Viaggio in Tanzania – Cosa mettere nello zaino (MUST HAVE)

Viaggio in Tanzania – Cosa mettere nello zaino (MUST HAVE)

Un viaggio zaino in spalla, e anche no, in Tanzania come in buona parte dell’Africa sub- sahariana è una avventura nella natura più selvaggia colorata da presenze meravigliose che si riconoscono facilmente: hanno facce nere e dentoni enormi bianchi.
Esatto l’Africa ti porta in una dimensiona nuova in cui anche le cose che davi per scontate e su cui ti sei sempre sentito un campione, tipo fare lo zaino di viaggio, diventano differenti.

In più occasioni ripeterò la frase “mai quanto nei viaggi in Africa”, perchè qui tutto si enfatizza, lo sporco, la stanchezza, il buio, il sole, il doloroso ed il gioiso, e non importa che Paese abbia scelto per la tua avventura africana, sono certa che i consigli che seguono li troverai molto utili.

Alla fine del post segue anche l’elenco di quello che io ho nel mio zaino ma con la dovuta premessa che sono davvero essenziale.

Cosa non deve mancare – I MUST HAVE

Torcia

Mai quanto i miei viaggi in Africa ho avuto bisogno di una torcia. Soprattutto nelle zone più remote i lampioni, anche i tenui non ci sono ed il buio è così pesto che non vedi neanche a mezzo millimetro di distanza.
L’averla persa, quella da testa che quando manca l’elettricità è anche quella che ti permette di leggere e passare il tempo lasciando le mani libere, è stato un dramma visto l’assenza di lampioni per le strade e, in alcuni posti, l’assenza di elettricità rendono le camminate, ma anche il solo poter andare in bagno una impresa impossibile.

Coprizaino

Anche in questo caso devo per forza di cose ripetere MAI come un viaggio in Africa il coprizaino, intendo proprio la busta in cui chiudere lo zaino durante i viaggi in bus è stata di aiuto.
Soprattutto nel sud della Tanzania dove i bus corrono su strade di terra e i bagagliai si aprono con una specie di chiodo enorme e dove le fessure tra il portellone ed il bus sono grandi abbastanza per farci passare un gatto questo gadget ha salvato il mio zaino da chili e chili di polvere rossa.
Essenziale se non volete ritrovare lo zaino con un peso maggiorato di 2 chili che sono, a conti fatti, solo di terra.
In foto il mio zaino (copertura blu) e come viene trattato liggiu e sul perchè credo che il coprizaino sia essenziale.
zaino in bus-001

Permatrina

Questa è una è una sostanza attiva antiparassitaria ed è un repellente per i vestiti ed i tessuti. Viene venduta nella farmacie più fornite sia in spray che liquido.
Essenziale per spruzzare i vestiti ed incrementare quindi la barriera tra te e le zanzare e gli insetti vari.
Io ho portato con me 500ml di Biokill.

biokill permetrina

Antizanzare + Ledum Palustre (crema o gocce)

A prescindere che si faccia profilassi o meno prevenire è meglio che curare. Profilassi non significa vaccino quindi non si è immuni alla malaria o alla dengue. Spruzzare ogni giorno il corpo con antizanzare, ricordo che la malaria agisce prevalentemente al tramonto e all’alba, è una buona norma.
In aggiunta ho anche comprato una crema al Ledum Palustre che apparentemente muta l’odore della pelle facendo una certa repulsione alle zanzare.
Il Ledum Palustre è venduto in farmacia o in erboristeria sia in forma di crema, spray o goccie.
Da usare con lo spray e non come soluzione unica.

Cellulare (ed acquistare scheda locale)

Per anni ho viaggiato senza un cellulare, ho sempre trovato internet, non riservavo mai hotels online e quando dovevo farlo, per esempio quandodo arrivano nelle grandi città per questioni di comodità prenotavo il giorno prima un ostello economico ed ero felice qui.
In Africa il telefono è sempre stato provvidenziale.
Gli autisti, gli hotels, le persone che si incontrano non utilizzano internet, non sono ancora internet dipendenti oltre che la wifi è lusso per pochi, ti daranno sempre un numero di telefono di riferimento.
Essenziale quanto una zanzariera in un hotel.
Le sim card si possono comprare praticamente dovunque per 2000 scellini, meno di un euro. Se si vuole la connessione dati è consigliato andare presso il negozio della telefonia, io ho optato per Airtel che sia come cellulare che come modem (20.000 scellini, ovvero meno di 10 euro) funzionano praticamente dovunque, così il telefono verrà settato da loro (visto che le notifiche sono metà in inglese e meta in swhaili).
Le ricariche del cellulare si comprano dovunque (per strada, nei chioschi, non ti sbagli vedi i loghi) e si acquistano o in modalità carta da grattare con numero segreto o, in molti casi nel sud, fornendo il tuo numero di telefono (quindi portalo sempre dietro).

Adattatori (presa inglese)

Dico adattatori perchè consiglio di portarne almeno 2. Le prese in Tanzania sono quelle inglesi. Considerando che tra macchina fotografica, cellulare, computer e chi più ne ha più ne metta potrebbe rendersi necessario caricare più dispositivi contemporaneamente forse la migliore soluzione è averne più di uno per poter ottimizzare i tempi.

adattatore presa inglese

Sacco a pelo

Il sacco a pelo serve per tanti motivi. Perchè può fare più freddo di quanto si possa immaginare, alcuni posti superano i 1700 metri e la notte fa freddo, perchè le lenzuola in dotazione non sono proprio il massimo, perchè dormi in tenda e si lo vorrai. Ammetto di averlo usato più in Etiopia che in Tanzania ma per le condizioni del letto, nell’unica guesthouse del villaggio o mi faccio piacere la minestra o mi butto dalla finestra, l’ho utilizzato a scopo “preventivo” mettiamola così.

Infradito

Essenziali perchè molto probabilmente si andrà anche al mare ma soprattutto perchè non sono certa di vada di fare le docce in certi bagni a piedi scalzi.
Non aggiungo altro. A buon intenditore poche parole.

Telo in microfibra

Sono certa che nei lodge di un certo livello i teli da bagno sono in dotazione. In verità lo sono anche in quelli di categoria non 5 stelle ma ammetto che se in alcuni posti erano puliti e bianchi in altri lasciavano un pò a desiderare così da aver preferito senza troppo pensarci il mio rintanato in fondo allo zaino.

I papabili – Essenziali ma non troppo (perchè probabilmente non userai i tuoi)

Zanzariera

Lo metto tra i papabili sebbene sia indispensabile per una sola ragione, l’ho sempre trovata anche negli alberghi più economici. I tanzani temono la malaria come noi, ok si fanno meno problemi ma comunque non la sottovalutano.
Ammetto di aver viaggiato per un totale di 4 mesi tra Etiopia e Tanzania e non avere mai utilizzato la mia. Peso inutile a conti fatti (anche se leggera).

Tenda

L’ho comprata e me ne sono scarrozzata il peso perchè ho creduto in più occasioni di utilizzarla per pagare meno. La verità è che quando ho capito che tutti i bus che dovevo prendere richiedevano la mia presenza alla stazione alle 5 del mattino a volte anche alle 2,30 la sola idea di mettermi a smontare la tenda alle 3 am nel buio più totale mi ha sempre fatto optare per le soluzioni da €5 in più ma senza troppi sbattimenti.
La possibilità di campeggiare in Tanzania c’è ma a volte la differnza di costo con la camera è irrisoria così che alla scomodità piu totale si sceglie la mezza scomodità.

Per ficcare il naso nel mio zaino

Siccome so che per molte persone il fare lo zaino può essere un lungo e doloroso parto, in verità lo è anche per me, di seguito il contenuto reale del mio zaino per un viaggio di due mesi in Tanzania. Premetto che sono essenziale.

Vestiti

3 Magliette
3 Pantaloni in cotone, quelli leggeri e larghi stile fricchettona
2 costumi da bagno
Mutande e calzini + 2 reggiseni da lavare a turno
1 felpa
1 maglia a maniche lunghe (per le serate fresche)
1 telo in microfibra
1 Giacca a vento
Scarpe da ginnastica
1 paio di infradito
1 camicia leggera a maniche lunghe
1 maglietta + pantaloncini che fungono da pigiama
1 pareo comprato dagli amici Masai

Questo è il mio abbigliamento giorno/pomeriggio/notte

Oggetti
Tutti quelli elencati su + materassimi da yoga per la tenda (quindi praticamente è come se dormissimi a terra), ho anche tenda e zanzariera
Maschera e tubo
4 libri (non sono amante del kindle ma per praticità ovviamente consiglio questo, io non sono riuscita a fare il grande passo) + 1 guida

Medicinali e prodotti da bagno
Antibiotici ad ampio spettro
Antidolorifici
Malarone (perchè se per caso la Malaria colpisce lo utilizzo a scopo curativo)
Aspirina
Pillole anti-diarrea

Shampoo + bagnoschiuma + prodotto per la faccia.

Zaino a mano (ovvero quello che non perdo mai di vista)
Computer, macchina fotografica (reflex), action cam, HD, Caricacomputer, cavi/cavini/cavetti, cellulare.

Mi pare sia tutto
Totale peso dello zaino, inclusa la tenda che da sola pesa 2,3Kg —> 12kg
Zaino a mano —> 7/9 dipende se ci metto i libri o no.

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Clelia

    Parto tra 3 settimane (non in Tanzania ma siamo li..) e andando in campeggio per quasi un mese ho passato settimane a capire cosa cavolo mettere nello zaino! E dire che non e’ che sia proprio novizia di viaggi all’avventura pero’per l’Africa ho voluto fare piu attenzione.. anche io senza torcia da testa non vivo!

    Quando ho fatto campeggio in spiaggia deserta nelle Filippine mi ha letteralmente salvata! L’unica cosa su cui sono ancora in dubbio e’ la permetrina, ma mi sa che mi conviene comprarla. Ho una boccetta di DEET ma ne prendero’ anche un’altra visto che staro’ via almeno 2 mesi e non sia mai che me la perdo o la finisco.

    Per il resto mi sa che ho coperto tutto anche io, ho pure coprato quei pantaloni che diventano pantaloncini ma per fortuna non si vede molto la cerniera e sembrano normali, larghi e comodi, magliette, felpa e visto che vado nel deserto mi porto anche un maglioncino a collo alto.

    Speriamo bene!!! Sono super contenta ma anche ovviamente un tantino ansiosa, visto che sara’ la mia prima volta in Africa e farmi il primo mese in tenda, montandola e smontandola ogni giorno e’ una gran rottura, al rientro ho gia’ ordinato un paio di flebo ricostituenti, che gia’ so’ che tornero’ con le fattezze di una larva. Una larva felice si spera 😀

    1. Viaggiare Low Cost

      La tenda l’avevo anche io…mai usata! I bus erano la mattina prestissimo, che significava dove smontare la tenda alle 3 del mattino nel buio pesto, ed il costo del camping era poco inferiore a quello delle camere. Ogni volta che volevo usare la tenda, almeno per giustificare il fatto che avessi un peso sulle spalle, alla fine optavo per altre soluzioni un attimo più pratiche, confortevoli e neanche tanto più costose.
      Alla fine la tenda l’ho regalata a chi ne aveva bisogno 🙂 e io ho continuato a dormire in guesthouse.
      ciao!

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