Viaggiare low cost cambia grafica ma non solo…

Viaggiare low cost cambia grafica ma non solo…

Il blog Viaggiare Low Cost è nato nel 2011 sulle montagne del Gautemala, in un luogo magico chiamato Semuc Champey.
Quella sera in un meraviglioso ostello nella giungla ho comprato un dominio e per la prima volta ho avuto a che fare con WordPress e la cosa mi divertì abbastanza da passare nottate insonni.

Tutto potevo immaginare tranne che il blog nato per raccontare di un giro del mondo in solitaria e zaino in spalla, potesse diventare uno dei più seguiti in Italia e che dopo 4 anni esatti da quel giorno potesse ingrandirsi al punto tale da poter realizzare un portale in cui viaggi, etica, vita on the road e turismo solidale potessero incontrarsi.

semuc champey
Semuc Champey in Guatemala


Un anno fa scrissi che uno dei miei desideri per il 2015 era poter avere affianco a me viaggiatori, veri, onesti ed impegnati, potendo dare a loro la stessa possibilità che venne data a me tanti anni fa: scegliere se continuare a viaggiare o meno ma poter fare delle proprie esperienze di viaggio una professione.

4 anni dopo Viaggiare Low Cost continua ad essere un blog di riferimento per i viaggiatori indipendenti ed accanto a me ci sono altri viaggiatori, ognuno specializzato in poche, ma incredibili, destinazioni e altrettanti piccoli, ma assolutamente validi ed affidabili, operatori locali con cui, chi ha poco tempo o non se la sente a viaggiare in maniera indipendente o vuole organizzare degli itinerari personalizzati può disegnare un viaggio personalizzato che sia il più possibile vicino alle sue aspettative.

L’idea è nata ormai nel 2012, quando vivevo alle isole Galapagos.
Alcuni lettori hanno cominciato a chiedere aiuto concreto per poter raggiungere e viaggiare queste isole di cui si sapeva poco, ancora meno di quanto si sa oggi, a prezzi umani potendosi affidare a chi vive in loco.

E’ cominciato tutto per gioco in effetti, e la velocità con cui sono stata travolta da questo “nuovo lavoro” che stava accadendomi, ha stupito me stessa per prima.
Di fatto da allora collaboro giornalmente a stretto contatto con un mio amico, guida del parco Nazionale e proprietario di una agenzia, a pensare e concretizzare itinerari di viaggio personalizzati per tutti coloro che desiderano viaggiare le isole in maniera completa, alternativa, a costi, per quanto sia possibile dire questo delle Galapagos, abbordabili facendo si che possa contribuire ogni giorno alla piccola comunità locale.

tartaruga marina galapagos

Negli anni mi sono stati chiesti gli stessi aiuti per altre destinazioni, Marocco, Etiopia, Argentina, Perù etc etc.
Ma non solo.
Il giro del mondo è terminato ormai due anni fa, e sebbene continui a viaggiare in maniera appassionata ed intensiva, non sono in viaggio costantemente, per una scelta personale che ha a che fare con il modo differente con cui approccio questa esperienza che richiede molto sforzo e tempo.
Non volevo più rimettermi in strada a tempo indeterminato, non volevo viaggiare in modalità mordi e fuggi pur di dimostrare che “la mia vita era fighissima”, avevo bisogno di fermarmi e di partire quando arriva la chiamata.

Di storie da raccontare ne ho, ma non continuamente e non per come accadeva quando il blog nacque.
Sono finiti quei tempi, il giro del mondo è volto ad un termine e la mia modalità di viaggio è cambiata profondamente.
Così dopo mesi di studi silenziosi su vari gruppi di viaggi ho cominciato a seguire dei viaggiatori appassionati e che stavano, o stanno ancora oggi, compiendo imprese eccezionali ma in sordina e senza essere sotto i riflettori.
Erano esattamente quelli che mi ricordavano la me di tanti anni fa, ovvero esattamente le persone che stavo tanto cercando! Pionieri, appassionati, desiderosi di scoprire il mondo e per farlo erano disposti a tutto, con pochi soldi e tanto tempo ma che sono riusciti ad arrivare esattamente dove volevano.

viaggiare zaino in spalla

Sono arrivati così Gianluca, che ha vissuto in Perù e conosce questo Paese dal Nord al sud Amazonia inclusa, Barbara che ha scoperto ed esplorato l’Argentina per molti mesi dal confine con la Bolivia fino alla fine del mondo, Paola di sangue italo/colombiano e che ha vissuto per molto tempo nella terra di origine, Wanda che conosce le isole greche, quelle sconosciute dai più, in maniera approfondita e potrei continuare.

Li ho seguiti, mi sono fatta raccontare di loro e dei loro viaggi, di come riuscivano ad integrarsi nelle comunità locali e li è nata la nostra unione come gruppo di viaggiatori che oltre a raccontare dei propri viaggi, fornire informazioni utili e continuare a fare del blog una risorsa importante per i viaggi si pone come punto di contatto tra viaggiatori ed operatori in loco, con l’obiettivo di favorire un turismo etico, solidale, personalizzato i cui minimo comun denominatori sono: la fiducia e la cooperazione.

Nuova grafica quindi, missione aggiuntiva per creare un luogo in cui i viaggiatori indipendenti si incontrano con gli operatori locali per vivere al massimo le proprie esperienze di viaggio, nella certezza che nulla di quanto si vivrà è standardizzato ma è disegnato su misura in base alle esigenze di ognuno.

Non mi resta che augurare un benvenuto a questi meravigliosi viaggiatori che sono onorata di avere al mio fianco, e a voi una buona navigazione nel nuovo sito che mi piace pensare come Cosmopolita, facendo si che ognuno di noi possa accompagnarvi alla scoperta di questo magico e meraviglioso mondo che ci ha stregati al punto tale da averne voluto fare una missione.

Per conoscere la nostra Missione clicca qui.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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