Cosa mi ha insegnato un anno di viaggio in solitaria

Sono passati esattamente 13 mesi da quando mi sono messa in viaggio con uno zaino di 16 chili, un computer e un paio di infradito.
Non ho ritrovato me stessa, non credo in realtà di essermi mai perduta, quindi lo scopo del viaggio non era esattamente questo, anzi forse molto meno filosofico e profondo.
Volevo semplicemente staccare la spina e volevo farlo al sole e al mare.
Banale, eh?
Eppure sebbene dica che non ho ritrovato me stessa, anzi forse mi sono persa visto che ho ancora più idee confusionarie in testa di quante non avessi alla partenza, in questi mesi molte cose sono cambiate.
Sono sempre abbronzata, per la prima volta in 30 anni ho lasciato i miei capelli al naturale e adesso sono riccia, ho imparato a vivere con pochi vestiti, zero borse (se non 1 piccolina ma pur sempre da viaggio) e senza scarpe (infradito ovviamente non sono ancora arrivata ai livelli di camminare scalza) ma soprattutto ho ridato il giusto valore alle cose e ho modellato la mia vita secondo una linea che mi piace e che mi soddisfa.

In questo post voglio solo scrivere per punti cosa ho imparato in questo cammino di 13 mesi così che un giorno possa rileggerli e non solo sorridere ricordando le avventure ma anche ricordare quelli che forse sono gli anni più belli ed emozionanti della mia vita e cosa mi hanno insegnato. Una sorta di promemoria per non dimenticare quali sono state le cose che mi hanno resa davvero felice così che possa sempre riproporle e ricordarmi che la vita poi non è così male.

  1. Che la vita è una ed è bella. Non voglio più complicarmela troppo
  2. Che sono forte e che posso farcela, qualsiasi cosa mi prefigga di fare
  3. Che la forza di volontà ti porta a superare confini che si credevano insuperabili
  4. Che la gente è buona e ti aiuta e non si è mai da soli
  5. Che ci si deve fidare del proprio istinto
  6. Che se sono stanca posso fermarmi, nessuno mi obbliga a fare qualcosa
  7. Che da sola posso stare e posso starci pure molto bene
  8. Che ho imparato a gestire bene il mio tempo ma posso migliorare
  9. Che la mia famiglia e i miei affetti sono importanti
  10. Che mi piace il mare e che non posso viverci troppo lontano o per troppo tempo
  11. Che devo mettere la protezione solare
  12. Che il tempo non torna indietro e le occasioni spesse volte sono da prendere al volo. Ora o mai più
  13. Che il rischio e il cambio può spaventare ma che può anche metterci di fronte a qualcosa di inaspettato e bellissimo, vale la pena prendere qualche rischio e mettersi in gioco
  14. Che i soldi sono importanti ma che troppo lavoro rischia di risucchiarti senza lasciarti spazio
  15. Che sono fortunata. Ho una famiglia sempre presente e sono in buona salute.  A volte questo basta.
  16. Che il lavoro è importantissimo e che farò il possibile per non trovarmi più nella situazione di fare un lavoro che non mi piace. C’è sempre un posto nel mondo in cui qualcuno ha bisogno di me e delle mie competenze.

So che alcuni di questi punti possono suonare come dei luoghi comuni, ma la differenza sta nel fatto che io adesso li applico o almeno cerco di applicarli alla mia vita di tutti i giorni e spero soprattutto di continuare a farlo.
Grazie a questo ritorno a una vita semplice e fatta di piccole cose in questi mesi sono tornata ad essere la persona felice e spensierata che sono sempre stata, non so più cosa significa la parola stress, prendo il mio tempo e non ho scalette da seguire, semplicemente vivo la mia vita nel migliore dei modi possibili (per me ovviamente) e sono felice.
Non mi faccio troppi problemi per il giorno in cui tornerò, sono sicura che qualcosa di bellissimo mi aspetta, ma diamo tempo al tempo e non bruciamo le tappe. Troppi piani e la ricerca di continue certezza rovinano la bellezza delle sorprese e a me le sorprese piacciono!

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 11 commenti.

  1. Giuliasaurus Rex

    Wow! Onorata 🙂

  2. Francesca

    Brava Giulia , anche io la penso come te! Quando lasci il lavoro e viaggi in solitaria tutto cambia di prospettiva! Anche io ora sono felice e spero di rimanerlo!

  3. Fab

    Ciao Giulia,

    figurati, è stato un piacere!!

    Comunque quando vai a Sidney, se ti piace l’archittettura contemporanea, la Walker House è il massimo!!

    “The Walker House represents the pinnacle of luxury, sophistication and contemporary architecture in Australia today”:

    www. walkerhouse. com. au

    Ciao!

    Fab

    PS inviate recentemente 3 emails, mi sa che ti sono andate in spam anche queste…!!!!
    Never mind!!!!

  4. Fab

    Che dire?

    Già a 30 anni sei una Maestra della Vita!!

    Congratulations!!

    Ciao!

    Fab

    PS magari in futuro potrai fare la Life Coach sul web!!

    1. Cia Fab,
      grazie per il tuo commento. Mi hai fatto sorridere 🙂
      Le vie del Signore sono infinte quindi chissà!
      un saluto dall’Australia
      Giulia

  5. antonella

    Le tue parole trasmettono energia, entusiasmo e autenticità e questo post mi ha fatto pensare…
    che a volte le persone ci possono piacere pur senza averle mai viste!

    1. Antonella, grazie per il tuo commento! C’è un sorrisone stampato sulla mia faccia in questo momento!
      Un caro saluto!

  6. elisa

    semplicemente stupendo questo post, complimenti e continua assolutamente così
    Elisa

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