Cosa vedere a Skopje la capitale della Macedonia del Nord
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  • Ultima modifica dell'articolo:21/05/2021

Due giorni a Skopje – Tutto quello che devi visitare e posti da non perdere

Kitsch, esagerata, in bilico tra l’architettura brutalista, centinaia di statue gigantesche in stile classico ed uno dei bazaar più grandi d’Europa, Skopje sembra un po’ Las Vegas ed un po’ Istanbul. Se stai viaggiando nei Balcani dedica almeno uno o due giorni a Skopje, la capitale della Macedonia del Nord, e lasciati confondere da una delle città più assurde d’Europa che, nonostante le tante follie senza molto senso, è una capitale piena di sorprese. In questo post troverai tutti i posti da visitare a Scopje e cosa non perdere in uno o due giorni nella capitale macedone.

Orgogliosamente in piedi sulle rive del fiume Vardar, Skopje, la capitale della Macedonia del Nord, è il centro economico, politico e culturale del piccolo paese stretto tra la Bulgaria, la Grecia, l’Albania, il Kosovo e la Serbia.

Il ricco passato di Skopje, città in cui si sono passate le tribù illiriche, i Romani, i Bizantini, gli Slavi e gli Ottomani, sembra oggi svanito nella città contemporanea che chiunque la visiti la prima volta rischia di far confondere e, a prima vista, esclamare “dove diavolo siamo finiti?”.

Sono tornata a Skopje più volte durante i viaggi nei Balcani e ogni volta provo qualcosa di diverso per questa città. La prima volta ho pensato fosse una città totalmente fuori luogo e pacchiana. Le volte successive l’ho apprezzata, pur sghignazzando di fronte alla nuova architettura esagerata.

Oltre infatti il centro pomposo ed esagerato, al di là di Stone Bridge si trova il secondo bazaar più grande d’Europa, dopo quello di Istanbul, alcuni palazzi di architettura brutalista davvero notevoli, un quartiere bohemien e deliziosi bar, cafe e ristoranti in cui mangiare ottimo cibo macedone e fare vita di bazaar.

Se state viaggiando nei Balcani dedicate qualche giorno a Skopje e lasciatevi stupire da una delle città più strane del mondo.

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Skopje in breve – Se vai di fretta

Se viaggi in Macedonia del Nord considerando che molti cafe e ristoranti non accettano carta di credito dovrai pagare in contanti. Ti consiglio di dotati di una carta di credito Revolut che offre i migliori tassi di cambio e nessuna commissione per i bancomat.

Se voli sull’aeroporto di Skopje per arrivare in centro puoi prenotare un transfer per l’hotel o prendere un taxi. Qui trovi i prezzi aggiornati ufficiali.

Dove dormire a Skopje.

Skopje è un città piuttosto piccola e puoi camminare per vedere i luoghi principali. Ti consiglio di dormire al centro cosí da poter camminare anche la sera.

  • Ostello 42 (economico) – Centrale ma soprattutto accogliente. Senza troppi fronzoli ma pratico e pulitissimo.
  • Hotel Senigallia (fascia media) – Una delle 4 barche sul fiume è anche un hotel e la sensazione è quella di dormire effettivamente su una nave. Centralissimo e decisamente particolare!
  • Skopje Marriot (lusso) – Il miglior hotel di Skopje che affaccia proprio su piazza skopje. Lusso ed eleganza a due passi dal nuovo e vecchio mondo della capitale macedone

I migliori tour di Skopje

Non c’è modo migliore di scoprire le città con una guida. Qui questa regola vale ancora di più visto che le cose da scoprire sono davvero molte. Tra i tanti tour ti consiglio questi:

Skopje e la Macedonia del Nord non sono nella Comunità Europea, per questo motivo ti consiglio di stipulare un’assicurazione prima di partire. Su Heymondo cliccando da questo link riceverai il 10% di sconto.

Cosa vedere se hai due giorni a Skopje

Se hai due giorni a Skopje ti consiglio di dedicare il primo giorno al centro della città ed al Bazaar, l’uno guarda l’altro e sono separati dal fiume.
Il secondo giorno vai alla ricerca dei palazzi brutalisti più imponenti, raggiungi Millenium Cross con la funicolare oppure fai un tour al Canyon di Matka.

Skopje 2014 – Quando la città ha cercato di costruire la propria identità (tra polemiche, una montagna di soldi e migliaia di statue gigantesche)

Skopje potrebbe non rientrare nella rosa delle capitali europee da visitare. È anche una capitale nuova, nata nel 1991 in seguito al disfacimento della Jugoslavia ed è stata totalmente ricostruita in seguito al terremoto che nel 1963 distrusse circa l’80% della città, compresa la maggior parte degli edifici neoclassici nella parte centrale della città.
La ricostruzione che seguì vide la costruzione di un’architettura modernista piuttosto semplice.
Questo è stato uno dei motivi addotti dal governo nazionalista VMRO-DPMNE e dall’ex primo ministro Nikola Gruevski per dar vita al progetto Skopje 2014.
L’obiettivo era di dare a Skopje un’immagine più monumentale e visivamente piacevole ma anche di ripristinare il senso di orgoglio nazionale mancante creando un’atmosfera più metropolitana.

Negli ultimi 10 anni il governo ha lavorato intensamente per creare un’identità del Paese, e quindi di Skopje in quanto capitale, per farsi percepire come città accattivante ed intrigante. Non è una cosa nuova questa mossa, tante altre città nel mondo lo hanno fatto, ritoccando gli stili architettonici, ma Skopje ha preso la missione seriamente ed il cambio è stato piuttosto radicale.

Le rive del fiume Vardar, che attraversa il centro della città, oggi sono piene di nuovi musei, edifici governativi ed un teatro nazionale ricostruiti in uno stile che i suoi sostenitori etichettano come neoclassico o barocco (gli oppositori invece lo reputano pacchiano e io la penso come questi) in netto contrasto con il carattere modernista della maggior parte di Skopje.

Il risultato è stato una città che più che ricordare l’antica Macedonia ricorda Las Vegas. Impossibile non notare la statua alta 22 metri al centro di Piazza Macedonia. Altrettanto improbabile perdere l’arco di trionfo (Porta Macedonia), le migliaia di statue in bronzo, i palazzi in marmo con colonne elleniche gigantesche troppo nuove e grandi per esser prese seriamente.

Questo sforzo ha innervosito la Grecia, che aveva questioni aperte anche per il nome Macedonia, tanto che oggi il Paese si chiama Macedonia del Nord, e che rivendica figure come Alessandro Magno centrali per la propria identità nazionale. Per questo stesso motivo alla statua di Piazza Macedonia ci si riferisce come la Statua del guerriero a cavallo, anche se tutti sappiamo che sia Alessandro Magro. Proprio di fronte a lui, all’ingresso del Bazaar, si trova quella del padre Filippo II di Macedonia che però non viene mai menzionato riducendolo come al “monumento del guerriero“.

Le lamentale però non sono arrivate solo da Atene. Gli stessi macedoni hanno fortemente disapprovato questo progetto in particolare per i costi sostenuti.

Il governo sostiene di aver speso 200 milioni di euro – la stima originale era di 80 milioni di euro – ma molti ritengono che i costi abbiano superato il miliardo di euro (leggi qui per maggiori informazioni sui costi di Skopje 2014). Motivo sufficiente per non approvare il restiling della città creando, tra l’altro, un’immagine della città più kitch che classica. Meno male che una volta che si entra nel bazaar ci si dimentica di quanto poco fuori.

Skopje Piazza Macedonia

Cosa vedere a Skopje – Tutte le cose da visitare nella Capitale della Macedonia del Nord

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Skopje in questo post troverai tutto quello che vale la pena visitare se è la prima volta che la visiti.

Credo che 2 giorni a Skopje siano sufficienti per visitarla e per raggiungere anche alcuni luoghi nei dintorni della capitale. In 2 giorni avrai tempo per vedere tutte le attrazioni ma anche per rilassarti e goderti qualche caffè o pranzo tipico in uno dei tanti locali caratteristici della città.

Il centro di Skopje a piedi – Una passeggiata e le tappe da non perdere

La passeggiata più popolare di Skopje inizia dalla vecchia stazione ferroviaria. Camminate per Macedonia Street fino a raggiungere la Casa della Memoria di Madre Teresa e la torre feudale. Passate sotto Porta Macedonia, fate attenzione alla vostra destra subito dopo averla attraversata perchè qui vedrete una targa che indica dove sorgeva la casa natale di Madre Teresa. Proseguite per Piazza Macedonia. dove si erge la gigantesca statua di Alessandr…ups.. del guerriero a cavallo.
Attraversate il ponte di pietra, qui si trovano il Museo dell’Olocausto ed il Museo dell’Indipendenza Macedone. Entrate nel bazar turco e godetevi le sue strade a ciottoli ed i tanti negozi. Proseguite per la Fortezza Kale e concludete la giornata a Debar Maalo.

Per aiutarvi ho creato una mappa dettagliata con il percorso da seguire a piedi a Skopje. Di seguito menziono i luoghi da visitare a Skopje seguendo l’ordine del walking tour che potete seguire in autonomia.

cosa vedere a skopje itinerario

L’antica stazione dei treni di Skopje

La vecchia stazione ferroviaria di Skopje, costruita nel 1938 da un architetto serbo e considerata al tempo la stazione più bella dei Balcani, era un vivace centro di attività nella città.
Il 26 luglio 1963 alle 5:17 del mattino un enorme terremoto ha distrutto Skopje facendo crollare metà della stazione e distruggendo la città. Questo terremoto ha ucciso più di 1.000 persone, ha distrutto l’80% di Skopje e ha reso decine di migliaia di persone senza casa, secondo alcune fonti pare fossero anche 200.000.
Da quel giorno il tempo si è fermato alla Vecchia Stazione. Il grande orologio segna ancora oggi le 5:17 ed è stata volontariamente lasciata in rovina per conservare i ricordi del passato. Oggi ospita il museo della città.

Memoriale di Madre Teresa

Madre Teresa è nata a Skopje nel 1910 e qui ha vissuto fino ai suoi 18 anni. Nel 2009, due anni dopo la sua morte, è stata costruita la Mother Teresa Memorial House in suo onore e dove non poteva mancare una sua statua in bronzo.
Il memoriale è stato costruito sulle fondamenta della chiesa cattolica romana del Sacro Cuore di Gesù dove la suora era stata battezzata ad appena 1 giorno.
Nel museo si vedono foto dei primi giorni di vita di Madre Teresa e numerosi documenti che raccontano la vita e l’opera religiosa di Madre Teresa. Il museo ha anche una piccola cappella e un centro multimediale che proietta filmati relativi alla sua opera umanitaria. L’ingresso al memoriale è gratuito.

memoriale madre teresa skopje

Piazza Macedonia e la statua del guerriero a cavallo (alias Alessandro Magno, ma non si può dire)

Piazza Macedonia è la piazza principale di Skopje e la più grande della Macedonia del Nord, qui si erge il gigantesco monumento del del guerriero a cavallo, che è sicuramente Alessandro Magno ma a causa degli sconti con la Grecia non si può dire, ed una fontana. Il monumento è stato inaugurato l’8 settembre 2011, in occasione del ventennale del referendum di indipendenza della Macedonia dalla Jugoslavia.
La piazza rappresenta il centro della città e qui confluiscono le tre strade principali di Skopje: Maksim Gorki – fiancheggiata da ciliegi giapponesi, la cui fioritura in primavera segna una settimana di eventi culturali asiatici – Dimitar Vlahov, un’altra strada pedonale, e Macedonia street la principale strada pedonale che collega Piazza Macedonia alla Vecchia Stazione Ferroviaria.

Piazza Macedonia

I 4 ponti di Skopje

Skopje ha quattro ponti che attraversano il fiume Vardar, e si trovano uno accanto all’altro. La particolarità di questi ponti è che ognuno ha un tema diverso e che accanto ad ognuno si trova una nave pirata (curiosa come cosa) dove si trovano dei ristoranti ed anche un hotel.

I 4 ponti principali di Skopje sono:

  • Il Ponte di Pietra ovvero il ponte più popolare e famoso di Skopje che conduce alla Città Vecchia ed al bazar direttamente da Piazza Macedonia.
  • Il Ponte delle Civiltà costellato da statue di personaggi significativi della Macedonia e della storia mondiale. Attraversando il ponte si è circondati da filosofi, governanti e guerrieri.
  • Il Ponte dell’Arte dove invece ci sono 29 statue di noti artisti e musicisti macedoni.
  • Il Ponte della Libertà dedicato alle persone che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e l’indipendenza.
ponte skopje

Il Bazar di Skopje

Il vecchio bazar di Skopje è il secondo bazar più grande dei Balcani dopo Istanbul e ha sicuramente il fascino orientale che ci si aspetta, come lo è quello di Sarajevo. Il bazar è sicuramente il mio posto preferito a Skopje e qui quando torno passo la maggior parte del tempo.

Entrando nel bazar ci si avventura in una Skopje profondamente differente da quella gigantesca e megalomane poco fuori. Ci sono due arterie principali e poi piccole vie tra loro piene di negozi, barbieri, bar, ristoranti e shisha bar.

Durante il dominio ottomano il bazar di Skopje conteneva circa 30 moschee, numerosi serragli e locande, così come altri monumenti turchi. Profondamente danneggiato dai terremoti del 1555 e del 1963, un incendio nel 1689, e le due guerre mondiali, è stato ristrutturato in più occasioni. Oggi testimonia l’eredità di molte culture e civiltà che hanno contribuito alla sua creazione.

bazar skopje

Chiesa di St. Spas (Chiesa dell’Ascensione di Gesù)

La chiesa di San Spas è uno dei più bei monumenti ortodossi di Skopje e si trova nel cuore del bazar ad est della Fortezza di Kale.
La chiesa è dedicata all’Ascensione di Gesù, importantissima festa religiosa che si celebra 40 giorni dopo Pasqua.

La chiesa di St Spas è stata costruita nel 1609 ed è l’unica chiesa sopravvissuta di Nessebar costruita durante il periodo ottomano. Per questo motivo ha un’architettura un po’ insolita, con una piccola navata unica e un’unica abside.
Il tetto di legno con grondaia è senza bordi e la facciata orientale è stata scavata nel terreno. Durante il periodo dell’oppressione ottomana, secondo la legge turca, non era permesso che il nuovo tempio ortodosso fosse più alto del minareto della moschea. Per aggirare le regole, rimanendo nella legge, si è deciso di scavare nel terreno mantenendola a vista effettivamente più bassa della moschea della città.

Nonostante il suo aspetto umile dall’esterno la vera sorpresa si trova all’interno dove si vedrete l’iconostasi scolpita sul legno creata dal gruppo di Petre Filipovski-Garkata e Makarij Frckovski e conservata nella sua forma originale per più di quattro secoli. Questa iconostasi rappresenta scene della vita di Cristo e della Santa Vergine. Nell’abside c’è un dipinto della Vergine Platytera.

Una volta la chiesa conteneva la pietra tombale di una principessa bizantina chiamata Mataissa Cantacuzina che adesso si trova nel vicino Museo Archeologico.

La Fortezza di Kale

La fortezza di Kale guarda Skopje sin dal VI secolo, quando è stata costruita dall’imperatore Giustiniano I. Durante l’occupazione ottomana, la fortezza è stata distrutta e oggi rimangono intatti solo 120 metri di mura.

All’interno della fortezza non c’è molto da vedere ma il motivo per cui consiglio di andarci è perchè da qui si gode di una delle più belle viste della città dall’alto.

L’architettura brutalista di Skopje

Il terremoto del 1963 ha distrutto l’80% di Skopje e ha fatto perdere la vita a più di 1000 persone. Questo è il motivo per cui non ci sono monumenti antichi a Skopje a parte il vecchio bazar.

Josip Broz Tito, allora presidente della Jugoslavia, promise di ricostruire la città. Decine di paesi donarono cibo, tende e aiuti monetari, per ricordarle molte strade di Skopje sono state intitolate alle nazioni che assistettero il popolo macedone durante questo periodo.

Due anni dopo il terremoto l’architetto giapponese Kenzo Tange è stato scelto per progettare il nuovo look della città. Tange avrebbe controllato il 60% della pianificazione urbana e gli architetti locali macedoni avrebbero contribuito per il restante 40%.
In quegli anni il brutalismo era all’apice della sua popolarità così Kenzo Tange decise di creare sulle macerie la città di cemento del futuro. Ed il risultato è stato davvero stupefacente. Skopje è piena di strutture in stile brutalista come forse poche altre città nel mondo.

Se siete interessati ai principali palazzi in stile brutalista assicuratevi di vedere:

  • La Posta macedone
  • L’Università dei Santi Cirillo e Metodio
  • Il Tribunale amministrativo di Skopje
  • La Stazione ferroviaria di Skopje
  • La Chiesa di San Clemente di Ohrid

Per non perdere nessun palazzo brutalista di Skopje vi consiglio di prendere parte al Brut Tour in bicicletta. Il tour di tre ore include nel costo il noleggio della bici ed una guida laureata in architettura.

National Opera Skopje

La chiesa di San Clemente di Ocrida (Orhid)

La Chiesa di San Clemente di Ocrida è la più grande cattedrale ortodossa macedone ed attira l’attenzione per il suo design insolito: una rotonda fatta esclusivamente da cupole ed archi.
La chiesa è stata progettata da Slavko Brezovski. La sua costruzione è iniziata nel1972 ed è stata consacrata il 12 agosto 1990, in occasione del 1150° anniversario della nascita del patrono della chiesa,
All’interno noterete un enorme lampadario appeso alla cupola che illumina l’interno con più di 400 lampadine. Qui si trova anche un dipinto di Gesù circondato da profeti seduti nella cupola. Le grandi finestre invece sono rivestite di cristallo acrilico per tenere fuori la luce del sole.

La chiesa principale è dedicata a San Clemente di Ocrida e la chiesa sottostante alla Santa Madre. Una delle cappelle è dedicata all’imperatore Costantino e all’imperatrice Elena, e l’altra a Santa Mina.

Nel cortile della chiesa si trova un campanile alto 45 metri e con 3 campane che pesano rispettivamente 1000 kg, 500 kg e 300 kg. La fontana di fronte è stata un dono della comunità religiosa islamica.

chiesa san clemente skopje

Debar Maalo – Il quartiere Bohemien di Skopje

Debar Maalo quartiere è uno dei luoghi più interessanti di Skopje. Vicino al centro ma appartato allo stesso tempo che fa sentire i turisti lontani dall’area più frequentata e popolare di Skopje.

Una delle strade più frequentate è Aminta Treti piena di caffè, lounge bar e ristoranti. Se volete mangiare tipico macedone cercate un kafana di cui iul quartiere è pienissimo!

Millennium Cross

Da dovunque siate a Skopje basta alzare gli occhi che vedrete una enorme croce, alta 66 metri, sulla montagna. Costruita per celebrare 2.000 anni di cristianesimo e situata sul punto più alto del Monte Vodno, è possibile raggiungerla con un trekking partendo dal centro della città.
Se volete evitare questa faticaccia potete prendere un autobus, gratuito nel finesettimana, che porta fino a metà strada sulla montagna per poi proseguire a piedi o con la funivia.
L’autobus si prende dal parcheggio accanto alla stazione internazionale degli autobus. Chiedete della linea Millennium Cross, che arriva ogni 30 minuti tra le 8:20 e le 15:20.
L’autobus rosso a due piani avrà un cartello illuminato con la scritta Millennium Cross. Il biglietto si compra direttamente dall’autista e costa 35 denari macedoni (circa 0,60 euro). La tratta in bus dura 30 minuti e porta fino alla stazione della funivia (che costa 120 denari macedoni andata e ritorno, circa €2) che in 8 minuti porta sulla vetta della montagna.

Ricordate che la funivia non funziona il lunedì e che chiude poco dopo le 16 quindi non perdetela!

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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