Vivere e lavorare in Inghilterra – Mini Guida al trasferimento in Inghilterra

Vivere e lavorare in Inghilterra – Mini Guida al trasferimento in Inghilterra
Flower Market London

 

Questa mini guida a vivere e lavorare in Inghilterra è stata scritta da Klelia, blogger che attualmente vive in Thailandia e che scrive sul suo blog di viaggio KeepCalmAndTravel e che potete seguire anche su Facebook.

“Voglio andare a vivere in Inghilterra! Mi dici come hai fatto?”

Se mi avessero dato 1 euro per tutte le persone che mi hanno fatto questa domanda, ora me la passerei abbastanza bene.

Quali sono le ragioni che spingono migliaia di Italiani a scappare dall’Italia e tentare “la fortuna” in UK?
Alla mia domanda “perché’ vuoi partire” le risposte più frequenti sono state:

  • La crisi: In Italia è diventato sempre più difficile trovare lavoro

 

  • La voglia di nuovo: cambiare prospettiva per riuscire a vedere il mondo (lavorativo e non) con occhi diversi

 

  • La vicinanza con L’Italia: Tra le varie opzioni di espatrio, l’Inghilterra è la scommessa più sicura. Male che vada, in 3 ore si è nuovamente in patria. E per chi parte verso una nuova esperienza, questo dettaglio rassicura non poco.

 

  • Imparare/perfezionare la conoscenza della lingua Inglese

 

Io ho scelgo la 2 e la 4! E tu? Ti ritrovi in una di queste categorie? Vuoi partire ma non sai ancora come muoverti e avresti bisogno di qualche consiglio da chi ci è già passato?
Allora questa mini guida fa al caso tuo!

Cosa aspettarvi da questa guida

Basandomi sui 6 anni di vita in Uk, sugli errori commessi e i successi ottenuti, cercherò di affrontare tutti i punti fondamentali per fare in modo che anche voi possiate passeggiare all’ombra del Big Ben al più presto!
Vi parlerò in maniera dettagliata di:

  • Metodi per trovare casa e su cosa stare attenti

 

  • Possibilità lavorative negli Uk e consigli su come affrontare i colloqui in terra inglese (basandomi sui miei numerosi errori iniziali!)

 

  • Documenti e link necessari per essere in regola con la noiosissima burocrazia

 

Insomma, tutto ciò che avrei voluto sapere anche io nel “lontano” 2007.
Per ogni sezione troverete tantissimi link utili (testati personalmente in molteplici occasioni) che vi aiuteranno ad approfondire ancora di più l’argomento!

Are u Ready?? Let’s get started!

Premessa

Le 4 cose fondamentali da considerare prima di decidere di partire:

  1. Avere un’idea chiara di cosa si sta cercando
    Scontato e banale, ma ho incontrato moltissime persone che volevano partire senza avere la minima idea di cosa fare. Fai un piano, butta giù una scaletta dei lavori che potresti fare, fai una lista delle tue competenze e usale come punto di partenza per focalizzarti nella ricerca. Più il piano è preciso e dettagliato, più le possibilità di successo aumentano.
    Come ho fatto io: Quando ho deciso di lasciare l’Italia ho focalizzato la mia attenzione interamente su come diventare una ragazza alla Pari.
    Per mesi ho spulciato forum, siti specializzati e contattato diverse famiglie, finche non ho trovato quella perfetta per me. E tutto è andato liscio.
  1. La conoscenza, almeno di base, della lingua è fondamentale
    Molti ragazzi sperano di partire e trovare lavoro senza avere una base. Purtroppo questo non è possibile. Trasferirsi in Inghilterra, anche con impieghi non specializzati, implica che tu sappia perlomeno capire le basi. Non è sempre necessario essere fluenti. Ma oggi la concorrenza è spietata e ti ritroverai a fare i conti con chi ha conoscenza della lingua medio buona. Prima di partire prendi del tempo per studiare. Come? I metodi sono tanti. In questo link troverai diverse idee per metterti al pari con la concorrenza, in maniera veloce e divertente.
    Come ho fatto io: Il mio Inglese di base era super arrugginito dagli anni. Mi sono armata di circa 30 DVD in lingua originale, e per 5 mesi di fila ho visto almeno 3 film al giorno. Sono migliorata tantissimo e in relativamente poco tempo (e gli amici credevano avessi frequentato un corso di cinematografia).
  1. Scegliere la Location
    L’Inghilterra è grande, non escludere a priori la possibilità di vivere fuori Londra. Certo la capitale è la meta più ambita da molti, ma perché non considerare anche altre destinazioni e vedere cosa possono offrire? A volte, scegliere di vivere in zone meno popolari si rivela LA carta vincente. La concorrenza sui lavori è più bassa, e la possibilità di interagire con persone madre lingua è molto più alta.
    Come ho fatto io: Ho scelto una famiglia a circa 1 ora a sud di Londra, in un piccolo villaggio in campagna. Nemmeno un Italiano con cui parlare per 6 mesi. E’ stata dura? Un pochino, tanto sforzo iniziale, ripagato però dai risultati e dall’avere stretto subito amicizia con i locali. Il che mi ha anche aiutato immensamente per i miei step successivi di vita Inglese.
  1. Budget Minimo per partire
    Deve coprire perlomeno le spese di vitto alloggio e trasporti per il primo mese: all’incirca 1500 sterline. Questa cifra può variare anche di molto, in base al tuo piano d’attacco. Vuoi provare alla pari? Elimina le spese di vitto e alloggio. Vuoi vivere a Londra, non troppo lontano dal centro? Aggiungi circa 30/40% al budget iniziale (Londra è davvero carissima). In linea di massima 1000/2000 sterline dovrebbero bastare a coprire le spese, considerando la location e lo stile di vita che si vuole avere. Il mio consiglio è : all’inizio meglio cercare di adattarsi a una vita un po’ più spartana, alla condivisione della stanza e a zone un po’ meno care.

Scegliere l’alloggio

Sia che scegliate di vivere a Londra o fuori Londra, ci sono 3 modalità principali per trovare alloggio in Uk
Passaparola/amici
Se siete abbastanza fortunati da avere già un contatto, cercate di farvi ospitare per qualche giorno/settimana, in modo da avere tempo di esplorare le altre opportunità e di risparmiare qualcosa. Andate anche sui forum o su comunità di Italiani a Londra se necessario (è un approccio che consiglio solo in casi di estrema necessità). Io L’ho utilizzato prima di partire ma poi ho deciso di lanciarmi da sola. Avere contatti con connazionali aiuta, ma rallenta di molto il processo di apprendimento (Fonti: il mio amico Paolo, con cui sono partita per il mio viaggio in Asia. Mi ha detto che ha migliorato di più l’inglese in 2 mesi di viaggio da solo, che in 5 anni in Uk a convivere e lavorare con Italiani…tirate voi le somme! ☺ )
Siti validi per trovare una sistemazione sono:
www.italianialondra.com
www.italiansoflondon.com
www.italiansunited.co.uk
Questi siti, oltre che ad avere dei forum dove potersi aiutare a vicenda, hanno anche una sezione dedicata ai consigli di ordine burocratico (consiglio vivamente di darci un’occhiata!)

Ricerca diretta

E’ un metodo un po’ rischioso ma vale la pena tentare. Il sito www.gumtree.co.uk è la mia Bibbia: ci ho trovato di tutto, dall’alloggio, a un lavoro temporaneo come receptionist a un computer usato a 50 sterline. Quando cercate alloggio con questo metodo troverete sia persone come voi che affittano una stanza in flatshare, sia padroni di casa che affittano un appartamento intero o stanze singole/doppie. Il sito offre sistemazioni in tutte le principali località della gran Bretagna, suddivise per tipo di sistemazione, prezzo di base per settimana o per mese e zone (quest’ultimo criterio per Londra).

Vantaggi: contattando direttamente il Landlord non dovete pagare spese all’agenzia, potete trovare affitti a breve termine e in alcuni casi non è necessario dimostrare di avere già un lavoro per ottenere l’alloggio (cosa che quasi tutte le agenzie richiedono)

Svantaggi: Dovete essere cauti e valutare molto bene l’offerta del Landlord. Consiglio di vedere la casa più volte e fare domande sul tipo di riscaldamento, sulle utilities etc. Meglio sapere tutto. La maggior parte sono persone oneste, ma quando non lo sono potete trovarvi in situazioni davvero spiacevoli (io ho trovato una marea di topi in casa il giorno del trasloco e ho dovuto chiamare un avvocato perché’ il Landlord non voleva darmi i soldi della caparra indietro)

Agenzia immobiliare

E’ senz’altro il metodo più sicuro e senza “sorprese”, ma dovete provvedere più documentazione (che verrà verificata accuratamente prima di darvi una risposta).

Documenti necessari:

  • Prova che avete un lavoro in U.K. (in caso stiate ancora cercando è meglio orientarvi su room share).
  • Prova di residenza in U.K. per i 2 (a volte 3) anni precedenti. Se non avete tale record va bene dare il vostro indirizzo italiano
  • Lettere di referenza dei precedenti Landlord (non sempre la richiedono, ma è capitato)
  • Conto corrente inglese. Non è obbligatorio ma viene spesso richiesto, ed è comunque necessario quando si viene assunti, quindi tanto vale farlo subito. Ulteriori info nel capitolo sui “Link Utili” alla fine del post.

Vantaggi: Ovviamente la garanzia di un contratto legale che potete impugnare in caso di disputa, e la comodità di fare riferimento all’agenzia per qualsiasi problema inerente la casa.
Svantaggi: Il costo aggiuntivo, oltre alla caparra (che è in genere di un mese, o 6 settimane). Chiedete sempre a quanto ammonta la fee dell’agenzia (la tariffa da pagare), prima di firmare. Può variare anche di molto a seconda dell’agenzia. Potete leggere un interessante articolo su come le agenzie provano a “fare le furbe” sulle commissioni per i clienti, per leggerlo clicca qui.

Agenzie/siti più utilizzati per la ricerca di flatshare e appartamenti: (ma ce ne sono tantissime e tutte valide)
www.houseshare.com
www.spareroom.co.uk
www.rightmove.co.uk
www.roombuddies.com
flatshare.zoopla.co.uk
Prima di firmare un eventuale contratto, consiglio di leggerlo molto attentamente e verificare che non ci siano clausole particolari.
Per ulteriori info sui più comuni contratti di affitto negli UK consiglio di leggere questo link https://www.gov.uk/private-renting-tenancy-agreements in modo da non farvi trovare impreparati. Come si dice in terra inglese : “Better be safe than sorry”!

Prezzi medi per mese affitto Londra

Di quanto stiamo parlando indicativamente al mese?
Londra (per le stime fuori Londra considerate un 20/30% in meno)
Flat-Share Rental per month

  • East London £250 – £400 (single) – £430 – £500 (double)
  • West London £300 – £430 (single) – £450 – £700 (double)
  • South London £350 – £500 (single) – £450 – £700 (double)
  • North London £300 -£430 (single) – £450 – £550 (double)

ESCLUSE SPESE (council tax, luce, elettricita’, internet, tv licence): in gerere variano da 60 a 120 sterline al mese. A seconda della casa, della location e del numero di persone che ci abitano.
Nota: In Inghilterra sono extra severi se non pagate regolarmente le bollette. Soprattutto la Council Tax e la TV licence. Non cercate di fare i furbetti come a volte capita per il Canone Rai…qui vi mandano subito una bella letterina di warning e vi fanno andare in corte per 100£.

Trovare lavoro

L’Inghilterra è spesso vista come la patria dove si può ricominciare da capo, e trovare lavoro nel giro di una settimana. Ma è davvero cosi? Purtroppo le cose non sono più cosi facili come un tempo. Ma la situazione è sicuramente migliore che in Italia.
Mi piacerebbe condividere con voi cosa ho imparato dai miei errori in questi 6 anni a Londra, sia alla ricerca di lavoro che come selezionatrice per la compagnia Inglese per la quale ho lavorato.

I 10 comandamenti per trovare lavoro

  • IL CURRICULUM E’ FONDAMENTALE
    Se è fatto male, è impreciso o incompleto, potete anche essere la persona perfetta per il lavoro ma verrete cestinati immediatamente. In Uk sono molto selettivi su questo. Fatevi aiutare da una persona madrelingua. Non c’è niente di peggio che un curriculum buono ma con un inglese impreciso.

 

  • LA LETTERA DI PRESENTAZIONE (cover letter)
    Spesso tralasciata, ma importantissima per catturare l’attenzione. Se fatta bene aumenta esponenzialmente la possibilità di essere chiamati per un colloquio (stesso consiglio di sopra sulla correttezza linguistica)

 

  • PREPARATEVI PER LA INTERVIEW COME SE FOSSE UN ESAME
    Fatevi aiutare da qualcuno (possibilmente madrelingua), scrivete le domande che potrebbero farvi sulla vostra esperienza lavorativa, e cercate di rispondere in maniera fluida. Dovendo parlare in lingua inglese, ho notato che le difficoltà diminuiscono se ci si prepara in anticipo. Studiate i termini tecnici relativi al lavoro e preparatevi delle domande specifiche sull’azienda. Devono capire che siete interessati a QUELLA posizione , non che state facendo pesca a strascico!

 

  • DIVENTATE SEGRETARI DI VOI STESSI
    Questo forse è il consiglio che più mi sta a cuore. Perché durante la mia ricerca a tappeto di un lavoro a Londra, se non avessi utilizzato questo “metodo”, sono sicura che non avrei avuto tanti colloqui e tante risposte. Spulciate tutti i siti di recruitment possibili, segnatevi i lavori per cui avete applicato con la data, in modo da mandare una ulteriore email o chiamare per un feedback.

 

  • CONCENTRATEVI SU UN SETTORE/MAX 2 PER VOLTA
    Se non siete altamente specializzati e non sapete da dove partire, non mescolate troppi lavori diversi tutti assieme. Vi fa perdere la concentrazione ed è uno spreco di energie inutile. Non cercate lavoro come segretaria, PA, receptionist, assistente dentista, barista e cameriera tutto assieme.

 

  • NON SVENDETEVI E NON SOTTOVALUTATEVI
    Qui ho trovato 2 estremi. Alcune persone pensano di arrivare in Inghilterra e di trovare subito un lavoro più “qualificato” che un semplice cameriere. Altri non osano cercare oltre per paura di non sapere abbastanza bene la lingua o di non essere “abbastanza”. La via di mezzo è la via da seguire. Cercate dei lavori che vi appassionano o per cui avete le “skills”, studiate i termini tecnici e preparatevi al meglio. Mandate il cv e la cover alle varie aziende e vedete cosa succede. Andate per gradi. Se notate dopo qualche interview, che non vi sentite ancora troppo sicuri, o che le richieste sono davvero troppo alte per la vostra esperienza, abbassate il tiro. Ma almeno provateci. L’esperienza, e fare parecchi colloqui in lingua vi renderà più sicuri e sciolti. Per questo motivo cercate di lasciare le aziende che più vi stanno a cuore per ultime.

 

  • STUDIARE WORD/EXCEL
    Se si cercano lavori di segretariato molte agenzie fanno fare un test di 1 ora al computer per valutare la vostra conoscenza, e se non lo superate la vostra candidatura verrà rigettata. Questa è una pratica molto utilizzata in Uk. Non sprecate un’opportunità perché’ vi trovano impreparati, a me è capitato e mi sono mangiata le mani perché nessuno me lo aveva detto.

 

  • ANDARE DI PERSONA ALLE AGENZIE DI RECRUITMENT
    Ha un impatto vincente, e vi da più chance di fare immediatamente un colloquio con la recruiter, e valutare assieme le varie vacancies in base alle vostre competenze. (Io ho trovato il mio lavoro di assistente alla produzione in una casa di moda proprio cosi)

 

  • NON FATEVI INTIMIDIRE DALL’ETA’
    e avete più di 28/30 anni, in Inghilterra non ha alcuna importanza. Non è come in Italia che si è automaticamente tagliati fuori. Se avete l’esperienza, e un buon livello di inglese, è tutto ciò che serve.

 

  • FATE PROVE DI CONVERSAZIONE TELEFONICA CON MADRELINGUA
    Sembra stupido, ma rispondere al telefono è più difficile che avere una conversazione di persona. E dovete essere preparati quando ricevete la tanto sperata telefonata dal recruiter per fissare un colloquio. E credetemi, chi vi sta chiamando si ricorderà esattamente se durante la conversazione telefonica eravate insicuri o avete fatto ripetere la stessa frase 5 volte (e’ capitato anche questo!)

 

Tipologie di Lavoro
LAVORI SPECIALIZZATI

Intendo tutti quei lavori per cui è necessario avere un minimo di skills e competenze, non soltanto lavori per cui serve una laurea. Certi settori, come la sanità e l’Information Technology offrono ancora molte opportunità. Tenete sempre presente la conoscenza della lingua, che in questi casi deve essere buona.
Potete vedere i lavori più ricercati in UK con la descrizione e il salario medio in questo link: www.londonnet.co.uk/jobs/newcomerjobs.html

In questo modo avrete una idea di cosa aspettarvi dal mercato del lavoro Inglese e valutare in maniera più oggettiva se avete o no le carte in regola per tentare. Ovviamente, non fermatevi alla lista citata qui sopra. Se avete altre competenze specifiche, continuate la vostra ricerca nei principali siti di recruitment online.
Siate testardi se davvero credete in qualcosa, e avete le competenze, verrete ripagati.

LAVORI NON SPECIALIZZATI
In questa categoria ricadono la maggior parte dei giovani che vogliono trasferirsi in UK. Quali opportunità ci sono e qual e l’approccio migliore?

  • Cameriere: Sicuramente uno dei lavori più facili da trovare. Basta andare porta a porta con il proprio curriculum e chiedere di poter parlare con il manager. Molti ristoranti in cerca di personale mettono dei volantini in vetrina, presta attenzione e mostrati sempre volenteroso e disponibile a sacrificarti all’inizio. I camerieri in Inghilterra riescono a racimolare parecchio con le mance. In alcuni casi, ai nuovi arrivati vengono date meno mance, man mano che acquistate esperienza, le mance aumenteranno. Stipendio medio: 800/1300 sterline (incluse le mance)
  • Addetto all’accoglienza in Ristorante: Si tratta di accogliere il cliente (in ristoranti prevalentemente di lusso), riporre giacche e borse nel guardaroba e accompagnarli al proprio tavolo. E’ un lavoro che ho fatto personalmente, e può essere parecchio stressante, ma se siete amanti del gossip potrete essere ripagati ad osservare Hugh Grant, Madonna o Gwineth Paltrow di fronte a un bel piatto di spaghetti ☺ Non serve un’esagerata conoscenza della lingua e lo stipendio medio è di 800/1200 sterline al mese. Anche qui le mance fanno una buona parte.
  • Receptionist in Albergo: Posizione relativamente facile da trovare se si ha una buona padronanza della lingua, guadagno discreto 1000/1300 sterline di media
  • Lavori di manovalanza: Non molto popolari tra gli expat. Il lavoro è duro, le paghe non sono certo eccezionali e la possibilità di migliorare la lingua è ridotta. E’ comunque una delle opportunità per guadagnare qualche soldo all’inizio e pagare per un corso di inglese
  • Commessa: Abbastanza facile da trovare se si punta alle grandi catene come H&M, Top Shop, Zara, Monsoon, Accessories. Il livello di Inglese non deve essere elevato, quindi ottimo per iniziare o anche come lavoro part time per poter nel frattempo seguire un corso, e aspirare ad essere assunte in posizioni più specializzate. Stipendio medio: 900/1200 sterline
  • Au Pair: A mio parere è una delle soluzioni migliori per iniziare in Uk. Per moltissime ragioni:
  1. Possibilità di vivere con i locali e migliorare l’inglese e tuffarsi nella cultura inglese al 100%
  2. Lavoro poco stressante
  3. Non si paga vitto e alloggio e viene data una somma per le proprie spese (circa 50/100 £ alla settimana)
  4. In alcuni casi si ha a disposizione una macchina
  5. Possibilità di frequentare il college (gratis)
  6. Possibilità di guardarsi intorno per trovare un lavoro più qualificato
  7. Parecchie ore libere, molti weekend liberi e talvolta possibilita di avere un secondo lavoro (io guadagnavo 500£ al mese per qualche ora in un Sandwich bar)
  8. Esperienza eccezionale se si scegli accuratamente la famiglia!

Questi sono solo alcuni dei lavori più comuni per chi inizia una nuova vita negli Uk. Le possibilità sono moltissime, e per ogni esigenza. Ciò che serve all’inizio è molto spirito di adattamento, pazienza e resistenza. Non sarà sempre una passeggiata. Ci sono passata. E ricevere 10 telefonate, e 10 “ Thank you, we are not interested” in un giorno, scoraggerebbe chiunque.

Non lasciate che succeda. E’ la prassi. Non pensate che non ce la farete mai. Al contrario. Pensate che dovete solo affinare le vostre armi, studiare un po’ di più il mercato, ed imparare ad offrirvi meglio! Perché’ in moltissimi casi, questa è la carta vincente. Siate sicuri di voi. Metteteci tutto il vostro impegno ed entusiasmo.
Ve lo posso garantire: I risultati ARRIVANO, per TUTTI! ☺

STEP 3: Conoscere i documenti importunati ed utili in UK

Arrivare in terra straniera senza conoscere un minimo la burocrazia è come remare controvento! Ce la potete fare ma vi costerà fatica e frustrazione.

Avrete già tanto a cui pensare: la lingua, cercare una casa e un lavoro… senza dovervi sobbarcare anche la burograzia.

Ma voi siete delle vecchie volpi e arriverete preparati all’appuntamento! Così diminuirete, e vi resteranno anche le energie per darvi alla vita sociale Londinese fin da subito (e scommetto che non aspettavate altro!)☺

Documenti/tessere necessarie non appena arrivate:

NIN: (corrispettivo del nostro codice fiscale)

Il lavoro in nero in inghilterra non è comune, i datori di lavoro tendono sempre a mettere in regola. Per fare ciò è assolutamente necessario andare subito in un Job center della propria area e richiedere il NIN: NATIONAL INSURANCE NUMBER.

Come ottenerlo? Ecco i link utili (in inglese e italiano). Non preoccupatevi. E’ piu difficile a dirsi che a farsi!

http://www.jobcentreplus.co.uk
https://www.gov.uk/apply-national-insurance-number
http://www.italianialondra.com/content/lavoro/cercare-lavoro-a-londra-national-insurance-number.asp
http://www.londraweb.com/national__insurance_.htm

CONTO BANCARIO INGLESE

Non appena sbarcate in Inghilterra è altamente consigliabile farvi un conto corrente inglese ( i datori di lavoro lo richiedono tassativamente per versarvi lo stipendio). Ci sono varie opzioni, io mi sono trovata molto bene con Barclays, ma anche Natwest e HSBC sono molto utilizzate.
Ecco il link per ottenerlo agevolmente e senza intoppi:
http://www.londraweb.com/banche.htm

OYSTER CARD

La famosa tessera che vi permette di viaggiare sui mezzi pubblici a Londra senza dover comprare giornalmente il biglietto. Una volta acquistata la Oyster potete ricaricarla con un importo a vostra scelta o con diversi tipi di abbonamento (settimanale, mensile, annuale e secondo le diverse zone di Londra) Potete anche scegliere se fare solo Bus, o Bus e metro.

In genere la potete acquistare in qualsiasi edicola o alle stazioni della metro per 5£, e ricaricarla con contanti o carta di debito nelle apposite macchinette.

Per ulteriori info potete consultare questo link:

http://www.visitlondon.com/it/viaggi_e_informazioni/come_spostarsi/oyster

Links utili per vivere e lavorare in Inghilterra

Siti online di recruitment (guardate anche la sezione dedicata ai consigli su come fare un cv e la cover letter, come prepararsi alle interview etc).

Fate una ricerca per categoria e applicate online o alternativamente, cercate la location più vicina a voi e andate di persona a consegnare il cv (metodo più consigliato a mio parere e con più risultati positivi
www.reed.co.uk
www.londonjobs.co.uk
www.monster.co.uk
www.totaljobs.com
www.fish4.co.uk

Siti per trovare lavoro come Au-Pair:

www.aupair-world.it
www.bapaa.org.uk
www.aupairinuk.com
www.easyaupair.com

Sito Trasporti Londinese:
www.tfl.gov.uk

Sito Ufficiale del governo inglese:
www.gov.co.uk

Sito Ufficiale della Sanita’ Inglese:
www.nhs.co.uk

Se questa guida ti è piaciuta e vuoi scaricarla in formato pdf per stamparla o tenerla sempre con te clicca qui.
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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 25 commenti.

  1. benny

    Ciao!!!
    Bella guida e molto utile!!!
    una domanda: volevo informarmio sull’affittare un’auto a lungo termine (compresa di assicurazione se possibile)… o mi conviene proprio comprarla?
    Volevo valutare se portarmi la mia, i primi mesi…
    Non sarò a Londra… ma fuori e potrebbe tornarmi utile per i trasferimenti…
    Grazie!

    1. Giulia Raciti

      Ciao Benny, credo che dipenda dove vai. In Gran Bretagna i mezzi funzionano molto bene, a Londra per esempio molte poche persone hanno l’auto. Dipende che utilizzo credi di farne. Onestamente su questo aspetto non sono ferrata perchè se c’è qualcosa che funziona benissimo li sono proprio i trasporti e non mi sono mai posta la domanda, non avevo bisogno di un’auto.
      Se per lavoro dovrai spostarti in auto magari puoi chiedere al tuo datore di lavoro, di fatto so che le auto dovrebbero non costare tantissimo, di seconda mano, anche perchè il mercato è poco, visto che la guida è a destra, ma sul cosa ti conviene fare purtroppo non lo so non avendo mai dovuto affrontare questa questione. Sono però certa che sui forum potrai trovare maggiori informazioni.
      Buona fortuna!

  2. Ele

    Ciao a tutti! Complimenti per la guida!
    L’Italia ormai mi sta stretta e sto pensando seriamente di rimettermi in gioco all’estero. Il problema è l’inglese, ecco perchè vorrei cominciare col fare un corso. Non ho una meta precisa, Inghilterra o Irlanda, va bene tutto! Ho letto varie recensioni sulle scuole di inglese più conosciute (EF, KAPLAN, ESL, ecc.), ma che CONFUSIONE! Non so quale scegliere…Vorrei che fosse valida e affidabile e se possibile non tanto costosa.
    Qualche suggerimento da darmi? Vi ringrazio anticipatamente!

    1. Giulia Raciti

      Ciao Ele, io quando mi sono trasferita ho fatto qualche mese full immersion alla kaplan che ha un metodo molto particolare, si basa sulla memoria, ma devo dirti che se li per li mi sembrava sciocco in verità poi ne ho visti i buoni risultati. Ovviamente poi la pratica è quello che fa la differenza, quindi alla scuola c’è da abbinare impegno (guardare films in inglese con sottotitoli in inglese, comunicare quanto più possibile e superare le vergogne che è la paura numero uno).

      Ciao
      giulia

      1. Ele

        Grazie Giulia! Ultime domande… Che cittadina mi consiglieresti? Il mio obiettivo sarebbe anche quello di trovare un lavoro. Conosci qualche link utile che mi può aiutare per la stesura del CV in inglese? Grazie Infinite!
        Ciao 😉
        Eleonora

  3. bes

    Grazie mille per la guida. Un giorno spero di poterci andare anche io. 🙂

  4. giorgia

    Partirò anche io per un’esperienza di aupair in settembre e mi fermerò a farnham circa un’ora da Londra per quasi 9mesi,come ogni aupair avrò i weekend liberi e mi piacerebbe girare Londra e dintorni e perché no anche la costa che non é molto lontana..i prezzi dei treni da dove mi trovo sono davvero carissimi Costa qualcosa meno il pullman ma che ci mette davvero molto tempo,hai per caso qualche consiglio da darmi sul come muovermi con più facilità e con meno spesa?e soprattutto l’idea di partire per un luogo sperduto come quello che ho scelto un po mi spaventa tu hai trovato un pregio quello di vivere in un luogo puramente inglese?quali sono state le difficoltà?ti ringrazio per i molti suggerimenti.

  5. Ana

    Ciao. Mi piacerebbe fare un’esperienza come la tua, e come ragazza alla pari…come hai cercato/trovato la famiglia che ti ha accolto???

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Ana, Klelia ha scritto che ha spulciato su tantissimi siti e credo tu debba fare lo stesso, pertanto se su google cerchi Au Pair England sono certa che troverai tanti siti in cui poter candidarti. Ci sono anche alcuni siti specializzati in questo che dietro compenso ti aiutano a trovare la soluzione. Pertanto se questa è l’esperienza che vuoi fare fai le tue ricerche online e comincia a mandare le tue emails!
      Buona fortuna!

  6. Pingback: Pianificare la realizzazione dei propri sogni

  7. La guida è veramente completa, un consiglio, prima di partire studiate moltissimo perchè ultimamente la concorrenza è aumentata a dismisura, soprattutto spagnoli. Cmq le zone periferiche presentano ancora molte opportunità lavorative. Alessandro

  8. angelo

    Grazie!
    La tua guida è davvero utile. Una delle migliori disponibili sul web sull’andare a vivere e lavorare in Inghilterra 🙂

    1. Viaggiare Low Cost

      Grazie!

  9. da Londra

    Uno degli articoli, se non l’Articolo più interessante che abbia trovato! Brava Giulia.

  10. Andrea Moro

    Si e’ molto utile conoscere i “Documenti IMPORTUNATI in UK”.

    1. clelia

      Scusa Andrea…Piccolo errore di traduzione! 🙂

  11. Andrea Moro

    Si e’ molto utile conoscere i “Documenti IMPORTUNATI in UK”.

  12. Andrea Moro

    Si e’ molto utile conoscere i “Documenti IMPORTUNATI in UK”.

  13. marco

    Mi serviva.Grazie!

  14. Paolo

    Guida davvero molto utile, grazie mille!! Solo una curiosità, il lavoro ai pair può essere un’opportunita di lavoro per una persona di sesso maschile? Grazie

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Paolo, credo dipenda dalla mansione che ricopri ma tentar non nuoce!

  15. Simonetta Flo

    grazie! moto utile!

  16. Simonetta Flo

    grazie! moto utile!

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