Pericoli quando si viaggia e come evitarli

Viaggiare significa libertà, autonomia, indipendenza e tutte le belle cose che io e in molti altri scriviamo e diciamo ininterrottamente.
Ma viaggiare significa anche dovere fare i conti con realtà a noi sconosciute, in alcuni casi con culture molto diverse dalle nostre a cui non solo dobbiamo cercare di adattarci ma che spesse volte non possiamo prendere così sottogamba.
Se infatti l’Asia secondo me è un’area del mondo molto sicura ci sono altre zone, come il Centro America e il Sud America, dove la parola sicurezza non è proprio all’ordine del giorno.
Questo post nasce in seguito a una chiacchierata su skype fatta con Eleonora Cipollina giornalista de Il Fatto Quotidiano in merito a un articolo sui nomadi digitali che potete leggere qui Liberi di viaggiare Lavorando su internet.
Eleonora mi chiedeva della sicurezza nei viaggi e quando le ho spiegato cosa fare e come comportarsi in certi Paesi e in certe situazioni mi ha chiesto se avevo scritto un post sull’argomento. Pensandoci avevo scritto si un post del genere ma ho creduto che forse andasse rivisitato, in base anche alle successive esperienze fatte in questi mesi di viaggio.

Dire che tutto il Mondo è Paese forse è un po’ generalizzare, infatti non proprio tutto il mondo è uguale.
Ci sono Paesi in cui non bisogna mai abbassare la guardia. Né di giorno ma soprattutto la notte.
Mi riferisco ai Paesi latini, Paesi passionali e vivi, gente allegra ma purtroppo a volte violenta e in alcuni casi pericolosa.
Questo non significa di certo che siano da evitare anzi,  i pericoli infatti si possono evitare, o almeno si può fare il possibile per evitare situazioni sgradevoli e potere invece godere appieno di questi splendidi luoghi che forse a causa della pubblicità negativa non ancora attraggono un numero esagerato di turisti.

I miei consigli per viaggiare sicuri in Latino America sono i seguenti:

  • Mai camminare con troppi soldi addosso ma solo il necessario per la serata. Il mio budget era $20 quando volevo strafare.
  • Se si prelevano soldi e si hanno carte di credito con sé allora invece del portafogli in tasca o in borsa mettere tutto nelle mutande o nei reggiseni.
    Non è il massimo dell’eleganza pagare infilando le mani dentro i pantaloni ma almeno lì i vostri soldi sono al sicuro.
  • Mai uscire con il passaporto ma tenerlo sicuro in armadietto con lucchetto.
  • Avere sempre fotocopie dei documenti di identità e uscire con quelli e non con i documenti originali.
  • Mettere lucchetti anche negli zaini quando si viaggia sugli autobus. In Latino America è pratica comune mandare in missione i bambini facendoli passare sotto i sedili. Con le loro manine apriranno gli zaini e prenderanno quello che c’è da prendere (macchine fotografiche, portafogli, computers etc).
  • Mai uscire la sera a piedi in zone buie e lontane dal centro ma prendere sempre un taxi. In genere in questi Paesi i taxi non costano molto.
  • Per quanto romantici e suggestivi evitare i tramonti in spiaggia in zone poco frequentate
  • Donne, vestite adeguatamente senza richiamare le attenzioni degli uomini. Le donne occidentali non sono ben viste in termini di serietà da alcune culture se ci si veste in maniera provocante si sta solo confermando una erronea convinzione
  • Se si viene fermati per strada per essere derubati non resistete e date quello che avete. Frequentemente questi ladri hanno coltelli e pistole e non esiteranno a puntarvene una al collo. Non credo che possano sparare onestamente ma è pur sempre una situazione spiacevole quindi evitate questo momento e non fate i super eroi. Date il portafogli o la borsetta. Qui deriva il suggerimento di mettere tutto nel reggiseno.
  • Per chi ha un computer portatile raccomando di comprare un Kensington lock ovvero il cavo per legare il computer a qualcosa. Non tutti gli ostelli hanno armadietti con lucchetti (cosa che io controllo sempre prima di prendere il letto se sono in dormitorio), in questo caso io lego il computer al letto e lo metto sotto il materasso. Se il ladro entra non voglio rendergli le cose semplici.
  • Tenere sempre le carte di credito e i documenti in posti separati. Nel caso in cui ne venga rubata una almeno ne rimane un’altra.

In linea di massima questi sono consigli che rasentano il buon senso credo, non servirà molto a farci l’abitudine ma così potete stare sicuri che potete dormire sonni tranquilli e andare in giro senza avere paura.
Nonostante ciò voglio sottolineare che il Centro America, il Sud lo scoprirò tra qualche mese, è splendido. Ha il mare più bello del mondo, il cibo forse è meno attraente, ma per quanto piccolo può offrire tutto quello che si vuole, natura, mare perfetto per fare snorkeling, per fare surf, vulcani, montagne, cultura, musica. A me è piaciuto molto e mi sento di consigliarlo, solo una raccomandazione: tenete sempre un occhio vigile.

Per quanto riguarda l’Asia personalmente non solo non ho notato nulla di pericoloso ma tantomeno ho sentito di racconti da fare rabbrividire.
Io raccomando di seguire le stesse precauzioni di su ma più per una questione di scrupoli che per altro.

Credo di non sbagliare dicendo che l’Asia è molto sicura e si può viaggiare senza avere alcuna paura, io mi sono trovata più volte alle 4 del mattino nel mezzo del niente e non solo non mi sono mai spaventata ma sono stata aiutata da degli sconosciuti ad orientarmi.
In America Latina eviterei di fermarmi in zone desolate a notte fonda,  in alcune parti dell’Asia, soprattutto in Myanmar dove si arriva sempre a orari improbabili, mi sembrava tutto quasi normale.
Credo infatti che in tutto il mondo ci siano furti, soprattutto nelle grandi città, ma nei Paesi asiatici io non ho mai avuto paura di camminare al buio o anche a tarda notte, cosa che invece non facevo mai in Centro America o nelle isole caraibiche dove sono stata, a parte le Cayman Islands dove forse gli abitanti credevano che ladra potessi essere io!

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. andrea sorrentino

    ciao ragazzi inanzitutto complimenti per la vostra scelta di vita,davvero da ammirare!Anche io viaggio da 10 anni ma sempre lavorando nella ristorazione,attualmente vivo a panama city in centro america da un anno e mezzo e stavo leggendo la vostra recensione sui consigli per viaggiare sicuri in questi luoghi. Tutte precisazioni molto valide,la unica cosa e’ che se qui a panama non hai il passaporto originale quando sei in giro diventa un terno al lotto,tutto dipende da chi trovi….qui c’e’ un elevato tasso di immigranti che lavorano illegalmente e quindi la cosa puo destare molti sospetti,allo stesso momento la polizia potrebbe volere una mancetta e quindi farvi perdere molto tempo in controlli per averla! Cmq molta gente che conosco usa fotocopie….un saluto e complimenti ancora!

    1. Ciao Andrea,
      grazie per il tuo commento.
      Se solo avessi saputo un anno fa! Ero a Panama e sono stata circa 3 volte a Panama City facendo avanti ed indietro.
      Buona fortuna!
      Giulia

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