Viaggiare low cost lavorando come volontari

viaggiare low cost e lavorare come volontariViaggiare e lavorare come volontario allo stesso tempo è un’idea affascinante e possibile.
Ci sono casi in cui si lavora e si viene retribuiti (poco ma alla fine è il sufficiente per vivere) in altri casi invece si può lavorare come volontario e avere in cambio vitto e alloggio.

Questa è una soluzione adottata da molti, da chi viaggia e termina i soldi e deve farne un pò per continuare a viaggiare o da chi vuole fermarsi in un determinato posto e contribuire in qualche modo aiutando le associazioni in loco o chi vuole semplicemente vivere il Paese in cui si trova guardandolo da un punto di vista diverso.

Nel caso in cui si cercano lavori retribuiti bisogna essere pronti a rimanere in un Paese per qualche mese se invece si vuole solo lavorare per qualche settimana (anche se in genere si richiede un minimo di 3 o 4 settimane) e avere come già detto in cambio un letto e cibo.

Attenzione quando cercate queste associazioni perchè in Europa ci sono molte agenzie che organizzano questi tipi di viaggi a costi incredibili! Ho conosciuto gente che ha pagato €900 (volo escluso) per lavorare come volontario in Guatemala per 2 settimane…quando se solo si fosse partiti senza intenzione di lavorare di euro se ne ne sarebbero spesi 200. Quindi prima di prenotare state sempre attenti a che tipo di agenzia avete contatto e se i costi sono troppo alti lasciate perdere.

In genere si trovano molte associazioni di volontariato che hanno a che fare con i bambini, le donne, la natura, costruzione palazzi, con gli animali, insegnare inglese ecc. Dipende dalle vostre capacità e dai vostri interessi ma non sarà difficile trovarne alcune.
Secondo me si potrebbe anche andare direttamente in loco e chiedere a chi rivolgersi. Il personale degli ostelli sapranno indicarvi o capita spesso che si trovino annunci nei bar e nei negozi.

Un’altra pratica molto usata è lavorare all’interno dell’ostello in cui si pernotta.  Gli ostelli cercano spesso personale disposto a stare almeno 4 settimane. In cambio riceverete alloggio e drinks scontati. I turni di lavoro sono circa 8 ore e a seconda di come parlate le lingue (l’inglese è fondamentale) potreste lavorare alla reception o in giro per le camere.

In genere gli ostelli hanno degli annunci affissi nelle camere comuni ma potete sempre chiedere, il 99% delle volte hanno bisogno. Chi lavora negli ostelli è un viaggiatore come voi quindi prima o poi andrà via e quindi il suo posto potrebbe essere il vostro.

Io ho fatto questa esperienza due volte, in Marocco e a Panama e sono sempre stata felicissima. Ho lavorato a contatto con i locali e solo così ho potuto conoscere la dentro la società in cui stavo vivendo.

A Panama ho lavorato per una associazione che si occupa della conservazione delle orchidee (Panama è famosa in tutto il mondo per l’alto numero di orchidee e le numerose specie). L’associazione di chiama Aprovaca. Se siete interessati potete scrivere una email e chiedere informazioni su possibili posizioni. Per il mese in Marocco mi sono appoggiata a una società di Roma che si chiama OIKOS.

Online si possono trovare numerosi siti in cui trovare organizzazioni che richiedono volontari.
Dopo una lunga ricerca ho preferito i seguenti siti (che chiedono soldi ragionevoli, giusto per coprire le spese essenziali e le attività proproste):

http://www.helpx.net/: questo sito permette di iscriversi gratuitamente e leggere gli annunci ma non di contattare l’organizzazione che interessa. Se si vuole scrivere per avere informazioni su eventuali opportunità bisogna pagare e diventare un membro Premier.
http://www.volunteersouthamerica.net/
http://www.idealist.org/
http://www.oikos.org/
http://aprovaca.webs.com/

Se quindi volete fare del vostro viaggio una esperienza un pò diversa ed originale potete considera queste opzioni che se fatte di tanto in tanto possono rivelarsi estremamente interessanti e divertenti. Se conoscete altri siti di questo genere mi piacerebbe conoscerli per aggiungerli.

 

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Daniele

    Ciao Giulia, volevo chiederti un’informazione su Oikos. A luglio dovrei partire per fare un mese di volontariato in marocco con Oikos, puoi darmi qualche indicazione su come e’ stata la tua esperienza e soprattutto se e’ un’associazione affidabile?! Sai e’ la prima volta che vado da solo e vorrei essere sicuro di non incappare in qualche fregatura. Grazie mille della disponibilita’.

    1. Giulia Raciti

      Ciao Daniele,
      con loro sono andata ormai 12 anni fa, quindi non so adesso se lavorano ancora in questo senso o meno.
      Quindi 13 anni fa fu una bella esperienza ma non posso dire come si sono evolute le cose negli anni.
      Un saluto
      Giulia

  2. Anthony

    Ciao Giulia
    Ho un’amico che vive a Panama e mi piacerebbe andare a trovarlo e starci un bel po, sai dove posso guardare per un posto di lavoro tipo questo che dici? comunque io sono un cuoco e ho lavorato all’estero più di una volta.
    E’ vero che i voli su panama costano una fucilata?
    Ciao

    1. Viaggiare Low Cost

      Non credo costino una fucilita, li trovi a €500/600 che è un prezzo onesto. certo non esistono le compagnia low cost che ti ci fanno volare per 150€ ma io tanto cari non li trovo. Guarda comunque su kayak.com e skyscanner.com che ti da diversi prezzi e diverse soluzioni di viaggio.

      Qui puoi trovare alcuni siti utili per trovare lavoro come volontario (che ti ricordo significa NON RETRIBUITO), spero possa tornarti utile https://www.viaggiare-low-cost.it/viaggiare-low-cost-lavorando-come-volontari/

      CIAO
      GIULIA

  3. Animorke Ke Animo

    Il viaggio è un’esperienza che spinge spinge continuamnete il viaggiatore a cambiare prospettiva. Come ben scrive Giulia, lavorare come volontario costituisce un’affasciannte opportunità per entrare in contatto con un’altra cultura, conoscere il mondo e in alcuni casi interpretare il ruolo di changemaker. Scrivo questo perchè io, come molti altri, ho deciso di lasciarmi coinvolgere in un progetto di volontariato in Asia e di vivere questa affascinante avventura immergendomi a 360 gradi nella quotidianità di questi luoghi.

  4. Michele

    per quello che ho visto questa pratica di lavorare in ostello è diffusa anche in Australia e Nuova Zelanda. Un saluto

  5. Chiara

    Ciaoo io scrivo proprio da un Hostello In Guatemala “EL RETIRO LODGE” Lanquin (semuc champey) dove sto lavorando come volontaria, 8 h al giorno al Bar o in reception in cambio di vitto e alloggio,2 day off, sconti per i tours…mi fermerò qui 2 settimane prima di riprendere il mio viaggio…ho trovato questo posto sul sito http://www.workaway.com (iscrizione 22 euro per 2 anni)…cmq anche senza iscrizione è possibile vedere gli annunci e magari riuscite a trovare anche un contatto, Io consiglio di andare a chiedere di persona un una volta sul posto e senza troppi programmi se vi piace fermarsi =)
    Sicuramente questo è un ottimo modo per entrare a contatto con le persone del luogo, conoscere un sacco di gente…e non scendere troppo con il budget di viaggio 😉

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Chiara,
      conosco questo ostello io stavo all’altro, lo Zephyr LOdge da cui non riuscivo ad andare via . Splendida Semuc Champey.
      Grazie per il tuo commnento e il sito
      un saluto
      Giulia

  6. alessio

    vorrei saper ulteriori informazioni a riguardo del lavorare in ostello.
    sarei molto interessato.

    1. viaggiarelowcost

      Ciao Alessio,
      grazie per essere passato da qui.
      La pratica di fare lavorare viaggiatori presso il proprio ostello è molto diffusa in Centro e Sud America in quanto spesse volte i proprietari sono stranieri a loro volta e considerando che molti sud americani non parlano inglese e la maggior parte dei viaggiatori è inglese madrelingua preferiscono avere qualcuno che possa aiutare anche a livello linguistico.
      Poi ovviamente è anche un modo per “non pagare” chi lavora. In genere quello che viene offerto è alloggio gratuito in cambio di mezza giornata di lavoro (5 ore su per giù). se poi l’ostello ha ristorante e bar credo siano inclusi, colazione, pranzo e cena e sicuramente sconti sulle bevande.
      Solitamente basta andare in un ostello e chiedere se hanno disponibilità per farti lavorare, devi però comprometterti per almeno 4 settimane, ma questo è valido in po’ per tutti i progetti di volontariato o ostelli.
      So per esempio che l’ostello La Libertad di Granada (Nicaragua), Zephyr Lodge di Lanquin (Guatemala), l’Hostal Iguana di San Cristobal de Las Casas (Messico), Mondo Tatitù di Bocas del Toro (Panama), Las Iguanas hostel (Livingstong, Guatemala) lo fanno. A volte mettono degli annunci in recepiton a volte basta semplicemente chiedere. Ovviamente potrebbe essere un terno al lotto ma nel momento in cui cerchi su internet puoi trovare i siti ufficiali e mandare una email chiedendo se danno questa possibilità o potresti alternativamente cercare la loro pagina Facebook e chiedere direttamente da lì.
      Io non l’ho fatto perché il tempo che richiedono è troppo ma posso assicurarti che è davvero molto frequente e ho incontrato in viaggio molti ragazzi che si sono fermati per qualche settimana o addirittura mesi in un ostello lavorandoci.
      Questa pratica non mi pare usuale invece in Asia, per esempio in Thailandia ci sono le guesthouse e non molti ostelli, queste sono tutte di proprietà Thailandesi e hanno il loro personale quindi al momento non posso dirti se qui è fattibile o meno. Non mi pare una cosa comune ad abituale qui.
      Ma ti posso tenere aggiornato e chiedere in giro.
      Spero di esserti stata di aiuto.
      Un saluto
      Giulia

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.