Biglietti per il giro del mondo (biglietti Round The World o RTW) – Pro e contro

Viaggiare un biglietto aero RTW ovvero il famigerato  biglietto che permette di fare il giro del mondo o no?
Io sono partita con questo biglietto in questo secondo viaggio ma questa scelta mi ha dato da pensare in più occasioni.
Ecco quindi la mia storia ma soprattutto l’analisi dei pro e dei contro di un biglietto di questo tipo.

 

In giugno 2011 in Guatemala incontro Malcom, inglese di 35 anni e in giro per il mondo da quasi un anno.
Lo ricordo come una persona entusiasta e sempre piena di energie ma soprattutto come colpevole (o meritevole) di questo mio giro del mondo, lui infatti mi ha parlato per la prima volta del così detto RTW (Round The World) ovvero un biglietto aereo fatto in agenzie specializzate che ti permette di sorvolare letteralmente attorno al globo toccando le più disparate destinazioni a prezzi vantaggiosi al limite dell’incredibile.

 

Il costo varia a secondo del numero di destinazioni che si includono nell’itinerario di viaggio e la lunghezza di tratta.
I biglietti di questo tipo durano un anno, quindi si hanno 12 mesi di tempo per coprire l’itinerario di viaggio, se si parte da una città si deve ritornare sulla stessa e ci si muove in senso orario o antiorario, non si torna mai indietro.
Giro del mondo significa letteralmente sorvolare il globo in una direzione.

 

A luglio 2011 ho firmato il patto con il diavolo. Pago con carta di credito e dopo qualche minuto per posta elettronica ricevo un allegato pdf che mi dice che da lì a 3 mesi comincerà il mio giro del mondo.
Itinerario scelto: Londra/Bangkok – Bali/Adelaide – Sydney/Fiji – Fiji/Christchurch – Aukland/Santiago – Rio de Janeiro/Londra.

 

Ma quanto costa questo scherzetto? E quanto sto davvero risparmiando?

 

mappa del mondo
Mappa del mondo

 

Per fare tutto questo ho pagato poco più di €2000, ma quanto avrei pagato se avessi comprato le stesse tratte fai da me e in quegli stessi periodi?
Prima di pagare in commissioni di agenzia e rincari vari ho ovviamente fatto i dovuti calcoli.
La differenza di costo tra il biglietto RTW e biglietti fai da te è di circa €1000.
La convenienza quindi c’è, senza curarmi troppo dei limiti e dei benefici di questo biglietto e convinta della mia scelta mi condanno volontariamente a un viaggio di almeno altri 7 mesi e senza possibilità di ritorno o di ipotetici cambi di idea procedendo con l’acquisto.

 

Dai sette mesi iniziali il viaggio l’ho dilatato sino a 12 arrivando al massimo consentito dal biglietto. A distanza di 2 mesi e mezzo dal ritorno sono praticamente a metà strada ho deciso di non tornare e di viaggiare per altri 6 mesi, costo eventuale e possibile del biglietto di ritorno a marzo o aprile: €700. Sto comunque spendendo meno di quanto avrei speso se avessi comprato i biglietti da me.

 

Quindi sino ad ora sembra che questo biglietto sia la migliore scelta se si decide di fare un viaggio attorno al mondo, si coprono numerose destinazioni e si vola risparmiando, ma ci sono dei “ma”.
In questi mesi di viaggio ho pensato spesso all’utilità di un biglietto di questo genere. Ho incontrato centinaia di ragazzi che stavano viaggiando con biglietti di questo tipo, ma ho anche incontrato chi il giro del mondo lo stava facendo comunque senza avere un’agenzia alle spalle e voli prenotati con mesi di anticipo.

 

Essendo parte di un gruppo, chi vola con RTW, ma comprendendo le ragioni di chi preferisce viaggiare senza sono giunta alle mie conclusioni, individuando i pro e i contro di un biglietto RTW.

 

PRO del biglietto RTW

 

Biglietto economico – C’è poco da fare, ci ho provato a trovare tariffe migliori di quelle di questo biglietto ma non le ho trovate! Se si vuole fare il giro del mondo questa è la soluzione più economica e pratica. Ottime tariffe e ottime compagnie aeree.

 

Anche quando viaggi low cost non viaggi low cost – Quelle rare volte che nel biglietto era incluso un volo con compagnie low cost, come per esempio Tiger Airways da Bali ad Sydney, questo biglietto ha già pagate le tasse aggiuntive per il bagaglio da stiva e pranzo e colazione. Se viaggiate RyanAir o EasyJet sapete quanto questi costi possano incidere sul costo finale del biglietto.

 

Validita di 12 mesi – Non tutti possono stare in giro per più di 1 anno, in genere la maggior parte dei viaggiatori RTW viaggia per circa 6 mesi, il limite quindi di 12 mesi è più che sufficiente e in pochi casi non si torna in tempo.

 

Assistenza – I cambi di data o di destinazione si effettuano direttamente dal computer scrivendo una email. In genere previa disponibilità il cambio è fatto in 24 ore e tu non devi preoccuparti di niente se non ringraziare per il veloce lavoro

 

Cambi di date gratis – In realtà qui devo elogiare l’agenzia roundtheworldexperts.co.uk che mi pare sia l’unica che non fa pagare un solo centesimo per i cambi di date dei voli aerei. La maggior parte delle agenzie RTW fa pagare dai £25 ai £35 per cambio. Se io avessi dovuto pagare per i cabi fatti avrei dovuto pagare £350 mentre non ho mai pagato nulla nonostante i 6 cambi di date richiesti.

 

Biglietto di uscita – In alcuni Paesi non si entra se non si ha un biglietto aereo che certifica la nostra uscita dal Paese. Mi è capitato in più occasioni e un biglietto RTW che dimostrava che sarei volata via mi ha sempre fatto saltare eventuali problemi ai controlli in ingresso. Anche se tu sai che non volerai in una specifica data perché la cambierai di fatto hai un documento che certifica che tal giorno lascerai il Paese o il Continente. Se non si ha un biglietto di uscita in questi casi agli aeroporti o alle frontiere fanno compare istantaneamente biglietti di bus o aerei che certifichino la nostra partenza.
NB. Per ovviare a questo problema non comprate un biglietto ma prenotatelo e poi cancellatelo il giorno dopo essere entrati nel Paese.

 

CONTRO del biglietto RTW

 

RTW a £1800 non significa Tutti gli spostamenti a £1800. Il biglietto giro del mondo è fatto in modo da farti arrivare in un posto e farti partire da un altro Paese, gli spostamenti interni sono tutti a tuo carico. Se ti trovi per sventura senza soldi e hai bisogno di lavorare e fermarti per più tempo perderesti gli altri voli e così alla fine l’intero biglietto. Viaggiare per 12 mesi ininterrottamente significa avere un budget sostanzioso e non potersi permettere di rimanere in un posto per troppi mesi.

 

Poco flessibile – Pagando puoi cambiare destinazioni e date (nel caso di roundtheworldexperts.co.uk è gratis per le date) ma il senso del tuo viaggio deve essere in una direzione e non puoi tornare indietro. Ma cosa se ti innamori di un Paese e non vuoi piu andartene? O cambi idea e vuoi visitare Paesi diversi da quelli che volevi visitare all’inizio?
Mi è capitato di volere raggiungere amici in India ma ho dovuto rinunciare perchè avevo un itinerario da seguire e andare in India avrebbe voluto dire rimanere per 2 mesi che non avevo e che avrebbero letteralmente stravolo un seppur vago itinerario già delineato.

 

Devi correre – 6 mesi sembrano tanti e figuriamoci un anno, ma quando si è in viaggio il tempo va ancora più veloce e tu ti troverai a fare la trottola senza interruzione. Credi di potere girare il Sud America in 5 mesi? Sbagliato! Hai tanti voli aerei che ti aspettano e per quanto tu possa cambiare la data di ritorno in genere lo fai solo quando in extremis o se ti rendi davvero conto di non riuscire ad arrivare in tempo. Il mondo è grande e arrivare da un capo all’altro significa spesse volte non fermarsi per più di 4 giorni.

 

Troppe tappe e poco tempo – in un anno volendo si possono visitare molti Paesi ma se non si hanno mesi a disposizione che senso avrebbe fare un giro del mondo in 30 giorni? Per il solo piacere di volare da una città all’altra?Se si vola solo sulle capitali e non ci si va alla scoperta del Paese puoi davvero dire di essere stato in un Paese? Ti basta? Se sei solo stato a Parigi puoi dire di essere stato in Francia? A me questo non basterebbe e lo vedrei come un limite piuttosto che come un beneficio. Qualcuno mi ha detto di avere visitato 40 Paesi quando poi scopro che ha visitato 40 capitali, è questo quello che intendi per giro del mondo?

 

Conclusione

Per questo viaggio ho comprato un biglietto per fare il giro del mondo, la poca flessibilità e l’impossibilità di cambiare destinazioni è stata una motivazione in più che mi ha portata a visitate paesi, tra cui la Nuova Zelanda, dove probabilmente non sarei mai andata di mia spontanea volontà e che sino al giorno in cui mi è stato proposto l’itinerario di viaggio non avevo mai contemplato come destinazione.
Di fatto perderò il biglietto di ritorno in quanto non faccio in tempo a prendere il volo e non avevo dato il giusto peso alla grandezza del sud America, ma questo ha poco a che vedere con il biglietto RTW di per sè.

 

Felice o no? Assolutamente contenta di avere viaggiato con questo biglietto e di avere risparmiato circa €1000 su quanto avrei speso se avessi fatto tutto da me. Non ho tenuto in considerazione la variabile Giulia che stravolge i piani, ma in linea di massima assolutamente contenta per questa esperienza.
Dall’altro lato però ho capito che sarebbe meglio assaporare i Paesi in cui si viaggia senza avere la fretta di arrivare al prossimo aereoporto, e che è più bello cambiare le proprie decisioni all’improvviso e non avere un senso di colpa o tantomeno sentirti in obbligo di andare via.

 

Sono contenta di avere viaggiato con questo biglietto e come prima volta è stato bellissimo, una sorta di giro veloce di ricognizione del mondo, ma per i prossimi viaggi faccio da me.
Per una lista più completa sulle agenzie che organizzano voli RTW clicca qui 

 

Se anche tu hai viaggiato con un biglietto per il giro del mondo mi piacerebbe sapere che ne pensi. Lo rifaresti? Vale la pena?

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 24 commenti.

  1. Michele Gentile

    Ciao
    Ho letto con interesse il tuo post e veramente dei rari in italiano
    Sono in procinto di comprare il rtw ticket
    Il mio giro sarà di 21 giorni
    Visitero 4 capitali
    Bangkok Tokio Los Angeles New York e si ritorna a Milano
    Fin qua ho visitato capitali europee
    Ma da quando ho scoperto questo ticket
    La voglia di visitare capitali del mondo e cresciuta
    Se vuoi dimmi la tua personale opinione su questo viaggio
    Grazie

    1. Giulia Raciti

      Ciao Michele,
      se la tua idea è di visitare solo le grandi città credo che sia una bella idea. In 21 giorni tuttavia avresti il modo di scegliere un Paese, o uno Stato (nel caso degli Stati Uniti), da poter scoprire un maniera più approfondita. La scelta è la tua.
      Buon viaggio!
      GIULIA

  2. simone

    Ciao , mi Chiamo Simone Chiappini e ho quasi 23 anni , dopo essere stato a New York per 2 mesi , volevo intraprendere questo splendido viaggio intorno al mondo.
    Facendo delle ricerche sono stato subito attratto da questi biglietti RTW sembrano economici confronto a quanto costerebbero tutti i voli messi insieme anche se si hanno dei vincolo ( ovviamente).

    per fare questo viaggio vorrei creare un blog dove raccontare tutto il viaggio e vorrei anche trovare una o un paio di persona/e interessate allo stesso viaggio per poter magari partire insieme a scoprire il mondo insieme.

    Chiunque fosse interessato/a mi contatti cosi possiamo scambiare due chiacchiere.

    1. Giulia Raciti

      Ciao Simone, spero possa perdonarmi ma ho cancellato la tua email. ti faccio però una domanda. Sei sicuro che per questa esperienza, addirittura un giro del mondo, il volerla condividere con qualcuno che non conosci sia la giusta decisione?
      Incontrerai tanta gente, ma viaggiare per così tanto tempo con qualcuno richiede che vi sia sintonia tra le due persone, e credimi che anche quando c’è la sintonia è talmente tanto intenso che ho visto coppie scoppiate, amici da una vita che hanno litigato etc etc, quindi mi chiedevo come mai abbia desiderio di condividere questo momento con qualcuno che non conosci e non credi invece che una volta negli ostelli troverai tanti compagni di viaggio provvisori, che probabilmente è quello di cui hai bisogno durante il giro del mondo, piuttosto che qualcuno che segua il tuo itinerario o con cui discutere eventuali piani di viaggio che, credo, dovrebbero essere i tuoi. Che ne pensi?

  3. Patrizia

    Ciao, io ci stavo pensando ma posso stare via solo per un paio di mesi visto che non lascerei il lavoro. L’idea è quella di avere degli assaggi di posti in cui non sono mai stata per progettare futuri viaggi in quelle regioni magari escludendo paesi che non mi hanno convinto o aggiungendone poi altri. Vorrei anche tornare in Australia e vedere Adelaide, Ururu e il Queensland, Muova Zelanda, Isola di Pasqua e isolette del pacifico e Hawai. Poi Giappone e sud Est asiatico. Pensi che 5- massimo 7 giorni in una capitale o grande città con gite fuori a vedere cose vicine sia fattibile? Massimo una decina di giorni nei posti dove occorre fare qualche spostamento. Eviterei di brutto l’Europa che ho già visitato in lungo e in largo e ne farei solo un luogo di partenza. Sceglierei uno tra nord america o sud america e se fosse nord eviterei la west coast. Di solito faccio scambi casa e con quelli e qualche ostello i pernottamenti non dovrebbero essere troppo cari. La mia idea è di vedere tanti posti diversi per farmi un’idea avendo tempo di assorbire la stanchezza da jet leg. Pensi sia possibile? Grazie!

    1. Giulia Raciti

      Ciao Patrizia, se dovessi scegliere io non farei mai 5 giorni in ogni Paese limitando la mia permanenza solo a delle toccate e fughe. Dici che vuoi anche tornare in Australia e poi Nuova Zelanda, ma il bello di questi Paesi sta proprio fuori dalle città e dubito che in 5 giorni riesca a fare qualcosa di interessante.
      Quindi, fossi in te mi concentrerei su delle destinazioni di tuo interesse e approfondirei quelle.
      Poi ovviamente se reputi che 5 giorni per Paese sia qualcosa che secondo te ha senso, sei liberissima di farlo. Ognuno ha una sua propria maniera di viaggiare, ma in genere seguendo quanto dici sa piu di una toccate e fuga che rischia di ridursi in tanti voli e pochi luoghi. Per esempio se questa è l’idea allora escluderei Nuova Zelanda ed Australia, non ha senso volare ad Auckland quando poi ti perdi tutto il resto che è quello che rende questo paese tanto meraviglioso.
      Buona ricerca!

  4. Deborah

    Carissima Giulia,
    Innanzitutto un grazie generale per questo magnifico articolo che credo abbia chiarito le idee non solo a me, ma anche a molti altri!
    Ho scoperto solo da qualche il giorno il RTW, che ha attirato la mia attenzione! E nonostante i “contro” credo che come prima esperienza sia davvero quello che cercavo!
    Purtroppo faccio fatica ad “immaginarmi” quelle che potrebbero essere le spese, al di fuori del biglietto, di un viaggio così lungo!
    Credo che farei un itinerario su 6 mesi, ma non escludo la possibilità di farlo su un anno!
    Se posso permettermi, quanto è stato grosso modo il tuo “fondo cassa” di partenza?
    Naturalmente non voglio mettere il naso nel tuo portafoglio haha, ma mi aiuterebbe avere un consiglio di che risparmi bisogna avere prima della partenza! E, ultima domanda, hai usato una travel card?
    Ti ringrazie in anticipo!

    1. Giulia Raciti

      Ciao Deborah,
      nessun problema per mettere naso nel portafogli, non ne ho mai fatto mistero, anzi!
      Il viaggio è durato 3 anni in totale, tant’è che hp perduto il volo di rientro ed ho allungato la permanenza, questo era uno dei contro. il mio budget mensile era di circa 700$ al mese, ma assicurazione di viaggio e voli esclusi. Di fatto però in quei tre anni avevo un lavoro in remoto, i famosi 700$ mensili, ecco perchè non potevo andare oltre. Avevo anche messo da parte nell’anno precedente circa £8000 (al tempo il cambio Pounds dollari era molto conveniente) ma sono stata brava a gestire gli anni di viaggio con quello che guadagnavo mensilmente.
      Aggiungo anche le seguenti cose:

    2. A parte Australia che era carissima, infatti praticamente non posso dire di averla viaggiata perchè al tempo era davvero costosissima, il resto dei Paesi che ho viaggiato non era carissimo (giusto Argentina e Chile e Nuova Zelanda)
    3. Ho escluso proprio per questioni di costi Continenti come: Nord America ed Africa
    4. Il viaggio con quel biglietto risale a ormai 6 anni fa, mi hanno riferito che molti dei posti che al tempo erano molto economici sono diventati più cari
    5. In Paesi costosi ho fatto moltissimo couchsurfing (Australia, Argentina e Chile) ho praticamente vissuto 2 anni in ostello in camera condivisa (escluso Sud Est Asiatico dove a parte le grandi città dove c’erano ostelli invece era più facile trovare guesthouse molto economiche, ma non so se è ancora valido, non sono più tornata in SEA ma mi dicevano che i costi sono aumenti).
    6. Questo per dirti che comunque le mie spese sono ormai datate, parliamo infatti di un viaggio cominciato nel 2011 e terminato nel 2013. Poi questi ultimi anni li ho dedicati esclusivamente, o quasi, all’Africa quindi il discorso a rigurado va a parte.

      Non ho usato nessuna travel card, perdona l’ignoranza ma non so neanche cosa sia!

      Per concludere, il budget e come si spendono i soldi è una cosa molto soggettiva e non necessariamente quanto ho risparmiato io può valere per tutti. Sono sempre stata molto brava nella gestione del denaro, anche perchè ho imparato da molto prima di partire. Prima di partire ho vissuto 3 anni a Londra dove i soldi non bastavano mai e il primo anno mi sono dovuta arrangiare con 1000£ al mese visto che questo era più o meno quello che guadagnavo lavorando in un ristorante, quindi non è stata una vita semplice.
      Sicuramente però man mano che andavo avanti con il viaggio mi sono impratichita. In genere ogni Paese nuovo i primi giorni spendevo di più perchè non sapevo bene come funzionava, poi tempo qualche giorno riuscivo a ridimensionare le spese, ma ovviamente le rinunce sono state molte. Ma senza sofferenza 🙂

      Un saluto
      Giulia

  5. Karim

    Molto interessante come articolo..
    Ci sono davvero tante considerazioni da fare per un viaggio del genere..
    Da soli o in compagnia?
    Biglietto RTW oppure fai da te?
    Pianificare tutto oppure lasciare spazio a modifiche?
    Tutto il mondo tutto insieme o una zona/continente per volta?

    1. Giulia Raciti

      Ciao Karim, queste sono le domande che ci si deve fare in effetti. Io oggi non lo rifarei, e continuo a crederlo, eppure dall’altro penso sempre che se non lo avessi avuto non sarei stata in tanti Paesi , magari mi sarei fermata molto più a lungo in Asia.
      Ha i suoi pro ed i suoi contro, e ognuno dovrebbe decidere pensando ad esattamente cosa e che tipo di esperienza si vuole.
      un saluto
      Giulia

  6. Riccardo

    Ciao Giulia…bellissimo post! E informazioni utilissime…ora però mi servirebbe un consiglio. Sogno da sempre di girare il mondo, sono giovanissimo (ho 20 anni), ma non voglio continuare a ripetermi “prima o poi lo farò”. Il mio problema, se così può chiamarsi, più grande sono i soldi: sono uno studente universitario e quindi la mia disponibilità economica è limitata. Pensi che un biglietto RTW sia tra le possibilità che fanno più al caso mio? O magari meglio risparmiare qualcosina per poi fare un viaggio con un un’unica meta? Grazie mille di cuore.

    1. Giulia Raciti

      Ciao Riccardo, dipende di quanti mesi di viaggio stiamo parlando. Io credo che concentrarti su una meta, se hai qualche mese per esempio potrebbe essere perfetto il Sud Est Asiatico che è sicuramente una regione del mondo molto economica.
      L’RTW non fa davvero risparmiare come si crede, io come ho scritto non lo rifarei con il senno di poi. Ma potrebbe aver senso si ha un anno a disposizione.
      Se hai qualche mese, scegli una regione che ti interessa e dedica il tempo che puoi ai Paesi che ne fanno parte.
      Un saluto
      Giulia

  7. Ludovica

    Ciao Giulia!
    Sto pensando di fare un giro del mondo anche io,mi chiedevo se tu avessi girato da sola?

  8. Andrea Carboni

    ciao, seguo il tuo bellissimo blog the quando hai scritto bene di Naked Bus in NZ (ci lavoravo fino a qualche mese fa).
    ho letto questo post perche io sono un po scettico sui RTW tickets.
    ti dico, qui a Auckland ho preso un biglietto non RTW ma con una combinazione di compagnie, e mi e’ costato meno di un RTW.
    era Auckland – Papeete – Los Angeles – Paris. Londra – Dubai – Kuala Lumpur. Singapore – Auckland.
    i punti sono spezzature. soste in tutte le destinazioni. prezzo 1700 euro. poi ci ho aggiunto altri 7 voli pagati di mio.
    lo svantaggio e’ che I cambi sono costosi, ma nn ho dovuto cambiar nulla.
    cmq sono d’accordo con te, meglio meno tappe e soffermarsi.

    Andrea

  9. Claudia

    Cavolo, ci penso un sacco di volte, ma col mio compagno finiamo per decidere qualsiasi spostamento con massimo una settimana d’anticipo, e a volte riusciamo comunque a cambiare programma, anche a biglietto acquistato…Temo che un RWT sarebbe sprecato! 😛

    1. Viaggiare Low Cost

      Io credo che con un biglietto del genere si dovrebbe avere un anno…quindi meglio organizzarsi last minute e su come dice l’umore 🙂
      Un saluto!

      1. Claudia

        Hahah, quello sarebbe l’ultimo dei problemi, l’ultimo viaggio ci e’ durato due anni ed il prossimo sospetto che non sara’ da meno! 😉

  10. Giuliasaurus Rex

    cosa non riesci a condividere? Il post?

  11. The Girl with the Suitcase

    Molto esaustivo questo post, non se ne trovano così dettagliati al riguardo.

    1. Viaggiare Low Cost

      Grazie! Io a dire il vero ho prenotato d’istinto e affascinata dal costo ad ora (un anno e più dopo) sono un pò pentita, perdo il biglietto di ritorno e non ho potuto cambiare rotta in molte occasioni. Ma come ho scritto alla fine, sono felice di averlo fatto come prima volta ma non lo rifarei una seconda 🙂

      1. salvatore

        ciao , vorrei sapere dove posso acquistare in italia il biglietto rtw grazie puoi rispondermi a [email protected] grazie mille

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