Sa Pa in Vietnam – Trekking tra le risaie più suggestive del Sud Est Asiatico

Sa Pa in Vietnam – Trekking tra le risaie più suggestive del Sud Est Asiatico

Quando ho deciso di inserire Sapa nel mio itinerario all’ultimo momento, non nascondo di aver temuto di finire in uno dei tanti paradisi ormai privati di ogni personalità e tradizione dalle folle di turisti.
In Vietnam, purtroppo, è successo in più di un’occasione, per esempio a Nha Trang.
Da quando è stato inaugurato il volo diretto con Mosca, infatti, la tranquilla cittadina di mare e pesca che ha visto alternarsi molte civiltà importanti come quella millenaria dei Cham, è diventata una “Piccola Russia”, dove continuano a spuntare hotel-bunker da mille camere e ogni negozio o ristorante è esclusivamente rivolto al tipico turista russo che la frequenta da qualche anno. Bisogna uscire dal centro per ritrovare il tradizionale Vietnam, quello delle bancarelle di cibo fumante per strada e dei bambini che giocano al tipico gioco simile al volano, ma usando i piedi.

Sentiero da Cat Cat a Ta Van - Vietnam
La nostra guida sul sentiero da Cat Cat a Ta Van

Invece no! Sapa, al contrario di Nha Trang, è stata in grado di mantenere praticamente intatto il fascino delle vallate coltivate a riso, settore che continua ad impiegare il 50% della popolazione in tutto il Paese. L’ingegno umano ha dato davvero il meglio di sé in questo caso, modellando, in secoli di duro lavoro, le impervie montagne e adattandole a una coltivazione tipica delle pianure.
Il clima poco favorevole, 160 giorni di nebbia all’anno, pioggia e freddo in inverno, impone ritmi agricoli diversi rispetto al sud del paese, dove i raccolti di riso sono ben tre all’anno: qui, si lavora duramente per dodici mesi per avere un solo raccolto, a inizio autunno.
Nuvole permettendo, comunque, il colpo d’occhio è simile a quello delle coltivazioni di tè della Malesia (vedi altro mio articolo sul trekking alle Cameron Highlands): come piramidi, strati di terra ben definiti salgono sempre più ripidamente verso il cielo, ricordandomi le isoipse di una carta geografica come prendere vita.

Hanoi – Sapa in autobus

Da Hanoi i collegamenti via autobus sono più che frequenti – sconsiglio il lento e costoso treno -, e normalmente partono nel tardo pomeriggio, impiegando circa dodici ore (vedi articolo sui night bus di Giulia) al costo di 20$ circa. In genere i bus notturni sono confortevoli e con wifi; non si può dire lo stesso della professionalità delle compagnie e dell’equipaggio. L’overbooking è pratica comune e le buone maniere non sono di casa su questi transatlantici su ruote ma, tutto sommato, niente di drammatico!

Colorate tribù di montagna

Arrivati a destinazione verrete accolti da folle di persone offrendo i più svariati servizi.
Potete scegliere se andare in uno dei tanti ostelli-hotel (3-5$ a persona) o accordarsi già con una delle donne ornata delle tipiche vesti colorate delle tribù di montagna, Daos e Hmong, per soggiornare nelle loro casette di legno al villaggio. Si tratta di un’esperienza molto particolare che vi darà l’opportunità di riassaporare i tempi della natura: il concetto di tempo, infatti, qui è ancora legato a quello di luogo.

Bambine del villaggio di Cat Cat
Bambine del villaggio di Cat Cat

Trekking tra le risaie

Gli scarponcini tra trekking sono indispensabili se volete percorrere uno dei tanti tracciati che si perdono in mezzo alle risaie.
Quello più semplice va al villaggio di Cat Cat, 3 km in discesa da Sapa.
Da qui, partono diversi percorsi più impegnativi: uno, segue il fiume verso monte, arrivando, dieci chilometri dopo, alle cascate Love waterfall e Silver waterfall, tra le più belle del Vietnam; un altro, nella direzione opposta ma della stessa lunghezza, scende verso il villaggio di Ta Van.

In entrambi i casi consiglio vivamente di farsi accompagnare da una delle tante donne che troverete lungo il cammino: è praticamente impossibile districarsi da soli in questo dedalo di sentieri non segnalati.
L’ultimo percorso a partire da Cat Cat, il più impegnativo in assoluto, è quello che scala la cima più alta del Vietnam, i 3.148 metri del Phan Xi Pang. Solo escursionisti esperti possono pensare di affrontare i tre giorni necessari all’ascesa, ma la ricompensa dev’essere altrettanto alta!

Homestay al villaggio

Ogni villaggio ha numerose possibilità di homestay che potrete trovare affidandovi a quelle convenzionate con il vostro hotel, o semplicemente lasciandovi fermare per strada da chi ve la offre (veramente in tanti!). La mattina verrete accompagnati dal vostro hotel al villaggio, che normalmente dista qualche ora di cammino da Sapa. Il mio consiglio, infatti, è quello di passare la prima notte in hotel, dove lascerete il grosso del vostro bagaglio in vista della lunga camminata.

I costi, compreso il pernottamento e i pasti, oscillano tra i 20 e i 25 USD al giorno (400-500.000 Dong). Non dimenticate di provare il tipico liquore fatto con piccole mele che crescono solo sulle montagne di queste province, il Rượu Táo Mèo o Happy Water…indovinate perché!

Giacomo Landriani

Giacomo nasce a Milano nel 1987, ma si trasferisce presto all'isola d'Elba, dove vive e lavora con la famiglia. Nella città natale ci tornerà più avanti per completare gli studi in Sociologia, iniziando a scoprire pian piano l'Europa. Inizia a viaggiare il mondo nel 2013, quando comunicia a scrivere per viaggiare-low-cost.it. Affascinato dalla cultura dell'Ospitalità e dai modi di vivere extra-europei, si mette in viaggio non appena può. Scrivigli una email a [email protected] e segui Giacomo su Google+

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.