Andare o non andare in Birmania? Viaggiare in maniera responsabile in Myanmar

Andare o non andare in Birmania? Viaggiare in maniera responsabile in Myanmar
bagan repubblica del Myanmar

Questa è la domanda che in  molti si fanno considerata la situazione politica di regime militare in cui il Paese versa e a causa del quale alcuni preferiscono boicottare.
Altri, come me, invece preferiscono andare mantenendo comunque un’etica di viaggio responsabile e riducendo al minimo possibile i soldi che entrano nelle tasche del Governo favorendo invece i singoli artigiani, guest house, i ristoranti locali e preferendo viaggiare sugli autobus nonostante  le strade non siano delle migliori del mondo.
La scelta è ovviamente personale. Ma con il senno di poi, anzi con quello di adesso considerando che sono ancora qui, non posso che ritenermi felice di avere preso la decisione di venire.
Avrò sì dato soldi al governo birmano ma con piccole azioni e credo la mia sola presenza ho regalato qualcosa di importante ai suoi abitanti.

Bagan, Birmania
bagan repubblica del Myanmar

Cosa fare per viaggiare in maniera responsabile in Birmania

  • Viaggiare con gli autobus piuttosto che in treno o aereo. Gli autobus infatti appartengono a compagnie private e non sono statali, in caso contrario treni e aerei sono 100% statali e in questo modo finanziereste il Governo.
    Sappiate che i prezzi per i turisti sono molto più elevati rispetto quelli per i locali. Inoltre portate giacche e sciarpe per i viaggi in autobus, l’aria condizionata potrebbe essere un ostacolo al vostro sonno.
  • Dormire nelle guest house piuttosto che negli hotel statali. Le guestHouse sebbene debbano pagare una quota allo stato non appartengono interamente a questo (consideriamole come delle case particulares a Cuba).
  • Evitare i tour organizzati e fare da sé chiedendo in giro, pagando autisti, barche ecc. Viaggiate in maniera indipendente, il Myanmar è un Paese sicurissimo e nessuno ruberà mai nulla. Potete camminare la notte per strada che non verrete infastiditi da nessuno se non da qualche persona che vuole parlare con voi.
    Come ho letto in una guida “se un birmano corre con i vostri soldi è solo perché le avete fatti cadere e ve li vuole ritornare”. ma farlo al mercato nero, anche se devo ammettere che pare che il cambio ufficiale adesso sia molto vicino a quello del mercato nero rispetto gli anni passati.
  • Per mercato nero non intendo le persone che vi fermano per strada (diffidate di loro) ma alcuni negozi come gioiellerie o di artigianato al mercato di Bogyoke Aung San Market (Yangon). Entrate nei negozi e chiedete se cambiano e a quanto è l’attuale cambio.
    Al momento il cambio è $1=770k al mercato nero (a Yangon il cambio è migliore le altre città del Myanmar).
    Vi renderete conte che per 200 dollari cambiati vi torneranno un malloppo incredibile di kyat quindi assicuratevi di potere contare con tranquillità i soldi, se non ve lo vogliono fare contare andate via e chiedete a qualche altro negozio.
  • Comprate da differenti produttori e non in un solo negozio. Distribuite equamente i vostri soldi tra un negozio e l’altro. L’artigianato è fantastico e costa poco. Negoziate.
  • Comprare una “longy”, la gonna tipica della Birmania. Uomini e donne la indossano, li renderete felici se anche voi indosserete i loro abiti tipici.
    Una longy al mercato (rifinita) costa tra i 3000 e i 3500 k (ovvero tra i $4 e i $5).
    Ricordate inoltre che il Paese è molto conservatore, non girate in pantaloncini e canottiere ma coprite gambe e spalle. Fa caldo lo so, ma è giusto adeguarsi anche a questo.
  • Se avete libri e giornali (in inglese) saranno contentissimi di poterli ricevere, i burmesi sono letteralmente avidi di informazione e questo sarebbe un gran bel regalo.
  • Se portate penne, quaderni o cose per la scuola non datele a un bambino ma affidateli a una scuola che saprà meglio del bambino come farne buon uso. Contribuite e aiutate chi cerca di fornire istruzione, vedrete che molti bambnini lavorano e non credo abbiano i mezzi per potere studiare quindi una mano a chi fornisce istruzione gratuita è sempre una buona azione.
  • Non parlare della situazione politica con i locali a meno che non siano loro a prendere il discorso. In genere se non ne vogliono parlare cambieranno discorso ma è una conversazione molto delicata e hanno paura di essere spiati o ascoltati, non prendete questa iniziativa.
    C’è molta polizia in giro e non in divisa, evitate certe conversazioni in luoghi pubblici.
  • Se la gente ti saluta per strada fermateti, parlate, lasciati conoscere. Sono curiosi, ti riempiranno di domande, vogliono sapere cosa succede nel mondo e ti faranno sentire una SuperStar!
gente myanmar
viaggio in Myanmar

La Birmania ti farà fare un vero e proprio viaggio nel tempo e ti permetterà di immergervi in una realtà culturale difficile da immaginare se non si viene. qui

Il Paese può essere ostico da digerire, soprattutto se si arriva preparati a quello che ci aspetta, viaggiare non è semplice, le strade sono tortuose e piene di buche, i tempi di viaggio sono epici ma se ti piace l’avventura e vuoi scoprire un nuovo mondo questo è il Paese giusto.

Ho fatto la scelta giusta o no?
Parte dei miei soldi, per quanto sia stata attenta sono sicuramente finiti nelle tasche dello Stato, ma la gente che ho incontrato è così desiderosa di conoscere, di sapere, ed è talmente tanto felice di stare con te e di parlarti che non ho avuto mai alcun dubbio di avere fatto una scelta sbagliata boicottando questo Paese.
I locali non stanno bene e non saranno felici ma regalare a loro anche solo 10 minuti di chiacchierata e farti portare in giro così che possano praticare il loro inglese è un regalo personale ed umano che vale molto di più di quella percentuale di denaro data alle casse statali.
Boicottare il Paese potrebbe significare  boicottare un popolo intero che con il Governo ha poco da condividere.

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Armando Armanner Ferri

    Grazie di questo bel blog, mi hai fatto infatuare della Birmania e della Thailandia, ma soprattutto della Birmania 🙂
    Ora non mi resta che lavorare per pagare tutte le spese e poi partire 🙂

    Una domanda: 28 giorni è il permesso massimo, per poterci rimanere di più cosa bisogna fare?
    è solo una curiosità, grazie

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Armando e grazie per essere passato da qui e per il tuo commento…Magico Myanmar!!
      Per potere stare di più in Birmania devi andare via dal Paese, pagare per un altro visto e rientrare non si può fare da lì. In alternativa puoi stare in overstaying e pagare in aeroporto $3 per ogni giorno che sei rimasto di più.
      Quando sono andata io non si potevano prelevare soldi dai bancomat quindi anche se avessi voluto sarei dovuta andare via visto che non avevo soldi a sufficienza, adesso ho letto che ci sono bancomat ma non prenderla come una verità in quanto non ho conferma ma ho solo letto online.
      Un saluto e BUON VIAGGIO!

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