Viaggio in Maremma – Itinerario di viaggio nella Maremma Toscana

Viaggio in Maremma – Itinerario di viaggio nella Maremma Toscana
Maremma Toscana

Viaggio in Maremma, cosa fare e dove andare per scoprire la Maremma Toscana in una settimana

 

Itinerario di viaggio in Maremma, piccola regione al sud della Toscana che offre tutto quello che si desidera da itinerari di montagna, a colline ed itinerari enogastronomici sino alla costa. Questo itinerario di viaggio vuole coprire l’intero territorio che spazia tra montagna, collina e costa, un viaggio nella Maremma Toscana per 7 giorni alla scoperta del territorio e della sua cultura accompagnati da una guida di eccellenza, il mio amico Cristiano di JustInToscana, esperto conoscitore ed amante della zona.

 

L’itinerario che segue può essere intenso ma si viaggia nella natura e nelle solitarie via di campagna toscane, è possibile farlo sia in auto che moto (per un itinerario dettagliato di viaggio in toscana in moto clicca qui),

 

Itinerario di viaggio in Maremma – 7 giorni

 

 

Giorno 1 e 2

Partendo dalla montagna con una visita a S. Fiora, un paese che persino Dante cita nel V canto del Purgatorio della Divina Commedia. S. Fiora è un borgo delizioso alle pendici del Monte Amiata, dove è facile rimanere sbalorditi dal tesoro che racchiude la pieve romanica delle Sante Flora e Lucilla, una straordinaria collezione di bassorilievi in maiolica di Andrea della Robbia, da nessun’altra parte se ne trovano così tante, e questo in pochi lo sanno.
Proprio da qui si può raggiungere la vetta del Monte Amiata, dove il panorama non può deludere e in cui non bisogna sottovalutate l’aspetto naturalistico, il Monte Amiata infatti è ricoperto di boschi di castagneti e faggeti non a caso il monte è chiamato il polmone verde della Maremma Toscana.
La situazione climatica e geografica del Monte Amaita è ottimale anche per i castagneti tant’è che si possono tutt’oggi ammirare numerosi seccatoi testimonianza della passata pratica di seccare le castagne.
La montagna è caratterizzata da un sistema di riserve naturali con particolari caratteristiche, è un grande museo all’aperto, un parco ambientale in cui arte, cultura e natura si incontrano felicemente.

 

Proprio nel Comune di Arcidosso, altro borgo montano incantevole e da non perdere assolutamente, è stato creato un parco faunistico che si ispira ai Wild Park tedeschi che ospita specie animali minacciate di estinzione o di erosione genetica, qui possono essere avvistati i rari lupi appenninici, il sorcino crociato, il capovaccaio, il cinghiale e gli ungulati come il daino, il camoscio, il muflone e il capriolo.

 

 

butteri maremma
Butteri della Maremma Toscana

 

Giorno 3 e 4

Proseguendo una visita d’obbligo sono le città del tufo, Pitigliano, Sorano e Sovana, tappa obbligatoria se si ha voglia di assaggiare piatti tipici deliziosi, bere buon vino e visitare monumenti unici e diversi tra loro, ad esempio le vie cave etrusche e le necropoli, immerse nel verde, ideali per chi ama camminare e avventurarsi nella natura, Fortezze e Palazzi rinascimentali che ospitano piacevoli musei, chiese romaniche e barocche.
Da non perdere è la visita a Pitigliano che vanta un intero quartiere ebraico che le ha fatto meritare nel mondo l’appellativo di “La Piccola Gerusalemme d’Italia” per aver dato rifugio nell’arco dei secoli alla comunità Ebraica.
All’interno del centro storico conserva ancora oggi le antiche strutture del quartiere ebraico, il Ghetto e la Sinagoga del XVI secolo.
Il percorso di visita ospita non solo i locali delle antiche botteghe artigianali, ma ci mostra alcuni vani adibiti a scopo tradizionale: un ambiente ricavato nella roccia fu adattato alla creazione dell’antico bagno, in ebraico mikve, una delle tipiche cantine di Pitigliano dove c’è intatto l’antico impianto per la conservazione del vino kasher.
Continuando il percorso arriviamo alla stanza del forno, composta da due spazi uno per la lavorazione degli impasti, utilizzato per la preparazione delle azzime e dei dolciumi e l’altro per la cottura.

 

pitigliano maremma
Pitigliano in Maremma
terme bagno vignoni
Terme di Bagno Vignoni

 

Giorno 5

Se foste stanchi e aveste bisogno di riposarvi e rilassarvi l’ideale è affidarsi a una delle numerose strutture e spot gratuiti termali maremmani per momenti di completo relax in una delle aree italiane in cui quello che non manca sono proprio le acque termali dalle proprietà rigeneranti e rilassanti, la scelta è vasta ma quello che forse le rende ancora più attraenti è la perfetta combinazione tra natura e strutture create dall’uomo, delle oasi di pace in piscine naturali di acqua calda.

 

Proseguendo alla scoperta della Maremma un visita che consiglio è il meraviglioso gioiellino che si chiama Montemerano, un piccolo borgo con una chiesa dedicata a san Giorgio, il santo patrono, che a vederla da fuori sembra nulla di che, ma che all’interno conserva una miriade di opere d’arte importantissime tra cui la Madonna della Gattaiola.

 

Montemerano

Giorno 6 e 7

A questo punto è il tempo di raggiungere il mare, la costa è uno spettacolo esuberante di colori, un paradiso da vivere con calma visitando ogni caletta, Porto Santo Stefano e Porto Ercole con le loro rocce spagnole, retaggio di quella dominazione che identificò nella costa d’argento il suo punto di forza per il controllo delle rotte verso nord e verso sud.
Una passeggiata ad Orbetello non può mancare, l’odore della Laguna vi farà capire da subito che qui ci troviamo in un posto in cui l’arte di conservare il pesce è veramente nelle tradizioni, a questo punto cercate un buon ristorantino ed assaggiate almeno la famosa Bottarga di Orbetello, una vera unicità e certa prelibatezza per il vostro palato!

 

Ed infine vi aspettano i sette gioielli dell’arcipelago, le isole che la leggenda vuole essere nate dalle perle cadute in mare dalla collana di Venere.
Il mio consiglio è di visitarne almeno una, l’Isola del Giglio ad esempio, con il suo porto colorato, le belle spiagge al Campese e il delizioso nucleo storico arroccato sulla sommità a Giglio Castello! Fatevi raccontare le leggende legate alle incursioni dei saraceni e di come i gigliesi si difesero: gli abitanti sono veramente fieri del loro attaccamento “allo scoglio”.

 

Giglio

 

Ecco..sette giorni di vacanza in Maremma sono volati e di sicuro non sono bastati per vedere tutto quanto, mi sa che ci vuole un’altra settimana e allora…al prossimo post!

 

Per un itinerario in self drive e moto leggi – Toscana in Moto, 7 giorni itinerario di viaggio

 

Per sapere di più sulla Maremma Toscana segui il blog JustInToscana e la pagina Facebook Justintoscana.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America