Tour delle birre artigianali a Dublino

Tour delle birre artigianali a Dublino

Dublino è conosciuta nel mondo in particolare per un suo prodotto di eccellenza, la Guinness.
Ma cosa se vi dicessi che di birre artigianali da provare ce ne fossero molte di più?
E cosa se Arianna, che vive a Dublino dal 2008 e da cui non ha intenzione di andar via, vi portasse alla scoperta di questi prodotti con un  “pub tour” per far conoscere ai turisti italiani le birre artigianali irlandesi?
Una visione insolita ma realistica della capitale iralndese alla scoperta delle birre artigianali di Dublino accompagnati da una esperta che ai lettori di Viaggiare Low Cost offre uno sconto del 10% sulla prenotazione del tour utilizzando il codice promozionale viaggiarelowcost2015.
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Dublino

Le birre artigianali a Dublino, un tour alternativo della città

Due anni fa ho scritto un post su questo blog in cui tra le cose inusuali da fare a Dublino suggerivo di assaggiare una birra artigianale irlandese anzichè bere una Guinness. All’epoca i pub che non servivano Guinness erano mosche bianche e si poteva veramente dire che bere birre artigianali fosse qualcosa di “alternativo”.

Dal 2013 a oggi la situazione si è completamente stravolta. Il numero dei birrifici artigianali in Irlanda è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni, l’offerta di birre ai pub è ora molto ampia ed i pub che propongono solo birre artigianali hanno una fedele clientela così che molti nuovi “craft beer bars” sono stati aperti o sono in procinto di aprire.
Pur continuando ad avere una fetta irrisoria del mercato, meno del 2%, le birre artigianali son cresciute e continuano a crescere, secondo un trend che si sta verificando in altri paesi, compresa l’Italia patria del vino.

Se vi trovate in vacanza a Dublino non perdete l’occasione di assaggiare una di queste birre, sono gustosissime e in più il vostro denaro andrà a piccole imprese locali anzichè a colossi multinazionali . Tre birrifici sono proprietari di locali in cui servono le birre da loro prodotte e questi sono un buon punto di partenza per esplorare il mondo delle birre artigianali irlandesi.

Birre irlanda

Porterhouse è uno dei pionieri della craft beer revolution in Irlanda nonchè uno dei birrifici artigianali più longevi. Ha avuto un successo tale da aprire un enorme locale a Londra in Covent Garden e uno a New York. Di locali in centro a Dublino ne ha due: il mio preferito è il Central in Nassau st, mentre molto popolare tra italiani e spagnoli è quello in Temple Bar. C’è poi il Porterhouse North in zona Croke Park e uno a Bray con panche all’aperto, ottimo per concedersi una piacevole sosta dopo una camminata lungo il mare!

PorterhouseStout_sign

Galway Bay Brewery, un birrificio che come potete immaginare ha sede a Galway, deve il suo successo certamente alla qualità delle birre che produce ma anche alla formula “birrificio+locali”: al momento ne ha sei a Dublino e tre a Galway. I miei preferiti nella capitale sono il Brew Dock di fronte alla stazione delle corriere e il Black Sheep in Capel st.

Galway Bay
Galway Bay

J.W Sweetman è attualmente l’unico brew pub a Dublino, ovvero nello stesso edificio in cui ha sede il pub vengono prodotte le birre con il loro marchio: si può proprio parlare di birre della casa! E’ un pub bellissimo, in un edificio storico, con un’incredibile vista su O’Connell st e il personale ha una vera passione per le birre artigianali. Se andate lì salutatemi David, un simpaticissimo barista innamorato del suo lavoro.

J.W Sweetman
J.W Sweetman

Una piccola gemma nascosta è il Probus Wine & Spiritis in Fenian street, un delizioso locale con posti a sedere per un massimo di 20 persone. Il proprietario è un appassionato di vini, ma sa il fatto suo anche in tema di birre artigianali ed è sempre disponibile a dare consigli. Il posto perfetto per uno spuntino senza fretta o per leggere un libro gustando una buona birra!

Un’itinerario Off the Beaten Track tra chiese e birre artigianali

L’ insolito itinerario che vi propongo vi porterà a visitare le due chiese più famose di Dublino permettendovi prima e dopo ciascuna chiesa di fare sosta in alcuni dei migliori “craft beer bars” della capitale irlandese.
L’accostamento chiesa-birra può sembrare bizzarro, ma in realtà è una costante nella storia della produzione brassicola: per moltissimi anni sono stati i monaci a tramandare i segreti della bevanda fermentata più antica al mondo. Ancora oggi le birre d’abbazia, sia quelle prodotte nei monasteri sia le birre “abbey style” prodotte da birrifici indipendenti, sono molto popolari.

Pur portandovi a visitare due delle attrazioni turistiche più famose a Dublino, questo itinerario inizia e termina in zone poco battute dai turisti. La distanza a piedi tra il punto iniziale e il punto finale dell’ itinerario secondo Google Maps è di circa tre chilometri: a passo lento non dovrebbe richiedere più di un’ora. Contando le soste al pub e le visite alle chiese, però, è necessario un pomeriggio intero per seguire tutto l’itinerario.

Dovete fare attenzione agli orari di chiusura delle chiese: St Patrick’s Cathedral in genere chiude alle 17, ma il parco rimane aperto più a lungo; Christ Church rimane aperta fino alle 19 nei mesi estivi. Controllate gli orari sui siti ufficiali, sono tutti linkati in questo post.

cattedrale San Patrizio
cattedrale San Patrizio
Cattedrale Christ Church
Cattedrale Christ Church

Per poter riuscire a seguire l’itinerario così come lo propongo dovete iniziarlo tassativamente alle 15, orario di apertura del primo pub. Se volete avere più tempo a disposizione per fare soste più lunghe nei pub o nelle chiese potete sostituire il primo pub con Against The Grain, uno dei pub di proprietà del birrificio Galway Bay: lo trovo un po’ più “freddo” come atmosfera, ma è comunque un eccellente pub, uno dei primi in città ad avere un ampio assortimento di birre artigianali internazionali, ed ha il vantaggio di aprire alle 12. Servono anche cibo per cui se volete potete iniziare qui con birra e spuntino. Si trova in Wexford st, zona centrale a circa 10 minuti a piedi dalla cattedrale di San Patrizio.

Itinerario delle birre artigianiali

57 The Headline – cattedrale di San Patrizio – Bull and Castle – cattedrale di Christ Church – L. Mulligan Grocer

57 The Headline

Il nostro itinerario inizia con una pinta al pub 57 The Headline all’angolo tra South Circular Road e Clanbrassil st. Cominciamo bene: si può scegliere tra 26 birre alla spina, perlopiù birre artigianali irlandesi, che comprendono regulars, birre stagionali, birre a rotazione. Se siete indecisi – con tanto ben di Dio, ops volevo dire birre, a disposizione è difficile sceglierne solo una! – chiedete consiglio allo staff, esperto e gentilissimo. Il locale ha un arredamento elegante ma mantiene l’atmosfera calda di un pub. Perfetto per chiaccherare con vecchi amici, leggere un libro o come state facendo voi iniziare la vostra giornata da turisti in pieno relax!

Cattedrale di San Patrizio

Terminata la vostra pinta, non attendete. Ci sarà tempo per le soste lunghe! Usciti dal locale girate a sinistra e proseguite dritti per circa 10-15 minuti lungo una ahimè trafficatissima strada fino a quando sul lato opposto troverete la seconda tappa di questo itinerario: la cattedrale di San Patrizio.

Ancora oggi, nonostante per lavoro e per affetti debba passare di qua almeno tre volte a settimana, rimango ogni volta a bocca aperta quando mi si presenta davanti la vista di questa chiesa imponente e del suo piccolo e curatissimo parco, un’oasi urbana di verde e fiori rossi e gialli. L’interno, ahimè, è a mio avviso deludente rispetto alla bellezza mozzafiato dell’esterno e il biglietto costa sei euro. Spenderli o no? Lo lascio decidere a voi.

***Deviazione

Se volete aggiungere un tocco di cultura in più al vostro itinerario lì vicino trovate uno dei miei posti preferiti a Dublino: la Marsh Library, la biblioteca più antica della città. Molto più piccola della ben più famosa biblioteca del Trinity College, la Marsh Library ha il vantaggio di costare meno e di farvi evitare lunghe code per l’ingresso. Secondo me è anche molto più suggestiva.

Bull and Castle (The Butcher’s Bar)

Riprendete la strada da cui siete arrivati, stando però sul lato della chiesa. Proseguite dritti fino a un largo incrocio di quattro strade e girate a destra. Vedrete sul vostro lato della strada il Jurys Inn Hotel.
Quando il marciapiedi si interrompe e dovete attraversare la piccola strada di fronte a voi , troverete nascosto da una stazione delle Dublin Bikes un ristorante-pub.
E’ la terza tappa di questo itinerario.

Salite al piano superiore per raggiungere il Butcher’s Bar, che tutti (me compresa) chiamano erroneamente Bull and Castle (che è invece il nome del ristorante al piano di sotto). I proprietari del ristorante e del bar sono gli stessi, proprietari anche di un famoso negozio di macelleria in città. Noi non siamo qui per la carne: siamo venuti qui a sfamarci di pane liquido, e troveremo pane per i nostri denti!

Il Bull and Castle è stato uno dei primi pub in città a offrire un vasto assortimento di birre artigianali, irlandesi e internazionali, ma lo consiglio anche per un altro motivo: gli onesti prezzi. Occhio alle offerte in corso! Qui io ho assaggiato per la prima volta la O’Hara’s, la birra che mi ha ufficialmente aperto le porte al mondo delle artigianali irlandesi. Ho scoperto poi che è prodotta da uno dei più longevi microbirrifici irlandesi, e so che si può trovare anche in Italia.

stpatrickbullandcastle

***Deviazione

Se siete stanchi e volete fermarvi qui potete concludere la vostra giornata gironzolando per il quartiere dei Liberties, che come ho già avuto modo di dirvi su questo blog è uno dei miei preferiti. Per un’altra sosta birra scegliete l’Arthur’s Pub in Thomas st: la selezione di birre artigianali è forse inferiore rispetto agli altri pub citati in questo post, ma questo pub merita una visita per la calda atmosfera di quartiere nonchè uno dei più bei caminetti di Dublino!

Christ Church

Chi vuole proseguire non deve far altro che attraversare la strada, arrivare cioè sul lato opposto rispetto a quello da cui siete arrivati. Di fronte al Jurys Inn hotel si trova infatti la cattedrale di Christ Church.

Questa cattedrale incastrata in mezzo al traffico in una zona che in passato si trovava all’interno delle mura medievali della città riesce a mantenere una dignitosa bellezza nonostante la sua infelice (attuale) posizione. Come la chiesa che abbiamo visitato in precedenza, anche questa si presta ad un’estatica contemplazione dall’esterno. Date un’occhiata anche all’interno perchè questa volta i pareri di tutte le persone che conosco sono unanimi, e cioè la cattedrale merita una visita. Dedicateci tutto il tempo che volete perchè da qui in poi vi resta solo un’ultima tappa e parliamo di un pub aperto fino alle undici di sera.

Usciti da qui vi aspetta il tratto più lungo della vostra camminata, ma la meta che vi attende saprà ricompensarvi degli sforzi. Avete diverse possibilità per raggiungere l’ultima tappa. La più semplice: usciti da Christ Church prendete una via dal nome benaugurante di Winetavern st, raggiungete il fiume Liffey e attraversate il ponte. Girate a sinistra e camminate lungo il fiume fino a quando Ellis Quay incrocia sulla destra una via che si chiama BlackHall Place (e poi diventerà Stoneybatter). C’è uno Spar all’angolo della strada, se questo vi può aiutare a riconoscerla. Girate lì e proseguite dritti fino alla vostra meta! Troverete il pub sul lato destro della strada.

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***Deviazione

Sulla via per l’ultima, lunga e meritata, sosta pub potete abbandonare il fiume e fare una deviazione in zona Four courts per dare un’occhiata dall’esterno alla chiesa di St Michan . Si trova in Church st, Dublin 7, e si fa notare per la sua imponente torre. Se non volete seguire l’itinerario completo, vi consiglio vivamente di organizzarlo in modo tale da riuscire a visitare la cripta di questa chiesa, purtroppo aperta con orario ridotto: avrete la rara occasione di vedere delle mummie (vere) al di fuori di un museo egizio!
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L. Mulligans Grocer

Se dovessi consigliarvi un solo pub a Dublino dove gustare birre artigianali non avrei alcun dubbio: il L. Mullingan Grocer nella zona di Stoneybatter. Proprio perchè mi piace così tanto l’ho scelto come meta conclusiva di questo tour: essendo arrivati alla fine dell’itinerario potrete restare qui quanto vi garba. Sono certa che dopo la prima pinta vorrete restare a lungo!
Il pub ha anche la fama di ottimo ristorante, altro motivo per cui l’ho scelto come conclusione dell’itinerario.
Purtroppo non vi posso confermare personalmente non avendo mai cenato qui, ma le recensioni stellari (nel senso di quattro/cinque stelle!) che questo pub può vantare sulla propria pagina Facebook, TripAdvisor e svariati siti di recensioni di locali dovrebbero convincervi che si tratta di fama meritata. Se non vi bastasse, aggiungo che la giornalista del New York Times Rosie Schaap l’ha definito “a dream of a gastropub”. Perchè mi piace così tanto? Perchè in maniera unica questo pub unisce alla qualità delle birre artigianali che vengono servite l’atmosfera accogliente di un tipico pub tradizionale irlandese.

Quali birre assaggiare durante l’itinerario

Quelle qui sotto sono soltanto due proposte di degustazioni, ma ricordate che siete in vacanza: non datevi regole, assecondate il desiderio del momento.

Bionda -Rossa – Scura

Il primo percorso-degustazione ripropone la classica triade bionda-rossa-scura. Andiamo per gradazione, più intesa come gusto che come grado alcolico.

Una rinfrescante wheat beer, pilsner o golden ale è perfetta per iniziare la vostra giornata. Pur non essendo stili di birra tipici di Irlanda e Inghilterra, queste birre sono diventate molto popolari per la loro freschezza.

Qualche suggerimento
Trouble Brewing Fuzzy Logic Wheat Beer, White Gypsy Blonde Weissbier, Whitewater Belfast Lager, 5 Lamps Lager

Ale

Se siete stati in Inghilterra sicuramente avete bevuto una Ale e anche in Irlanda c’è un rinnovato interesse per queste birre. Fino a pochi anni fa l’unica rossa irlandese conosciuta fuori d’Irlanda era la Smithwicks (e qualcuno forse conosceva la Kilkenny), ma ora in ogni pub potete trovare una pale ale, red ale o Indian Pale Ale (IPA) prodotta da un birrificio artigianale. La red ale in particolare è considerato uno stile di birra tipicamente irlandese, tant’è che in America e ormai anche qui viene chiamata Irish Red Ale.

Qualche suggerimento
O’Hara’s Pale Ale, Metalman Pale Ale, Galway Hooker Pale Ale, Franciscan Well Rebel Red, Carrig Red Ale, Galway Bay Of Foam and Fury Double IPA.

Stout

Alla terza e ultima tappa vi potete concedere una birra dal gusto forte e persistente. E’ arrivato il momento di una corposa birra scura: la stout. Così buona che potreste addirittura scegliere di farne il tema dominante del vostro percorso-degustazione.

Visto che siete in vacanza in Irlanda, e di sicuro avete già bevuto una Guinness o due (o più?), io vi consiglio fortemente di provare altre birre dello stesso stile. La stout, birra scura, è poco diffusa in Italia ed è invece uno stile tipico irlandese. Qui avrete l’opportunità di assaggiarne eccellenti esempi. Vi potrete poi divertire a discutere con i vostri amici su quale sia la migliore “scura” d’Irlanda! Ordinate dunque una stout diversa in ogni pub visitato durante il vostro itinerario.

Qualche suggerimento

O’Hara’s Stout, O’Hara’s Leann Folláin (Extra stout), Porterhouse Plain Porter, Porterhouse Oyster Stout, Jack Cody’s Blackjack Drogheda Cream Stout, Galway Bay Buried at Sea Chocolate Milk Stout, Dungarvan Black Rock Stout, Dungarvan Coffee and Outmeal stout (birra stagionale disponibile solo in inverno).

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A proposito del Dublino Pub Tour

Il Dublino Pub Tour consiste in un tour a piedi (non quello di questo post ma uno differente, piu ampio e molto più complesso) della durata di circa tre ore ti farà scoprire le gustosissime birre artigianali irlandesi. Il tour è organizzato da Arianna, che ha frequentato i costi della Beer Academy di Londra, e che vive dal 2008 a Dublino.

In sua compagnia si andrà in quattro pub e si assaggeranno quattro birre diverse prodotte da microbirrifici irlandesi.
Si parlerà dei principali birrifici artigianali attualmente operanti in Irlanda e degli stili di birra più diffusi…o meglio, più bevuti!
Verrà inoltre presentata una panoramica storica della “craft beers revolution” e ti verranno date le informazioni per continuare da solo a esplorare il mondo delle birre artigianali irlandesi: indirizzi di pub, siti utili, libri, applicazioni per cellulari.

  • Il tour è condotto da una guida in lingua italiana
  • Piccoli gruppi di massimo 15 partecipanti
  • Bisogna essere maggiorenni per partecipare
  • Il costo del tour è €25 per persona – Per usufruire dello sconto del 10% utilizza il codice promozionale: viaggiarelowcost2015Clicca qui per riservare il tour 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha un commento

  1. RisparmiareChic

    Questo tour delle birre è in pole position nella mia lista-viaggi!!!
    Era destino che fosse il primo post sul quale sono capitata approdando sul tuo blog!:)

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