La cucina diffusa in Sicilia – Le mamme del borgo di Motta Camastra

La cucina diffusa in Sicilia – Le mamme del borgo di Motta Camastra

Come cucina la mamma non cucina nessuno. Questo le mamme di Motta Camastra, a circa 6 chilometri dalle Gole dell’Alcantara, lo hanno capito bene. 

Nel piccolo borgo abitato da appena 600 persone ormai ha chiuso l’ultimo ristorante e le donne locali, sulla scia delle Mamme del Borgo di Tricase Porto in Puglia, hanno deciso di rivitalizzare il paese scelto, tra l’altro, da Francis Ford Coppola durante le riprese de Il Padrino, dando vita alla cucina diffusa delle Mamme del Borgo.

La cucina diffusa e la rivalutazione del territorio

Il concetto di cucina diffusa in Sicilia ha cominciato a farsi spazio nel 2016, anno in cui la signora Mariangela,  residente di Motta Camastra, scopre su internet delle mamme pugliesi e decide di entrare a far parte del progetto. 

Organizzando un gruppo al femminile e coinvolgendo le donne del paese, crea il percorso per stazioni in cui territorio e cucina casalinga raccontano la Sicilia nella sua semplicità e naturalezza. 

Si cimenta, inizialmente esclusivamente per divertimento e curiosità, in questa avventura che funziona, che attrae turisti ma anche persone del luogo, alla ricerca della genuinità e socialità che solo una cena in famiglia può offrire. 

Prodotti locali, piatti cucinati sul momento e ricette tutte siciliane da gustare insieme come se si fosse una grande famiglia, è quello che rende l’esperimento una scommessa vincente.

Ricotta infornata calda ed ottimo caciocavallo e pecorino. Peperoni al forno e melanzane ripiene. Maccheroni fatti in casa e secondo tradizione (ovvero con il ferro in ottone) alla Norma. Polpette con foglie di limone e castrato accompagnati da insalata di pomodori e cipolla. Frittelle con ripieno di ricotta e ricoperte di zucchero. Tutto rigorosamente a chilometro zero. 

Il vino? Rosso di campagna. 
La plastica è bandita. I bicchieri, per esempio, sono di materiale compostabile perchè anche l’ambiente è una priorità nel contesto ampio di una cucina etico/solidale. 

La missione che anima la cucina diffusa delle mamme del borgo è offrire cucina locale e casalinga coinvolgendo la comunità locale semplicemente aprendo le porte di casa propria seguendo un percorso che permette a degli sconosciuti di esser parte della comunità senza alcun artificio nè forzatura.

le mamme del borgo
Mamme del borgo

Motta Camastra si reinventa

Il borgo si è così reinventato creando un momento di convivialità e di rivalutazione del territorio sviluppando, allo stesso tempo, un’importante opportunità di occupazione per chi vive in un’area in cui il lavoro è poco, e solitamente mal pagato, e che sceglie di non abbandonarlo ma anzi rinvigorirlo e farlo conoscere. 

Il progetto di cucina diffusa di Motta Camastra vuole infatti andare oltre il cibo.

L’obiettivo delle mamme (e del Mammo, perchè nel progetto è coinvolto anche un uomo) punta anche alla rivalutazione del territorio.

Si consiglia infatti di arrivare in paese per le 19, giusto in tempo per partecipare attivamente in cucina o farsi accompagnare in una passeggiata alla scoperta del paese che, al calar del sole grazie all’illuminazione giallastra, si trasforma, quasi da sembrare un set cinematografico in cui tutti diventiamo attori di una serata molto particolare.  

C’è chi lascia Motta e chi decide di rimanere per darle una chance, che combatte per non farla morire facendo qualcosa che, alla fine, viene piuttosto naturale ai siciliani: accogliere e condividere. 

Fai ciò che puoi
Con quello che hai 
Nel posto in cui sei

Ingresso cucina motta

Le mamme del borgo di Motta Camastra

La cena dalle mamme del borgo è generalmente un evento itinerante.
Ci si muove tra delle stazioni, quella degli antipasti e dei primi e quella dei secondi e del dolce, creando il connubio perfetto tra vita di paese e cucina locale. 

A causa della pandemia questo 2020 è cominciato tardi e la postazione era solo una, ma per il 2021 le mamme sono pronte a ripartire con più postazioni continuando ad investire tempo, passione e dedizione, in questa idea che bene conclude una giornata al parco fluviale dell’Alcantara ed accompagna alla scoperta della Sicilia rurale e gustosa.

Le cene non hanno cadenza fissa, per conoscere la prossima data, in genere da Maggio a Novembre, tieni sott’occhio la pagina facebook delle mamme del Borgo e soprattutto, prenota il tuo posto a tavola in anticipo. 
Il costo della cena è €25 per persona.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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