Come vedere lo Stromboli in Eruzione (per i più e anche i meno allenati)

Come vedere lo Stromboli in Eruzione (per i più e anche i meno allenati)

Amichevolmente lo si identifica come Iddu (lui in siciliano), lo Stromboli è uno dei vulcani più attivi del mondo, in periodo di grande attività le eruzioni accadono ogni 15/20 minuti .

Sebbene la modalità più suggestiva per assistere alla fenomenale attività del vulcano sia la scalata notturna, è vero anche che, dato che questa camminata può essere piuttosto impegnativa e non adatta a tutti, esistono delle valide alternative che permettono di potersi godere la potenza della terra che sputa fuoco ed illumina le notti buie, ma stellate, delle isole Eolie, assistendo ad uno degli spettacoli della natura più esplosivi che ci si possa immaginare.

Per gli allentati, i non allenati e chi non sa dove collocarsi tra queste categorie, seguono le tre differenti modalità di osservazione della sciara di fuoco dello Stromboli.

OPZIONE 1# – Per gli allenati. Scalata notturna del Vulcano Stromboli

Una ascesa di circa 3 ore per arrivare a circa 200mt dal cratere in eruzione.
Si parte in gruppo e le guide, sopra i 400mt sono obbligatorie. La scalata si fa in notturna, la partenza è intorno alle 16,30/17.
Per chi arriva in barca, il gommone preleverà i partecipanti presso la propria imbarcazione per portarli al luogo d’incontro, chi invece riserva da terrà sarà informato sul luogo di partenza. Qui è possibile noleggiare l’attrezzatura necessaria prima della partenza.

L’ascesa dura circa 3 ore mentre la discesa circa 2, alcuni trovano la discesa piuttosto complicata a causa del primo tratto su sabbia. Questo trekking è sconsigliato a chi non è particolarmente allenato o ha problemi di cuore o patologie che non permettono di fare sforzi eccessivi, non è una passeggiata ma è molto impegnativo, soprattutto in estate, periodo dell’anno in cui alla fatica si aggiunge anche il caldo.

Il tour lo può prenotare in loco, in alta stagione si consiglia con almeno 1 o 2 giorni di anticipo, lo skipper della barca o il referente del proprio hotel.
Non è una scalata semplice, sebbene sia assolutamente spettacolare ed unica, valutate bene se fisicamente siete pronti per questa avventura o meno. Se credete che non faccia a caso vostro seguite con la lettura per scoprire le altre due opzioni più soft e altrettanto gratificanti!

Costo: €38 p.p

[su_icon_panel shadow=”0px 1px 2px #eeeeee” icon=”icon: thumbs-o-up” icon_size=”25″]

Cosa portare per la scalata al vulcano 

Per scalare il vulcano sono richieste obbligatoriamente le seguenti cose (possibile noleggiarle per chi non voglia portare l’attrezzatura):

  • Scarpe da trekking (si possono noleggiare)
  • 2 magliette (una per la salita ed una per la discesa)
  • Giacca a vento
  • Bastone per aiutarsi nella camminata (non obbligatorio ma consigliato, è possibile noleggiarlo)
  • Torcia
  • Acqua a sufficienza
  • Snaks

In dotazione verranno dati caschetto e mascherina contro la polvere. [/su_icon_panel]

 

OPZIONE #2 – Per i meno allenati. Barca in notturna

Questa opzione è adatta a chi invece vuole vedere il vulcano eruttare e, con fortuna, vedere anche la sciara a mare.
La durata del tour è di circa 1 ora e mezza, si attende sul gommone il vulcano che erutta, cosa accade più o meno ogni 15/20 minuti, e se l’eruzione è piuttosto forte si ha la fortuna di vedere le pietre infuocate gettarsi fino al mare.

La barca attenderà ai piedi della sciara, a dovuta distanza, e sarà semplice assistere al meraviglioso momento in cui bombe infuocate si gettano violentemente in acqua.
La partenza è alle 22:00 ed il rientro tra le 23 e le 23,30.

Costo: €15 p.p

 

OPZIONE #3 – Per chi vuole camminare, ma non troppo. L’osservatorio della Marina Militare 

Una alternativa per chi non vuole scalare il vulcano ma decide di affrontare una breve camminata in un luogo desolato con un punto di vista eccezionale sul vulcano.

Per poter abbinare camminata e vulcano in eruzione allora l’Osservatorio della marina militare di Punta LaBronzo. Si parte dalla Chiesa di san Vincenzo attraversando San Bartolo imboccando per la Mulattiera che conduce all’Osservatorio. La camminata non è particolarmente pesante e richiede circa 40/50 minuti.
Si consiglia di andare al tramonto e rientrare quando è già buio, per questo motivo è importante non dimenticare di avere con sè una torcia e delle calzature adeguante.

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha un commento

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.