Londra Vs Berlino – Guerra tra titani

Londra Vs Berlino – Guerra tra titani

 

Ho vissuto a Londra quasi 4 anni portando avanti una sorta di rapporto di amore/odio o paragonabile a quello di una donna che continua a rimanere con un uomo di cui non è mai realmente stata innamorata.
In questi anni di vita lì l’ho infatti sempre tradita con Berlino, la città dove scappavo non appena potevo, sin dai primi mesi dal mio arrivo, quando di soldi ne avevo pochi e risparmiavo per comprare il biglietto aereo tanto agognato.

Scappavo il venerdì pomeriggio per poi tornare il lunedì mattina, fiondandomi direttamente in ufficio come se nulla fosse, energetica e felice, unico pensiero era, quando tornare.

Oggi vivo a Berlino finalmente e il caso ha voluto che tornassi a Londra proprio qualche giorno fa dopo esattamente due anni dall’ultima volta, giorno in cui presi il volo London-Bangkok.
Durata della permanenza 10 giorni. Abbastanza per rivedere Londra con gli occhi di una ex che ne riconosce i pregi ma nonostante l’affetto ne continua a vedere i difetti e no, non ci vorrebbe mai e poi mai tornare assieme.

Non sono stata al centro, d’altronde non ci andavo neanche quando ci vivevo, non ho quindi consigli da dare su dove mangiare, dove dormire, sono stata ospite di un’amica in zona Old Street, cosa vedere, non mi interessava fare il tour della città, volevo piuttosto capire se la mia percezione della città era cambiata o se, invece, era rimasta la stessa.

Sono rimasta nella Londra che mi piace, quella dell’est che guarda caso mi ha sempre ricordato Berlino.
Graffiti, street art, mercati, piccoli bars e caffetterie che sembrano arrangiate, poco sofisiticate ma decisamente più a dimensione d’uomo, creative ed insolite.
Quella Londra che probabilmente chi vive a Chelsea disprezza, vede sporca e brulicante di fancazzisti, ma quella orginale e vitale per me.

Facile quindi comparare le due realtà e tirare un bilancio finale, soprattutto per me che a Londra ci ho vissuto e a Berlino ci vivo.
La conclusione è che sono felice di vivere a Berlino e lo rifarei no 1 ma 100 volte. I perché?
Una lotta tra titani. Due capitali europee internazionali e vibranti in cui vivere è ben diverso dell’andarci in vacanza.
Per tale motivo elenco quelle che sono le realtà che interessano chi è in procinto di scegliere una destinazione piuttosto che un’altra non per il weekendino ma sul lungo termine, fermo restando che sono mie personali opinioni e che, ovviamente come poi ho scelto e risulta chiaro dalla mia fermezza nel rimanere qui, Berlino batte Londra!

NB. So che mi si dirà del clima (che non mi pare ottimale in nessuna delle due città), ma per questo devo vivere l’inverno e l’estate. a quel punto mi pronuncerò.

Berlin – by http://valerioplessi.com

Guerra tra titani

Ci tengo a precisare che sono molto felice di avere vissuto a Londra, che la consiglio a tutti i giovani che vogliono fare una esperienza all’estero e, soprattutto, a chi non parla l’inglese.
Parlicchiare l’inglese non significa parlarlo. Da sostenitrice del dovere prima del piacere credo che sia importante prima pensare a guadagnare una competenza che ti aiuterà nel futuro e poi al vivere in una città figa.
Quindi anche se Berlino al momento sembra più cool dall’altro parlare l’inglese è essenziale per il futuro, motivo per cui ci ho messo 8 anni prima di trasferirmi e dedicavo a Berlino un weekend al mese (o ogni 2).
Ma veniamo al clue del post. Comincia la battaglia

Londra Vs Berlin

Costo della vita

Berlino batte Londra
Berlin ist arm und sexy, Berlin è povera ma sexy, questo lo disse Klaus Wowereit, e tutt’oggi si può riproporre questa affermazione che fa di Berlino una delle capitali dell’Europa occidentale tra le più economiche.
Negli ultimi anni, dato l’alto flusso di immigrati i costi sono aumentati, soprattutto quello degli affitti che solo 4 anni fa erano 30% in meno rispetto ad oggi, ma un affitto nella Capitale tedesca, in zona centrale, appartamenti spaziosi, non arrangiati e SENZA MOQUETTE (odio la moquette che arriva pure in bagno nelle case inglesi) costa meno della metà di un affitto a Londra.
Esempio pratico. Vivo a Mitte, 10 minuti a piedi da Alexander Platz e pago €350, vivevo a Muswell Hill (zona 3 di Londra a 30 minuti di bus da Camden Town) pagavo £670 al mese (quasi €800) per una camera in una casa che sembrava più che altro un ostello, vecchia, con tubature che in inverno si congelavano e dove per andare in bagno dovevi passare dalla cucina.
In linea di massima ho sempre creduto che la spesa al supermercato come lo shopping non sia caro a Londra ma quando solo di affitto paghi £700 e di mezzi di trasporto ne paghi £130 a meno che non si guadagnino almeno £2000 la vita è cara.
Berlino per chi di soldi ne ha pochi offre numerosi discounts, affitti bassi, mezzi di trasporto a costi più accessibili, clubs e divertimenti a prezzi umani.
In totale il costo della vita a Berlino costa almeno la metà di quanto costerebbe a Londra.

Mezzi di trasporto

Comprensibilità Londra batte Berlino
Funzionamento e costi Berlino batte Londra

Lo ammetto, dopo un mese di vita a Berlino, anche se i mezzi li uso poco, ancora ho seri problemi a capire i mezzi di trasporto (sarà anche la difficoltà a pronunciare le fermate?), come dice la mia amica, pare che la mappa dei trasporti sia stata fatta da Macchiavelli. Non capisco mai se devo stare a un binario o un altro, se sto aspettando il treno giusto o meno.
Londra è decisamente semplice da girare con i mezzi pubblici, il sistema di metro si identifica con colori e non con U1-2-3- e il RING (41 e 42) che un giorno decide di passare da un binario e l’altro dall’altro.

Costi
Certo che pagare €70 al mese (e €50 se si acquista la tessera valida dopo le 10 del mattino) che ti permette di viaggiare per tutta la città è una bella differenza contro i £130 al mese per zona 1-2 e 3 di Londra(quasi €100 in più al mese).
Dall’altro lato un biglietto singolo a Berlino costa la bellezza di €2,60 contro uno singolo a Londra con Oyster Card) che costa £1.40 sul bus e £2 per la metro.

Funzionamento
Qui arriva la note dolente dove Londra mi delude molto, soprattutto in considerazione del fatto che TUTTI nella City si muovono con i mezzi pubblici e molti non hanno neanche la patente. La metropolitana chiude alle 23.30 dal lunedì al venerdì e alle 00.30 il weekend.
A Berlino nel weekend la metro rimanere aperta 24h su 24. Cosa non indifferente quando un giovane, come ero io ai tempi di Londra, va nei clubs o nei pubs (che comunque il weekend chiudono alle 2 del mattino) dall’altro lato della città e poi si trova di fronte a tre scelte: dormire a casa di amici che vivono li vicino, prepararsi alla traversata oceanica in autobus, prendere un taxi che sicuramente non è gratis e io, per esempio, non potevo permettermi ogni singolo weekend.

londra metro
Londra metro

Qualità della vita

Berlino batte Londra
Questo è il motivo reale per cui oggi sono felice di vivere a Berlino, la qualità della vita che è decisamente superiore rispetto quella offerta da Londra.
Prima di tutto voglio specificare cosa intendo per qualità della vita così da evitare fraintendimenti: intendo un vivere senza correre, prezzi adeguati e non esorbitanti per cui non bisogna necessariamente guadagnare £2500 al mese per potere vivere più o meno dignitosamente, il potere affittare un miniappartamento a prezzi adeguati e non uno studio flat dove il letto sta in cucina ed incorporato in un divano, non prendere mezzi affollati per 1 ora o più ogni mattina e lo stesso il pomeriggio.
Intendo quindi per qualità della vita tutto ciò che ti dona abbastanza tempo per vivere la tua vita al di là del lavoro, che non ti spinge a credere di non avere ma tempo ma anzi sembra che tutto sia a portata di mano. Dove per vedere un amico non devi prendere un appuntamento settimane prima e non essere comunque mai sicuro che questo incontro avverrà.
Ho scritto su cosa per me non rende la vita di alta qualità…per Berlin vale l’opposto. Motivo per cui secondo me qui si vive meglio.

berlino
Berlino – by http://valerioplessi.com

Lavoro e mobilità lavorativa

Londra batte Berlino
Berlino sta diventando mitica e come tutti i miti spesse volte purtroppo quello che si racconta o ci si aspetta non corrisponde a verità. A Berlino è tutt’ora difficile trovare lavoro, soprattutto per chi non parla neanche un pò di tedesco. Ancora peggio per chi non è in grado di lavorare parlando inglese.
Berlino è la città delle Start Ups e dei freelance, noti i bars degli Hipster ovvero dove i freelance vanno a lavorare sorseggiando te e caffè (uno famoso è a Rosenthaler Platz) e gli spazi di Co-working, questo è un indicatore interessante, se infatti è vero che si riesce a vivere con poco dall’altro lato vale la regola aiutati che Dio ti aiuta.

Se a Londra lavorare in un ristorante è semplice e l’inglese, per lo meno quello basico sufficiente e necessario per lavorare in un sala e prendere le ordinazioni e rispondere alle domande del cliente che nella salsa non ci vuole il parmigiano, si impara più o meno velocemente la stessa cosa non vale per il tedesco.
Lavorare in un ristorante come cameriere implica la capacità di parlare tedesco visto che il 90% dei tuoi clienti saranno locali e, giustamente, vogliono anche ordinare nella loro lingua.
Sulla questione degli italiani e il lavoro a Berlino rimando a questo post, che forse ridimensiona un pò la visione che probabilmente in Italia arriva: Berlino, solo il 12% degli italiani riesce a trovare lavoro.

Londra invece da questo punto di vista offre un qualcosa di unico e colossale. Ho sentito che la crisi non sta risparmiando neanche la città dove tutti fino a qualche anno fa trovavano lavoro, e senza troppi sforzi, ma credo che sebbene le cose si stiano complicando anche li le possibilità siano notevolmente superiori rispetto chi viene a Berlino a cercare fortuna e magari tornare a casa con un pugno di mosche in mano.
La mobilità sul lavoro, le possibilità di crescita, un salario che annualmente cresce, la gratificazione e la meritocrazia, la fiducia che il datore ha in te, sono delle lezioni importanti che ho imparato nella City e che adesso mi sembrano condizione necessaria per accettare un eventuale lavoro in ufficio. 

Multietnicità

Londra batte Berlino
Di Londra mi affascina una cosa in maniera particolare: la sua multietnicità.
Credo sia impossibile trovare in alcuna altra città nel mondo dove tante persone provenienti da ogni angolo del mondo vivono tutte assieme.
Londra è un microcosmo in cui il mondo sembra convivere in una dimensione ridotta.
Vuoi fare il giro del mondo? Vai a Londra!
Berlino devo ammettere che, forse sarà il tedesco e il fatto che come colonizzatori non hanno fatto granché, tanto multietnica non mi sembra.
Colonie di turchi e poi turchi e turchi, ma quello che offre londra qui non si trova neanche lontanamente.
A Londra mi piace andare a Dalston e al suo mercato. Qui dopo avere camminato per cinque minuti una volta arrivata nel bel mezzo ho pensato: adesso questo mercato potrebbe essere uno qualsiasi che ho visto nel mondo. Non ero a Londra, ero nel centro del mondo.
Nel mercato, dove la vita locale vive la sua quotidianità ed in cui io sono sempre riuscita a trovare un punto di contatto con il Paese che mi stava ospitando.

Dall’altro lato essendo una città microcosmo si perde l’identità ma soprattutto succede una cosa per me molto dolorosa quando vivevo lì, prima o poi tutti vanno via. Tornano a casa, tornano nel proprio Paese ed aleggia il “nulla è per sempre”, nel bene e nel male.
Il lavoro non è per sempre, ma anzi ogni tot di anni è anche bene cambiare, una casa (o stanza in affitto nella maggior parte dei casi) probabilmente si cambierà nel giro di 12 mesi, gli amici vengono e poi vanno, come se questa città fosse di passaggio.

Londra
Londra – Brick Lane

Lingua

Londra batte Berlino
Se per imparare l’inglese decentemente e rispondere al telefono senza avere il cuore in gola ci ho messo 2 anni temo che per potere vivere la stessa emozione in Germania di anni ne dovranno passare 6.
Non è un mistero che il tedesco sia una lingua complessa, per quanto la trovi molto logica a parte quel neutro che non so mai come utilizzarlo perché non lo concepisco, ma scontrarsi con questa lingua è una sfida interessante ed altrettanto complicata.
Se a Londra avevo la certezza che mi sarebbe bastato un anno per potere lavorare in inglese purtroppo non sento di potere dire lo stesso del tedesco. Berlino è una città dove praticamente tutti parlano inglese, facile quindi incontrare chi vive qui da anni e non parla il tedesco, motivo per cui forse l’apprendimento necessiterà ancora più tempo del previsto.

Vita notturna

Berlino batte di gran lunga Londra
Una frase per tutte, la vita notturna a berlino è qualcosa di pazzesco che a Londra non esiste. I clubs non chiudono per tutto il weekend, facile così che un amico ti chiami alle 16 di domenica chiedendoti se ti va di fare un salto a un club e tornare a mezzanotte senza così svegliarti la mattina rincoglionito.
Musica techno, elettronica e minimal fanno parte di una cultura musicale che qui ha sicuramente qui ha dato vita a una realtà notturna unica in tutto il mondo e soprattutto a prezzi contenuti. Il massimo mai pagato è stato €15 contro i £35 di Londra. Un cocktail? €6/8 contro i £10 di Londra. Il bello? Non importa a che ora entri né a che ora esci…a volte un club apre il venerdì e chiude le porte il lunedì.

street art berlin
Street Art Berlino – Foto by Valerioplessi.com
Berlino
Berlino – Foto by http://valerioplessi.com

E l’Italia in cosa vince?
L’italia vince contro il mondo in una cosa….IL BIDET!!
Ebbene si, nonostante quello che si possa credere grande una grande prova di civiltà MADE IN ITALY! Noi abbiamo qualcosa che sia qui che li manca…il buon vecchio bidet!

Conclusioni

Vivere in un luogo è estremamente differente dall’andarci in vacanza. Le luci colorate e il caos di Londra attrae il turista e fa scappare chi ci vive, non conosco nessuno che ha resistito più di 10 anni, e anche chi ha comprato caso eleggendola come città per sempre, poi ha ceduto.
Le metropolitane affollate sono una emozionante giro in giostra ed un incubo per chi deve fare 1 ora ad andare e 1 ora a tornare ogni giorno.

In questo post ho voluto analizzare i fattori che secondo me incidono sulla qualità della vita in un luogo piuttosto che in un altro.
Berlino è decisamente più economica, easy going, rilassata della caotica e frenetica Londra dove la parola d’ordine sembra essere “ho bisogno di fare soldi perché questi non bastano mai”.
Entrambe hanno talmente tanto da offrire a livello culturale che il paragone è difficile da fare, quello che ho fatto è stato bilanciare le due realtà e tirare le mie conclusioni.

Due città creative e frizzanti a confronto che probabilmente si confanno a tipologie di persone differenti. La fredda, asettica e tranquilla Berlino (sebbene non sia mai uguale ed è perennemente in fermento) e la caotica, 8milonidipersone (ma alziamo a 12 considerando gli illegali e i non iscritti alle liste dei residenti), multietnica Londra.

Tra le due non vince quella che ha più punti, ma semplicemente quella che in base a questi aspetti più si confà a quello che tu vuoi dalla città in cui vorresti vivere e, ovviamente, dagli obiettivi che ti sei prefissato. Io trovo Berlino più a dimensione d’uomo rispetto Londra, ma molto creativa ed in crescita, mondo in cui mi sento più a mio agio e che, nonostante il freddo di oggi, mi fa credere che qui ci sia qualcosa vitale che purtroppo Londra non mi ha mai dato.

Tu che ne pensi? Londra o Berlino? E perché?

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 7 commenti.

  1. Jack

    A me fanno schifo tutte e 2, ed ho vissuto in entrambi i posti.
    Londra: ok c è molto lavoro ma la qualità dell’aria è pessima ed il costo della vita è spropositato.
    Berlino: odio che fanno fumare ovunque, dunque leggi antifumo sono anni luce indietro, piena di maleducati e visivamente è una depressione.
    Tornato in Italia felice 🙂

  2. Filippo

    Ho veramente apprezzato questo articolo e così anche il commento di Alekim. Sono stato a Londra un paio di volte e mai a Berlino, ma sto seriamente pensando di andarci a vivere. Ho aperto una società in UK, da non residente, ed è incredibile quanto le cose siano semplici e ben organizzate rispetto all’Italia. La differenza è imbarazzante. Qui è pieno di costi nascosti, di burocrazia Kafkiana, di mulini a vento contro i quali lottare. Io amo l’Italia e sono sicuro che più di ogni altra cosa mi mancherà il bidè, che per completezza d’informazione nel nostro paese è obbligatorio per legge. Purtroppo il bel Paese è diventato invivibile: non è più possibile fare impresa ed pieno di regole e regolamenti che nessuno rispetta. I notai, la contabilità, gli studi di settore, gli ordini dei medici, degli ingegneri, degli avvocati, dei giornalisti. L’Italia è piena di costi nascosti, di oneri occulti, di leggi senza alcun senso. Londra, non so, è talmente cara che a me viene l’ansia di non potercela fare neppure con uno stipendio a sei cifre. Forse 20 anni fa, ma ora, alla soglia dei 40 anni, Londra mi sembra troppo impegnativa.

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Filippo,
      Devo dire che mi trovi d’accordo soprattutto sulla parte finale del commento, Londra è difficile ed è impegnativa.
      Farcela ce la si fa anche con stipendi non strabilianti, io il primo anno ce la facevo, non senza fare tantissime rinunce, con 1100£ al mese (quando facevo tante mance..a volte meno) ma ovviamente bisogna scendere a tanti compromessi.

      che dirti, ho lasciato Londra perchè mi rendevo conto che per vivere come avrei voluto avrei dovuto sacrificarmi ed immolarmi per il lavoro, che è cosa che faccio oggi ma le spinte sono diverse (lavoro per me e quindi sono più motivata oltre ad avere la fortuna di poterlo fare da dove voglio) di contro non riuscirei a tornare in Italia per tanti motivi che vanno ben oltre i costi occulti.

      Di fatto penso sempre che se per caso un giorno dovessi trovarmi nella situazione di scegliere Londra o Roma non ci penserei due volte
      Tornerei a Londra. Sarà impegnativa ma almeno ripaga (e non solo economicamente) decisamente meglio.

      ciao dalla Tanzania
      giulia

  3. Riccardo

    Ciao, bell’articolo molto interessante. Anch’io abito a Londra con vari tradimenti con Berlino da anni ma il bilancio amore/odio per ora pende verso amore. Anche se sai che non è così semplice da definire.
    In bocca al lupo per la tua avventura berlinese!

  4. Bruno

    Ciao, volevo solo farti i complimenti per com’è scritto il post. L’ho letto per pura curiosità, in maniera disinteressata perchè non ho intenzione di andare a vivere a Londra o Berlino, ma mi piace informarmi sulle città che in qualche modo mi attirano (a Londra sono stato da poco per 5 giorni, a Berlino mai). Hai parlato in maniera semplice delle cose giuste, può essere un’ottima guida per chi vuole partire!

  5. Alekim

    Post molto interessante. Vivo a Londra da 1 anno e sono d’accordo con quasi tutto. Sono stata qualche gg a Berlino l’inverno scorso e oltre a trovare un clima terribile, l’ho trovata una citta’ viva, affascinante ed effettivamente molto economica. Mi ha dato l’impressione di essere basica, nel senso come dici tu che magari ha pochi fronzoli, ma che bada alle cose che poi alla fine sono quelle che ti fanno star bene: i servizi, la bassa densita’ umana, i costi della vita, gli affitti.
    Londra…e’ vero ha le sue pecche. La metro che si chiude a mezzanotte e’ qualcosa di assurdo (pero’ la rete dei bus notturni funziona bene), i prezzi delle case in vendita aumentano del 20% ogni anno quindi se il tuo stipendio non aumenta di pari passo, una casa che hai visto sei mesi prima, non te la puoi piu permettere. Insomma, appoggio i lati negativi ma ti dico anche cos’altro e’ Londra per me…
    Quel che mi piace e mi affascina ogni giorno e credo la renda una citta’ unica al mondo e’ la sua complessita’ e ricchezza di sfumature. Sei sempre a Londra ma in pochi minuti puoi trovarti in un villaggetto di campagna (Wapping, Whalthamstow, Hampstead Heat) con le stradine strette e acciottolate e il barista che ti saluta per nome se ci vai per due volte di seguito, al regno del Punk a Camdem, forse unico posto al mondo in cui vedi ancora per strada gente con la cresta, a Brick Lane dove di giorno puoi inseguire i graffiti di Banksy e l’odore del curry e di notte perderti nelle stradine della Londra ottocentesca, quella nebbiosa, paurosa di Jack the Ripper e storie di fantasmi.Fai due passi, giri l’angolo letteralmente e sei nella City, il Gherkin ti viene incontro in tutto il suo splendore da cetriolone gigante e cominci a guardare in alto e ti lasci trasportare da questi affascinanti palazzi, luccicanti capolavori e azzardi di architettura moderna. Le tuniche arabe e indiane scompaiono e d’un tratto vedi solo completi grigi e cravatte che dopo le 5 affollano i pub per la birra di rito. E la Londra posh, quella di Marylebone, Old Bond Street e Chelsea con le sue casine bianche immacolate, la sua eleganza da gran signora, la pulizia delle strade, la cura dei particolari, la bellezza e l’armonia dei giardini di Kensington. Londra e’ bella. Bella esteticamente, e secondo me, la bellezza delle cose che ci circondano fa parte della qualita’ della vita.

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