Cosa vedere a Porto in Portogallo in due giorni – L’itinerario perfetto con mappa

Porto in 2 giorni – Cosa vedere ed un itinerario giorno per giorno

Se avete scelto Porto in Portogallo come prossima destinazione di viaggio per un weekend, vi faccio i complimenti! È davvero una città bellissima che, anche se la seconda città più grande del Portogallo, per qualche motivo è molto poco visitata. E questo è un peccato perchè a Porto si può assaporare il meglio dello stile di vita portoghese. 

Pur essendo una delle città più grandi del Paese due giorni a Porto sono sufficienti. I principali luoghi di interesse sono vicini tra loro, non troverete folle esagerate e le giornate passeranno tranquillamente tanto da rendere la scoperta di Porto in due giorni un viaggio rilassato entrando nel vivo del suo spirito unico.

L’itinerario che ho pensato presuppone che abbiate due giorni a Porto senza dover correre. L’ho strutturato pensando alle attrazioni principali dividendole in due giornate garantendo un ritmo rilassato e piacevole. 

Se il vostro tempo è limitato o se preferite vedere tutto in un solo giorno potete coprire tutti i luoghi che menziono anche in una giornata (ad esclusione del Castelo do Queijo che è più lontano), correndo un po’ ma senza dimenticare nessun punto di interesse.
Bando alle ciance e proseguite nella lettura per scoprire cosa vedere a Porto in due giorni. 

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TOP TIP – Vedere Porto al meglio

Vi consiglio di cominciare la visita con un tour guidato. Qualche ora con una guida permette infatti di concentrare in qualche ora i luoghi principali della città per poi focalizzarvi su luoghi di vostro interesse. Potete considerare il free walking tour (molto carino anche il free tour della Porto Alternativa) oppure una visita privata in italiano da poter disegnare e personalizzare o una visita serale con spettacolo di Fado finale.

Dove dormire a Porto

Per un breve soggiorno o un weekend a Porto suggerisco di soggiornare in uno dei quartieri centrale.
I prezzi sono abbastanza ragionevoli anche nel quartiere storico e, viste le salite non indifferenti della città, vorrete ridurre questa scalate epiche per raggiungere i luoghi principali che menzionerò in questo itinerario di due giorni a Porto. 

I quartieri in cui consiglio di dormire a Porto sono: 

  • Sé (Città Vecchia) – Questo è il centro storico della città e mia prima scelta, si dorme nel cuore della città e ci si muove facilmente a piedi dovunque. Io ho dormito al The Passenger Hostel e che mi sento di consigliare (sia chi vuole letto in dormitorio che camere private)
  • Santo Ildefonso – Questo quartiere si trova appena a nord del centro della città, è tranquillo e vicino ai punti principali della città. Una bella e comoda soluzione è l’Hotel Spot Family suites
  • Ribeira – Il quartiere più suggestivo caratterizzato da vicoli tortuosi e gli edifici colorati ma anche in strade fatte di salite e discese a tratti impegnative. Un anche se avrete bisogno di gambe forti per spostarvi. Qui consiglio i Ribeira Cinema Apartments, tutti con bella vista e direttamente lungo fiume. 
Vista di Porto

Posti da vedere a Porto in due giorni – L’itinerario ideale

Porto è una città perfetta da visitare in due giorni. È piuttosto piccola, pur essendo la seconda più grande del Portogallo, offre molto da vedere senza obbligare a correre. La città è infatti rilassata e tranquilla, ideale per chi vuole alternare a visite culturali degli intermezzi eno-gastronomici.

La città di Porto è colorata ed affascinante, il suo centro, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, con case disomogenee, chiese impreziosite da piastrelle colorate ed i vicoli a metà strada tra tempi passati e contemporanei, vi introdurrà nel cuore delle cultura portoghese dove l’architettura tradizionale si affianca a design eccentrici.  Se volete ottenere il massimo in due giorni a Porto, l’itinerario che segue fa per voi.

Cosa vedere a Porto – Giorno 1

Giorno 1 a Porto

Rua do Almada e Bolhão

La giornata comincia a Rua do Almada, la strada più antica di Porto che risale alla metà del 1700.
La via Almada collega Praça da República a Rua dos Clérigos e si estende per circa 805 metri. Un tempo era conosciuta come la “strada della ferramenta”, qui infatti si concentrava gran parte di questo commercio, oggi si è trasformata in una delle vie alternative della città dove si trova una grande varietà di locali, dai negozi ai ristoranti. 
Proseguite ad est di Rua do Almada e raggiungete il quartiere Bolhão che ospita il rinomato Mercado do Bolhão di Porto.
Il mercato di Bolhão risale alla metà del 1800 e si distribuisce su molteplici piani dove comprare ogni tipo di cibo, dalla frutta ai frutti di mare ed i prodotti da forno.
Il lato nord di Bolhão si trova in cima a una collina, quindi avrete una bella vista sulla città, specialmente sulla Rua da Alegria.

Facciate case di Porto

Chiesa di Sant’Ildefonso

All’estremità meridionale di Bolhão incontrerete la Chiesa di Sant’Ildefonso che domina il quartiere.
La chiesa di Santo Ildefonso è un edificio sacro del XVIII secolo ed è dedicata a sant’Ildefonso di Toledo, arcivescovo di Toledo nel VII secolo. La chiesa in stile protobarocco è stata terminata nel 1739 e restaurata nel 1819 in seguito a dei gravi danni causati da una forte tempesta. Nel 1833, durante l’Assedio di Oporto, subì ulteriori danni.
La facciata che risale al 1932 è ricoperta di azulejos che rappresentano scene della vita di San Ildefonso ed allegorie dell’eucaristia.

Chiesa di Porto

Stazione São Bento

Proseguite la visita raggiungendo la bellissima stazione São Bento di Porto. Una stazione ferroviaria potrebbe sembrare un’improbabile fermata durante una visita turistica, ma São Bento oltre ad essere un importante snodo di traffico è anche una opera d’arte vera e propria. Ogni parete della sala principale è rivestita da circa 20.000 piastrelle azulejo, risalenti al 1905, che raffigurano scene della storia del Portogallo. 
Di grande pregio è il muro superiore che rappresenta la battaglia di Valdez, durante la Prima Guerra d’Indipendenza del Paese.

La Cattedrale di Porto (Sé do Porto)

Preseguite per piazza Terreiro da Sè dove si trova la Cattedrale di Porto – Sè do Porto – una cattedrale-fortezza del XII secolo in stile romanico. La cattedrale presenta una navata opulenta con banchi intagliati ma quello che la rende sicuramente grandiosa è la sua facciata di azulejos che si trovano anche nel chiostro. 
Dalla piazza si ha una vista fenomenale sulla città.

Cattedrale di Porto

Palácio da Bolsa

Raggiungete Miradouro da Vitoria considerato uno dei migliori belvedere della città. Proseguite per Palácio da Bolsa, uno degli edifici più belli ed interessanti di Porto. 

Il palazzo è stato costruito tra il 1842 e il 1910 per aumentare la credibilità della città e impressionare gli investitori europei. L’ex borsa di Porto, che non è più il centro del commercio della città, doveva essere una delle più opulente al mondo nel suo periodo di massimo splendore.
Per visitarla è obbligatoria una visita che comincia al Pátio das Nações (Sala delle Nazioni), decorato con gli stemmi dei paesi che sono stati i più importanti partner commerciali di Porto. Tra le tante sale che si visitano probabilmente la più importante è la Salão Árabe (Sala Araba), un’enorme sala da ballo ispirata all’Alhambra di Granada ed impreziosita da 18 kg d’oro. Non lasciatevi ingannare dal legno all’interno del palazzo, in verità di tratta di gesso dipinto!
L’ingresso costa €10 euro ed è obbligatoria una visita guidata di 30 minuti. Puoi prenotare la visita a questo link

Cais da Ribeira

Raggiungete a questo punto il luogo forse più famoso di Porto: Cais da Riberia.
Il lungomare della città, Cais da Ribeira, è il luogo più vivace e fotogenico di Porto. Qui  si trovano le case colorate che, con il fiume Duoro ed il ponte Dom Luís I, riassumono al meglio la città. Passeggiate godendo di questo quartiere bellissimo e cominciate a dirigervi verso il ponte Dom Luís I.

Porto Portogallo

Ponte Dom Luís I – Quartiere Vila Nova de Gaia – Mirador do Serra do Pilar

Porto ha sei ponti, ma il Ponte  Dom Luis I che collega il Cais da Ribeira di Porto con l’altra parte della città, Vila Nova de Gaia, è il più imponente e famoso.
Il ponte fu progettato e costruito tra il 1881-86 dall’ingegnere tedesco Théophile Seyrig, ex studente e collega di Gustave Eiffel.  I due avevano lavorato insieme in precedenza su un altro dei ponti di Porto, il Maria Pia, ed entrambi avevano presentato proposte per la costruzione del ponte Luís I. Il progetto di Seyrig ha battuto quello proposto da Eiffel.

Il ponte è anche pedonale, sia sulla parte inferiore che superiore, ed offre una vista panoramica di Porto da diverse angolazioni. Attraversato il ponte arriverete a Vila Nova de Gaia, che è tecnicamente una città a sud del fiume Douro da Porto ma, turisticamente parlando, si considera come quartiere sud di Porto. 
In questo quartiere si vedono file di case portuali ed è qui che si trovano alcune delle cantine più famose della città.
Le barche trasportavano i barili di porto (il vino) lungo il fiume dalla valle dove veniva prodotto fino a Gaia, dove i barili venivano immagazzinati e spediti.
Risalite la collina per godere di una splendida vista su Porto dal miglior punto di vista di Gaia: il Mirador do Serra do Pilar.

Ponte di Porto

Visita ad una cantina per assaggiare dell’ottimo Porto

Per concludere la giornata visitate una cantina. Porto è ovviamente famosa per il vino porto che si differenzia dagli altri vini per l’aggiunta di Brandy che permette di interrompere la fermentazione, tecnica utilizzata per permettere nel passato la spedizione dei vini senza che fermentassero durante i lunghi tempi di navigazione. 
Questa aggiunta consentiva anche di preservare la dolcezza dell’uva mantenendo il livello dell’alcool alto.

A Vila Nova da Gaia si possono visitare molte cantine di Porto ed i pacchetti  di visita sono differenti a seconda che si voglia fare una visita standard guidata o aggiungere anche delle degustazioni. Tra le cantine del quartiere consiglio: 

  • Cantina Sandeman (quella che consiglio) – Una delle cantine più famose di Porto nata nel 1790
  • Cantina Poças – Cantina storica di Porto e con visita guidata in italiano
  • Cantina Calem – Una delle più popolari di Porto che offre differenti tipologie di visita

Cosa vedere a Porto – Giorno 2

Jardins do Pálacio de Cristal

La seconda giornata comincia ai giardini botanici di Porto dove passeggiare tra fiori, sculture, siepi curate, fontane.
Non è un giardino da capogiro ma è curato e piacevole, un angolo verde in cui passeggiare tra diverse aree tematiche come le piante aromatiche, medicinali, il giardino delle rose, dei sentimenti ed un bosco. Proseguite nella camminata e raggiungete il punto panoramico, considerato tra i più belli di Porto, da dove godere di una vista bellissima sul fiume Douro, i vigneti e la città. Dopo aver ricaricato le batterei nella pace dei giardini rientrate verso il centro storico. 

Jardins do Palácio de Cristal Porto
Concierge.2C, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Livraria Lello

La prima fermata di questa seconda giornata è la Livraria Lello, considerata una delle librerie più belle del mondo e la seconda libreria più antica ed ancora in attività del Portogallo (con la Libreria Bertrand a Lisbona)
Si trova a Rua das Carmelitas in un edificio del centro storico che era un’antica proprietà commerciale di Porto. La sua fama però è forse dovuta alla scrittrice inglese J. K. Rowling che, da assidua frequentatrice della libreria, pare abbia trovato ispirazione per ambientare Harry Potter

Devo sottolineare che questa librerie è diventa famosissima “grazie” ad Instagram. Questo vuol dire che per entrare dovrete pagare un biglietto (i proprietari erano assaltati da tantissimi turisti ma pochissimi libri venduti) e molto probabilmente dovrete fare una lunga fila. Questo comporta anche una folla inverosimile all’intero che, secondo me, fa perdere la magia del posto (che per fortuna ho visitato prima che Instagram facesse moda!).  A voi la scelta se passarci o meno. 

libreria di Porto

Torre di Clerigos

Durante le giornate a Porto sicuramente avrete intravisto l’ornata Torre di Clérigos.
Questo campanile barocco svetta sulla chiesa di Clérigos ed offre una straordinaria vista panoramica su Porto.

Porto è una città dove non è difficile trovare vedute panoramiche ma consiglio di investire €5 e fare i 240 gradini per raggiungere la cima di Torre di Clerigos da cui la vista è veramente spettacolare.

Le code possono diventare lunghe nei fine settimana e durante la stagione in cui c’è molto da fare, quindi consiglio di procurarsi un biglietto per la corsia preferenziale in anticipo.

Porto Portogallo vista

Igreja do Carmo (Chiesa del Carmelo)

L’Igreja do Carmo è uno dei punti di riferimento più iconici di Porto. Migliaia di piastrelle di azulejo formano un murales che adorna la parete orientale della cattedrale. Questa chiesa è collegata alla vicina Igreja dos Carmelitas da una stretta casa  che è stata costruita per separare le monache dai monaci.
All’interno, si conservano opere di grande valore artistico in stile barocco e rococò.
Anche questa chiesa è diventata famosa su Instagram quindi se volete fare una foto senza “influencers wannabe” vi consiglio di non arrivarci troppo tardi ed evitare i fine settimana. 

Igreja do Carmo Porto
François Philipp from Darmstadt, Germany, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Castello Queijo o Forte di San Francesco Saverio

Concludete questa i due giorni a Porto raggiungendo l’oceano e visitando il Castello do Queijo (il Castello di Formaggio) il cui nome è dovuto al fatto che la forma del castello sembri un enorme pezzo di formaggio.
Potete raggiungere il castello con il bus 500.
Il re Giovanni IV del Portogallo diede l’ordine di costruire questo Forte nel 1643 che rappresenta la fortezza di mezzo di una catena di tre castelli a protezione della costa portoghese e dell’accesso al porto di Porto.
Al suo interno si trova un piccolo museo militare e diverse sale dove gli artisti locali vendono i propri lavori. Sul tetto ci sono delle torri e diversi punti panoramici sull’oceano.  Dirigetevi verso una delle spiagge vicine e sfidate le acque fredde dell’oceano se volete fare un bagno.
Potete scegliere tra la spiaggia di Matosinhos, una lunga striscia di sabbia ed onde per il surf e la spiaggia Homem do Leme, verso la Pergola da Foz da dove ammirare il tramonto prima di rientrare in città.

Castelo do Queijo Porto
Joseolgon, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Non lasciare Porto senza aver mangiato la famosa Francesinha

Non lasciate Porto senza aver mangiato una delle delizie della città: la francesinha.
Si dice che questo panino sia la versione portoghese del croque monsieur francese ma in verità questa variante è decisamente più importante e ricca. Il panino è fatto con due fette di pane, prosciutto, salsiccia affumicata ed ricoperto di formaggio fuso, un uovo (nella versione special) ed è affogato in una salsa piccante. Viene servito con patatine fritte e si accompagna bene con un bel boccale di birra.
Pur rientrando nella categoria street food è un pasto completo che si consuma comunque con coltello e forchetta ma soprattutto a stomaco vuoto!

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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