Salvation Mountain ed East Jesus – L’arte nel cuore del deserto californiano

Salvation Mountain ed East Jesus – L’arte nel cuore del deserto californiano

Salvation Mountain ed East Jesus – Arte nel cuore del deserto Californiano

Raggiungere San Diego da Borrego Spring richiede meno di due ore, ma, come sempre, durante i road trip le deviazioni fanno parte del gioco. Proprio quello che accade tra una destinazione e l’altra è ciò che rende un road trip memorabile. 

Dopo aver visitato l’affascinante Anza-Borrego Desert State Park e camminato tra gli slot del Canyon decidiamo di deviare ed allungare un pò la strada passando per Salvation Mountain, un progetto artistico/religioso nel cuore del deserto della California, e la vicina East Jesus, progetto artistico indipendente che con la religione invece non ha nulla a che fare. 

Nel cuore del deserto californiano vicino al Salton Sea si trova questo luogo poco conosciuto e di enorme impatto visuale, ed anche emotivo, nato dal progetto visionario di Leonard Knight che ha dedicato buona parte della sua vita a diffondere un messaggio chiaro e semplice: Dio è amore.

In contrapposizione al panorama desertico ed apparentemente piatto si erge, colorato e potente, un monumento unico il cui messaggio è uno, ed uno solo, l’AMORE come unico sentimento universale per trovare un barlume  di speranza. Nulla è impossibile se ci si impegna.

La visita di questi due luoghi è stata sicuramente più emozionante di quanto non potessi immaginare per cui vale la pena deviare prima di raggiungere la costa della California in cui tutto cambia. 

slab city

Salvation Mountain – Dio è amore e l’amore è universale

Salvation Mountain con i suoi colori sgargianti si fa notare tra i colori tenui del deserto circostante.
La montagna è stata creata artificialmente in 25 anni, è coperta da mezzo milione di litri di vernice ed è l’opera, oggi considerata Tesoro Nazionale, di Leonard Knight, nativo del Vermont animato per 50 anni, da un solo desiderio, diffondere il messaggio che Dio è amore e l’amore è universale. E’ solo richiesta la predisposizione all’ascolto. 

Quello che è iniziato come un piccolo monumento fatto di terra e cemento colorato è diventato nel tempo un complesso enorme costruito con adobe, balle di fieno, pali del telefono, pneumatici, vetro e materiali riciclati. 
Una visione eclettica, come un miraggio, nel desolato deserto.

Situato all’ingresso di Slab City, noto come l’ultimo posto libero, The Last free place, Salvation Mountain ha acquisito molta notorietà nel corso degli anni, soprattutto dopo esser stata ripresa nel noto film Into the Wild

Per costruire la montagna sono stati necessari 25 anni di instancabile lavoro, un numero incredibile di adobe e migliaia di balle di fieno, più di 100.000 litri di vernice e la volontà e la forza di un uomo con una fede incredibile. 

Leonard ha trovato lo scopo della sua vita a 36 anni. Illuminato dal questo semplice messaggio, Dio è amore e l’amore è universale, ha dedicato il resto della sua vita  al suo progetto con l’unico scopo di far conoscere il messaggio.
Dopo un primo tentativo fallito, una mongolfiera con le parole di Gesù, Leonard trova nell’area circostante Slub City il luogo in cui mettere in pratica la visione avuta. Qui si stabilì e qui è riuscito a realizzare il suo sogno. 

Love is universal. Love God, love one another, and just keep it simple! – L. Knight
salvation mountain entrata

Leonard Knight, la fede che non conosce ostacoli

Nato il 1 novembre 1931 nel Vermont, Leonard Knight era il quarto di sei figli. Nel 1951 si arruolò nell’esercito come meccanico di veicoli e servendo il Paese durante la Guerra di Corea. 
La sua vita è cambiata per sempre nel 1967, a 36 anni, quando ha aperto il suo cuore e ha scoperto l’amore di Gesù.

Leonard non era mai stato un uomo di fede ma invitato da sua sorella ad andare in chiesa insieme si è trovato, poco dopo esser scappato dalla chiesa, seduto nel suo camion ripetendo: Sono un peccatore, Gesù vieni nel mio cuore.

Leonard Knight ha scoperto la fede e ha deciso di diffondere il semplice messaggio che aveva nel cuore. Nel 1971 decide di costruire una mongolfiera con le parole di Gesù, dal cielo in molti avrebbero potuto vederla. 
Ha lavorato su questo progetto per 10 anni, ma purtroppo la mongolfiera non volò mai, lui non perse le speranze.  

Decide di riprovarci, approda a Slab City dove idealmente voleva rimanere 7 giorni. Da qui non se ne andò più e, balla di fieno dopo balla di fieno, ha dato vito a Salvation Mountain.

Nel 1984 Leonard iniziò a lavorare al suo nuovo progetto.  Venticinque anni dopo, Salvation Mountain può essere visto da lontano, il suo design colorato si staglia contro il deserto desolato che lo circonda, un faro di speranza e amore dove meno ci si aspetta.

Il sogno di Leonard di diffondere la parola di Gesù è stato raggiunto ma il percorso non è stato semplice.

Leonard ha dovuto combattere in diverse occasioni per mantenere la sua montagna.
Nel 1994 la contea voleva trasformare Slab City in un campeggio a pagamento e per prendere il terreno ha cercato di affermare che la vernice gialla utilizzata per la progettazione della montagna fosse tossica e che quindi la montagna si sarebbe dovuta rimuovere.
Leonard ha ingaggiato dei suoi ingegneri per testare il terreno che hanno dichiarato che la vernice non era tossica.
La comunità locale si è scagliata a difesa di Leonard che così ha vinto la sua battaglia e realizzato il suo sogno: diffondere il messaggio d’amore che lo ha spinto a lavorare instancabilmente. 

Salvation Mountain

East Jesus – Arte del riciclo

East Jesus si trova a meno di un miglio da Salvation Mountain. Questo collettivo di artisti è stato creato da Charlie Russell che inizialmente arrivò nell’area per lavorare a fianco di Knight, e presto si innamorò dell’idea di Slab City ovvero The Last Free Place.

Se Salvation Mountain è animata da uno spirito religioso, East Jesus invece non ha alcuna connotazione religiosa.  
East Jesus nello slang del Midwest indica un luogo nel mezzo del niente e fuori dai circuiti battuti, un post in cui non ci sono servizi. E dove potrebbe trovarsi se non a Slab City?

All’inizio del 2007 Charlie lasciò il suo lavoro, mise tutte le sue cose in un container, e iniziò a circondare le sue due auto con sculture artistiche che sarebbero diventate le fondamenta di East Jesus.
Il progetto incarna la sua visione di un’installazione artistica sostenibile, abitabile ed in continua evoluzione.

Il collettivo artistico vuole incoraggiare i propri visitatori ad immaginare un mondo senza sprechi in cui ogni azione è un’opportunità per esprimersi. Infatti tutte le opere sono fatte con materiali riciclati e scarti. 

L’installazione include pezzi di artisti famosi tra cui Royce Carlson, Mirabelle Jones, Joe Holliday, Angelina Christina, Ben Wolf, The Hive Collective, Christian Hernandez e Shing Yin Khor.

Un luogo decisamente particolare in cui gli artisti si esprimono liberamente utilizzando materiali riciclati e gli ospiti sono invitati a camminare tra creazioni che ci raccontano i tempi contemporanei su cui dovremmo tutti riflettere. 

East jesus
East jesus

Come arrivare a Salvation Mountain ed East Jesus 

Salvation Mountain si trova sulle sponde del Salt Sea a circa una ora e mezza da Palm Springs e a poco più di due ore da Twentynine Palms e due ore e mezza da San Diego.
Non ci sono molte città nei dintorni, Slub City non è una vera e propria città ma è una area desertica con camper e casette arrangiate, così che le città più vicine dove soggiornare sono Palms Springs o San Diego. 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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