10 motivi per cui abbandonare le comodità di casa e viaggiare

10 motivi per cui abbandonare le comodità di casa e viaggiare

10 Motivi per cui cominciare a viaggiare

«Vorrei tanto poter viaggiare ma non ne ho il tempo.»
«Mi piacerebbe viaggiare per il mondo ma non ho abbastanza soldi.»
«Beato te che vivi così spensierato e sempre in giro per il mondo io non ne ho la possibilità.»

Queste sono le scuse più utilizzate dalle persone quando chiedo per quale motivo se hanno tanta voglia di viaggiare non partono sul serio. Il fatto è che, per l’appunto, sono soltanto delle inutili scuse.

La realtà è che non hanno il coraggio di abbandonare la loro routine quotidiana e le comodità di casa, la maggior parte delle persone resta ancorata al proprio appartamento e al proprio lavoro, rimandando continuamente al futuro le cose che realmente desiderano, finendo per gettar via, come ha detto il saggio Henry David Thoreau,  «la parte migliore della vita umana guadagnando soldi per godere di una libertà piuttosto dubbia nel periodo meno prezioso dell’esistenza.»

Come ci racconta la nostra Giulia per mollare tutto e viaggiare ci voglioni i coglioni, ci vuole coraggio per abbandonare la comodità quotidiana per inseguire i propri sogni, ma è proprio alla fine della nostra zona di comfort che inizia la vita, quella vera.

Il viaggio è uno dei modi migliori per metterci alla prova e migliorare noi stessi. Se non ne siete convinti ecco 10 ottime ragioni per abbandonare la quotidianetà ed iniziare a viaggiare:

Il senso di libertà assoluta che si prova quando si è in viaggio è meraviglioso. Decidere dove andare, quanto tempo fermarsi in un posto, cosa fare, a che ora svegliarsi, a che ora andare a letto. Essere completamente padroni delle proprie giornate e del proprio tempo è una sensazione unica che solo abbandonando la quotidianetà puoi provare.

Imparare a conoscere se stessi e crescere come persona

Viaggiare per lungo tempo porta oltre che a conoscere i luoghi che si visitano anche a conoscere un pò di più se stessi. Si ha tanto tempo per guardarsi dentro e capire meglio quali sono i propri punti di forza e le proprie lacune. Vedere il mondo, conoscere nuove culture e incontrare persone che la pensano diversamente da noi ci fa imparare molto su noi stessi e le nostre aspettative e i nostri obiettivi nella vita potrebbero cambiare completamente. Quando si ritorna da un lungo viaggio non si è più la stessa persona che è partita un pò di tempo prima, quando si ritorna da un lungo viaggio si è una persona migliore.

Conoscere nuove culture e modi di vivere

Quando si vive per molto tempo, o per tutta la vita, nello stesso posto si è portati a credere che tutti gli altri nel mondo la pensano come noi, hanno le stesse nostre usanze e gli stessi nostri costumi.  Viaggiare e avventurarsi in paesi con culture diverse la nostra sarà una piacevole scoperta. Tutto lì fuori è diverso da quello che siamo abituati a fare e a credere. Si rimane affascinati da quanto il mondo sia vario. Scoprire il modo in cui vivono nel mondo e davvero affascinante e ci farà aprire gli occhi e allargare i nostri orizzonti. Le nostre giornate saranno una continua piacevole scoperta.

Diventare più socievoli

Ovviamente quando si viaggia si è costantemente in contatto con persone di tutti i tipi. Potremmo avere bisogno dell’aiuto di abitanti del luogo o di altri turisti, o viceversa loro potrebbero avere bisogno di noi. Non è da tutti riuscire a parlare con degli sconosciuti, e inizialmente non sarà facile, ma una volta acquisita questa abilità sarà molto utile e divertente parlare con gli estranei per fare nuove amicizie o semplicemente per scambiare quattro chiacchiere in un parco o alla fermata dell’autobus.

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Conoscere nuove persone

Inevitabilmente viaggiando si verrà a contatto con persone di tutti i tipi. Incontreremo persone interessanti, tipi molto simpatici, ma anche qualcuno noioso o qualcuno che ci voglia fregare. Ma le probabilità di fare amicizie i ogni paese sono davvero tante, e alcune di queste amicizie possono durare tutta la vita. È bello e stimolante avere amici di diverse nazionalità in tutto il mondo. Nei miei viaggi ho conosciuto persone fantastiche, alcune delle quali sono ancora miei grandi amici.

Rendersi conto che si ha bisogno di poco per sopravvivere

Quanti oggetti e cianfrusaglie avete in giro per casa? Quanti di questi oggetti sono realmente utili? Ho vissuto per mesi in Australia avendo con me solo uno zaino con dentro un computer portatile, una macchina fotografica e un pò di vestiti. Non ho mai avuto la necessità di nessuna delle cose che avevo lasciato a casa durante il mio viaggio. Il bello di viaggiare è che non si ha bisogno di molti vestiti. Si può alternare due paia di jeans e indossare la stessa maglia ogni volta che si esce la sera per mesi senza che nessuno vi dica niente.  Viaggiando si impara a dare la giusta priorità agli oggetti e ci si rende conto di come basti davvero poco per vivere.

Imparare a convivere con la solitudine

Quando si viaggia da soli bisogna mettere in preventino che bisognerà convivere con alcuni momenti di solitudine. È normale e fisiologico durante il viaggio sentirsi soli o provare la nostalgia di casa. Ma quando si riesce a superari questi momenti, a gestire queste emozioni e gestirle in modo positivo si cresce come persona e si impara a convivere meglio con se stessi.

Diventare più “svegli”

Viaggiando si diventa più svegli e più furbi. Esce fuori la nostra dote innata di evitare i pericoli. Si impara ad essere sempre allerta, si impara a riconoscere ed evitare tutti quelli che approfittano dei turisti.Si impara a negoziare e barattare con i commercianti del luogo, dato che di solito i prezzi per i turisti sono sempre più alti. Insomma viaggiando si impare a stare al mondo.

Fare invidia ad amici e colleghi

Ok non è proprio eticamente corretto, ma vuoi mettere la soddisfazione di far provare invidia nei nostri confronti alle persone? La maggior parte delle persone è convinta di non potersi permettere di viaggiare, in realtà non tutti hanno le palle per mettere le lero cose in valigia e partire, abbandonando il noto per l’ignoto.  Per questo saranno gelose di noi e del nostro stile di vita.

Riscoprire la bellezza di casa

Quando si parte si desidera solamente lasciarsi tutto il vecchio alle spalle. Ma viaggiando si riesce a capire il  valore della vostra casa e dei luoghi dove siete cresciuti. Si riesce ad apprezzare molto di più la propria casa, i vecchi amici e i famigliari quando si ritorna da un lungo viaggio.

Per concludere. Siete ancora in quella fase in cui vorreste mollare tutto per esplorare il mondo ma continuate a rimandare ad un momento che sembra non arrivare mai? Smettetela di adagiarvi sulla vostra quotidianetà, sulle vostre certezze e abbracciate l’ignoto per inseguire i vostri sogni. Avete tutto da guadagnare

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 11 commenti.

  1. Valentina

    Non riesco a scaricare l’ebook.. da dove lo devo scaricare?

    1. Giulia Raciti

      Ciao Valentina, credo che il sito che lo regalava ormai non sia più online. Non era scritto da me, mi spiace!

  2. Guido

    Ciao! Non riesco a scaricare l’ebook “idee per lavorare, guadagnare e viaggiare”, il link sembra non funzionare..

  3. Fioly Bocca

    con me sfondi una porta aperta… grazie e grazie per l’ebook!

  4. Pingback: Perchè Scrivere un Guest Post? I Benefici del Guest Blogging

  5. Condivido sicuramente. Che si tratti di cambiar vita per viaggiare, o di qualsiasi altro “vero” cambiamento che si decida di portare avanti nella propria esistenza, la sostanza di tutto, come sempre, sta in noi. In ciascuno di noi. Il resto sono costruzioni mentali, muri inventati, paure generate the noi stessi per bloccare noi stessi. Non metto in discussione quanto sia o possa essere difficile, all’inizio soprattutto, considerare di abbandonare degli ormeggi vecchi quanto noi per prendere il largo verso le terre che diciamo di sognare. Lo è sicuramente. Lo è decisamente. Ma se patire il “distacco” temporaneo ha come controparte la possibilità della felicità futura, non possiamo far finta di nulla. Possiamo sempre raccontarci delle favole, certo, ma alla lunga rischiamo di fare una pessima figura innanzi a noi stessi. E, quel che è peggio, rischiamo di farci vivere, anziché vivere. Ricordo una frase di un film di qualche anno fa in cui uno dei due protagonisti, a un certo punto diceva all’altro: “…e lo sai cosa c’è di bello nella verità? Tutti sanno qual è, per quanto ne abbiano vissuto senza. Nessuno dimentica la verità, si diventa solo più bravi a mentire!”

  6. bellissimo! io faccio parte di quelli che per qualche anno hanno tirato fuori un sacco di scuse.. ho il lavoro, ho la casa, bla bla bla. oggi mi sto licenziando (contratto indeterminato the 10 anni), sto affittando a degli sconosciuti la mia casa, ho comprato un biglietto sola andata per la nuova zelanda e ad agosto parto… condivido tutto quello che hai scritto!

    1. Claudio Andrea Buzzanga

      Sono contento che condividi quello che ho scritto! Purtroppo la mancanza di coraggio è la causa principale per cui le persone non inseguono i propri sogni. Tu di coraggio ne hai avuto tanto e ti faccio i miei complimenti.
      Ti auguro tutto il meglio, la Nuova Zelanda è un posto magnifico.

      In bocca al lupo!

  7. Jean

    Onestamente mi spaventa di più il ritorno, la mancanza di una certa preparazione per ritrovare lavoro…

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Gianluca, a che preparazione ti riferisci? Al fatto che sia difficile trovarlo? Sono in questa situazione al momento e sai quale è la cosa che mi fa tornare tranquillamente? Che so che se non trovo nulla in Europa posso andarmene, per esempio il Asia, adesso so che ci sono possibilità ottime ed alternative e non sono costretta a vivere dove non voglio o a condizioni che non accetto.
      Del ritorno a me spaventano tante altre cose. Forse ti può interessare qusesto mio post a riguardo: https://www.viaggiare-low-cost.it/la-paura-del-ritorno/
      Grazie per essere passato da qui e avere contribuito con il tuo commento. Spero a presto
      Giulia

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