Viaggio in Costa Rica – 2 settimane di viaggio, un possibile itinerario

Viaggio in Costa Rica – 2 settimane di viaggio, un possibile itinerario

Itinerario di viaggio in Costa Rica – Cosa fare e cosa vedere in due settimane

Giorgia non ha solo viaggiato in Costa Rica ma ci ha vissuto.
In questo post ci porta alla scoperta del polmone verde del Centro America, viaggiando dai Caraibi sino alla costa opposta nel Pacifico, dal Parco Nazionale più famoso del Paese al Vulcano Arenal.

Il Costa Rica rappresenta appena lo 0,3% della superficie totale della terra ed ospita il 5% della biodiversità globale.
Nei diversi habitat ed ecosistemi della Costa Rica vivono 13.000 specie di piante, 4.500 specie di farfalle, 220 tipi di rettili, 163 varietà di anfibi, 1.600 specie di pesci d’acqua dolce e salata e almeno 870 tipi di uccelli.

L’incredibile varietà di flora e fauna fa sì che il Costa Rica sia la destinazione ideale per chi ama la natura e vuole vedere, e toccare, quanto i progetti portati avanti negli anni dal Governo, con leggi e pratiche sostenibili, possano mantenere viva la naturale ricchezza dell’ambiente e diventare una leva importante anche nel settore turistico.

Il Costa Rica si posizione come destinazione ecologica per eccellenza, offrendo ai propri visitatori la possibilità di viaggiare con consapevolezza ricordandoci ogni giorni l’importanza di prenderci cura della natura. 

Dimentica quindi le città coloniali e preparati invece per una immersione in toto nel Paese verde del Centro America. 

Costa Rica

Viaggio in Costa Rica - Tabella dei Contenuti

Perchè viaggiare in Costa Rica

La Costa Rica è un piccolo paese in centro America, lungo e stretto tra Panama a sud e Nicaragua a nord.
Spesso nell’immaginario comune le parole a cui viene associato sono: “mojito”, “paradiso fiscale”, “gonnellino e spiaggia” e “foreste pluviali”.
No, il mojito non lo fanno e da poco il Paese è uscito dalla black list dell’economia.
In compenso, a parte bervi una birretta a scelta tra Pilsen e Imperial, le due birre nazionali, quello che incontrerete sicuramente sono le spiagge e le foreste, oltre a palme, surf, vulcani, cascate, natura selvaggia, montagne, bananeti e animali, animali, animali.

Se volete partire per l’avvistamento del bradipo, per surfare in acque calde senza muta o per scoprire l’incanto del tropico umido, questo è il Paese che fa per voi e sono giusto qui per darvi un’idea di itinerari che vi permettono di visitare i luoghi più belli e significativi del paese.

Quando andare in Costa Rica

Dire che la stagione delle piogge va da Aprile/Maggio a Novembre/Dicembre è un’indicazione un po’ vaga ed imprecisa.

I mesi da evitare assolutamente sono Settembre/Novembre, quando nella maggior parte del paese scendono quintalate d’acqua e spesso ci sono difficoltà negli spostamenti.

Meglio sicuramente da Dicembre in poi, di contro ricordate che nella zona caribe sud la stagione umida è al contrario e da Gennaio ad Aprile piove molto!

Maggio, Giugno, Luglio ed Agosto sono mesi umidi, soprattutto nella zona della meseta centrale (il centro montuoso del paese) e potreste andare incontro a qualche temporale tropicale, che è un portento della natura a cui vale la pena assistere.

Altre indicazioni utili: la regione del Guanacaste è la più secca del paese, mentre il Pacifico sud è più piovoso, soprattutto nella foresta pluviale della penisola di Osa (è pluviale! :D), mentre la zona centrale è quella più fresca, essendo montagnosa.

Come arrivare in Costa Rica

La tratta più comoda è offerta da Iberia con volo diretto Madrid-San José (durata del volo: circa 11 ore). Questo è anche il volo generalmente più caro, soprattutto nei periodi caldi di Agosto e Natale.

In altri periodi dell’anno è possibile trovare offerte allettanti.
In alternativa a Iberia, è possibile volare scalando sugli Stati Uniti con qualsiasi compagnia che voli su New York, Houston, Atlanta o Miami e da lì volare su San José (SJO): i voli dagli Stati Uniti sono frequenti e più economici, dal momento che il Paese riceve un massivo flusso di turismo dal nord America. Ricorda che in questo caso dovrai avere l’ESTA anche se solo in scalo. 

Ultima opzione più economica di Iberia è la compagnia Condor di Lufthansa, che offre voli stagionali.
Per cercare voli low cost per la Costa Rica dall’Italia cerca le migliori soluzioni su: Skyscanner.

Costa Rica
Costa Rica

Itinerario di due settimane in Costa Rica

San José – Tortuguero – Puerto Viejo – Manuel Antonio – Santa Teresa – Arenal – Monteverde – San José

Con un percorso simile potrete respirare le differenze sorprendenti contenute in un Paese così piccolo; se per caso decidete di arrivare a San José e affittare un’auto, tutto sarà più scorrevole, anche se dovete sempre guidare con molta prudenza e attenzione, per via delle condizioni di alcune strade, della pioggia e del modo di guidare di alcune persone.

Se, invece, come me, vi spostate con i mezzi pubblici, sappiate che in Costa Rica il modo migliore per muoversi è il bus, che è efficiente, economico, puntuale (salvo problemi stradali legati a pioggia o traffico densissimo, ovviamente) e raggiunge praticamente qualsiasi località del paese.

L’unico problema è che sarete un po’ rallentati nei tempi e dovrete avere ben chiari gli orari dei mezzi prima di iniziare a spostarvi.
In questo caso considerare dei tour giornalieri o mini-pacchetti, come quello al Tortuguero, che includono il trasporto potrebbe aiutare a velocizzare il tutto.

Ogni località principale è collegata a San José con bus diretti e veloci, mentre per spostarvi da un luogo all’altro senza passare dalla capitale, vi capiterà di dover cambiare autobus su autobus aspettando la coincidenza… fa parte del viaggio!

Nel post Viaggiare in Costa Rica in bus informazioni utili su come spostarsi tra le diverse regioni del Paese in autobus.

Visita di San José

Non è la città più bella del mondo, ma come si dice? Ogni scarrafone è bello a mamma sua, così, avendoci vissuto, vi dico di fare un giretto di una giornata per osservare una Costa Rica che non vedrete fuori dalla città e che, alla fine dei conti, raccoglie la maggior densità abitativa del paese.

Fate una passeggiata lungo l’Avenida Central, cercate il Parque Morazan per sedervi a godere un po’ di fresco sotto le piante ed entrate nel Mercado Central, un bel mix tra souvenir per turisti e mercato tradizionale.

È un bello squarcio di San José, ma se come me amate i mercati veraci, cercate il mercato del Bourbon: non troverete nemmeno un turista, solo andateci senza gingilli, pochi dollari e occhi bene aperti per ammirare frutta e verdura.

Al fondo di Paseo Colon trovate il parco de La Sabana: se è domenica, fateci un salto perché sarà sicuramente pieno di gente e troverete qualcuno con cui scambiare due chiacchiere.

Barrio Amon: in zona centrale, per me è il quartiere più carino della città, con case coloniali, ristoranti interessanti (se capitate in zona fate un salto al Café Mundo) e tanto verde. Evitate assolutamente lo zoo, che a quanto pare sarà chiuso: è tristissimo.

Se è sabato mattina, infine, fate un giro a Plaza Viquez o al parco di Barrio Aranjuez: nella prima c’è il mercato dei contadini, nel secondo le feria biologica, con prodotti biologici e artisti di strada.

Free walking tour di San Jose 

Consiglio di prender parte ad un free walking tour della città per potervi orientare e scoprire in qualche ora i luoghi principali della Capitale. Per maggiori informazioni clicca qui.

Dove dormire a San Josè

Quando ho dormito in ostello ho alloggiato al bellissimo ostello Urbano Yoses, 10€ letto in dormitorio, una bella casa arredata in stile industriale e comodi letti!

Un altro ostello, che ha anche camere private, molto carino e che mi sento di consigliare è il Selina San Jose, belle camere ed hotel in ottima posizione al centro della città e begli spazi comuni. 

Per chi preferisce degli hotel e vuole stare un pò fuori dal centro urbano e più vicino alla natura sono delle ottime opzioni la Posada El Quijote, un hotel delizioso un pò lontano dal centro ma con splendida vista e piscina ed il Costa Verde Inn, totalmente immerso nel verde che offre sia camere che mini appartamenti.

Parco Nazionale Tortuguero 

Situato sulla costa caraibica settentrionale, il Tortuguero National Park è una delle principali destinazioni del Costa Rica ideale per chi vuole raggiungere un luogo remoto e vivere a contatto con la natura. 

Il parco nazionale è stato creato nel 1970 per proteggere le tartarughe che nidificano in via di estinzione, questo è il luogo ideale per sperimentare in prima persona la magia di guardare le tartarughe nidificare sulle spiagge nei mesi da Luglio ad Ottobre.

Al Parco Nazionale Tortuguero però non si vedono solo per le tartarughe. 
Il parco offre infatti una sorprendente diversità biologica grazie agli undici habitat diversi all’interno della riserva, dalla foresta pluviale, alle foreste di mangrovie, le paludi, le spiagge e le lagune.
Nella riserva vivono oltre 60 specie di mammiferi, 300 specie di uccelli, 111 specie di rettili tra cui il caimano ed il boa constrictor e ben 57 specie di anfibi. 

Come arrivare al Tortuguero e come visitare il Parco

Nonostante la sua posizione remota il Parco Nazionale Tortuguero è il terzo parco più visitato in Costa Rica.
Le opzioni per arrivare al Parco Nazionale sono le seguenti: 

  • Volare da San Jose con SANSA Aeorbell o Nature Air
  • Guidare fino a La Pavona e poi prendere una barca, il modo più comune per arrivare e più economico. I lodges organizzano le visite al parco.
  • Prendere parte ad un tour di 3 giorni e 2 notti con partenza e rientro a San Jose, con notte al Laguna Hotel, che ha un ottimo costo ed è una soluzione eccellente per chi non ha un mezzo proprio. 
tortuguero
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Puerto Viejo de Talamanca

Per me è una tappa obbligatoria. Era il mio weekend preferito per fuggire dalla città, in più è anche la zona più economica del paese.
Sulla costa del Caribe, come è successo in tutto il centro America, si sono stanziate comunità di afroamericani provenienti, appunto, dalle isole caraibiche.
Puerto Viejo è un’enclave jamaicana, immersa tra coltivazioni di banane, montagne lussureggianti di foreste pluviali e un mare da sogno, con sabbia fine e colori d’incanto, palme da cartolina e una buona dose di ozio.
Le mie spiagge preferite nella zona sono Punta Uva, un angolo divino, e Cahuita, che offre la bellezza del parco naturale alle spalle della spiaggia.
Qui potrete avvistare scimmie cappuccio, bradipi, insetti vari, mapache (specie di orsetti lavatori), uccelli… inoltre si può fare snorkeling e visitare l’orfanotrofio dei bradipi, dove vengono ospitati i cuccioli che hanno perso i genitori.

Altre spiagge in zona: Playa Cocles, se siete surfisti esperti, Manzanillo, dove visitare un’altra riserva naturale.

Dove dormire a Puerto Viejo de Talamanca

Puerto Viejo è un delizioso piccolo villaggio che si estende lungo la costa. L’ostello storico del villaggio è il Roking J’s Hostel, ma sono da considerare anche il Selina Hostel Puerto Viejo, un nome conosciuto in Costa Rica e che ha ottimi ostelli nel Paese, ed il Playa 506, un ostello fronte mare super carino e comodo.

A Puerto Viejo poi ci sono dei bellissimi hotel immersi nel verde dallo stile tropicale.
I miei preferiti sono il Banana Azul, che ha una bellissima piscina esterna e camere super confortevoli, il Relax Nature Village, bellissimi bungalows nel verde ed immersi nella pace della natura, il Casa Verde Lodge, anche questa struttura è stupenda, con piscina all’aperto ed immersa in un giardino, le camere sono ampie e luminose e a due passi dal mare.

Come arrivare a Puerto Viejo de Talamanca

La costa caraibica è servita da una linea diretta da San José, che impiega circa 5 ore per raggiungere Puerto Viejo.
Tra Puerto Viejo e Cahuita ci sono 30 minuti di bus locale, anche se il diretto San José-Puerto Viejo ferma a Cahuita (al ritorno prendetelo comunque a Puerto Viejo perché potrebbe riempirsi in fretta).
Da San José, raggiungete il terminal del Caribe con un taxi: da qui partono tutti gli autobus per questa parte di paese e questi sono gli orari.
Attenzione! Dovete prendere i mezzi con destinazione Puerto Viejo de Talamanca, non Puerto Viejo Sarapiquì! 

Costa Rica

Parco Nazionale Manuel Antonio

Oltre a essere una (forse l’unica) località gay friendly del paese, Manuel Antonio offre molte possibilità di provare attività differenti.
Dal surf alle passeggiate nel meraviglioso parco naturale, all’avvistamento di uccelli colorati, scimmie, rane, ragni, iguane e quant’altro fino allo spudorato riposo a oltranza sulle spiagge di sabbia fine e chiara che offre.

Da non perdere il tramonto, che vi saprà sorprendere a seconda dei differenti punti di vista: se amate passeggiare, le colline che fanno da anfiteatro alle spiagge saranno la vostra delizia e da qui potrete osservare panorami mozzafiato.

Il Parco Nazionale Manuel Antonio, istituito nel 1972, ha avuto il merito di far comprendere alla popolazione locale l’importanza di preservare la propria terra, una delle più bio-diverse del mondo.
Il parco è piuttosto piccolo ma al suo interno la fauna selvatica è senza eguali e si può visitare in una giornata. 

Manuel Antonio offre un’affascinante combinazione di foresta pluviale, spiagge e barriere coralline, mix che rende questo parco, anche se molto turistico, uno dei più belli del Centro America.

Il parco è aperto tutti i giorni, tranne il Lunedì, dalle 7 alle 16:00 e si può visitare in autonomia.

Però per poter scoprirne alcuni lati interessanti consiglio di prender parte ad una passeggiata notturna di due ore e mezza per vedere gli animali della notte all’interno del parco ed il tour di 4 ore in kayak e con snorkeling che permette di vedere il parco in maniera attiva e divertente, il tour include anche un pranzo casalingo. 

Dove dormire a Manuel Antonio 

Questa destinazione tra tutte è una delle più costose del Paese, ma come sempre è possibile trovare delle ottime soluzioni con eccellente rapporto qualità/prezzo. 

Tra gli ostelli consiglio il Selina Manuel Antonio, l’ostello ha anche una bella piscina esterna ed è un ostello eccellente per incontrare tanti viaggiatori. Un altro ostello molto carino è il Plinio Hostel, immerso nella natura, con piscina e belle zone in comune ed in posizione eccellente. Entrambi gli ostelli hanno camere in dormitorio e private. 

Tra gli hotel invece consiglio La Vela, un boutique hotel stupendo con piscina esterna e vicinissimo all’ingresso del Parco Nazionale, l’Hotel Costa Verde, con piscina e su una collina che guarda sull’oceano ed il parco Nazionale da cui godere di splendidi tramonti, ed il Plaza Yara, elegante e molto curato con piscina immerso totalmente nella natura.

Come arrivare a Manuel Antonio

Da San José, recatevi alla stazione Tracopa, vicino a Plaza Viquez (è una nuova stazione, prima la partenza era dalla stazione Coca Cola). Gli autobus che potete utilizzare sono quelli diretti per Manuel Antonio oppure per Quepos: da Quepos a Manuel Antonio ci sono pochi chilometri e bus locali frequenti. Occhio a evitare i bus “ordinari”: è come dire “treni regionali”, costano leggermente meno ma fanno tutte le fermate! 

Costa Rica
Manuel Antonio

Peninsula de Nicoya – Surf a Santa Teresa, yoga a Motenzuma e relax ad Isla Tortuga

Siamo nella penisola di Nicoya, lato del pacifico. Santa Teresa e Malpais, da un lato, Montezuma, dall’altro, sono le spiagge della punta più a sud ovest della penisola… e sono un incanto! Sicuramente le mie preferite si trovano qui.

La difficoltà e la bellezza stanno nel raggiungerle: da San José sono minimo 6 ore di bus.
Se siete in auto ci mettete sicuramente meno, ma tenete conto del fatto che molta strada è sterrata (per cui meglio una jeep).
Santa Teresa e Malpais sono la patria dei surfer, Montezuma degli hippies. Per godervi i vostri giorni in questo angolo di paradiso, vi do un consiglio molto semplice: spogliatevi di tutto il superfluo.

Respirate, camminate scalzi, dormite, fate silenzio, parlate con gli sconosciuti, sedetevi sulla spiaggia al tramonto e ammirate lo spettacolo delle onde che si ingrossano e degli uomini che le cavalcano mentre il sole si immerge nell’oceano.
A Santa Teresa potete prendere lezioni di surf (se non lo avete mai fatto) o, se pernottate a Montezuma raggiungere con un tour giornaliero Isla Tortuga.

Dove dormire a Santa Teresa e Montezuma

A Santa Teresa consiglio di dormire al Wavetrotter Hostel di Santa Teresa: i proprietari sono italiani, l’ostello è fighissimo e potete affittare tavole e prendere lezioni di surf. Un’altro ostello molto carino è il Somos che ha anche una piscina. Molto belli gli appartamenti Honu Beach a 150 metri dalla spiaggia e con una bella piscina ed il Fuego Lodge, pur essendo molto centrale è immersa nel verde ed in splendidi giardini. A Montezuma, dove potete dedicarvi allo yoga al tramonto dopo aver sguazzato nella favolosa cascata di acqua dolce, consiglio di dormire all’Hotel Amore de Mar, immerso nella natura e fronte oceano.

Come arrivare a la Peninsula de Nicoya

Il bus da San José ci mette una vita. Andrete a Puntarenas in bus, per poi imbarcarvi per Paquera, poi da lì di nuovo bus (questa volta su sterrata) fino a destinazione.
Ci sono due bus al giorno, uno alle 6 del mattino e uno alle 2 del pomeriggio, e il tempo di percorrenza è oltre le 6-7 ore. Se vi trovate in località differenti, per esempio Manuel Antonio, dovrete arrivare a Puntarenas, imbarcarvi su un traghetto per Paquera e da lì prendere il bus per Malpais.

C’è anche la possibilità di arrivare in aereo, con la compagnia tica Nature Air, che offre voli da San José a Tambor: con poco a tempo a disposizione, se avete disponibilità economica, è un buon compromesso per non essere costretti a vedere ogni luogo con la fretta.

Arenal e Monteverde

Non potete lasciare questo paese senza averne ammirato la possenza dei vulcani.
Ce ne sono moltissimi in tutto il territorio, ma uno dei più famosi e spettacolari è l’Arenal, soprattutto perché la sua attività è caratterizzata da esplosioni di lava e ai suoi piedi potete immergervi in acque termali naturalmente calde.

Arenal è il vulcano, La Fortuna di San Carlos è il centro abitato ai suoi piedi, ma potete dormire anche in differenti sistemazioni immerse nel verde attorno al vulcano, ce ne sono di ogni genere e prezzo.

Monteverde e Santa Elena, invece, sono le due famose località di foresta nebulare (immerse nelle nuvole!), dove provare il famoso canopy: si tratta di quel bellissimo lancio da un albero all’altro della foresta imbragati e attaccati a una corda attraverso una specie di carrucola. Da brivido!
Un’altra attività molto popolare è il rafting. 
Ma non solo: qui c’è un parco enorme a tema avventure nella natura, dove potrete fare passeggiate su ponti di legno, arrampicarvi su un albero gigante passando dentro il tronco (!) e molto altro.

I tour che consiglio con partenza da La Fortuna sono i seguenti: 

Dove dormire a la Fortuna 

Immersi nel verde molti hotel ed ostelli della zona combinano le strutture con il verde circostante. Tra le opzioni disponibili consiglio i seguenti hotel:

Arenal Lodge, un lodge in una posizione incantevole e piscina a sfioro vista vulcano. Le camere sono rustiche e confortevoli.
Un’altra alternativa molto carina è la Residencias Arenal, mini appartamenti in una posizione incantevole a circa 15 minuti a piedi dalla zona dei ristoranti. La struttura ha anche una piscina. 
Infine mi sento di consigliare La Tigra Rainforest lodge dove si dorme in camere sugli alberi totalmente immersi nella natura. Spartano da un lato ma molto confortevole dall’altro. 

Consiglio di viaggio

All’Arenal potete rilassarvi alle terme. Le strutture principali sono due: Baldi e Tabacon.
Le prime sono le più economiche e basta fare un giro tra i banchetti turistici de La Fortuna per acquistare un pacchetto che comprenda entrata alle terme con pranzo o cena, trasporto o quant’altro: vi costerà meno che andare all’ingresso delle terme e comprare il biglietto da soli.

Se potete, fate anche un giro notturno al punto di osservazione della cima del vulcano (molti lo includono nel pacchetto e vi accompagnano semplicemente in bus): se, come me, avrete fortuna, potrete vedere una stupenda fontana di lava eruttare magicamente nel buio!
Attorno al vulcano ci sono molto ruscelli dove l’acqua è naturalmente calda perché discende dal vulcano, in più c’è un punto di un fiume con una cascata e un altro in cui fare lanciarsi con la liana… come ho fatto io). 

Arenal

Come arrivare a Monteverde

I collegamenti più rapidi tra La Fortuna e Monteverde-Santa Elena sono garantiti da privati che offrono taxi fino alla laguna di Arenal (un lago alle falde del vulcano dal quale ammirare panorami mozzafiato dell’Arenal), a cui segue il trasporto via barca fino alla sponda opposta per poi proseguire via taxi.
Per arrivare da San José recatevi alla stazione degli autobus per San Carlos: da qui partono i bus per La Fortuna.

costa rica surf

Self Drive e Viaggi di gruppo in Costa Rica 

Come scritto più volte il vero problema del Costa Rica sono gli spostamenti tra le destinazioni, i tempi diventano lunghissimi e chi ha poco tempo a disposizione rischia di non poter fare tutto quello che desidera (in particolare sono problematiche la Peninsula de Nicoya ed il Tortuguero).

Le alternative quindi sono due. 
Noleggiare un’auto, che velocizzerebbe di molto gli spostamenti e non è particolarmente costoso.  Consiglio di comparare i costi auto su Rentalcars e di optare per una 4×4 o un Suv, ideale per le strade più complicate ed accidentate.

In alternativa si può prendere parte a dei viaggi di gruppo che ottimizzano i tempi di viaggio e sono ideali per chi viaggia solo e non vuole perdere il meglio del Paese.
Tra le tante opzioni di tour questi sono quelli che suggerisco:

Per una lista completa di viaggi di gruppo clicca qui.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 18 commenti.

  1. Andrea

    Ciao Giulia,
    Mi chiamo Andrea , quest anno come meta ho scelto il Costa Rica. Nazione che puntavo da tempo. Ho trovato il blog super interessante e ricco di info, quindi cercherò di essere breve. Premetto che purtroppo per necessità lavorative riuscirò ad andare in un periodo poco conisgliato a livello di “meteo” da quello che ho potuto capire. Fine di Agosto inizio settembre circa 13/15 giorni. Viaggierò in solitaria, per questo volevo appunto chiederti se l’itinerario che ho pensato a grandi linee sia fattibile ( ovviamente se mi consigli qualche posto rispetto che altri, magari anche meno turistici o per fattori di tempo li sconsigli sarei felicissimo) …Arrivo a San José dove Noleggierò un auto con direzione Puerto Viejo qualche giorno li e poi mi dirigerei a Manuel Antonio.. successivamente andrei a Monteverde per poi dopo dirigermi al parco tortuguero..infine rientrerei a 1 o 2 giorni a San José prima del ritorno… questo sarebbe ipoteticamente il giro che mi verrebe più spontaneo fare visto che non ho moltissimo tempo…
    In ogni caso aspetto tue notizie e consigli.
    Grazie mille in anticipo,
    Andrea

  2. Luciano

    Ciao Giulia,
    visto che a novembre andremo per 10 giorni in Costa Rica , ed eravamo intenzionati a noleggiare un auto, ti volevo chiedere un consiglio sul percorso migliore da fare per poter visitare i posti più rappresentativi.
    grazie

  3. Luca

    Ciao Giulia ,

    Io sto partendo il 9 settembre fino al 31 ottobre , un viaggio di quasi due mesi solo il ed il mio zaino 🙂
    Sono abbastanza preparato ed ho raccolto molte informazioni inoltre parlo inglese e spagnolo fluente quindi non credo che avrò problemi nella quotidianità . L unico dubbio che ancora mi assale é il seguente : ho prenotato solo le prime due notti in un ostello en San Jose , e vorrei proseguire il viaggio nel paese ( con possibilità di visitare anche Panama y Nicaragua ) prenotando giorno per giorno gli ostelli . É buona idea o avrò difficoltà nel trovare un posto letto ???

    Ti ringrazio anticipatamente

    Luca

    1. Giulia Raciti

      Ciao Luca, sono sicura che qualcosa in ostello lo trovi sempre.
      Buon viaggio!

  4. Melissa

    Ciao Giulia e grazie per i preziosi consigli! Io e il mio compagno (31e40anni) siamo molto avventurieri e abbiamo un ottimo spirito di adattamento. Vorremmo visitare il Costa Rica verso Gennaio prossimo, in 2 settimane e ci piacerebbe viaggiare autonomamente con i mezzi pubblici/auto a noleggio. Io parlo pochissimo inglese e 3 parole di spagnolo, lui sa solo qualche parola di francese. Credi che riusciremmo ad organizzarci per un viaggio indipendente con queste nostre lacune? Grazie!

  5. Melissa

    Ciao Giulia e grazie per i preziosi consigli! Io e il mio compagno (31e40anni) siamo molto avventurieri e abbiamo un ottimo spirito di adattamento. Vorremmo visitare il Costa Rica verso Gennaio prossimo, in 2 settimane e ci piacerebbe viaggiare autonomamente con i mezzi pubblici/auto a noleggio. Io parlo pochissimo inglese e 3 parole di spagnolo, lui sa solo qualche parola di francese. Credi che riusciremmo ad organizzarci per un viaggio indipendente con queste nostre lacune? Grazie per i tuoi preziosi consigli!

    1. Giulia Raciti

      Ciao Melissa, perdona il ritardo nella mia risposta! In teoria nulla è impossibile e anche se non si parlano le lingue in genere fa parte dell’avventura fai da te arrangiarsi. A parte questo anche se non parlate spagnolo ho la convinzione che noi italiani abbiamo il vantaggio comunque di parlare una lingua simile quindi secondo me non incontrerete grandi problemi. Poi con i gesti si riesce ad andare fino in capo al mondo! Buona pianificazione!

  6. David

    Ciao!
    Io e la mia compagna stiamo meditando di andare in Costa Rica per il nostro viaggio di nozze a fine anno.
    Viaggeremo con il nostro bimbo di 1 anno.
    Cosa dici? E’ un paese in cui posso viaggiare tranquillo e godermi la vacanza con un bimbo piccolo?
    Grazie mille
    David

    1. Giulia Raciti

      Ciao David, dipende come siete abituati a viaggiare e come vi muovete. Sicuramente non è un Paese attrezzato benissimo logisticamente, se quindi vi muovete in bus e con i mezzi. Se organizzate tramite tour operator sicuramente non ci saranno problemi visto che considererà anche il fatto che c’è un bambino così piccolo.
      Ma, di nuovo, molto dipende da voi e come siete abituati e di conseguenza come è abituato il bambino.
      In queste cose tutto verte attorno a questo più che al Paese in sè. Ho visto genitori con bambini piccolissimi in Nicaragua, in India o in Africa, certamente molto pochi ma li ho visti. Questo mi fa credere che si possa fare. Non essendo madre e non essondomi mai posto il problema però non lo so, ma credo fortemente che tutto dipenda da come voi siete abituati a viaggiare e come lo sia anche lui.
      Un saluto e buon viaggio
      Giulia

  7. franco

    ciao, vorrei partire per il costarica le ultime due settimane di aprile dell’anno prossimo.. come piogge com’è in quel periodo? ciao grazie!

  8. roberta maresca

    Ciao vorrei partire con mio marito per costa rica e forse panama dal 14 agosto in poi, per due settimane + 2-3 gg. Vorrei organizzare da sola questo viaggio con i consigli che ho letto. secondo te riesco in così poco tempo? consigli rispetto al meteo, alloggi e tappe?
    grazie infinite.

    1. Giulia Raciti

      Ciao Roberta, l’itinerario considerato in questo post è pensato proprio per 2 settimane, soprattutto se volete farlo con i mezzi pubblici che in Costa Rica non sono come nei Paesi vicini e anzi sono più lunghi e complessi.
      Quindi fare Costa Rica e Panama insieme con i mezzi pubblici non so, ovviamente si può fare ma a condizione che si scelga una parte di ogni Paese di proprio interesse.

      Agosto è il cuore della stagione delle piogge, nessuno può garantire quanto pioverà, in genere piove nel pomeriggio ma diciamo che agosto è un mese piuttosto rilassato.
      Per il dove dormire dipende ovviamente dalle tappe che seguite ma in linea di massima Agoda e booking sono come sempre delle valide opzioni per trovare alloggi.

      Buon viaggio!

  9. Daphne

    Ciao! Sono una travelvlogger, sono rientrata dalla mia una luna di miele intorno al mondo…. e prima di partire, ho letto vari blog, tra cui il tuo. Adesso sto montando i video realizzati. Volevo lasciare il link al mio canale, così anche io posso dare il mio contributo ad altri viaggiatori.
    Canale Dom Andiamo, ecco la playlist del Costa Rica

  10. Eleonora

    Ciao! Io e il mio fidanzato vorremmo partire per la Costa Rica a febbraio.. Dici che il clima ci sarà favorevole? Consigli su come attrezzarci/equipaggiarci? Grazie

    1. Giulia Raciti

      Certo che sarà favorevole. Partite leggeri perchè farà caldo. Se potete noleggiate un’auto per muovervi.
      ciao!

  11. pietro

    Nei prossimi giorni penso di partire x il costa rica e dovrei fare il tuo stesso viaggio, un consiglio per gli hotel puoi darmelo, in particolar modo a san jose vicino la stazione dei bus x Puerto Viejo . Grazie

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