Parco Nazionale Abel Tasman in Nuova Zelanda

Parco Nazionale Abel Tasman in Nuova Zelanda

Parco Nazionale Abel Tasman – Come visitare il parco ed informazioni pratiche

Il Parco Nazionale Abel Tasman si affaccia sul Mare della Tasmania dove l’acqua è color smeraldo, invece di pesci tropicali ci sono foche e la sabbia è colore dell’oro.
Non credo di avere mai visto la sabbia di questo particolare colore e di queste fattezze.
Non è come quella del deserto o quella delle spiagge asiatiche, che è fina e setosa, ma è piuttosto grezza e granulosa.
Sotto i raggi di un tiepido sole brilla come fosse oro, mi piace questo colore, nonostante l’aria fredda rende la vasta e deserta baia calda con un non so che di estivo e mi fa dimenticare che oltre un maglione di lana indosso anche un cappotto.

Abel Tasman
Abel Tasman Arch Pt

Le alte verdi montagne verdi si abbinano bene con le coste sinuose che scorrono per chilometri con eleganza e leggerezza  Abel Tasman regala questa vista che mi regala una nuova immagine della Nuova Zelanda a e me la fa scoprire da un punto di vista completamente diverso, quasi esotico.

Per visitare il parco ho deciso di prendere parte a un tour di un giorno partendo da Nelson, cittadina al nord dell’isola del Sud e con una fornita comunità italiana, fornita sempre in relazione alla percentuale di persone in Nuova Zelanda (tipo 30 pecore per una persona).

Sono necessari 50 minuti di macchina da Nelson per arrivare a Kaireriteri, piccolo porticciolo da dove partono i water taxi per i diversi tours.

Una giornata di trekking sembrava doverosa e sebbene ancora assonnocchiata e soprattutto senza caffeina in corpo, dopo 1 ora in barca comincio la scalata di queste montagne tra uno sbadiglio e l’altro.

La barca ci ha lasciati sulla spiaggia di Bark Bay ma nel giro di 1 minuti mi trovo nel mezzo di una foresta pluviale a strapiombo sul mare. 
La camminata è stata lunga ma non molto faticosa. Due ore ininterrotte camminando percorrendo un sentiero su e giù per la montagna ma sempre vista mare.

Abel Tasman
Abel Tasman

Dopo 1 ora e mezza di cammino su sentieri di montagna si arriva a Torrent Bay. Siamo di nuovo in spiaggia. Questi passaggi repentini da uno scenario a un altro sono una novità per me.
A un certo punto il percorso si snoda.
C’è la via veloce percorribile solo quando c’è bassa marea e quella lunga percorribile nel caso in cui ci sia alta marea. La differenza in termini di tempo è un’ora e mezza.
Al mio arrivo la bassa marea aveva letteralmente risucchiato una larga parte di mare, di fronte a me si estende una enorme spiaggia di sabbia nera che sembra una palude. La sabbia è ancora bagnata, i miei piedi scalzi si ricoprono di fango, calpesto conchiglie. Son migliaia, è un mare senza acqua.

Abel Tasman vista dal Coastal Track
Abel Tasman

Arrivo a Anchorage dopo 2 ore o forse più di cammino. La spiaggia è enorme, il sole splende ma fa freddo. Mi sdraio sulla sabbia e mi addormento accarezzata da questi timidi raggi di sole che mi ricordano che questa area della Nuova Zelanda è l’unica dove il sole splende sempre anche quando ormai l’inverno è alle porte.

Scarica la applicazione del Parco Nazionale Abel Tasman

Questa applicazione pensata per i visitatori offre informazioni aggiornate sul clima, maree, mappe, punti di interesse, storia, piante, fauna selvatica, ripristino ecologico e tempi di percorrenza nel parco.
Funziona offline nel parco e si aggiorna quando trova copertura dati o se in zona hotspot.
La app è disponibile in Google Play ed Apple Store (cerca Abel Tasman)

Come arrivare e come visitare Abel Tasman da Nelson

Per il tour mi sono appoggiata Abel Tasman Sea Shuttle che include nel pacchetto anche il trasporto dal proprio ostello a Nelson e ritorno.
I tours sono numerosi ed includono trekking, kayak (canoa), giri in barca. I prezzi partono da $NZ70 sino a $NZ150 per il tour in canoa.
Consiglio di andare con questa compagnia se non si ha un mezzo proprio in quanto il trasporto da Nelson a Kaiteriteri costerebbe $40 prezzo ammortizzato dal pick up della compagnia che distribuendo i costi su più persone fa pagare decisamente meno.

Se in alternativa si arriva a Kaiteriteri in macchina si possono prenotare dei tours, in particolare consiglio il kayak tra le spiagge e le foche o il Pitt Head Walk

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Aurora

    Il tuo sito è davvero carino (ho messo il link sul mio blog),
    e sto trovando delle notizie utili per il mio viaggio.
    grazie, buon lavoro e buonissimi viaggi!

    1. Viaggiare Low Cost

      GRAZIE! Buon viaggio e goditi questo splendido Paese!
      Ciao!

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