Itinerario di viaggio di 2 settimane in Nicaragua

Itinerario di viaggio di 2 settimane in Nicaragua
Chiesa El Calvario - Photo by http://todaynicaragua.com/

Itinerario di viaggio in Nicaragua – Cosa fare e luoghi da non perdere in Nicaragua

Dal diario di viaggio in Nicaragua (Aprile 2011) 
Adoro il Nicaragua! Non potrei dirlo in maniera migliore e più semplice. Lo trovo un felice compromesso tra Costa Rica e Guatemala, un lembo di terra di piccole dimensioni in cui bellezze naturali tra le più svariate si concentrano.

Al pronuncialo, Ni-ca-ra-gua, mi vengono immediatamente in mente i mango. Non so se associo questo Paese al dolce frutto per l’assonanza che trovo con Maracuya, o forse perchè il mio viaggio in Nicaragua è cominciato proprio li, di fronte a banchetti pieni di mango maturi ed arancioni, tra gente in attesa del traghetto, piuttosto annoiata e assopita dal caldo, un vulcano nel bel mezzo di un lago, una scimmia e un compagno di viaggio particolare.

Faceva caldo a San Jorge, aspettavo il traghetto per Ometepe ormai da un’ora.
Ero con quel personaggio di Michael, l’americano con lo sguardo da serial killer e che parlava alla velocità della tartaruga, però simpatico, seppure un attimo eclettico.
Ci siamo conosciuti in Costa Rica, a Santa Teresa per l’esattezza dove tutti surfavano tranne noi due, e abbiamo proseguito per un pò assieme, condividendo la durezza dello spostarsi da soli ad altre destinazioni visto il caldo atroce che ci stava infliggendo giornate al limite del respirabile.
A pochi giorni dall’addio alla regina del surf centroamericana (Santa Teresa), passiamo la frontiera e arriviamo li, sull’isola dove da li a breve ci saremmo salutati dopo 3 settimane di viaggio insieme: Ometepe.

Mangiamo al ristorante del porto, compriamo due paia di occhiali dal venditore ambulante e aspettiamo con impazienza. A San Juan del Sur ci dicevano che quell’isola era un luogo incantato.

Il Lago Nicaragua sembra un mare, ci sono le onde, un ragazzo surfa. Un vulcano bellissimo e silenziosamente imponente si erge nel cuore del lago, delle nuvole fluttuano sulle vette, è un posto energico, lo si percepisce sin da prima di arrivarci.
Nessuno parla, fa troppo caldo. Solo una scimmia attaccata ad un albero grida, saltando su banchi di mango che i locali vendono ai turisti per portare a casa quei dollari quotidiani.

I mango li ho comprati, giusto in tempo per godermeli sul ferry in direzione per non ho ben capito dove!

Una capanna sull’albero e un jungla party alla base del vulcano questa sera.
I vestiti di foglie e fiori sono pronti per tutti. Io rimango a leggere e Michael vestito come un folletto del bosco con una corona di fiori in testa e una tunica corta con cinta di foglia di banana mi saluta. Domani non lo rivedrò più, vado via. E lascio il folletto in balia di questa isola misteriosa dove mi pare abbia trovato per un pò il suo posto.

NI-CA-RA-GUA. Il surf, le onde, il mare dei Caraibi, la Buena Onda dei viaggiatori, i mango e i laghi, la discesa dalla vetta di un vulcano seduta su una tavola  bardata come una palombara, i centri coloniali, i mercati sporchi e rumorosi, quintali di avocados. Le scimmie.

nicaragua

Itinerario di viaggio in Nicaragua - Tabella dei Contenuti

Come arrivare in Nicaragua

I voli per il Nicaragua dall’Italia costano tra i €700 e i €1000 euro andata e ritorno.
Prima di acquistare il primo volo fai una ricerca online per capire a quanto costa in media tra i diversi siti di riferimento. Per una visione generale guarda sul comparatore di prezzi Skyscanner.

Per chi arriva da El Salvador o dalla Costa Rica i passaggi di frontiera sono agevoli e fattibili con i mezzi pubblici o con shuttles organizzati dagli ostelli che portano fino a una frontiera.
Dopo il controllo passaporti, una volta passata la frontiera di prende il prossimo bus.
Chi arriva da El Salvador sicuramente andrà direttamente a Leon, chi arriva dalla Costa Rica a San Juan de Sur.

Come viaggiare in Nicaragua

La rete di autobus e minivan è molto ben organizzata quindi è facilissimo muoversi con i mezzi pubblici, oltre che economico. Il costo medio per un’ora di tragitto è $1.

Se si è un gruppo e si preferisce noleggiare una macchina ho fatto un calcolo approssimativo su Rentalcars per due settimane di noleggio e ho visto che il totale si aggira attorno ai €690, che diviso 14 giorni e 4 persone fa €12,50 al giorno per persona.

Per raggiungere le isole del Mais se si hanno solo due settimane a disposizione allora l’unica soluzione è volare. Un volo andata e ritorno da Managua costa circa $170 andata e ritorno. Questo il sito dell’unica compagnia che copre questa tratta: La costena

In alternativa se si preferisce viaggiare in gruppo, per ottimizzare spostamenti e viaggiare in compagnia, consiglio di dare un’occhiata a questi viaggi: 

Informazioni pratiche di viaggio in Nicaragua

Budget giornaliero – circa $20 giorno ostello incluso (viaggio backpacker ed escluse le isole del Mais)
Ostello – 150 cordobas al giorno (circa €6) in dormitorio
Lingue parlate – Spagnolo e Inglese
Cambio – €1 = 32,35 cordobas
Fuso Orario – -7 ore rispetto l’Italia
Documenti e visti per andare in Nicaragua

Per entrare serve solo un passaporto con almeno 6 mesi di validità, non si richiede visto.
La permanenza massima è di 3 mesi a quel punto se si vuole rimanere più a lungo bisogna passare la frontiera con la Costa Rica, l’Honduras o El Salvador e poi rientrare. Alla forntiera quando si lascia il Paese si pagano di $2 (in cordobas o dollari Americani).

Importante: La moneta del Nicaragua non ha alcun valore fuori da Paese se quindi siete rimasti con soldi cambiateli prima di passare la frontiera altrimenti rimarranno solo un bel souvenir. I soldi possono essere tranquillamente cambiati con una delle tante persone che chiede mentre fate la fila per il timbro sui passaporti. Il cambio in genere è buono.

Nicaragua

Due settimane in Nicaragua
Un possibile itinerario di viaggio

Ho pensato l’itinerario considerando che si arriva e si va via da Managua. Per chi arriva dalla Costa Rica l’itinerario comincia a San Juan del Sur, per chi arriva dall’Honduras o da El Salvador allora comincia a Leon (in questi casi Managua si può tranquillamente evitare).

Itinerario in breve 

Giorno 1 – Arrivo a Managua
Giorno 2/4 – Leon (Vulcano Cerro Negro) e Riserva Naturale delle Isole Juan Venado
Giorno 5/7 – Granada – Las Isletas e canopy
Giorno 7/10 – Isola Ometepe
Giorni 11/13 – Isole del Mais (caraibi)
Giorno 14 – Managua

Giorno 1 – Arrivo a Managua

Vorrei poter aver qualcosa da dire su questa città ma la mia raccomandazione è di rimanerci solo questo primo giorno per riposarvi da viaggio e poi andare via. Purtroppo le capitali del Centro America, Panama City a parte, non sono delle città degne di menzione, se non purtroppo per il pericolo.
Quindi dall’aeroporto in taxi autorizzato dirigiti verso l’hotel o l’ostello, e riposati per il viaggio di domani in direzione Leon!

Dettagli di viaggio a Managua

Trasporti dall’aeroporto ed in città
Raggiungere il centro di Managua dall’aeroporto costa $10/10/15 (a seconda che si sia 1/2 o3). Generalmente i taxi all’interno della città costano tra i $1 e i $4 al massimo. Si raccomanda di assicurarsi che i taxi siano dotati di licenza. 

Il costo dei bus, che sono spesso sovraffollati ma pur sempre una esperienza, costa $0,35 per tratta, si paga quando si sale sul bus. Occhio a eventuali cose di valore e prendi le normali precauzioni e tutto filerà liscio.

Dove dormire a Managua

Il costo della vita in Nicaragua è piuttosto basso pertanto si possono trovare buone soluzioni di alloggio ad ottimi prezzi.

Hotel Maracuya Managaua
Un ostello già affermato a San Juan del Sur, ha aperto una seconda filiale a Managua. Controllato e sicuro, amache e spazi comuni, tv, wifi, aria condizionata e colazione inclusa. Prenota adesso

Hotel Sleep Easy In 
Ostello molto pulito ed ordinato, camere abbastanza spaziose e colazione tipica molto buona, con uova , pane, frutta, caffè e the.
Situato nella zona di Bolonia, un area molto tranquilla e ben collegata con il centro di Managua. Prenota adesso

Hotel Colibrì
L’hotel, in stile messicano, si trova a 2,5 km dal centro città e a 10 minuti di auto dal Lago di Managua. Connessione WiFi gratuita, ristorante in loco e colazione inclusa. Le camere di questo albergo a basso impatto ambientale con aria condizionata. Prenota adesso

Cattedrale di Managua

Giorno 2/4 – Leon

León è terra di vulcani, del caldo perenne, con interessanti città satellite e un bellissimo Parco Nazionale.
Qui sorge una delle prime città coloniali del continente, i cui resti sono in buone condizioni grazie alla sabbia vulcanica che seppellì la città intera in seguito a un’eruzione.
Leon vanta anche la nomea di città intellettuale del Paese, non solo perchè si trova qui l’Università ma per l’alto numero di gallerie d’arte e musei.
E’ piacevole passeggiare per il centro dall’architettura coloniale colorata ma diventa ancora più interessante se la si esplora nei dintorni.

Tra le tante cose da fare, le due attività principali a Leon sono il sand boarding sul vulcano Cerro Negro (scendere dalla vetta, che hai diligentemente scalato a piedi, seduto su una tavola) o dirigersi verso la costa, Las Penitas, da lì scegliere se dirottare a Poneloya per fare surf o sulla Riserva Naturale delle Isole Juan Venado. Per spiriti più o meno estremi.

Sandboarding sul vulcano

Leon si trova tra otto vulcani, tutti sul lato della Cordillera de Los Maribios.
Il più interessante è il Cerro Negro, giovane, piccolo vulcano con una splendida vista, bella passeggiata per arrivare alla cima e per chi volesse poi scendere con una tavola una moda di questi ultimi anni è il sand boarding
Si scivola da seduti su una tavola su una sorta di farina granulosa di pietra lavica. L’attrezzatura è fornita da chi organizza il tour, non è pericoloso se si prendono le dovute precauzioni.

Il tour costa circa €36, puoi prenotarlo online a questo link

Più facile a vedersi che a spiegarsi, ecco un video (passeggiata + discesa)

Sand boarding a Len

Surf o Parco Nazionale delle Isole Juan Venado

Ovviamente non si tratta di mare dei caraibi ma è oceano, quindi onde. Le spiagge da queste parti sono numerose, alcune sono attrezzate mentre altre no. Di tutte le spiagge le più frequentate per il surf è Poneloya ma se invece ci si dirotta su Las Penitas, a poca distanza da qui si trova la Riserva Naturale delle Isole Juan Venado.
Possibilità di fare kayak o giro in barca tra le mangrovie, uccelli esotici, mammiferi, crostacei e altre specie, e se fortunati si potranno vedere i coccodrilli e l’incredibile tartaruga marina palasma.
Il tour in barca tra le isole del Parco Nazionale costa $50 per na barca da 4, $70 se si è in 8 (da condividere). $12 se si fa in Kayak e 10$ in più se si vuole la guida (la consiglio). Chiedi maggiori informazioni al tuo hotel.

Tartaruga Paslama - Photo by
Tartaruga Paslama – Photo by http://cooperacion.amigosdaterra.net/

Come arrivare a Leon

Managua-Leon
I bus per Leon partono dalla stazione dei bus a Mercado Israel Lewites  (chiedi sempre conferma in hotel se non sia cambiato con il tempo).
In bus express, la tratta impiega 1 ora e un quarto, costa $1.25. Le partenze sono ogni 30 minuti dalle 5 del mattino alle 16,45.
In bus ordinario $1 ed impiega 2 ore. Parte ogni 20 minuti
In Micro, costa $1, impiega un’ora e un quarto e parte quando è pieno.

Leon – Las Penitas
Prendere il dal mercato Sutiava conosciuto anche come El Mercandito. Un bus parte ogni ora. Bisogna essere flessibili e si potrebbe aspettare seduti dentro un bus caldissimo anche 15 minuti.
Costo trasporti: 12 cordoba in bus, 250 in taxi.
Durata viaggio: 30/45 minuti in bus, 15 minuti in macchina

NOTA BENE
La stazione dei bus di Leon dista circa 2 km dal centro, prendi un taxi per andare in hotel (20 cordobas), alternativamente un bus ma è sempre pieno e bisogna aspettare (4 cordobas)


Dove dormire a Leon

Latina Hostal
Spazio comune con patio, amache, giardino, colazione inclusa. Ovviamente organizza tours al vulcano o altre attività Per maggiori informazioni. Prenota adesso

Hotel Flor de Sarta
Un bell’hotel al centro di leon con giardino in cortile interno. Le camere sono spaziose e pulite, un bonus è rappresentato dalla piscina all’aperto. Prenota adesso

Azul Hotel
Un bellissimo hotel con ristorante e buon cibo, camere confortevoli ed eleganti e piscina esterna. Prenota adesso

leon nicaragua

Giorno 5/7 – Granada

Granada è forse la città più bella del Nicaragua, non solo per il centro e il suo caotico mercato pieno di avocados e mango ma anche per il territorio circostante: un lago che sembra un mare con un piccolo arcipelago, i vulcani, le spiagge, i centri artigianali.

Le attività da fare qui sono tantissime e quindi bisogna solo scegliere, pertanto se il primo lo si dedica alla città, le sue chiese, la passeggiata, il mercato.
Il secondo giorno si può fare un tour in barca o in kayak a Las Isletas, un piccolo arcipelago di laguna e scoprire alcuni oppure il canopy (la zip-line) alla riserva Naturale Mombacho

Il terzo giorno si può decidere se andare a Mapache in bici, oppure fare una passeggiata a cavallo oppure ancora andare a Masaya e visitare i centri artigianali della zona.

Come arrivare da Leon a Granada

Gli ostelli organizzano minivan al costo di $12 circa. Alternativamente si possono prendere i “chicken buses“.
Prendere un primo bus in direzione Managua. Scendere alla stazione UCA (Universidad Centroamericana) e qui prendre la connessione per Granda. Sentirai gridare “GRANADA, GRANADA”. Bene è quello, prendilo. Costo $3 circa in totale e circa 3 ore di viaggio.

Dove dormire a Granada


Ostello Oasis
Spazio comune con patio, amache, giardino, colazione inclusa. Ovviamente organizza tours al vulcano o altre attività. Prenota adesso

Casa San Francisco 
Per rimanere sulla fascia media questa è una buona soluzione. Piscina, colazione inclusa, aria condizionata, wifi. Posizionato proprio al centro gi Granada. Prenota adesso

Miss Margrits

Un raffinato hotel in na casa coloniale a circa 10 minuti a piedi dal centro di Granada. Camere spazioni e piscina nel patio. Un tocco di eleganza nella città coloniale più bella del Nicaragua. Prenota adesso

Granada
Tour a Las Isletas

Giorno 8/9 – Isola Ometepe

Isla Ometepe è l’isola lacustre più grande del mondo e si trova nel lago Cocibolca (o lago Nicaragua).
L’isola, formata da due grandi vulcani attivi di oltre 1600 metri di quota il Madera e il Conception, si estende su una superficie di circa 270 chilometri quadrati e i 35.000 abitanti si dedicano in particolare all’agricoltura del platano.  che si dedicano prevalentemente all’agricoltura in particolare platano.

Si racconta che questa isola sia magica ed incantata, forse lo è davvero, forse il silenzio a cui non siamo più abituati qui diventa magico.
Poche macchine, pochissime strade, capanne in giardini selvaggi e costruite sopra l’albero, marmellata e pane fatto in casa.
Caschi di banane gratis per tutti a tutte le ore. Elettricità quanto basta e doccia in giardino e poi stop. Si spegne il generatore e cala il buio pesto. E l’amaca nel balcone della casetta sull’albero continua a dondolare.

Come arrivare a Isola Ometepe

L’isola di Ometepe si può raggiungere con 4 ore di navigazione partendo da Granada. Oppure si può raggiungere il porto di San Jorge (a 5 chilometri da Rivas) e poi prendere la barca o in ferry (1 ora di navigazione).

La barca da Granada in prima classe costa $9
La barca da San Jorge costa $2
Per maggiori informazioni clicca qui.

Dove dormire a Isla Ometepe a partire da €5,46 per persona

Nel 2011 di ostelli e soluzioni per dormire ad Ometepe se si cercava online non si trovava nulla, in questi anni anche la remota Ometepe si è messa al passo con i tempi e sebbene le soluzioni di alloggio siano sempre meno varie rispetto il resto del Nicaragua oggi è possibile riservare online.
Per ostelli clicca qui, per hotels ce fincas clicca qui.

Ometepe Nicaragua

Giorni 10/13 – Isole del Maíz

Le Isole del Maíz si distinguono in la Piccola e la Grande, rispettivamente 1,5 kmq e 6 kmq, e si trovano nel mare dei Caraibi.
Acque turchesi, spiagge bianche, barriera corallina, pesca e giornate in barca.
Adoro i caraibi e le sue acque, calde e trasparenti. Non lascia molto alle parole una spiaggia deserta e acqua invitate. E’ semplicemente un luogo di relax, un premio meritato. E pertanto da non commentare ulteriormente, se non dire che ne vale la pena.

Queste isole sono generalmente considerate l’alternativa a San Blas a Panama

N.B. Qui la popolazione è prevalentemente creola e la lingua è l’inglese.

Come arrivare alle isole del Mais

Aereo
Giornalmente da Managua partono 3 o 4 voli su la Grande Isola del Maiz. La compagnia aerea è l’Atlantic Airlines e il volo di andata e ritorno costa $168. Questi voli in genere si fermano a Bluefield da cui il volo per le isole (nel caso in cui foste già lì) costa $60 solo andata. Il volo dura un’ora.

Autobus
Dalla stazione degli autobus di Managua (stazione dei bus Mayorero) prendere il bus diretto a El Rama, da qui prendere una lancia per Bluefield. Da Bluefield prendere una seconda lancia (o speedboat che dir si voglia) per la Grande Isla del Maiz (costo circa €6,35). La partenza in questo caso dovrebbe alle 6 del mattino, durata viaggio in barca circa un’ora un pò di più se il mare è agitato, ricordate di prendere una pillola contro il mal di mare, prevenire è meglio che curare.
Durata del viaggio circa 6 ore.

Dove dormire alle Isole del Mais

Il turismo alle isole del Mais sta cominciando a crescere in questi ultimi anni, le strutture sono prevalentemente basiche, ma accettabili per chi desidera vivere all’avventura e non cerca il lusso

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Mimundo Corn Island Hostel – BIG CORN
Questa struttura è prevalentemente un ostello ideale per backpackers, posizione incantevole sul mare, servizi basici ma struttura pulita gestita da persone deliziose. Ideale per chi vuole godere delle isole senza spendere una fortuna. Prenota adesso

Bellavista – BIG CORN 
Struttura gestita da degli italiani, camere spaziose e confortevoli a pochissima distanza da una bellissima spiaggia. Questa struttura è prevalentemente un ostello ideale per backpackers, posizione incantevole sul mare, servizi basici ma struttura pulita gestita da persone deliziose. Ideale per chi vuole godere delle isole senza spendere una fortuna.

Prenota adesso

Las Palmeras

Camere spaziose e confortevoli ed una posizione invidiabile sul mare e poca distanza dal porto e dai ristoranti e bars. Una oasi di pace circondati da alberi di cocco e banana. Un raffinato hotel in na casa coloniale a circa 10 minuti a piedi dal centro di Granada. Camere spaziosi e piscina nel patio. Un tocco di eleganza nella città coloniale più bella del Nicaragua. Prenota adesso

Piccola isola del mais - Photo by asaiguana.net

Giorno 14 – Managua

Ritorno a Managua a seconda dell’ora del volo aereo. E fine viaggio!
Prossimo Paese…Guatemala? 

Guide sul Nicaragua

Central America – Guida del Centro America, nella guida sono inclusi tutti i Paesi ma puoi scaricare il pdf di tuo interesse. In italiano.
Guida Nicaragua – Guida Lonely Planet sul Nicaragua disponibile solo in inglese.

NOTA BENE
Il viaggio in Nicaragua è stato fatto nel 2011, se sei un esperto, hai vissuto o viaggiato da quelle parti e ti pare che in questi anni qualcosa è cambiato rispetto al 2011  inviami una mail e sarò sempre felice di poter aggiornare e rivedere i dettagli se non parte dell’itinerario.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 6 commenti.

  1. manca mariagabriella

    mi sembra bello e completo

  2. Eugenio alias Gef

    Complimenti. Ottimo servizio, lo sfrutterò nei prossimi giorni. Una guide line utile per ogni avventuriero, vagabondo, è curioso di conoscere il mondo.

  3. Matt

    Bellissimo articolo, il Nicaragua è davvero speciale, non avete però incluso la Laguna de Apoyo vicino a Granada, un posto magico ed unico!

  4. Max

    Ciao complimenti per il “blog”.
    Avevo intenzione di partire per visitare il centro America zaino in spalla. Sono da solo e ho a disposizione Un mese.. Secondo te che itinerario potrei seguire?
    Grazie in anticipo
    Max

    1. Giulia Raciti

      In un mese non fare più di uno o due Paesi ma dipende per dove voli.
      Fondamentalmente se per esempio volassi in Messico il mese sarebbe bene spenderlo solo li, e ti assicuro che te ne andresti sicuro di non aver fatto tutto quello che desideravi. Qui trovi una idea per due settimane, https://www.viaggiare-low-cost.it/itinerario-di-viaggio-in-messico-due-settimane-nello-yucatan-chiapas/ , in 4 non solo puoi prenderla più tranquillamente ma puoi arrivare fino a Citta del Messico e fare stops lungo la costa del Pacifico.

      ciao
      giulia

    2. Matt

      Nicaragua e Guatemela, pesonalmente sono i posti che mi sono piaciuti di più. Costa Rica molto bello ma non proprio economico… ;(

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