Safari nel Parco Nazionale del Serengeti in Tanzania – Guida completa al parco più famoso d’Africa

Il Serengeti è uno dei parchi più famosi dell’Africa ed è sinonimo di fauna selvatica abbondante e del classico paesaggio africano. È il parco più antico della Tanzania, un sito patrimonio mondiale dell’Unesco ed è patria della spettacolare migrazione degli gnu. In questa guida scoprirete qualcosa in più sul Serengeti National park, il miglior periodo per visitarlo, le aree del parco da non perdere e troverete tanti consigli pratici per organizzare il safari.
Modificato il Novembre 30, 2021
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Il Parco Nazionale Serengeti è una delle tappe obbligatorie quando si organizza un safari in Tanzania.
Con i suoi paesaggi mozzafiato, l’incomparabile ricchezza di fauna selvatica – qui potete trovare più di 500 specie di uccelli e 300 specie di mammiferi per circa 4 milioni di animali in totale – e la migrazione degli animali più famosa del mondo, è un sito naturale eccezionale per i safari ed è considerato uno dei parchi più belli ed emozionati d’Africa in cui fare esperienza della sua natura più selvaggia.

Sebbene la Tanzania sia un Paese ricco di parchi nazionali ed aree protette in cui fare safari, il Serengeti National Park è sicuramente uno dei migliori e più popolari non solo della Tanzania ma di tutta l’Africa.

Se quindi state pensando ad organizzare un safari in Tanzania e volete sapere qualcosa in più sul Serengeti in questa guida troverete tante informazioni sul famoso parco che fa parte della Ngorongoro Conservation Area ed è anche patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Se invece state pianificando un safari in Tanzania e volete appoggiarvi ad un operatore locale contattatemi. Da circa 8 anni collaboro con un operatore Tanzano con sede ad Arusha e specializzato in safari nel nord della Tanzania ed in italiano (a no extra costi).

Curiosità: Il nome “Serengeti” deriva dalla parola “seringit” che nella lingua Masai, Maa, che significa “pianure infinite”. Che in effetti è quello che troverete!

Elefanti nel Parco Nazionale Serengeti

Le aree del Parco Nazionale del Serengeti – Serengeti Vs Serengeti National Park

Una delle prime distinzioni che si deve fare è tra Serengeti e Parco Nazionale Serengeti. Tecnicamente non sono la stessa cosa.
Il Parco Nazionale del Serengeti è un’area protetta che si estende per 14.000 chilometri quadrati che si trova nel più ampio ecosistema del Serengeti, una regione di 30.000 chilometri quadrati. Il Serengeti comprende questo parco nazionale ma anche altre riserve.
Siccome quando si fa un safari in Tanzania ci si riferisce al Parco Nazionale del Serengeti, in questo post mi concentro su questo.

Le 4 regioni del Serengeti: Centrale (Seronera), Corridoio Ovest, Nord, Sud

Il Parco Nazionale del Serengeti è semplicemente enorme!

Non vi stupite se quando ricevete un itinerario safari vi viene spiegato che per visitarlo tutto servono almeno 5 o 6 giorni. Questo è davvero il minimo per poter fare game drive dal sud al nord del parco.

Dall’altro lato non è sempre necessario dover arrivare fino al nord.

Proseguendo nella lettura comprenderete il perchè ma adesso anticipo solamente che la regione da visitare dipende dalla stagione in cui viaggerete.
Cominciamo però con una visione generale delle 4 regioni del parco del Serengeti:

  • Centrale (Seronera)
  • Corridoio Ovest
  • Serengeti Nord
  • Serengeti Sud
Mappa del Serengeti

Serengeti Centrale (Seronera)

Comincia con quello che visitano praticamente tutti, il Central Serengeti. Qui potete avere la possibilità di massimizzare le possibilità di avvistamento di fauna selvatica. In particolare queste aree del parco sono particolarmente vive in Aprile e Novembre, mesi in cui gli gnu migrano da queste parti.

Seronera è considerato il cuore del Serengeti ed è anche quello immediatamente più accessibile arrivando da Ngorongoro. Sarete felici di sapere che il fiume Seronera ha una delle più alte densità di leopardi del pianeta. Savana, baobab ed alberi di acacia è quello che troverete in questa area di parco.

Corridoio occidentale e Grumeti

Guidando verso ovest raggiungerete il Corridoio Occidentale e il famigerato fiume Grumeti, uno dei passaggi fluviali più drammatici per i milioni di gnu che migrano in cerca di acqua ed erba fresca.
La Grande Migrazione si dirige verso il Corridoio Occidentale da fine Maggio a Giugno, ma in base alla mia esperienza anche a Luglio in genere si trova qui. È in questa parte di parco che potreste vedere gli gnu sfidare branchi di leoni, leopardi ed i pericolosissimi, ed enormi visto che possono arrivare a 6.5 metri, coccodrilli del Nilo.

Serengeti settentrionale

A fine Luglio la migrazione si dirige a il nord del Serengeti. Questa è la parte di parco meno visitata ma dove tra Luglio e Settembre si può assistere alla Migrazione con il famoso attraversamento del Maasai River.
In questa parte di parco troverete prevalentemente boschi e colline ma anche per l’appunto il famoso fiume Mara dove potreste avere la possibilità di assistere ad uno degli eventi più cruenti, ma allo stesso tempo affascinanti, della natura.

In genere per raggiungere il Nord del Serengeti serve un giorno di guida dal Seronera e si consiglia di rimanere almeno 2 o 3 notti.

Serengeti meridionale

Il Serengeti meridionale consiste in pianure di erba corta e rappresenta il posto in cui tecnicamente comincia la migrazione. Da Dicembre a Marzo nascono i cuccioli di gnu e qui si concentrano enormi gruppi di animali inclusi i grandi predatori che con tutto questo cibo si riversa nella zona.
Se viaggiate in questi mesi consiglio di concentrarvi intorno a lago Ndutu, condiviso tra Ngorongoro e Serengeti.

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Cosa vedere e fare durante un safari nel Parco Nazionale del Serengeti?

Ovviamente se visitare il Serengeti il safari tra le sue vaste pianure è l’attività che vorrete fare.
I safari nel Serengeti sono condotti in veicoli 4×4 Toyora chiusi – con un tetto apribile che permette di stare in piedi e poter avvistare gli animali perfettamente – ed ogni giorno visiterete un angolo di parco nuovo alla ricerca dei Big5.
Se volete però aggiungere un tocco di lusso alla vostra esperienza potete anche considerare un volo in mongolfiera all’alba oppure dei walking safari.

Ippopotami nel Serengeti

Dove fare un safari nel Serengeti – L’area del parco giusta al momento giusto

Come avete capito il Serengeti è enorme e il posto dove fare game drive dipende in buona parte dal periodo in cui farete il safari in Tanzania.

Anche se l’osservazione della fauna selvatica è eccellente in tutte le stagioni, specialmente nella regione del Seronera, il Parco Nazionale del Serengeti ospita ogni anno un evento unico che attrae tantissimi turisti specifici periodi dell’anno: la Grande Migrazione!

Durante 12 mesi, centinaia di migliaia di gnu, zebre e gazzelle si muovono in mandrie gigantesche attraverso il Serengeti e il Masai Mara, in Kenya, in cerca di cibo, acqua ed erba fresca.

I periodi privilegiati per vedere la migrazione durante un safari nel Serengeti sono due:

  • Da metà Luglio a metà Ottobre nel Nord del parco – In questi mesi, con un picco ad Agosto, le mandrie attraversano il fiume Mara, tra Kenya e Tanzania. Preparatevi a vedere centinaia di gnu che saltano nel fiume pieno di coccodrilli, e una volta arrivati dall’altro lato, quelli che sopravvivono, devono sfidare i leoni in attesa dall’altra parte.
  • Da fine Dicembre a inizio Marzo nel Sud del parco – In questi mesi, in particolare nella zona di Ndutu, la migrazione si ammassa in questa zona e potrete assistere alla nascita dei cuccioli, si stima che ogni giorno nascano circa 8000 gnu, e all’attraversamento del lago, uno dei principali ostacoli lungo il loro lungo, ed infinito, viaggio. L’arrivo dei cuccioli comporta anche la presenza dei grandi predatori che in questo periodo in questa area del Serengeti trovano le prede facilmente.
Elefanti ed alberi di acacia nel Serengeti

Gli animali che si vedono nel Parco del Serengeti

La popolazione selvatica del Parco Nazionale del Serengeti è impressionante, sia in termini di quantità che di diversità.

Nel parco del Serengeti troverete i Big5 – leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti e bufali – ma tanti altri animali tipici d’Africa come le zebre, le giraffe, gli elefanti, gli ippopotami ed i ghepardi.
La fama del Parco Nazionale del Serengeti però si riconduce principalmente alla Grande Migrazione quando circa 2 milioni di animali migrano ogni anno tra il Serengeti e il Masai Mara in Kenya alla ricerca di acqua ed erba fresca, seguendo un ritmo incredibilmente regolare e che può variare leggermente a seconda della stagione delle piogge.

Il Parco del Serengeti ospita la più grande concentrazione di animali di pianura. Parliamo di circa 2 milioni di gnu, 900.000 gazzelle di Thomson e 300.000 zebre.

L’alto numero di prede chiama a sè alto numero di predatori. Qui infatti vive la più grande popolazione di leoni d’Africa ed è uno dei posti migliori al mondo per avvistare il timido leopardo.
Non basta? Aguzzate gli occhi perchè potreste vedere anche i ghepardi ed il rarissimo licaone, animale in estinzione.

Come avrete capito nel Serengeti potreste vedere tutti i Big5, anche se, vista la piccola popolazione reintrodotta di rinoceronte nero, quest’ultimo potrebbe mancare nella lista.
Se viaggiate durante la stagione secca, da Giugno ad Ottobre, avrete migliori possibilità di avvistamento perchè il fogliame è meno fitto e gli animali si riuniscono alle pozze d’acqua, rendendo la ricerca più semplice.

Come arrivare al Parco Nazionale del Serengeti

Se raggiungete il Parco del Serengeti via strada molto probabilmente entrerete dal Naabi Hill Gate, nella sezione sud-orientale del parco.
Il cancello si trova a 2 ore e mezza di macchina dall’Area di Conservazione Ngorongoro e a sette o otto ore da Arusha, la capitale dei safari della Tanzania settentrionale.
Se volete visitare solo il Serengeti potete volare su una delle strip dentro il parco ed atterrare in quella migliore a seconda della parte di parco che visiterete. Le strip del Serengeti National Park sono:

  • Kusini e Ndutu nel Sud del parco
  • Seronera nel Centro del parco
  • Lobo, Kleins e Kogatende nel nord del parco
  • Grumeti o Sasakwa nel corridoio occidentale

Queste piccole piste sono servite da voli charter da Arusha o Kilimanjaro. Il volo di sola andata costa tra i $150 ed i $200 per persona.

Quanto costa l’ingresso al Parco Nazionale del Serengeti

L’operatore safari include i costi di ingresso al Parco Nazionale del Serengeti ma se vi incuriosisce sapere il prezzo della tassa di ingresso, valido per 24 ore dal momento in cui si entra, è di $82 per persona a cui aggiungere – nel caso in cui si dorma in campi tendati e lodge all’interno del parco – $60 per persona extra di concession fees.

Questo vuol dire che di tasse ogni giorno si pagano $142 per persona o $82 se invece si dorme in campeggio.

Queste tasse sono sempre incluse nei pacchetti safari offerti dagli operatori ma se prenotate il lodge in maniera autonoma non lo sono e dovrete corrisponderle all’arrivo.

Per maggiori informazioni leggete il post sui costi dei safari.

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Il momento migliore per fare un safari nel Serengeti

Ogni momento è buono per visitare il Serengeti. Semplicemente a seconda del periodo in cui andrete potrete fare esperienza di aspetti differenti del parco.

La grande migrazione degli gnu si svolge in particolari periodi dell’anno. In generale questi mesi sono anche considerati i migliori per fare un safari nel Serengeti.

In linea generale la stagione secca, da Giugno ad Ottobre, è considerata un buon momento per fare un safari in Tanzania in generale perchè la vegetazione rada rende più gli avvistamenti e a causa dell’assenza di piogge gli animali tendono a concentrarsi nei dintorni dell pozze.

In questi mesi la migrazione si trova nel corridoio centrale fino a metà Luglio (anche fine) e poi al nord del Serengeti tra Agosto ed Ottobre.

In questi mesi le giornate sono piacevoli e soleggiate, ma le notti e le prime ore del mattino possono essere fresche. Sono anche i mesi con più turisti (con picco ad Agosto).

La stagione delle piogge, tra Novembre e Maggio, attira meno viaggiatori della stagione secca, con l’eccezione di Gennaio e Febbraio perchè dalle parti di Ndutu si assiste alla nascita dei cuccioli di gnu.
Da Novembre a Febbraio si entra nella stagione delle brevi piogge, solitamente piove nel tardo pomeriggio non avendo impatti particolari sullo svolgimento del game drive.

Aprile e Maggio sono i mesi più piovosi ma sono anche i più tranquilli, ci sono molti meno turisti ed i lodge costano leggermente meno rispetto gli altri mesi. Le pianure sono rigogliose e questa è la stagione migliore per il bird watching. Gli avvistamenti sono più difficili perchè la vegetazione è alta e data l’abbondanza di acqua non ci sono pozze specifiche dove gli animali si concentrano.

Le aree del Serengeti da visitare 12 mesi l’anno

  • Il Nord (Lobo): meglio da ottobre a dicembre, quando la migrazione inizia la sua discesa.
  • Sud Est (Barafu e Gol Kopjies): ideale in gennaio e febbraio.
  • Sud-ovest (Ndutu): febbraio e marzo, quando le mandrie sono nelle vaste pianure con i loro piccoli.
  • L’Ovest (corridoio del fiume Grumeti): in aprile, maggio e giugno, l’attraversamento del fiume è uno spettacolo impressionante, soprattutto perché i coccodrilli sono enormi.
leopardo avvistato durante safari in tanzania

Dove dormire nel Parco Nazionale del Serengeti

Quando prenotate un pacchetto safari gli alloggi sono sempre inclusi. Noterete infatti che se cercate online trovate molto poco rispetto la reale disponibilità all’interno del Serengeti.

Potete scegliere tra campeggio, dormendo in tenda, campi tendati mobili o permanenti, ovvero vere e proprie camere con bagno privato ma in delle tende e nel cuore del Serengeti, e lodge che solitamente sono le strutture di lusso come il per esempio il meraviglioso Four Season Serengeti Lodge, camere a partire da $1300 per notte fino a $2500 a seconda della stagione, o il Serengeti Serena Safari Lodge, a partire da $700 fino ai $1300 per notte.

Se optate per il campeggio considerate che i campeggi nel Serengeti sono estremamente basici (qui potete vedere quello del Seronera e qui quello a Lobo nel nord del Serengeti).
Se siete aperti all’avventura e abbastanza adattabili il campeggio può fare a caso a vostro. Se invece preferite un po’ di comodità vi consiglio di spendere qualcosa in più e dormire in un campo tendato.

Consigli pratici per visitare il Serengeti

Se il safari nel Serengeti è una reale possibilità vi lascio alcuni consigli pratici per la visita

  • Se vi trovate nella parte meridionale del parco ricordare che l’inverno è il periodo migliore per vedere la Grande Migrazione. Se invece viaggiare in estate ed autunno rimanete nella zona settentrionale ed occidentale.
  • Se viaggiate durante la stagione delle piogge tenente in mente che alcune strade potrebbero essere chiuse perchè non accessibili. I piani potrebbero subire dei cambiamenti. In questo periodo ci sono molte zanzare e la Tanzania è zona malarica.
  • Non perdete una safari nel cratere Ngorongoro. È sulla strada per il Serengeti se partite da Arusha ed è un posto unico in cui fare game drive. Sarebbe un peccato perderlo e, per molti, è ancora più emozionante del Serengeti stesso.
  • Prenotate con largo anticipo se avete intenzione di visitare il parco durante la Grande Migrazione, perchè questo è il periodo più affollato del parco e i campi safari si riempiono rapidamente e potreste non trovare posto.

Safari nel Serengeti National Park – F.A.Q

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