Lavorare su internet viaggiando. Storia di una ex impiegata

Lavorare su internet viaggiando. Storia di una ex impiegata

In seguito a una collaborazione con Alberto Mattei e Diego Angelini di Nomadi Digitali e una mia intervista mandata agli iscritti alla Newsletter del sito (Questo è il link per vedere e ascoltare un estratto di 7 minuti: Nomadi Digitali intervista Giulia Raciti) ho ricevuto molte email di persone incuriosite dalla mia scelta di vita e dal fatto che sono riuscita a liberarmi dalla zavorra dell’ufficio seguendo le mie passioni.
Le domande erano più o meno le stesse quali: come faccio a mantenermi, che lavoro faccio, come si fa, se si può imparare a fare seo e soprattutto quanto tempo ci vuole.
Ho deciso di scrivere un post di risposta che possa essere valido e soprattutto d’aiuto a tutti coloro che vogliono capire cosa internet e le sue potenzialità adesso permettono di fare, tra le quali lavorare da qualsiasi parte del mondo senza dovere rinchiudersi in un ufficio, viaggiando o semplicemente trasferendosi al caldo per un pò.

Come è cominciato tutto

Premetto dicendo che il viaggio è la mia passione mentre fare seo è il mio lavoro. Questo  significa che non guadagno soldi lavorando nel mondo del turismo facendo seo o tantomeno con il blog ma semplicemente lavoro per dei clienti (alcuni dei quali con il turismo hanno proprio poco a che fare) e mi godo il viaggio senza stress o obblighi.
Sino a qualche anno fa potevo immaginare tutto da me ma non che potessi arrivare al punto di girare il mondo davvero. Non credevo che avrei realmente messo in atto quello che avevo sempre sognato.
Tutto è infatti cominciato 4 anni fa quando mi sono rasferita a Londra, per imparare l’inglese in prospettiva di spostarmi su Berlino dopo qualche anno .
A Londra ho avuto la fortuna di lavorare presso una compagnia molto grossa di giochi online che mi ha dato fiducia e mi ha insegnato una professione.
Negli anni di lavoro a Londra ho studiato, ho imparato, ho fatto i miei errori e da questi ho imparato e mi sono sforzata tantissimo ma velocemente stavo imparando e i risultati erano ottimi. Ce l’avevo fatta, insomma ero stata brava.
A quel punto ho capito che volevo provare a fare questo stesso lavoro per qualcun altro e part time. Volevo provare e testare nuove idee e soprattutto volevo raccimolare qualche soldo in più che a Londra non guasta mai.
Amici con siti web che non riuscivano a far decollare mi hanno chiesto se potevo intervenire in qualche modo. Ho cominciato a prendere i primi lavori.
Da lì sono stata contattata da altre persone che ancora oggi sono quelli che mi sostengono in questa impresa e continuano a darmi fiducia e (per fortuna) sono felici dei risultati.
Adesso guadagno abbastanza per mantenermi in viaggio, tornata in Europa deciderò dove stabilirmi e che direzione dare alla mia vita professionale.
Per ora sono felice così, mi sono riappropriata del mio tempo e dei miei spazi, faccio un lavoro che non mi annoia mai e che mi gratifica e tutto questo grazie a questo strano internet che ho scoperto nel 1999 e per cui ho avuto un colpo di fulmine sin dall’inizio.

Come si fa a diventare Seo

Come si fa a imparare ad andare in bici? Serve pratica e poi non può che andare meglio.
la stessa cosa se si vuole essere un dottore, un esperto di marketing o un muratore.
Comincio con il dire che il Seo è futto di tanta lettura,  curiosità, voglia di tentare e di fallire ma senza rinunciare, buone capacità di relazione e pazienza, buona capacità di scrittura.
Online si possono trovare molte guide online per seo per principianti dove vengono descritti tutti i passaggi per fare del seo al proprio sito, dal design al link building e il monitoraggio.
Il mio consiglio è sempre quello di cominciare a leggere online, frequentare i forum, farsi domande cercare risposte, intervenire alle discussioni e comprendere almeno le basi.
Poi serve un sito internet, un blog qualcosa su cui testare, una sorta di cavia.
Con wordpress.org, che io consiglio e che adoro, potete creare un blog in qualche minuto. Da lì cominciare a costruire il vostro sito seguendo le linee guida seo.
E cominciate a lavorarci, cercate di ottenere i risultati che volete, datevi degli obiettivi e raggiungeteli.
Se avete fatto un buon lavoro in non troppo tempo (a meno che non abbiate un sito su appartamenti roma che è piuttosto competitiva) avrete il vostro sito in buone posizioni su google.

Come diventare seo free lance?

Abbiamo capito che questo lavoro ci piace e che sappiamo farlo, ma passare allo step successivo è forse ancora più difficile. Rendersi autonomi e lavorare come free lance.
Io credo che per diventare free lance serva esperienza e avere dei risultati da mostrare, un portfolio. Nel SEO non s può garantire una certa posizione ma si determinano una serie di risultati che sono tutti monitorabili.
Quindi prima di pensare a diventare free lance io penserei a fare un po’ i esperienza, anche se notturna a part-time.
Si potrebbe per esempio cominciare con un proprio blog, secondariamente lavorare per qualcuno, creare un portfolio clienti e poi vendersi come free lance.
Oppure se si è abbastanza sicuri del proprio lavoro e si ha la certezza di potercela fare lavorare per qualcuno che conosci e che vuole migliorare le prestazioni del proprio sito.
All’inizio pochi soldi ma grandi soddisfazioni.
La cosa più bella che ho realizzato in questo anno di viaggio e di lavoro è che ho raggiunto gli obiettivi prefissati senza rinunciare a nulla e vivendo le mie giornate proprio come ho sempre desiderato.

Diventare Seo o no?

Questo non lo so, alla fine è pur sempre un lavoro e può piacere come può non piacere. Io credo che internet non sia semplicemente Seo ma sia uno strumento ideale che permette di reinventarsi in qualche modo. Il mio consiglio è di capire cosa si sa fare bene e soprattutto cosa ci piace fare.
Nel momento in cui sarà chiaro a voi cosa volete fare allora impegnatevi per rendere attuabile la tanto aspettata “fuga dalla città” grazie alla rete.
Le opzioni sono tante, ma tutte necessitano tempo e pazienza. Non ci si improvvisa specialisti del web tanto meno esistono modi per fare soldi facilmente, se ci sono io purtroppo non li conosco, ma a volte basta un po’ di creatività e spirito di iniziativa, alla fine internet è gratis!
Buona fortuna a tutti!

Per seguirmi nella professione freelance leggi il mio blog GiuliaRaciti.com

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. VacanzeWeb

    Devo essere sinero, quello che stai facendo tu con il tuoi sito e` il sogno di molti. Riuscire a fare della propria passione il proprio lavoro e’ qualcosa di incredibile e sembra che tu ci sia riuscita. Complimenti.

    Ho da poco scoperto il tuo blog e sto leggendo via, via i tuoi articoli per capire come posso replicare il tuo successo anche sul mio blog. Anche il mio sogno e’ quello di creare un sito dove raccontare i posti piu’ belli del mondo ed essere autosufficiente.

    1. Viaggiare Low Cost

      E io ti auguro un grande IN BOCCA AL LUPO!

  2. Pingback: Viaggiare Low Cost, i consigli della blogger Giulia Raciti | Vita Low Cost

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