Itinerario di viaggio in Messico – Due settimane nello Yucatan & Chiapas

Modificato il Gennaio 8, 2022
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Dal diario di viaggio in Messico (Giugno/Luglio 2011)
Lascio il Guatemala dopo più di un mese e mezzo, mi dispiace non avere incontrato Carlos, il mio amico d’infanzia di Taormina che in questo Paese è diventato una rock star. E mi dispiace lasciare questo silenzioso e fresco Guatemala dove non ho mai sofferto il caldo.

Ma Viva Mexico! Sono alla frontiera e non si torna indietro. Un viaggio in barca di quelle a cui ormai sono abituata e nel giro di una giornata arrivo a Palenque.
Sono in Chiapas tra le follie nelle chiese e le piogge torrenziali notturne, si dice sia la regione più povera e qui ho deciso di rimanere…..

…..E’ passato un mese dall’ingresso in Messico, a breve volo su New York e sento il viaggio nell’incantevole Centro America volgere a un termine.

Il Messico si è rivelato essere molto più grande di quanto immaginassi, ma il contrasto Chiapas/Yucatan mi fa apprezzare abbastanza questa terra colorata ma anche desertica, fatta di città cartolina americana, è vero, ma anche di luoghi autentici e riservati, di spiagge bellissime, alcune remote, lagune colorate, di tradizioni maya e bellezze naturali.
E se poi piace il piccante e il divertimento, qui si mangia e si beve.
La stagione delle piogge ormai sta arrivando, i caraibi sono così belli con il sole e così inquietanti con il cielo grigio, l’altra notte le piogge sono state talmente tanto forti che ho visto una palma piegarsi, letteralmente, indebolita dalla virulenta acqua che cadeva come macigni.
L’elettricità ovviamente è andata via, e tutti noi dell’ostello, ci siamo riuniti per assistere in silenzio a questo diluvio univerale giocando a carte tenendo le torce in testa.
Mi mancherà la musica del Messico, quel modo così prevedibile di contrattare, la bella e differente Chiapas ed il meraviglioso mare dei caraibi, i tacos troppo piccanti, lo squalo balena.”

Tulum Mexico
Nelle acque di Tulum, Messico

Dettagli pratici di viaggio in Messico

Auto noleggio – Costo per 14 giorni €268 su Rentalcars – Da Aeroporto di Cancun a aeroporto di Cancun
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Hotels a partire da €25 in camera doppia e bagno privato su Agoda  e Booking
Moneta: Pesos messicano
Lingua: Spagnolo
Visto: Non richiesto – Permanenza massima 3 mesi
Festività e celebrazioni importanti – Per conoscerle mese per mese clicca qui
Per una serie di informazioni utile e pratiche sul Messico clicca qui.

Itinerario di viaggio in breve (arrivo e partenza da Cancun)

Giorno 1 – Arrivo a Cancun e Puerto Morelos
Giorno 2 – Cenote Dzitnup & Chichén Itzá – Izamal
Giorno 3 – Izamal e Mérida
Giorno 4 – Celestún & Uxmal
Giorno 5 – Campeche
Giorni 6, 7 e 8 -9 – Palenque e San Cristóbal de las Casas
Giorno 10 – Laguna Bacalar
Giorno 11 -12 – Tulum & Akumal
Giorno 13 – 14 – Isla Mujeres
Giorno 15 – Volo di ritorno

*** Questi itinerario è piuttosto sostenuto. Il Messico è grandissimo e molto vario. Questa è una idea di itinerario variabile anche in base alla stagione, inclusa la stagione di squali balena.

Due settimane nello Yucatan e Chiapas – Itinerario di viaggio

Le strade dello Yucatan e le connessioni tra le principali destinazioni sono piuttosto buone, così da poter permettere la creazione di un itinerario di viaggio articolato e completo dell’intera penisola. Se ci si muove in senso antiorario si avrà modo di dedicare gli ultimi giorni al mare e concludere quindi con il meglio del meglio del Paese ovvero lo splendido mare dei Caraibi che dal mio punto di vista rimane uno dei più belli del mondo (dopo quello di San Blas a Panama, lo ammetto!).

Giorno 1 – Arrivo a Cancun e spostamento a Puerto Morelos per la notte

Cancun non è sicuramente il posto dove si vuole stare, neanche per un solo giorno, vale la pena atterrare e dirigersi immediatamente a Puerto Morales.
Un autobus che parte dall’aeroporto in appena 25 minuti ci porterà sulla splendida riviera dello Yucatan in un contesto meno “brutto” di Cancun oltre che offrire da subito un luogo meraviglioso per fare il primo snorkeling a ridosso della barriera corallina.
Quello che piace di questo piccolo villaggio di pescatori sono i costi contenuti, il piccolo e familiare ambiente e la tranquillità rispetto la grande città poco distante.

Giorno 2 – Cenote Dzitnup, Chichén Izamal – Izamal

Cenote Dzitnup

Partenza per arrivare a fine giornata a Izamal passando per Valladolid, dal 2012 parte del Pueblo Magico del Programma Pueblos Mágicos  iniziativa avanzata dal dipartimento del turismo messicano volto a definire le cittadine più influenti in base alle loro bellezze naturali, storiche, architettoniche e culturali.

La guida prosegue sulla vecchia strada con uno stop allo splendido Cenote Dzitnup.
I cenotes, di cui è ricca la penisola, sono delle formazioni naturali geologiche dovute a un suolo molto poroso collassate improvvisamente, le acque del sottosuolo formano così dei laghi sotto la terra dove è ovviamente possibile, anzi obbligatorio, fare il bagno.
La guida prosegue poi visitare le meravigliose rovine di Chichén Itzá per poi concludere la giornata ad Izamal.

Giorno 3 – Izamal – Mérida

Merida

Tempo di dirigersi verso il nord della penisola e raggiungere Izamal chiamata la Città Gialla, nome dovuto al colore dei suoi palazzi ma anche Città delle Colline, che più che colline vere e proprie sono probabilmente resti di piramidi ormai sepolte.

Proseguire poi per Mérida, il centro culturale della regione e caratterizzata da vecchi edifici con più di 500 anni e costruita sulle rovine di una località maya chiamata Ichcaansihó che in lingua maya significa “cinque colline”.

Giorno 4 – Celestún ed Uxmal

uxmal

Da Mérida partire per la Riserva della Biosfera Ría Celestún, un’altra area protetta e sito UNESCO, situato nella fascia costiera nord-est della penisola, tra lo Stato di Campeche e lo Yucatan. Proseguire verso sud per raggiungere le splendide rovine Maya di Uxmal. Il cammino per Uxmal se fatto in macchina farà attraversare piccoli villaggi maya, fatiscenti haciendas spagnole, e numerosi reperti archeologici. Vale la pena visitare le rovine la mattina presto quando le temperature si abbassano.

Giorno 5 – Campeche

Campeche
Campeche – Foto by VisitMexico

Campeche è la città murata meglio conservata nelle Americhe al punto da essere stata dichiarata sito Patrimonio dell’Umanità nel 2000, grazie alle splendide stradine che si districano per la città, gli edifici di epoca coloniale e dipinti in colori pastello. Questa città fu sede dell’antica cultura Maya tant’è che da qui si possono visitare molte rovine tra cui Calakmul, Chicanná, Becan, Edzna, Xpujil, Hormiguero, Balamku, El Tigre.

La regione di Campeche è la destinazione ideale per chi vuole fuggire dalle masse dei turisti e ama il mare, non più i Caraibi ma il golfo del Messico stavolta.

Giorni 6, 7 e 8 -9 – Palenque e San Cristóbal de las Casas

San Cristobal de las Casas
San Cristobal de las Casas – Foto by VisitMexico

Il percorso da Campeche a Palenque è lungo ma stiamo per addentrarci nel cuore maya e più rustico del Paese.

Un tripudio di bellezze naturali e cultura antica. Prima di raggiungere la splendida città coloniale San Cristobal de Las Casas ci si ferma a Palenque dove visitare le magnifiche piramidi qui e se si desidera le rovine di Bonampak e Yaxchilán, il giorno successivo prima di dirigersi a San Cristóbal de las Casas.

Oltre a perdersi per lo splendido centro della città vale assolutamente la pena visitare le affascinanti comunità maya diSan Juan Chamula e Zinacantán (per queste è consigliato andare con una guida locale).

Giorno 10 – Laguna Bacalar

Laguna Bacalar - Messico


Xpujil segna il giro di boa di questo nostro viaggio, si torna nello Yucatan ma stavolta non siamo sul mare dei caraibi, anche se a dirla tutta sembra proprio l’opposto.
La lugana dei sette colori, luogo unico nel mondo che ha appena cominciato ad essere una attrazione turistica in un ancora dormiente e piccolo villaggio.
Oltre la laguna vale la pena una visita al museo dei Pirati in cui si scoprirà una storia piuttosto interessante dei tanto famosi, ma di cui si poco, pirati dei caraibi.
Per maggiori informazioni su Bacalar clicca qui.

Giorno 11 e 12 – Tulum ed Akumal + Cenotes

akumal


Uno dei luoghi più belli e suggestivi della Riviera Maya e sarebbe un peccato saltarla perchè in preda al delirio del “desidero il poco turistico”, Tulum e i dintorni sono meravigliosi ed è anzi un peccato poter dedicare cosi poco tempo.

Raggiungiamo quindi la più affascinanti delle città caraibiche del Messico caratterizzata dal noto complesso storico maya a strapiombo sul mare azzurro che più azzurro non si può.
A poca distanza da Tulum si trovano la Biosfera di Sian Ka’an, appena a sud della città e raggiungibile con taxi collettivo, degli splendidi cenotes e la spiaggia di Akumal, famosa per la numerosa popolazione di tartarughe marina tra le quali nuotare a pochi metri di distanza dalla riva.

Gli hotels sulla spiaggia costano moltissimo ed il centro città dista circa 5 chilometri, motivo per cui in genere tutte le guest house e gli ostelli di tulum offrono bici gratuite, pedalare per raggingere la spiaggia è una bellissima passeggiata e la sera la cittadina è piena di vita.

Giorno 13 – Puerto Morelos

Puerto Morelos
Puerto Morelos – By locogringo.com

Manca un giorno per la partenza ed è quindi tempo di riavvicinarsi a Cancun. Ma invece di tornare direttamente nella capitale non sarebbe una cattiva idea tornare esattamente da dove siamo partiti: Puerto Morelos, una località balneare ad appena 31 km a sud di Cancun.

Giorno 15 – Volo da Cancun

Tempo di lasciare il Messico e non tutto è stato visitato… a questo punto sono sicura che scatterà il famoso “tornerò”, c’è ancora tanto da fare e vedere, e questo Paese è troppo grande e complesso da poter essere liquidato in così poco tempo.

In alternativa a Chiapas in periodo di squali balena, tra maggio e settembre, vale la pena sostituire i tre giorni a Palenque e San Cristobal de Las Casas con Isla Holbox dove è possibile nuotare con il pesce più grande degli oceani.

Estensioni di viaggio (4 giorni) – Relax, mare e squali balena

Per chi avesse qualche giorno in più delle meravigliose estensioni mare sono Isla Mujeres ed Isla Holbox.
Isla Mujeres è facilmente raggiungibile in aliscafo da Cancun, per maggiori informazioni clicca qui.
Isla Holbox richiede almeno mezza giornata di viaggio, si può raggiungere con un autobus, direzione Chiquila, della durata di circa 4 ore. Gli autobus partono tutti i giorni alle 5:30, 7:30am, 12:40 e 13:30pm (costo circa $6).
Le barche da Chiquila a Holbox partono tutti i giorni ai seguenti orari: 6:00, 8:00, 10:00, 11:00, 12:00, 14:00, 16:00, 17:00, 19:00.

Alternativamente per chi è interessato alla cultura maya ed attratto da area ancora non turisticamente invase come è la riviera Maya da Bacalar è possibile entrare in Guatemala e visitare Tikal.

Come arrivare in Messico

A meno che non si abbia tempo e si voglia fare una traversata oceanica in barca in Messico si arriva in aerero.
Gli aeroporti principali sono quelli di Cancun e di Città del Messico (DF).
Per i voli Roma – Cancun
Per i voli Roma – Città del Messico
Per i voli Milano – Cancun
Per i voli Milano – Città del Messico

Per tutte le altre destinazioni clicca qui: Italia – Messico voli aerei 

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Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Valentina

    Ciao Giulia, itinerario interessantissimo e pieno di spunti. Sto pianificando un viaggio in Messico – Yucatan nello stesso periodo (ultime due settimane di Giugno), e ti volevo chiedere del clima: leggo su moltisismi siti di piogge fortissime, acquazzoni tutti i giorni, diluvi universali. Qual’è stata la tua esperienza? (leggo che hai viaggiato Giugno/Luglio 2011). Grazie per l’aiuto.
    Valentina

  2. YLENIA

    Ciao, la macchina va noleggiata a Cancun o a Puerto Morelos?Grazie. Ylenia

  3. lollina

    grazie sei stata utilissima coincisa e pertinete! utilissima!!! è un vero peccato che tu non sia in cima alla lista delle ricerche! ti seguiremo su fb! grazie 1000

    1. Giulia Raciti

      Grazie! Buon viaggio!

  4. Molto interessante tutto il percorso! Dovrebbe essere simile al mio che sto pianificando….una domanda solo per le sistemazioni per la notte…hai prenotato dall’Italia od hai cercato sul posto? Grazie mille!

    1. Giulia Raciti

      Ciao Emanuele, io in Messico sono stata molto piùà tempo, circa un mese e mezzo quindi andavo più tranquilla, l’itinerario l’ho pensato in base a quanto visto e fatto in quell’arco di tempo ma per chi ha solo 2 settimane.
      In alcuni casi gli ostelli li trovavo appena arrivata in altri, come nelle città più grandi o posto più turistici generalmente riservavo prima di arrivare.
      ciao giulia

    2. Sandro

      Ciao, sto pianificando un itinerario simile per le prime due sttimane di novembre, volevo un consiglio in base all’utilizzo dell’auto come mezzo di spostamento. In diversi diari di viaggio ho trovato che sconsigliano l’uso dell’auto per varie ragioni: sicurezza, brutte strade, rischio di fare brutti incontri, difficoltà nei rifornimenti, ecc. Tu a questo proposito come ti sei trovata e cosa mi suggerisci? Grazie, Sandro

      1. Giulia Raciti

        Ciao Sandro, tutto dipende dal tempo che hai a disposizione. Se hai solo due settimane e vuoi coprire la tratta facendo vari stops per la strada la macchina è la migliore opzione. In bus e minibus si viaggia altrettanto bene ma ovvio che a questo punto è più dura dire quanto tempo ti serve. I minibus sono collettivi e partono quando pieni.
        Per le lunghe tratte invece hanno orari definiti.
        Per i pericoli, come in tutto il latino america, NON devi guidare la notte. Per il resto ho viaggiato in auto in più occasioni in centro america e non ho mai avuto problemi. Assicurati di avere tutto in regola.
        quello che può capitare è il poliziotto “corrotto” che ti chiederà di pagare qualcosa per qualche problema che trova (una cintura di sicurezza dimenticata, a noi è successo così).
        Non è giusto farlo ma in centro america può accadere.
        per il resto, quando puoi fai rifornimento, ovviamente fai assicurazione completa, verifica la questione patente internazionale e NON viaggiare al buio. MAI!

        Buon viaggio! giulia

      2. Francesca

        Ciao Sandro, anche io sto pianificando per le prime due settimane di Novembre ma siamo ancora molto indecisi se utilizzare l’auto piuttosto che i mezzi pubblici. Voi per cosa avete optato alla fine? Grazie. Francesca

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