare e fermarvi in qualche bar o ristorante prestate attenzione al tabernacolo di Pizza del Pozzetto che contiene una copia della Madonna dei Vetturini di Nino Pisano e la Chiesa medievale di San Michele.

Le mura di Pisa

Una delle cose che vi consiglio di fare a Pisa è una passeggiata lungo il Camminamento delle Mura di Pisa, ovvero sulle mura della città che sono tra le meglio conservate in Europa. Da qui avrete la possibilità di vedere il centro di Pisa dall’alto inclusi i monumenti di Pizza dei Miracoli. Il biglietto costa €3. I punti di accesso alle mura di Pisa sono i seguenti:

  • Torre Santa Maria in Piazza Duomo
  • Torre Piezometrica, interna al complesso universitario Fibonacci  con accessi da via Buonarroti, via San Francesco e via Vittorio Veneto
  • Piazza Delle Gondole
  • Torre di legno

Per maggiori informazioni leggete qui.

Palazzo Blu di Pisa

Il Palazzo Blu o Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi è un museo che espone d’arte temporanee ed una collezione permanente composta da tre sezioni oltre che essere luogo in cui si svolgono attività culturali. La collezione permanente espone oggetti dell’epoca della fondazione di Pisa, la collezione Simoneschi e gli appartamenti di stato. L’auditorium ospita spesso conferenze, laboratori ed eventi (info e biglietti)

L’edificio deve il suo nome al colore blu della facciata che è stato riscoperto durante una ristrutturazione e che non ha sorpreso molto visto che i proprietari del palazzo nel XVIII secolo erano russi. Impossibile non notarlo quando si passeggia lungo il Lungarno.

Palazzo Blu esterno

Lungarno di Pisa

Pisa è attraversata dall’Arno e lungo il fiume su entrambi i lati potete passeggiare tra ponti, monumenti e palazzi storici di grande rilievo.

I lungarni pisani coi i meravigliosi ponti e palazzi sono sopravvissuti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale e oltre ad essere particolarmente suggestivi e romantici vi permetteranno di passeggiare in tranquillità, anche se la notte diventano un popolare luogo di ritrovo, e di pernottare in alcuni dei bellissimi hotel che posizionati qui permettono di essere abbastanza vicini al centro ma lontani dalle folle che riempiono le piazze più famose. Passeggiando vi imbatterete sicuramente nel Palazzo blu, nella chiesa di Santa Maria della Spina e nella Torre Guelfa.

Lungarno di Pisa

Murale Tuttomondo di Keith Haring

Un’altra delle cose da vedere a Pisa è il murale Tuttomondo realizzato da Keith Haring nel 1989. Il murale si trova sulla parete esterna della canonica della chiesa di Sant’Antonio Abate nei pressi della stazione. Questa è l’ultima opera pubblica di Haring e ritrae 30 figure dinamiche concatenate ed incastrate a simboleggiare la pace e l’armonia nel mondo. I simboli in questa opera alta 10 metri e larga 18 sono tantissimi.
Al centro del Murale potete vedere la croce pisana, rappresentata da 4 persone unite alla vita (in giallo), oppure noterete la figura con una tv al posto della testa che rappresenta la tecnologia che stravolge i ritmi naturali dell’uomo. Oppure la presenza di molti animali a simboleggiare il legame tra l’uomo e la natura come indispensabile per l’equilibrio nel mondo.

Murale di Keith Haring a Pisa

Museo Nazionale di Palazzo Reale

Questo Museo si trova nel palazzo nel Palazzo Mediceo sul Lungarno Antonio Pacinotti. Il palazzo è stato progettato dall’architetto Bernardo Buontalenti per Francesco I dei Medici per sostituire il palazzo dei Medici presso la chiesa ed il convento di San Matteo.
Il progetto iniziale inglobò alcune torri medievali e domus cambiando numerose volte tra il XVII ed il XIX secolo fino a raggiungere la conformazione di oggi.

Il palazzo ha ospitato grandi personalità del passato come per esempio Francesco Radi e Galileo Galilei. Prese il nome di Palazzo Reale quando divenne residenza reale dei Savoia per diventare infine palazzo pubblico italiano nel 1919.
All’interno del museo potete vedere numerose opere d’arte provenienti dalle collezioni delle famiglie che lo hanno abitato e al suo interno potete vedere dipinti, tra cui un giovane Raffaello, ritratti, arredi, arazzi, armature, ben 900 pezzi risalenti ai secoli XV-XVII e molto altro.

Santa Maria della Spina

Passeggiando sul lungarno vi imbatterete sicuramente nella chiesetta di Santra Maria della Spina, risalente al 1230. Sembra che l’architetto della chiesa sia stato Lupo di Francesco, allievo di Giovanni Pisano, che ha voluto riproporre le facciate delle cattedrali di Siena e di Orvieto. La chiesa è piccolissima ma davvero preziosa, oltre che curiosa visto che sembra capitare sul lungarno quasi per errore. Ed in effetti quella di oggi non è la sua posizione originale. A causa del progressivo cedimento del terreno nella metà dell’Ottocento è stata smontata e rialzata rispetto il greto del fiume dove si trovava.
Oltre la particolare struttura della facciata esterna, che si sviluppa su tre guglie spartita da un pilastro che regge la Madonna con il Bambino tra due angeli, al suo interno potete vedere le statue della Madonna con Gesù bambino e San Giovanni Battista e San Pietro scolpite da Andrea e Nino Pisano.

Chiesa Santa Maria della Spina

Giardini Botanici

Ecco all’ultima cosa da vedere a Pisa se avete un solo giorno a disposizione: l’Orto Botanico, il più antico giardino botanico d’Italia ed il primo orto botanico universitario del mondo. Il giardino esiste dal 1544 ed è stato creato da Luca Ghini, medico e botanico, sotto il regno di Cosimo I.
Il giardino è diviso in diverse sezioni, ospita piante provenienti dai cinque continenti, alberi secolari, una scuola botanica, stagni, serre e diversi edifici visitabili. In particolare assicuratevi di visitare il grande giardino degli alberi, il giardino delle erbe ed il vecchio istituto botanico.

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