El Salvador è il Paese più piccolo del Centro America, è un Paese sopravvissuto a una guerra civile, è reale  a volte grezzo e selvaggio. Caffeina per i sensi.

Potrebbe essere duro da digirire  ma per chi viaggia a El Salvador questo Paese potrebbe sembrare una sorta di puzzle da risolvere ed in cui combinare i pezzi, serve un pò di tempo per comprenderlo e vederlo per quello che è: un Paese piccolo e con bellezze naturali immacolate e mozzafiato tutti concentrati in appena 21,040 km quadrati.
El Slavador emerge da 10 anni di guerra civile e numerosi disastri naturali che ne hanno minato la stabilità più volte e che hanno spinto circa un terzo della popolazione a vivere in altri Paesi dove adesso vivono e lavorano.
Alcuni Guacanos (come si fanno chiamare i Salvadoregni) invece sono rimasti  e non vogliono lasciare la loro terra perchè come uno di loro ha detto “Abbiamo la guerra. Continuiamo a tirare avanti. Abbiamo l’uragano Mitch. L’uragano Stan. Poi abbiamo anche terremoti ma i Salvadoregni continuano a tirare avanti”. Un mantra che ogni viaggiatore dovrebbe fare proprio.

Per quanto riguarda la questione pericolo io durante le 2 settimane passate a El Salvador non ho avuto alcun tipo di problema. Certo magari alcune cose potrebbero farvi pensare di essere in un Paese pericoloso (come le guardie negli hotel armati fino ai denti, molti militari per la città e le strade) ma a parte una percezione di fatto io così come i viaggiatori che ho incontrato non ho avuto alcun tipo di problema. Anzi. La mia opinione è ottima e lo consiglio vivamente a chi sta viaggiando per il Centro America. Non è un Paese da saltare a priori ma è un Paese che sarebbe bene attraversare e scoprire.

Cosa non perdere a El Salvador

Ruta de Flores –  Il cuore del Paese famoso per il caffè. Mentre i locali considerano questa zona ideale per rilassarsi la domenica, i viaggiatori la scelgono per scalare montagne, passeggiare a cavallo o in mountain bike.  Si può arrivare a Ruta de Flores con l’autobus 249 che passa frequentmente e parte da Sonsonate e Ahuachapàn.

Playa El Tunco – Uno dei surf spot migliori di El Salvador e di tutto il Centro America. Un delizioso paesino di surfers, tranquillo, con numerosi ostelli e opzioni di alloggio per tutte le tasche. Costi di ostello dai 7$ in dormitorio in su. Qui si possono prendere lezioni surf che sono le più economiche di tutto il Centro America $15 per 2 ore di lezione con tavola inclusa. Vicino Playa del Tunco potete fare ottimo surf anche a Playa El Sunzal e Playa El Zonte.

Parque Nacional Imposible – Tipica montagna con foresta tropicale con fiumi e ricca vegetazione. Nel parco sono protetti animali quali i puma e aquile.  Scalare le montagne può essere faticoso ma la vista ripagherà per lo sforzo fatto. Costo per entrare al parco $6 con guida che è gratuita (sarebbe apprezzata una mancia anche di soli $5).

Alegrìa – Una delle cittadine più pittoresche di El Salvador. Posizionata a circa 1593 metri sul livello del mare Alegrìa sta diventando un centro artistico ed economico di rilievo a El Salvador. Numerosi artisti e nuove attività stanno infondendo energia e vitalità creativa a questa cittedina. Alegrìa è inoltre conosciuta come la capitale dei fiori.

La Palma – Cittadina a 1200 metri colorata e famosa per i murales sui muri delle case. Sembra un enorme libro vivente per bambini di 7 anni. Le piccole stradine sono popolate da case con alberi di prugne, di mandarini, piante di menta, e muri coperti da murales fanciulleschi.
La Palma si trova a 84 km dal confine con l’Honduras.

Informazioni generali su El Salvador

Budget giornaliero: $20 – $30
Ostello: $7 per letto in dormitorio
Lingue parlate: Spagnolo e Nàhua
Moneta: Dollaro Americano
Fuso Orario: 6 ore in meno rispetto l’Italia
Documenti e visti per andare a El Salvador: Passaporto con almeno 6 mesi di validità, non si richiede visto di ingresso e si può rimanere per 90 giorni.

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Mariano

    Rientrato da un paio di settimane da un tour in bici tra Guatemala e El Salvador un consiglio per gli amici del blog è portarsi il libro di Zambon “Inseguendo le ombre dei colibri” ho seguito il suo itinerario (a grandi linee alcune salite in bici erano troppo dure 🙂 ) istruttivo ed illuminante.

  2. giuliano

    sono appena tornato da un viaggio favoloso zaino in spalla e guatemala da nord a sud da est ad ovest magnifico 40 giorni intensi mi ripropongo di visitare honduras e san salvador con calma mi prendero due mesi di riflessione e partiro

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